2 March 2024

Ryanair: altre 12 giornate di sciopero in Spagna a luglio

[ 0 ]
Ryanair

Gli assistenti di volo Ryanair basati in Spagna hanno annunciato ulteriori 12 giorni di sciopero in luglio. La protesta, come riportato da Reuters, è stata proclamata nell’ultimo giorno dello sciopero in corso, iniziato lo scorso giovedì e che ha costretto la low cost a cancellare 10 voli in Spagna sabato.

Il personale di bordo sciopererà il 12-15, 18-21 e 25-28 luglio nei dieci aeroporti spagnoli in cui opera: “I sindacati e l’equipaggio di Ryanair… chiedono un cambiamento di atteggiamento da parte della compagnia aerea”, hanno dichiarato in un comunicato, chiedendo a Ryanair di riprendere le trattative su questioni come il pagamento del salario minimo.

In una dichiarazione di sabato, la low cost ha affermato di aspettarsi “minime (se non addirittura nessuna) interruzione dei suoi programmi di volo nel mese di luglio a causa di scioperi sindacali spagnoli di lieve entità e scarsamente sostenuti”.

I sindacati del personale di cabina di Ryanair in Belgio, Spagna, Portogallo, Francia e Italia hanno intrapreso azioni di sciopero nei giorni scorsi, ma la low-cost sostiene che meno del 2% dei suoi voli programmati durante lo scorso fine settimana ne siano stati coinvolti.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia. Tra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago. La scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin. Pronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta. «Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione». Ester Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo "Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.   [post_title] => L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane [post_date] => 2024-03-01T10:20:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288434000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria.  L'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato "nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione". Nel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno. Ryanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte. "Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese. La decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024. Chiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale. Chiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte". [post_title] => Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso [post_date] => 2024-03-01T09:36:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709285798000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair concentra il suo contenzioso contro le agenzie di viaggio online su due piattaforme: Edreams e Opodo. La low cost irlandese, che è già riuscita a siglare contratti con quattro ota e sta attualmente negoziando accordi simili con molte altre, denuncia la mancanza di trasparenza di queste due compagnie. Mentre la stragrande maggioranza delle ota ha già stabilito contatti per raggiungere accordi, Edreams e Opodo hanno scelto la strada del muro contro muro. «Perché non hanno firmato? Perché non vogliono mostrare i costi aggiuntivi che addebitano ai clienti», dicono da Ryanair. Inoltre il vettore accusa entrambe le piattaforme di applicare su alcuni servizi sovrapprezzi superiori al 100%.    [post_title] => Ryanair: Edreams e Opodo non vogliono mostrare i costi aggiuntivi [post_date] => 2024-02-29T10:44:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203466000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling torna a collegare Milano Linate all'aeroporto di Barcellona El Prat, dal prossimo 31 marzo con due voli alla settimana (operativi il sabato e la domenica). La rotta, che era stata operativa fino al 2021, si aggiunge ai collegamenti operati dalla compagnia da Milano Malpensa, che saranno rafforzati arrivando fino a 6 voli giornalieri; con un totale di fino a 37 voli settimanali da Milano a Barcellona, Vueling rafforza la sua leadership sulla rotta Italia-Barcellona e consolida il suo secondo posto sul corridoio Italia-Spagna. L’Italia resta un mercato chiave per la compagnia aerea del gruppo Iag, con le due basi di Roma Fiumicino e Firenze, tra le 16 in Europa. Vueling ha iniziato le attività proprio nel nostro paese nel 2004, anno della sua fondazione, e arriverà ad operare in 14 aeroporti italiani per la stagione estiva: Roma Fiumicino, Firenze, Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia.   [post_title] => Vueling ripristina il collegamento da Milano Linate a Barcellona, dal 31 marzo [post_date] => 2024-02-29T09:45:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709199938000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_415903" align="alignleft" width="300"] Salvatore Ombra[/caption] L'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali. Tra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia. “Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.  “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”. [post_title] => L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer [post_date] => 2024-02-29T09:23:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198628000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair rilancia da Pisa per l'estate con un network di 57 rotte, di cui cinque nuove per Kaunas, Porto, Tirana, Oslo-Torp e Zagabria e oltre 570 voli settimanali. La low cost irlandese posizionerà quindi un nuovo aeromobili al Galileo Galilei (investimento aggiuntivo di 100 milioni di dollari) portando la flotta totale basata a Pisa a 9 aeromobili - incluso 1 “Gamechanger” 8-200 (4% di posti in più, 16% di CO2 in meno) - e supportando oltre 2.300 posti di lavoro. Ryanair punta a trasportare oltre 2,8 milioni passeggeri per l’estate 2024, il+13% rispetto alla scorsa summer. "Da oltre 25 anni, Ryanair gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nella crescita dello scalo di Pisa - ha commentato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Gli annunci delle nuove rotte e l'arrivo di un nuovo aeromobile per la stagione estiva 2024 sottolineano, ancora una volta, l’interesse della compagnia a essere un partner strategico e affidabile e rinforzano la solida partnership con Toscana Aeroporti. Quanto annunciato oggi conferma il crescente impegno di Ryanair verso Pisa e ci spinge a continuare a fornire il miglior servizio possibile e a garantire la massima attrattività e competitività dello scalo anche attraverso il suo sviluppo infrastrutturale.” [post_title] => Ryanair: l'estate da Pisa conta 57 rotte di cui 5 nuove e un altro velivolo basato [post_date] => 2024-02-29T09:17:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709198266000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente "normale", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%). Lo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: "I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo". [caption id="attachment_462372" align="alignright" width="300"] Alina Minut[/caption] La ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: "Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam. "I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico". [post_title] => Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici [post_date] => 2024-02-28T10:09:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114982000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462369 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I principali aeroporti tedeschi rimarranno senza servizio aereo da oggi, mercoledì, fino a venerdì compreso, a causa di uno sciopero del personale di terra Lufthansa. Lo sciopero è la continuazione del conflitto che già il 20 febbraio aveva visto paralizzati otto aeroporti tedeschi di primo livello. Quella mobilitazione però non ha avvicinato le posizioni tra il sindacato Verdi e l'azienda, per cui è stata indetta nuovamente una protesta. Lufthansa afferma che dopo lo sciopero ha fatto una nuova offerta che ovviamente non è stata accettata. Michael Niggemann, responsabile delle risorse umane dell'azienda, ha spiegato che la proposta prevede un bonus di 3.000 euro per tutti i lavoratori come compensazione per l'inflazione, oltre ad un anticipo sugli aumenti salariali offerti. Offerta Per Verdi l'offerta è insufficiente e chiede o un aumento di 500 euro al mese per tutti i lavoratori, in modo lineare, oppure del 12,5%. Il prossimo ciclo di colloqui avrà luogo tra due settimane. Il clima dei negoziati è molto deteriorato. E, inoltre, coincide con altri conflitti di lavoro, alcuni dei quali nella stessa Lufthansa. L'ultimo sciopero ha colpito sostanzialmente tutti i principali aeroporti tedeschi, in particolare i due più grandi, Francoforte e Monaco. D'altro canto, gli aeroporti molto piccoli, dove solitamente volano compagnie low cost come Ryanair o Wizz Air, mantengono i loro servizi perché non sono serviti da Lufthansa. [post_title] => Lufthansa: sciopero del personale di terra fino a venerdì. Scali bloccati [post_date] => 2024-02-28T10:04:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114670000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair sciopero spagna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":22,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1261,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia.\r\nTra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago.\r\nLa scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin.\r\nPronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta.\r\n«Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione».\r\nEster Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo \"Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza\" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.\r\n ","post_title":"L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane","post_date":"2024-03-01T10:20:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709288434000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria. \r\nL'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato \"nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione\".\r\nNel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno.\r\nRyanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte.\r\n\"Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese.\r\nLa decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024.\r\nChiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale.\r\nChiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte\".","post_title":"Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso","post_date":"2024-03-01T09:36:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709285798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair concentra il suo contenzioso contro le agenzie di viaggio online su due piattaforme: Edreams e Opodo. La low cost irlandese, che è già riuscita a siglare contratti con quattro ota e sta attualmente negoziando accordi simili con molte altre, denuncia la mancanza di trasparenza di queste due compagnie.\r\n\r\nMentre la stragrande maggioranza delle ota ha già stabilito contatti per raggiungere accordi, Edreams e Opodo hanno scelto la strada del muro contro muro. «Perché non hanno firmato? Perché non vogliono mostrare i costi aggiuntivi che addebitano ai clienti», dicono da Ryanair.\r\n\r\nInoltre il vettore accusa entrambe le piattaforme di applicare su alcuni servizi sovrapprezzi superiori al 100%. \r\n\r\n ","post_title":"Ryanair: Edreams e Opodo non vogliono mostrare i costi aggiuntivi","post_date":"2024-02-29T10:44:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709203466000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling torna a collegare Milano Linate all'aeroporto di Barcellona El Prat, dal prossimo 31 marzo con due voli alla settimana (operativi il sabato e la domenica).\r\n\r\nLa rotta, che era stata operativa fino al 2021, si aggiunge ai collegamenti operati dalla compagnia da Milano Malpensa, che saranno rafforzati arrivando fino a 6 voli giornalieri; con un totale di fino a 37 voli settimanali da Milano a Barcellona, Vueling rafforza la sua leadership sulla rotta Italia-Barcellona e consolida il suo secondo posto sul corridoio Italia-Spagna.\r\n\r\nL’Italia resta un mercato chiave per la compagnia aerea del gruppo Iag, con le due basi di Roma Fiumicino e Firenze, tra le 16 in Europa. Vueling ha iniziato le attività proprio nel nostro paese nel 2004, anno della sua fondazione, e arriverà ad operare in 14 aeroporti italiani per la stagione estiva: Roma Fiumicino, Firenze, Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia.\r\n\r\n ","post_title":"Vueling ripristina il collegamento da Milano Linate a Barcellona, dal 31 marzo","post_date":"2024-02-29T09:45:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709199938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_415903\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Ombra[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Trapani avanza verso la stagione estiva con un'aspettativa di circa 1,1 milioni di passeggeri con un totale di 9375 movimenti. Il network include oggi 25 rotte, 11 nazionali e 14 internazionali.\r\n\r\nTra le domestiche ci sono Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso, Pantelleria, Forlì tra 11 le nazionali. Le estere partono da e per Charleroi in Belgio, Bod Bordeau in Francia, Billund in Danimarca, Bratislava, NRN Dusseldorf, FKB Karlsluhe Baden Baden in Germania, Malta, Manchester in Inghilterra, Porto, Riga, Siviglia, STN sempre in Gran Bretagna, Tolosa e KTW Katowice in Polonia. I voli sono operati tutti da Ryanair, tranne quello per l'isola di Pantelleria, coperto con la continuità territoriale da Dat, Danish Air Transport con il marchio VolidiSicilia.\r\n\r\n“Una previsione di un milione di passeggeri, rispetto ai numeri del recente passato – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - potrebbe essere una buona notizia ma non ci basta. Per far crescere l’aeroporto di Trapani servono risorse e promozione da parte del territorio. Il Vincenzo Florio non è né Catania, né Palermo che autosostengono il traffico passeggeri e riescono a fare utili. In un mercato altamente competitivo siamo riusciti ad attirare il traffico aereo solo grazie all’investimento della Regione Siciliana, riuscendo però a far ricadere sul territorio entrate per 196 e 294 milioni di euro, nel 2022 e 2023, con migliaia di posti di nuovi lavoro creati”.\r\n\r\n “Il nostro aeroporto - ha specificato il presidente di Airgest - genera un ritorno economico pari a 45 volte ogni euro investito. È importante quindi che tutti i rappresentanti del territorio facciano lobby per sostenere lo scalo. Solo con investimenti importanti si ottengono grandi numeri. Milioni sono stati investiti dalla Regione Calabria, dalla Puglia, il Friuli Venezia Giulia si è accollata l’addizionale comunale e Bergamo, per diventare l’hub che è oggi, ha investito parecchi milioni e negli anni era come Trapani e oggi è il terzo scalo italiano. Noi possiamo aspirare a 2 milioni di passeggeri all’anno ma è un traguardo che si raggiunge tutti insieme”.","post_title":"L'aeroporto di Trapani punta a oltre 1,1 milioni di passeggeri per la summer","post_date":"2024-02-29T09:23:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198628000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair rilancia da Pisa per l'estate con un network di 57 rotte, di cui cinque nuove per Kaunas, Porto, Tirana, Oslo-Torp e Zagabria e oltre 570 voli settimanali.\r\n\r\nLa low cost irlandese posizionerà quindi un nuovo aeromobili al Galileo Galilei (investimento aggiuntivo di 100 milioni di dollari) portando la flotta totale basata a Pisa a 9 aeromobili - incluso 1 “Gamechanger” 8-200 (4% di posti in più, 16% di CO2 in meno) - e supportando oltre 2.300 posti di lavoro.\r\n\r\nRyanair punta a trasportare oltre 2,8 milioni passeggeri per l’estate 2024, il+13% rispetto alla scorsa summer.\r\n\r\n\"Da oltre 25 anni, Ryanair gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nella crescita dello scalo di Pisa - ha commentato Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti -. Gli annunci delle nuove rotte e l'arrivo di un nuovo aeromobile per la stagione estiva 2024 sottolineano, ancora una volta, l’interesse della compagnia a essere un partner strategico e affidabile e rinforzano la solida partnership con Toscana Aeroporti. Quanto annunciato oggi conferma il crescente impegno di Ryanair verso Pisa e ci spinge a continuare a fornire il miglior servizio possibile e a garantire la massima attrattività e competitività dello scalo anche attraverso il suo sviluppo infrastrutturale.”","post_title":"Ryanair: l'estate da Pisa conta 57 rotte di cui 5 nuove e un altro velivolo basato","post_date":"2024-02-29T09:17:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709198266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente \"normale\", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%).\r\n\r\nLo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: \"I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462372\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Alina Minut[/caption]\r\n\r\nLa ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: \"Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente\". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam.\r\n\r\n\"I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico\".","post_title":"Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici","post_date":"2024-02-28T10:09:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114982000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I principali aeroporti tedeschi rimarranno senza servizio aereo da oggi, mercoledì, fino a venerdì compreso, a causa di uno sciopero del personale di terra Lufthansa.\r\n\r\nLo sciopero è la continuazione del conflitto che già il 20 febbraio aveva visto paralizzati otto aeroporti tedeschi di primo livello. Quella mobilitazione però non ha avvicinato le posizioni tra il sindacato Verdi e l'azienda, per cui è stata indetta nuovamente una protesta.\r\n\r\nLufthansa afferma che dopo lo sciopero ha fatto una nuova offerta che ovviamente non è stata accettata. Michael Niggemann, responsabile delle risorse umane dell'azienda, ha spiegato che la proposta prevede un bonus di 3.000 euro per tutti i lavoratori come compensazione per l'inflazione, oltre ad un anticipo sugli aumenti salariali offerti.\r\nOfferta\r\nPer Verdi l'offerta è insufficiente e chiede o un aumento di 500 euro al mese per tutti i lavoratori, in modo lineare, oppure del 12,5%.\r\n\r\nIl prossimo ciclo di colloqui avrà luogo tra due settimane. Il clima dei negoziati è molto deteriorato. E, inoltre, coincide con altri conflitti di lavoro, alcuni dei quali nella stessa Lufthansa.\r\n\r\nL'ultimo sciopero ha colpito sostanzialmente tutti i principali aeroporti tedeschi, in particolare i due più grandi, Francoforte e Monaco. D'altro canto, gli aeroporti molto piccoli, dove solitamente volano compagnie low cost come Ryanair o Wizz Air, mantengono i loro servizi perché non sono serviti da Lufthansa.","post_title":"Lufthansa: sciopero del personale di terra fino a venerdì. Scali bloccati","post_date":"2024-02-28T10:04:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114670000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti