24 June 2026

VoloCity: tutte le caratteristiche del nuovo taxi dei cieli, a emissioni zero

VoloCity, il taxi dei cieli realizzato dalla società tedesca Volocopter, consentirà di raggiungere il centro di Roma dall’aeroporto di Fiumicino e viceversa, in soli 20 minuti. E, cosa più importante, a emissioni zero. L’innovativo – che in questi giorni è esposto a Piazza San Silvestro, nel cuore della Capitale – farà il suo debutto entro i prossimi tre anni, il tempo necessario sia a completare la regolazione di volo, sia a sviluppare i “vertiporti” a decollo verticale, necessari per consentire la partenza e l’atterraggio dei taxi del cielo. Due fronti su cui Enac, Enav e Aeroporti di Roma stanno intensamente lavorando, per far sì che Roma sia tra le prime grandi capitali al mondo dove possa partire questa nuova forma di mobilità aerea urbana.

Queste le principali caratteristiche di VoloCity, che inizialmente potrà trasportare due persone (di cui una sarà il pilota, anche se in seguito il mezzo sarà completamente autonomo): l’air taxi può viaggiare a una velocità massima di 110 km/h e coprire una distanza di 35 km. Una volta completato un viaggio, le batterie a ioni di litio – installate in 9 unità a bordo del velivolo – possono essere sostituite nel giro di 5 minuti, così da consentire una rapida ripartenza. Questo oltretutto incrementa significativamente la durata della batteria, abbassando il prezzo dei voli e garantendo batterie integre al 100% ad ogni volo. Il VoloCity ha un peso massimo al decollo di 900 Kg, di cui 700 Kg sono il peso del mezzo a vuoto e i restanti 200 Kg la massa trasportabile (tra passeggeri e bagagli). La sicurezza è massima, poiché sull’air taxi sono installati 18 rotori tra loro indipendenti, alimentati da altrettanti motori. Ogni singolo rotore ha un diametro di 2,3 mt e il diametro complessivo del mezzo è pari a 11,3 mt. I motori sono completamente elettrici, della tipologia Bldc (Brushless DC electric motor) e consentono un viaggio totalmente sostenibile, senza alcun tipo di emissione.

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Il settore è cresciuto del 5%, superando sia l'economia africana nel suo complesso, che ha registrato una crescita del 3,5%, sia il tasso di crescita medio globale del settore viaggi e turismo, pari al 4,1%. Si prevede che entro il 2026 il settore contribuirà con 241 miliardi di dollari all'economia africana, con una crescita del 5,4%. Il Wttc ritiene inoltre che l'Africa si classificherà tra le regioni turistiche a più rapida crescita a livello globale, insieme all'Asia-Pacifico.\r\n\r\nNel 2025, il settore dei viaggi e del turismo in Africa ha generato 30,2 milioni di posti di lavoro, con una previsione di aumento a 31,5 milioni nel 2026. Nei prossimi dieci anni, si prevede che il settore creerà ulteriori 9,4 milioni di posti di lavoro, arrivando a 40,9 milioni entro il 2036. Attualmente, i viaggi nazionali rappresentano circa il 61% della spesa turistica in tutto il continente. 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Grazie a un forte contributo economico, a un modello di domanda equilibrato e a una chiara leadership nel turismo sostenibile, il Kenya dimostra cosa può significare il successo a lungo termine nel settore dei viaggi e del turismo. Il Wttc è orgoglioso di continuare a rafforzare il proprio impegno con il Kenya e l'Africa, amplificando la voce della regione sulla scena globale e sostenendo gli sforzi volti a sbloccare l'immenso potenziale del settore dei viaggi e del turismo come motore di occupazione, investimenti e crescita economica sostenibile».\r\n\r\n ","post_title":"Wttc, Guevara: «Il Kenya è il motore della crescita africana»","post_date":"2026-06-18T10:49:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781779768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511056\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gian Mario Pileri[/caption]\r\nResistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.\r\n\r\nL'estate premia la formula del \"sotto data\"\r\nL'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale  il segmento di coloro che  dichiarano  volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede  fortunatamente una  crescita. Tuttavia  questa contrazione  riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una  profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.\r\nIl 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del \"sotto data\" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.\r\n\r\nMare Italia ed Europa sono le mete regine\r\nLe criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro  biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70%  delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.\r\nIl Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).\r\nAnche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che  il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.\r\nIn questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.\r\n\r\nTrasparenza tariffaria \r\nSebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.\r\nInoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.\r\nAlleanza di sistema:\r\n“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate  coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.\r\n“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e  nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una  flessibilità, ormai indispensabile. 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