9 aprile 2026 09:49
Ryanair è pronta a ridurre il network in Europa per i prossimi mesi, con tagli alle rotte che interesseranno diversi paesi, tra cui Spagna, Portogallo, Germania, Francia e Belgio.
La low cost irlandese ha motivato la decisione con l’aumento delle tasse aeroportuali, dei diritti aeroportuali e dei costi operativi, che, secondo quanto afferma, rendono alcune rotte non redditizie. Questo ridimensionamento comporterà la soppressione di milioni di posti, con un impatto particolare sugli aeroporti regionali e sulle rotte a basso traffico.
Nel dettaglio, in Spagna Ryanair sta abbandonando diverse località e riducendo la capacità in altre: sono sospesi tutti i voli verso le Asturie e Vigo e viene chiusa la base a Santiago de Compostela. Ulteriori riduzioni interessano Santander e Saragozza, mentre sono stati eliminati i collegamenti con le Isole Canarie, compreso Tenerife Nord; cancellati anche i voli per Valladolid e Jerez.
In Germania, la compagnia aerea sta tagliando 24 rotte: le località interessate includono Berlino, Amburgo, Colonia, Francoforte-Hahn, Dortmund, Dresda, Lipsia e Memmingen, con alcuni collegamenti sospesi del tutto negli aeroporti più piccoli.
In Francia, Ryanair ha cancellato le rotte per Bergerac, Brive e Strasburgo, oltre ad aver operato una riduzione più ampia dei servizi regionali. Sono state inoltre sospese le operazioni a Clermont-Ferrand, mentre sono previsti ulteriori tagli di capacità in altri aeroporti regionali.
In Belgio, la low cost sta eliminando circa 20 rotte e riducendo i collegamenti da Bruxelles e Charleroi, eliminando circa un milione di posti dal proprio programma.
In Portogallo, il vettore si è ritirato completamente dalle Azzorre, cancellando tutte e sei le rotte da e verso le isole a partire da marzo.
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[post_content] => Il Regina Isabella Resort di Ischia, riaprirà per la stagione 2026 il 22 aprile, presentando camere completamente rinnovate, una struttura benessere ampliata ed esperienze culinarie aggiornate.
L'hotel, inaugurato 70 anni fa sotto la proprietà della famiglia di editori Rizzoli, ha a lungo attratto turisti americani, celebrità di Hollywood e membri di famiglie reali europee.
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Location d'eccezione
Situato su una spiaggia privata con vista sul golfo di Napoli, il Regina Isabella Resort, con le sue 128 camere, combina il design italiano con elementi tradizionali e rivisitati in chiave moderna del design di metà secolo. I pavimenti in piastrelle decorative rimangono un elemento distintivo dell'intera struttura.
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E, di pari passo, si allungherà a breve l'elenco dei vettori che si troveranno a fare i conti con i bilanci in rosso: a metà maggio l’intero utile previsto per il 2026 per il trasporto aereo (41 miliardi di dollari) verrà infatti annullato proprio a causa della guerra in Medio Oriente.
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La Regione Campania sarebbe infatti favorevole al taglio della tassa d’imbarco già da quest'anno 2026: il provvedimento ricalca quanto già adottato per aeroporti con meno di 5 milioni di passeggeri e prevede uno sgravio di oltre 6 euro per ogni biglietto.
Proprio su questo fronte si sono registrati incontri tra la società di gestione Gesac e i rappresentanti regionali, tra cui il presidente Roberto Fico, il vicepresidente Mario Casillo e l’assessore al turismo Enzo Maraio. Al centro del confronto, la possibilità di individuare risorse alternative per compensare i Comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, che rinuncerebbero agli introiti derivanti dall’addizionale. L’ipotesi è quella di costruire un sistema integrato di sostegno economico capace di accompagnare la crescita dello scalo senza penalizzare i territori interessati.
Nel frattempo, la temporanea chiusura programmata dell’aeroporto di Napoli Capodichino per lavori strutturali sta già producendo i primi effetti: alcune compagnie stanno trasferendo i voli su Salerno, in un’ottica di collaborazione tra i due scali, entrambi gestiti da Gesac.
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Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.
Le tre nuove figure
Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona.
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La presidente dell'Enit Alessandra Priante è stata nominata co-chair di Siga Europe, il board europeo della Sport Integrity Global Alliance, organizzazione internazionale impegnata nella promozione dell'integrità, della trasparenza e della buona governance nello sport.
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La compagnia aerea low-cost irlandese, più protetta rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti grazie al fatto che l'80% del suo carburante per aerei è coperto da contratti di hedging a 67 dollari al barile, ha annunciato il lancio di una promozione di 48 ore con biglietti a partire da 16,99 euro per viaggi a maggio e giugno.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
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La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
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[post_content] => Appuntamento il prossimo 5 maggio ad Ancona con l'offerta estiva della Croazia: in collaborazione con Jadrolinija, l'Ente nazionale croato per il turismo ha organizzato un evento dedicato al trade a bordo della nave Dalmacija.
Al centro della giornata, la presentazione delle rotte di Jadrolinija che collegano l’Italia alla Croazia, con un particolare focus sulla nuova linea di navigazione veloce Ancona-Zara, oltre alle principali novità del settore turistico della Regione di Zara, della città di Zara e della destinazione in generale per la stagione in corso.
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Una volta di più l'ente croato investe su una relazione fattiva con agenzie di viaggio e tour operato: «Questi eventi dedicati al trade italiano sono per noi estremamente strategici, perché rappresentano un’occasione preziosa per presentare personalmente la nostra destinazione. Crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto: poter raccontare da vicino la Croazia, la regione di Zara e tutta la ricchezza della sua offerta turistica ci permette di trasmettere in modo autentico il valore del territorio.
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I collegamenti Jadrolinija
Per la stagione 2026 Jadrolinija effettua sulle linee Italia-Croazia i seguenti collegamenti: Ancona - Spalato (attiva tutto l'anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre); Ancona - Zara, attiva dal prossimo 12 giugno e fino al 30 agosto, con catamarano (solo passeggeri); Bari - Dubrovnik, opera invece tra il 31 marzo e il 21 ottobre; infine la Bari - Spalato, attiva dal 30 marzo fino al 22 ottobre.
L'andamento del 2026
In quadro globale complesso, questa prima parte dell'anno è cominciata comunque bene per la Croazia . «I messaggi di comunicazione sono stati definiti in linea con le attuali circostanze, ponendo in primo piano la sicurezza, la qualità e la varietà dell’offerta turistica. Il nostro obiettivo è di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e attraente in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori».
Durante il ponte di Pasqua, dal 3 al 6 aprile, la destinazione ha totalizzato «144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti. I principali mercati di provenienza dei visitatori sono stati Germania, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia. Questi risultati confermano la Croazia come meta sicura e di qualità, apprezzata dai turisti europei per le sue bellezze naturali e culturali».
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[post_content] => L'aeroporto di Santiago de Compostela, nel Nord-ovest della Spagna, sospenderà tutte le operazioni da giovedì 23 aprile a mercoledì 27 maggio. Lo stop rientra in un piano di rinnovo da 31 milioni di euro annunciato dall'operatore aeroportuale spagnolo Aena, che prevede importanti lavori di rifacimento del manto stradale della pista principale dello scalo.
Sebbene gli interventi siano finalizzati a migliorare la sicurezza e l'efficienza operativa, richiedono una chiusura totale della durata di poco più di cinque settimane.
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