20 January 2026

Wind Jet lancia il nuovo volo Amsterdam-Forlì

Sarà operativo dal 29 marzo il volo bisettimanale Wind Jet da Amsterdam a Forlì, che partirà il martedì e il sabato alle 9.20, con coincidenze per Catania e Palermo. Classificata dalla rivista Airline Business come la prima compagnia aerea low cost italiana, Wind Jet nel 2008 ha trasportato 2.750.000 passeggeri e stima un incremento del 9% di questo dato a fronte di un incremento di voli dell’8%. Il volo Amsterdam-Forlì, effettuato con Airbus 320 da 180 posti, verrà messo in vendita ad una tariffa di lancio da 49,40 euro tutto incluso. Con la stagione estiva Wind Jet offrirà inoltre nuovi collegamenti nazionali (da Forlì per Cagliari, Napoli e Lampedusa) e internazionali (da Catania e Palermo per Nantes e Lione, da Forlì per Praga, Berlino, Cracovia, Bruxelles, Barcellona, Timisoara, Riga, Parigi). A questi voli si aggiungono i collegamenti già attivi dall’aeroporto di Forlì per Bucarest, San Pietroburgo, Mosca e Samara.

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Tutti elementi che devono comportare vantaggi pratici sia per l’azienda sia per i nostri partner della distribuzione».\r\nIl bilancio sul 2025\r\nA conti fatti, gli investimenti effettuati si sono tradotti in un bilancio 2025 con numeri in crescita dell’8% medio rispetto all’anno precedente. «Un risultato importante, specie considerando le difficoltà patite dagli Stati Uniti, uno dei nostri prodotti “forti” che ha registrato una flessione intorno al 6,5%». Flessione compensata dal positivo andamento di altre destinazioni, come Giappone, Emirati Arabi, Maldive, Indocina e Thailandia.\r\n\r\nUn dato interessante riguarda un “ritorno alle origini”, con l'incremento del numero delle pratiche più importanti, «del valore pro capite di oltre 8-10.000 euro. Un segnale che riconferma la rilevanza del segmento di fascia alta e l’allargamento della forchetta fra viaggi base, per i quali i clienti si indirizzano ai portali, e itinerari articolati, per i quali è in aumento la richiesta di assistenza alla distribuzione organizzata».\r\n\r\n«Non si può fermare o combattere il cambiamento – chiude Curzi -. Si può invece lavorare per posizionare il tour operator in modo diverso, aprendosi alle nuove esigenze manifestate dal mercato. In Idee per Viaggiare - 51 i nuovi assunti solo nel periodo post pandemia – puntiamo al costante miglioramento della proposta attraverso la condivisione di un progetto che richiede la partecipazione attiva di tutta la squadra. L’obiettivo 2026 è quello di confermare i numeri del 2025 (90 milioni di euro prodotti dal t.o. e un giro d’affari complessivo di circa 160 milioni, ndr)». 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