1 settembre 2025 10:34
Spirit Airlines presenterà istanza di fallimento per la seconda volta in un anno, a distanza di cinque mesi dall’uscita dal precedente Chapter 11, ma continuerà a volare, vendere biglietti e operare.
«C’è ancora molto lavoro da fare e ci sono molti più strumenti disponibili per posizionare al meglio Spirit per il futuro», ha spiegato con una lettera il presidente e ceo della compagnia, Dave Davis. I problemi della società sono diventati pubblici a inizio agosto quando nella trimestrale aprile-giugno 2025 (la prima dopo l’uscita dal Chapter 11) la holding ha dichiarato di avere «seri dubbi» sulla propria capacità di continuare a operare nell’arco dei prossimi 12 mesi, dato il rischio elevato di esaurire la liquidità.
Spirit ha presentato istanza di fallimento per la prima volta a novembre 2024 e ha annunciato a marzo di aver completato un accordo di ristrutturazione con i creditori per ridurre il proprio debito di quasi 800 milioni di dollari.
Con la nuova istanza, la compagnia basata in Florida ha affermato di «prevedere di raddoppiare i propri sforzi per» riprogettare il proprio network, “ridimensionare la flotta” e perseguire ulteriori efficienze sui costi.
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[post_content] => E' ancora Brasile per Tap Air Portugal che aggiunge al network la nuova rotta da Lisbona per São Luís - quindicesima città brasiliana servita da voli diretti - che sarà operativa dal 26 ottobre 2026. Due voli settimanali collegheranno direttamente l’Europa allo Stato del Maranhão attraverso l’hub della compagnia lusitana.
I voli saranno operati con Airbus A321Lr, con una configurazione di 16 posti in classe business e 155 in classe economy, sulla rotta Lisbona- São Luís-Fortaleza-Lisbona, con due frequenze settimanali.
“L’avvio della rotta Lisbona–São Luís rappresenta un ulteriore passo strategico nel rafforzamento della nostra rete di collegamenti tra Europa e Brasile. Stiamo ampliando la connettività del nostro hub di Lisbona con il Nord-Est del Brasile, creando nuove opportunità per il turismo, le attività economiche e lo scambio culturale tra Brasile e Portogallo,” ha dichiarato Mário Chaves, coo del vettore.
“Si tratta di un ulteriore significativo traguardo per il nostro settore turistico, in costante crescita. L’attivazione della rotta TAP contribuisce a ridurre le distanze tra l’Europa e lo Stato del Maranhão, rafforzandone la proiezione internazionale e valorizzando il patrimonio culturale, gastronomico, storico e naturalistico del territorio. È certo che il collegamento genererà ulteriori ricadute positive sul turismo e sull’economia dello Stato,” ha dichiarato il governatore Carlos Brandão.
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[post_content] => Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.
Le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.
«Il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale di Trenitalia e del Gruppo Fs - ha commentato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia -. Investiamo in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili con l'obiettivo di elevare gli standard operativi del servizio. Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore a dieci anni. Le nostre scelte sono orientate a favorire le esigenze dei passeggeri che ogni giorno viaggiano per lavoro, studio o tempo libero, con una responsabilità chiara: ridurre le distanze e accompagnare i territori nel loro percorso di crescita».
Trenitalia, con il servizio Regionale, assicura una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno. L’offerta punta su sostenibilità e innovazione, supportata anche da circa 180 servizi Link - soluzioni intermodali che integrano treno, bus, navi e altri mezzi - per raggiungere con maggiore facilità anche le destinazioni più remote, migliorando efficienza e qualità del trasporto lungo tutta la Penisola.
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[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
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«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».
Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.
Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Denver in primo piano nell'evento organizzato a Roma da Alidays, in collaborazione con Visit Denver e United Airlines.
Giuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».
Cento anni di Route 66
Tra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66, disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.
«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. Parallelamente, stiamo sviluppando pacchetti per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi diffusi di richiamo, come l’arrivo dei grandi velieri storici lungo la costa Est, da New Orleans a Boston».
«Un’altra tendenza in forte crescita è il viaggio in camper. Il 2024 ha segnato un punto di svolta, con un incremento costante della domanda. Per rispondere a questo trend, abbiamo rafforzato le collaborazioni con i principali fornitori americani, garantendo offerte competitive e programmi già strutturati per la stagione in corso».
«Infine, puntiamo su servizi distintivi - conclude Gerevini -. Offriamo assistenza 24/7 e, su richiesta, un assistente personale che segue ogni fase del viaggio: prenotazioni, escursioni, trasferimenti e conferme dei servizi. Il nuovo catalogo 2026 include anche coperture assicurative modulabili per garantire la massima tranquillità».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl".
L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.
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[post_content] => Space Hotels sarà presente in Bit (pad.9 – stand M31) con il nuovo presidente Piero Marzot. Space Hotels riunisce strutture alberghiere indipendenti che mantengono intatta la propria identità, personalità e autonomia gestionale; un modello no profit, unico nel panorama dell’ospitalità italiana, che reinveste integralmente gli utili nello sviluppo del gruppo, in servizi, strumenti e opportunità concrete a beneficio diretto degli hotel affiliati.
I numeri
L’andamento del 2025 rispetto al 2024 registra un incremento dei ricavi del 13,36% e delle roomnight del 16,05%, a fronte di un lieve calo del ricavo medio (-2,32%), coerente con una strategia orientata ai volumi e alla destagionalizzazione.
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La produzione conferma una performance eccellente su tutte le città italiane, con l’Italia che continua a crescere in modo deciso (+14,90%). A livello internazionale si registra una lieve flessione degli Usa (-4,61%), compensata però dalla crescita del Canada e dei principali mercati europei, ad eccezione della Spagna.
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La presenza alla Bit sarà l’occasione per incontrare operatori e partner, condividere i risultati raggiunti e presentare le linee guida future del gruppo. p
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[post_content] => Sarà presentata a Milano il 12 febbraio “Sardegna in Bicicletta”, la prima guida ciclistica completa del catalogo con 1700 km totali di percorsi per ogni livello di difficoltà, 32 tappe personalizzabili, ambienti che cambiano a ogni curva.
Sardegna in bicicletta di Marcello Usala è pensata per chi vuole scoprire un territorio ricco di identità pedalando lontano dal turismo di massa. Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità.
Le mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. La guida valorizza proprio questi periodi, offrendo un'alternativa al turismo balneare estivo e aprendo le porte a un'isola autentica: falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, fitte foreste di quercia, montagne e pascoli, borghi rurali, nuraghi e tombe megalitiche.
I percorsi sono adatti a tutti i livelli: si pedala su bici da turismo o e-bike, lungo strade secondarie o percorsi gravel leggeri, con tappe pensate per godersi il viaggio più che per fare fatica.
Una guida che apre la Sardegna ciclistica a famiglie, cicloturisti esperti e neofiti. La tecnologia è al servizio del viaggio: ogni tappa è accompagnata da un codice QR che rimanda alle tracce GPX su Komoot, per seguire il percorso in tempo reale, mentre l’Extended Book offre un canale online dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi e punti di assistenza.
Il libro è il punto di partenza, il viaggio continua a essere supportato online. Non mancano gli approfondimenti storico-culturali con i testi firmati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di investire in un turismo sostenibile e radicato nel territorio in collaborazione con l’autore Marcello Usala, titolare di Mediterras e guida cicloturistica da oltre trent'anni.
Oggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel "bike friendly", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.
La presentazione iovedì 12 febbraio alle ore 19:00, presso il bike caffè bistrot Upcycle Caffè di Milano (Via Andrea Maria Ampère, 59). Assieme all’autore dialoga Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi. Modera la giornalista ed ex responsabile della comunicazione di FIAB Italia Paola Piacentini. Introduce Roberto Peia, socio fondatore di Upcycle Bike Cafè Milano.
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[post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.
L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.
La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».
«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».
I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.
Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.
Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival. Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.
Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.
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Una rete ciclabile flessibile che offre infinite combinazioni: un percorso principale ad anello completo, due bretelle a X che incrociano quattro punti strategici, attraversamenti interni che collegano i luoghi chiave. Ogni ciclista può costruire il proprio viaggio, combinando le tappe in base al tempo, alle forze e alla curiosità.\r\n\r\nLe mezze stagioni rappresentano il momento migliore per pedalare in Sardegna, quando il turismo di massa cala e le strade secondarie si svuotano, trasformandosi in piste ciclabili naturali. La guida valorizza proprio questi periodi, offrendo un'alternativa al turismo balneare estivo e aprendo le porte a un'isola autentica: falesie selvagge, spiagge di sabbia bianchissima, fitte foreste di quercia, montagne e pascoli, borghi rurali, nuraghi e tombe megalitiche.\r\n\r\nI percorsi sono adatti a tutti i livelli: si pedala su bici da turismo o e-bike, lungo strade secondarie o percorsi gravel leggeri, con tappe pensate per godersi il viaggio più che per fare fatica.\r\n\r\nUna guida che apre la Sardegna ciclistica a famiglie, cicloturisti esperti e neofiti. La tecnologia è al servizio del viaggio: ogni tappa è accompagnata da un codice QR che rimanda alle tracce GPX su Komoot, per seguire il percorso in tempo reale, mentre l’Extended Book offre un canale online dinamico con informazioni sempre aggiornate su ospitalità, servizi e punti di assistenza.\r\n\r\nIl libro è il punto di partenza, il viaggio continua a essere supportato online. Non mancano gli approfondimenti storico-culturali con i testi firmati da Greta Musso del Gruppo Grendi, società benefit sarda attiva nella logistica integrata, che ha scelto di investire in un turismo sostenibile e radicato nel territorio in collaborazione con l’autore Marcello Usala, titolare di Mediterras e guida cicloturistica da oltre trent'anni.\r\n\r\nOggi la Sardegna è una destinazione consolidata per il cicloturismo, che vede crescere anno dopo anno i viaggiatori su due ruote e i tour operator internazionali che la includono nei loro programmi. Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel \"bike friendly\", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.\r\n\r\nLa presentazione iovedì 12 febbraio alle ore 19:00, presso il bike caffè bistrot Upcycle Caffè di Milano (Via Andrea Maria Ampère, 59). Assieme all’autore dialoga Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi. Modera la giornalista ed ex responsabile della comunicazione di FIAB Italia Paola Piacentini. Introduce Roberto Peia, socio fondatore di Upcycle Bike Cafè Milano.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Sardegna su due ruote, alla scoperta di 1700 chilometri di percorsi in bicicletta","post_date":"2026-02-04T13:01:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770210118000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.\r\n\r\nL’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.\r\n\r\nLa Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».\r\n\r\n«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival. 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