12 August 2026

Traffico aereo: 4 miliardi di passeggeri nel 2024, oltre i livelli del 2019

Quattro miliardi di viaggiatori a livello globale nel 2024: questa la più recente previsione Iata che comporta quindi il superamento dei livelli pre-Covid-19 (103% del totale del 2019). Un quadro sostanzialmente invariato rispetto a quanto previsto a novembre, prima della variante Omicron.

“La traiettoria della ripresa del numero di passeggeri da Covid-19 non è stata modificata dalla variante Omicron. La gente vuole viaggiare – afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata -. E quando le restrizioni di viaggio vengono rimosse, ritornano nei cieli. C’è ancora molta strada da fare per raggiungere uno stato di normalità, ma le previsioni per l’evoluzione del numero di passeggeri ci offrono buone ragioni per essere ottimisti”.

Iata torna dunque a chiedere: la rimozione di tutte le barriere di viaggio (inclusi quarantena e test) per coloro che sono completamente vaccinati con un vaccino approvato dall’Oms; test rapido prima della partenza per permettere ai viaggiatori non vaccinati di viaggiare senza quarantena; rimozione di tutti i divieti di viaggio; accelerare l’allentamento delle restrizioni di viaggio, riconoscendo che i viaggiatori non rappresentano un rischio di diffusione del Covid-19 maggiore di quello già esistente nella popolazione generale.

Ad oggi, non tutti i mercati o settori di mercato si stanno riprendendo allo stesso ritmo. “L’Asia-Pacifico è il ritardatario della ripresa. Mentre l’Australia e la Nuova Zelanda hanno annunciato misure per riconnettersi con il mondo, la Cina non mostra segni di rilassare la sua strategia zero-Covid. I conseguenti blocchi localizzati nel suo mercato interno stanno deprimendo il numero di passeggeri globali, anche se altri mercati importanti come gli Stati Uniti sono in gran parte tornati alla normalità“.

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