Testa a testa fra Alitalia e sindacati
2 settembre 2008 08:17
E’ praticamente un ultimatum quello lanciato dal Governo ai sindacati durante l’incontro di ieri sul futuro di Alitalia. «Sono a rischio sia la possibilità di emettere biglietti sia quella di acquistare il carburante – ha dichiarato il commissario Augusto Fantozzi -. Abbiamo dieci giorni per evitare il crac». Ma la vera trattativa partirà solo da dopodomani. Nel frattempo è intervenuto ieri anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi affermando che «i sindacati fanno il loro mestiere, il loro avallo è fondamentale, ma il piano non si può non accettare».
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[post_content] => Tui sta iniziando ad assorbire l'impatto della guerra in Iran, sebbene il colpo non abbia intaccato i suoi risultati finanziari. Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'esercizio con una perdita operativa rettificata di 111 milioni di euro, in miglioramento di 45 milioni di euro rispetto all'anno precedente nonostante i costi straordinari causati dal conflitto in Medio Oriente e dall'uragano Melissa in Giamaica. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in testa, è tra le destinazioni estive più gettonate.
Secondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.
I dati
Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente.
La stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.
In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.
Il settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.
La divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.
Confermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.
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Aiav accoglie con favore l’emendamento al DL 38/2026 che esenta le agenzie di viaggio dalla ritenuta d’acconto sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, e si unisce a Fiavet e Fto nel riconoscere il valore di questo primo intervento correttivo. Pur apprezzando il confronto avviato con il ministero del turismo insieme alle associazioni di categoria, Aiav ritiene tuttavia che il provvedimento rappresenti soltanto un passo iniziale e non ancora sufficiente rispetto alle reali esigenze del comparto.
“Si tratta di un segnale positivo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – ma le agenzie di viaggio italiane oggi hanno bisogno di misure ben più concrete e strutturali. Il tema della liquidità resta centrale e continua a pesare sulle imprese in un contesto già reso complesso dall’instabilità internazionale, dall’aumento dei costi e dalle crescenti difficoltà gestionali che il settore si trova quotidianamente ad affrontare”.
Nodo principale
Limitare il correttivo alla sola biglietteria rischia di non affrontare il nodo principale della questione: il turismo organizzato rappresenta una filiera strategica e come tale necessita di strumenti fiscali coerenti con le peculiarità operative di agenzie di viaggio e dei tour operator.
“Le agenzie di viaggio continuano a garantire assistenza, tutela e continuità di servizio ai viaggiatori anche nelle situazioni più critiche – prosegue Avataneo – ed è quindi necessario che le istituzioni accompagnino il comparto con interventi realmente efficaci, in grado di alleggerire il peso finanziario e burocratico che grava sulle imprese”.
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Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.
A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.
Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».
Le attività di Adutei
Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».
Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.
«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».
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Così Assoviaggi in una nota.
“Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”.
Nuove responsabilità economiche
“Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”.
“Si crea così — evidenzia Assoviaggi — uno squilibrio competitivo che rischia di tradursi in aumento dei costi operativi, pressione sulla liquidità e riduzione della marginalità delle imprese. Un aspetto particolarmente rilevante per l’Italia, che a livello europeo rappresenta il Paese con il più alto numero di piccole imprese attive nel turismo organizzato”.
“La tutela del consumatore resta un valore imprescindibile — conclude Assoviaggi — ma non può tradursi in un carico di responsabilità che finisce per indebolire proprio le imprese che garantiscono ai viaggiatori standard elevati di sicurezza, assistenza e professionalità. Per questo chiediamo che il recepimento nazionale eviti ulteriori appesantimenti burocratici ed economici e l’istituzione di un tavolo permanente con il Ministero del Turismo, per monitorare l’impatto della normativa e individuare eventuali correttivi”.
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[post_content] => Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.
Il calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.
Ad aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026.
Tra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.
Tra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.
Ampio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.
Tra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.
L’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.
Accanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.
Il programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.
Tra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.
«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».
«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».
«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».
La promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.
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Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.
Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo
L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».
Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio
Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».
Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene
Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»
Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.
(Anna Morrone)
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Philadelphia rafforza il suo posizionamento sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti, nuovi eventi internazionali e una programmazione 2026 pensata per intercettare sia il leisure individuale sia gli itinerari organizzati sulla East Coast. Nel 2024 la città ha registrato 23.600 visitatori italiani, 41.000 pernottamenti e 16 milioni di dollari di spesa, superando i livelli del 2019. Per il 2025 le stime indicano una lieve flessione, ma i volumi restano superiori al periodo pre-pandemico.
«Credo che Philadelphia sia una destinazione molto interessante per i visitatori italiani e spero che molte più persone vengano a scoprirla nel prossimo futuro», ha dichiarato Melissa McClure, senior global tourism sales manager del Philadelphia Convention and Visitors Bureau e Greg Edevane, director of global development di The Countryside of Philadelphia.
McClure conferma come l’interesse del turista italiano verso gli Usa si stia sposando sempre di più a itinerari diversi dalle rotte “collaudate” degli anni passati. C’è voglia di scoprire altre città, c’è voglia di viaggiare.
L’accessibilità resta uno degli asset principali che ispira a nuove mete. Philadelphia è collegata all’Italia con volo diretto annuale da Roma Fiumicino con American Airlines e voli stagionali da Venezia, Napoli e Milano Malpensa. A questi si aggiunge, nella stagione estiva, il secondo volo giornaliero da Roma. L’aeroporto internazionale dista circa 13 chilometri dal centro, raggiungibile in 20 minuti con il treno (SEPTA) o in circa 25 minuti in taxi.
Il 2026 sarà trainato dalle celebrazioni per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi durante tutto l’anno: The Declaration’s Journey al Museum of the American Revolution, 52 Weeks of Firsts, ArtPhilly, Red, White & Blue To-Do e Wawa Welcome America, il grande festival dell’Independence Day.
La destinazione è anche host city della Fifa World Cup 2026, con sei partite al Lincoln Financial Field, compreso un match degli ottavi il 4 luglio. Il calendario sportivo include inoltre l'imminente PGA Golf Championship, che si svolgerà il 17 maggio, e Mlb All-Star Game a luglio.
Sul fronte prodotto, Philadelphia amplia l’offerta con l’arrivo della Guida Michelin, nuove esperienze immersive come Ministry of Awe, Universal Theme Parks: The Exhibition al Franklin Institute, il Philly Pride Visitor Center e il ritorno della crocieristica con Norwegian Cruise Lines. Per il trade italiano, la città si propone come gateway compatto, facilmente percorribile a piedi e combinabile con Washington, New York e The Countryside of Philadelphia.
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Saranno Wizz Air e il gruppo Lufthansa i primi vettori europei a ripristinare i collegamenti aerei da e per Tel Aviv, rispettivamente dal 28 maggio e dal 1° giugno. La decisione è successiva al recente aggiornamento dell’Easa relativo allo spazio aereo del Medio Oriente e del golfo Persico, valido fino al 27 maggio.
Il gruppo tedesco ha spiegato che la decisione è stata presa a seguito di «una valutazione approfondita in materia di sicurezza» e che la riapertura dei voli sarà effettuati in step progressivi.
Austrian Airlines sarà la prima compagnia del gruppo a tornare a Tel Aviv, con la ripresa dei collegamenti da Vienna a partire dall’inizio di giugno; Lufthansa e Swiss prevedono di riavviare i voli per Tel Aviv all’inizio di luglio; seguirà poi Eurowings, entro la metà di luglio. Brussels Airlines manterrà invece la sospensione della rotta da Bruxelles a Tel Aviv fino al prossimo 24 ottobre.
«La sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro equipaggio resta la nostra massima priorità e abbiamo adottato un approccio prudente e misurato a questa decisione - ha commentato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air che, appunto, tornerà in Israele dal 28 maggio -. Non vediamo l’ora di riallacciare i rapporti con i nostri passeggeri israeliani e di permettere ai nostri milioni di clienti in tutta Europa di scoprire la straordinaria cultura che Israele ha da offrire».
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Tempi difficili per il turismo, anche per per le crociere. Nel quadro della crisi che sta coinvolgendo il settore, la cattiva informazione sta procurando non pochi pensieri a chi aveva cominciato il 2026 con ottimi auspici.
Crociere sotto assedio
«Per l'industria delle crociere sta piovendo sul bagnato - spiega Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere di Msc Crociere, intervenendo al recente panel organizzato da Radio Turismo -. Dopo aver portato a termine il rientro da Dubai di circa 4.500 passeggeri in soli 5 giorni subito dopo lo scoppio della guerra, i riflettori sono tornati nuovamente ad accendersi sul comparto crocieristico, fra Hantavirus e gastroenteriti. Le notizie negative fanno presa sul pubblico, molto più di quelle positive, contribuendo a influenzare i giornalisti nel modo di proporre le news. Quando le informazioni sono positive, non vengono veicolate».
Un vero boomerang che contribuisce a creare confusione e disorientamento in un momento in cui, di confusione, non c'è proprio bisogno. «Stiamo registrando un rallentamento enorme del consumo del bene vacanza e la stagione si preannuncia complessa per i mesi a venire. In questo quadro, sarebbe importante fare squadra e far parlare il turismo organizzato con un'unica voce, in grado di ridare garanzie e fiducia al cliente finale».
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Tui: semestrale in miglioramento malgrado l'impatto della guerra
Avataneo (Aiav): ritenuta d'acconto, un primo passo ma non sufficiente
Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento»
Assoviaggi: ancora criticità sulla direttiva pacchetti. Basta privilegi ai vettori
Finale Ligure "summer vibes", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi
Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio
Philadelphia crede nel mercato italiano: voli diretti, grandi eventi e nuove esperienze per viverla quest’anno
Wizz Air e Lufthansa riaprono i voli su Israele, dal 28 maggio e dal 1° giugno
