7 settembre 2026 09:53
L’impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l’esercizio in corso e ha avvertito sull’eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch’essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
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Con una frequenza fino a cinque voli settimanali, la nuova rotta collegherà New York con la regione Reno-Ruhr, uno dei più importanti centri economici d'Europa.
L'aeroporto di Düsseldorf combina un solido mercato locale con ottimi collegamenti, efficienza e un'esperienza aeroportuale di alto livello. La sua posizione strategica, vicina ai Paesi Bassi e al Belgio, rende inoltre la nuova rotta un'opzione interessante per i viaggiatori delle regioni limitrofe, offrendo un comodo accesso anche da diverse aree d'Europa.
«Düsseldorf rappresenta un naturale passo avanti nel percorso di sviluppo di La Compagnie - ha dichiarato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie -. Nel cuore di una delle regioni economiche più dinamiche d'Europa, caratterizzata dalla presenza di importanti realtà internazionali e da consolidati legami con gli Stati Uniti, il Nord Reno-Westfalia si presta particolarmente bene al nostro esclusivo modello di compagnia aerea interamente business class. Non vediamo l'ora di accogliere a bordo i viaggiatori della regione, offrendo al contempo alla nostra clientela americana un nuovo e comodo punto di accesso alla Germania».
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[post_content] => Gnv torna a sostenere il Raid dell'Etna, una delle manifestazioni internazionali più prestigiose dedicate alle auto storiche. Grazie alla partnership, Gnv mette a disposizione dei concorrenti tariffe dedicate per raggiungere Palermo dalle linee Genova, Napoli e Civitavecchia, oltre a servizi pensati appositamente per la manifestazione: a bordo delle navi sarà infatti possibile effettuare il check-in e il briefing dell'evento già durante la traversata, in collaborazione con lo staff dell'organizzazione.
Le date e le tappe
Il raduno, in programma dal 27 settembre al 3 ottobre 2026, è riservato ad autovetture di particolare interesse storico e collezionistico e proporrà quest'anno un itinerario di circa 1.000 chilometri in una settimana, tra Sicilia e Calabria, all'insegna della buona cucina, della cultura e della sportività, in una cornice sempre elegante e raffinata.
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La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
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Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
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Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
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[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.
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«Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
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Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
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[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.
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