9 September 2026

Ryanair rivede al ribasso l’obiettivo di traffico passeggeri per l’anno in corso

ryanairRyanair ridimensiona l’obiettivo di traffico per l’esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2027, che passa da 216 milioni a 214 milioni di passeggeri: la low cost irlandese cita gli elevati prezzi del petrolio non coperti, avvertendo al contempo che i costi sostenuti del carburante potrebbero far aumentare le tariffe aeree sui voli a corto raggio.

Per questo «è opportuno ridurre strategicamente l’esposizione del gruppo al carburante non coperto durante il periodo invernale non redditizio (da novembre a marzo)», spiega una nota del vettore.

La compagnia aerea ha dichiarato di prevedere che tale riduzione ridurrà le perdite dell’inverno 2026 di 70-100 milioni di euro.

Ha inoltre avvertito che, se i prezzi elevati del petrolio dovessero protrarsi fino all’estate del 2027, le tariffe aeree sui voli a corto raggio “aumenterebbero in modo significativo” per riflettere l’aumento dei prezzi del petrolio, “poiché alcuni concorrenti meno ben coperti dalle operazioni di copertura avranno difficoltà a mantenere la capacità o addirittura a sopravvivere a questa stagione invernale”.

Intanto, nel mese di agosto appena concluso Ryanair ha trasportato un totale di 22,2 milioni di passeggeri, per una crescita del 6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La compagnia stima inoltre che il traffico da novembre a marzo rimarrà sostanzialmente stabile.

 

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