30 May 2024

Ryanair punta a due nuove basi in Italia. Trovata l’intesa su Palermo

[ 0 ]

Ryanair mantiene elevate le aspettative di crescita sul mercato Italia, a dispetto delle problematiche legate ai ritardi delle consegue da parte di Boeing per i B737 Max. Nel mirino della low cost irlandese un +10% con l’apertura di altre due basi nel Belpaese, che si sommeranno alle 17 già operative.

Il nostro si conferma quindi un mercato chiave per la compagnia, dove nel 2023 ha trasportato 60 milioni di passeggeri: come si legge da Il Sole 24 Ore, Ryanair si è confermata l’anno scorso primo vettore nazionale, come lo è del resto in Spagna e in altri otto paesi europei.

La posizione della low cost riguardo all’operazione Lufthansa-Ita Airways punta il dito su Linate: «Siamo sempre aperti alle novità, ma non vogliamo crescere a costi eccessivi. Se altri vogliono farlo, vorrà dire che dovranno liberare spazi a Malpensa dandoci la possibilità di crescere ancora» ha affermato il ceo del gruppo, Michael O’Leary.

Una crescita in Italia che, come sovente ricordato dal ceo, è minata dai costi ritenuti elevati della tassa di imbarco: «L’Italia potrebbe crescere di più se venisse abolita l’addizionale comunale per tutti gli aeroporti italiani».

Da segnalare, infine, la decisione di restare a Palermo, dopo la lunga querelle con Gesap, società di gestione dello scalo siciliano: Ryanair ha trovato l’intesa per un nuovo accordo a lungo termine – 5 anni – con l’0biettivo di aumentare di un ulteriore milione di passeggeri il traffico, crescita che vale mezzo miliardo di euro di giro d’affari.

 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte bene il 2024 di Norama che si conferma sui livelli di un già ottimo 2023. "Quest'anno ci vede più che mai focalizzati su una selezione di offerte di nicchia accompagnate da servizi di alta qualità e decisamente esclusivi nella scelta delle strutture e dei luoghi - spiega Marisa Impellizzeri, proprietaria del to bergamasco socio Astoi specializzato nel Nord del mondo -. Il nostro è un prodotto molto particolare, richiesto generalmente da viaggiatori esigenti ed esperti. La sua popolarità è in aumento grazie a una serie di fattori. Ma credo che il motivo principale sia legato soprattutto all'interesse crescente del pubblico verso mete alternative, importanti da un punto di vista sia culturale, sia naturalistico". Il trend positivo si prolunga dunque dal 2023: "L'anno scorso abbiamo registrato un’ottima ripresa su tutte le destinazioni da noi trattate, che ci ha permesso di superare i numeri pre-Covid. E tutto questo, nonostante il sensibile aumento del costo praticato dai singoli fornitori, siano essi le compagnie aeree o i servizi a terra. Da parte nostra ci adoperiamo incessantemente per cercare di sensibilizzare gli operatori locali affinché contengano gli aumenti; ma spesso anche loro devono far fronte a effettive necessità dettate dal mercato. Ovviamente dopo la pandemia si è resa necessaria anche un'ulteriore verifica dei servizi proposti da buona parte delle strutture da noi trattate: la qualità dell'offerta è infatti da sempre il nostro cavallo di battaglia". Per poter verificare il livello del prodotto e allo stesso tempo gestire e contenere i prezzi, Norama compra tutto in via diretta: "Questo ci permette di garantire una base commissionabile forte alle agenzie - conclude Marisa Impellizzeri -. L’attenzione all’operato dei colleghi delle adv ci consente altresì di proporre loro molte partenze esclusive. Oltre alla commissione base già molto interessante, infine, applichiamo politiche di particolare favore legate ai volumi. E anche su questo il dialogo è costante e non standardizzato". [post_title] => Cresce l'interesse sul Nord: Norama consolida gli ottimi livelli del 2023 [post_date] => 2024-05-30T12:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717070403000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468476 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Italia è un paese ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Tra le sue innumerevoli attrazioni, le vie storiche che collegano antiche città e castelli rappresentano una delle esperienze più affascinanti per chi desidera esplorare il passato attraverso itinerari suggestivi e panoramici. Questo viaggio permette di immergersi in un'epoca passata, scoprendo le meraviglie architettoniche e storiche che hanno plasmato il Bel Paese. Dalle maestose rovine romane di Roma ai canali incantati di Venezia, passando per le strade medievali di Siena e le colline di Perugia, ogni tappa del percorso offre un'occasione unica per vivere la storia in prima persona. Prepararsi adeguatamente per un viaggio su queste strade antiche è fondamentale per garantire un'esperienza piacevole e senza intoppi. Roma: il cuore dell'Impero Roma, la città eterna, è il punto di partenza ideale per un viaggio attraverso le vie storiche d'Italia. Con le sue imponenti rovine, Roma offre un affascinante scorcio sul glorioso passato dell'Impero Romano. I fori imperiali, il Colosseo e il Pantheon sono solo alcune delle meraviglie architettoniche che testimoniano la grandezza di questa città. Preparare la propria auto per esplorare Roma richiede alcune accortezze. La città è famosa per il traffico intenso e le strade strette del centro storico. È consigliabile parcheggiare in zone periferiche e utilizzare i mezzi pubblici o camminare per visitare i principali siti storici. La manutenzione regolare dell'auto è essenziale, in particolare il controllo dei freni e degli pneumatici, poiché il pavé e le strade irregolari possono mettere a dura prova il veicolo. Venezia: la Serenissima Lasciando Roma, il viaggio può proseguire verso nord, in direzione di Venezia. Questa città unica al mondo, con i suoi canali e ponti, è un vero gioiello architettonico. Venezia è una destinazione pedonale, quindi è importante trovare un parcheggio sicuro per l'auto fuori dal centro storico. Tronchetto e Piazzale Roma sono due opzioni comuni per il parcheggio. Secondo auto-doc.it i pneumatici per auto devono essere in ottime condizioni per affrontare il viaggio fino a Venezia, specialmente se si percorrono strade di montagna o autostrade. Una volta parcheggiata l'auto, il miglior modo per esplorare la città è a piedi o con il vaporetto, il servizio di trasporto pubblico che naviga i canali veneziani. Siena: il fascino medievale Proseguendo il viaggio verso sud-ovest, si arriva a Siena, una città che conserva intatto il suo carattere medievale. Il centro storico di Siena è famoso per la sua piazza del Campo, dove si tiene il celebre Palio, e per la cattedrale gotica che domina il panorama cittadino. Le strade strette e tortuose di Siena richiedono una guida attenta e una buona conoscenza del sistema di parcheggi. Siena è una città collinare, quindi la manutenzione dell'auto, in particolare del motore e dei freni, è cruciale per affrontare le salite e le discese. È consigliabile utilizzare parcheggi situati ai margini del centro storico e muoversi a piedi per esplorare le attrazioni principali. Perugia: tra colline e storia Il viaggio prosegue verso l'Umbria, con una tappa a Perugia. Questa città, adagiata su una collina, offre una vista spettacolare sulla campagna circostante e una ricca eredità storica e culturale. Il centro storico di Perugia è un labirinto di strade acciottolate, palazzi storici e chiese antiche. Per visitare Perugia è importante assicurarsi che l'auto sia in perfette condizioni, specialmente per quanto riguarda gli pneumatici e l'olio motore, per affrontare le strade collinari senza problemi. Parcheggiare può essere una sfida, ma ci sono parcheggi a pagamento vicino al centro storico che permettono di lasciare l'auto in sicurezza e esplorare la città a piedi. Consigli per il viaggio Viaggiare attraverso le vie storiche d'Italia richiede una buona preparazione. È fondamentale assicurarsi che l'auto sia in condizioni ottimali per affrontare lunghi tragitti e strade impegnative. Oltre alla manutenzione regolare, come il controllo dell'olio motore e degli pneumatici, è utile avere a disposizione accessori come un kit di emergenza e un navigatore satellitare. Le strade di montagna e le vie strette delle città antiche possono rappresentare una sfida, ma con la giusta preparazione e attenzione, il viaggio diventa un'esperienza indimenticabile. È consigliabile informarsi sui parcheggi disponibili e sui regolamenti locali per evitare problemi e godersi appieno le bellezze storiche e culturali dell'Italia. Ogni tappa del viaggio offre un'opportunità unica per immergersi nella storia e nella cultura italiana. Dal cuore dell'impero romano alle città medievali e rinascimentali, le vie storiche d'Italia sono un tesoro da esplorare con cura e rispetto. La preparazione e la manutenzione dell'auto sono elementi chiave per garantire un viaggio sicuro e piacevole, permettendo di concentrarsi sulle meraviglie che ogni città ha da offrire. Le strade che collegano queste antiche città e castelli non sono solo vie di comunicazione, ma percorsi attraverso la storia, che offrono una prospettiva unica sul passato e sul presente dell'Italia. Viaggiare lungo queste vie storiche è un'esperienza che arricchisce e affascina, lasciando ricordi indelebili e una profonda connessione con la storia e la cultura del paese. Approfondimenti sicurezza auto: Indice di velocità delle gomme: cosa sapere e come scegliere - auto-doc.it I.P. [post_title] => Vie storiche d'Italia:  viaggio tra antiche città e castelli [post_date] => 2024-05-30T11:33:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => autodoc [1] => vie-storiche-ditalia [2] => vie-storiche-perugia [3] => vie-storiche-roma [4] => vie-storiche-siena [5] => vie-storiche-venezia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => autodoc [1] => vie storiche d'Italia [2] => vie storiche perugia [3] => vie storiche roma [4] => vie storiche siena [5] => vie storiche venezia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717068818000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468469" align="alignleft" width="300"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption] Valorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy. Questa legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti. L’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare. Per questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato. In questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane. I fondatori I 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni come segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è affiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte personalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni. "Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”. L'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle scelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Stop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: "Le esperienze passate con i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere strategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager [post_date] => 2024-05-30T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717067852000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova certificazione Breeam in-use very good per i resort Mangia's  di Brucoli e Selinunte, in Sicilia, nonché per quello di Santa Teresa, in Sardegna. Il riconoscimento che premia l'edilizia sostenibile, rilasciato dall'ente Bre, era stato già ottenuto lo scorso gennaio dal Mangia’s Torre del Barone Resort & Spa. Breeam è un acronimo che unisce le sigle Bre (Building research establishment) ed eam (environmental assessment method) ed è considerato tra le più importanti certificazioni ambientali. Il gruppo Bre è un’organizzazione privata britannica con più di 100 anni di esperienza impegnata nella ricerca sulla sostenibilità e sugli impatti ambientali del settore edilizio; assicura standard di progetto e di costruzione ecosostenibili, applicabili a edifici, infrastrutture e iniziative di scala urbana. Certificare un edificio Breeam significa quindi garantirne un basso impatto ambientale, l’impiego di procedimenti e materiali ecosostenibili, un’attenzione particolare alle innovazioni edilizie e progettuali in direzione green, una qualità edilizia superiore rispetto agli standard legislativi, l’abbattimento dei costi di manutenzione e gestione, nonché alti standard di comfort interni.   [post_title] => Mangia's sempre più green: certificazione Breeam per altre tre strutture del gruppo [post_date] => 2024-05-30T10:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717064642000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468408 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riconoscere un equo indennizzo per il concessionario uscente, a carico di quello subentrante. È la novità contenuta nella proposta di legge, approvata dalla giunta regionale nell’ultima seduta, che ha lo scopo di aggiornare la legge regionale 31 del 2016 in materia di concessioni demaniali marittime. Per la discussione della pdl in Consiglio regionale, il presidente della giunta chiederà una procedura d’urgenza per arrivare il prima possibile all’adozione dell’atto. Il Presidente della Regione Toscana e l’ assessore a economia e turismo, dopo la sentenza di fine aprile del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari al 31 dicembre 2024, ritengono che, in attesa di un atto o indicazione da parte del governo, che per ora non è arrivato, le modifiche proposte diventano necessarie per poter offrire ai Comuni e a tutti gli operatori toscani gli strumenti normativi e procedurali attualizzati e consentir loro di avere uno strumento efficace per difendersi dall’incertezza in cui si trovano. L’elemento di novità della pdl è appunto la previsione del riconoscimento di un equo indennizzo per il concessionario uscente da parte del concessionario subentrante, contemperando così il principio di tutela della concorrenza con quello della salvaguardia degli investimenti effettuati dalle imprese già concessionarie. Inoltre la pdl prevede un criterio di premialità per la partecipazione di micro, piccole e medie imprese alle procedure di gara. [post_title] => Toscana e concessioni demaniali, approvata pdl con indennizzo per il concessionario uscente [post_date] => 2024-05-30T10:02:12+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717063332000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468301 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture. Nei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città.  Ecco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione. Siro One Za'abeel  Inaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento. L’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante. [gallery ids="468392,468393,468391"] Bab Al Shams Desert Resort La struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti. L'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa "Porta del Sole", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco. La proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena. Il ristorante d'autore del resort, Zala, che significa "baldacchino", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico. [gallery ids="468389,468388,468387"] One&Only One Za'abeel Lo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale. Le ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa "sabbia bianca" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione. L'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman.  Non manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting. (q.f.) [gallery ids="468381,468379,468380"]   [post_title] => Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International [post_date] => 2024-05-30T09:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717062304000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468384 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_445112" align="alignleft" width="300"] Luca Patanè[/caption] Il Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo. «La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».   Per Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.   Uvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.   Anche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.   Damiano Sabatino e rebranding Infine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.    Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.   Di seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning. [post_title] => Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni [post_date] => 2024-05-29T12:59:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716987591000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un bilancio nettamente positivo quello tracciato dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau in occasione della presentazione annuale sullo stato del comparto dei viaggi.  «Nel 2023, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto oltre 27,2 milioni di visitatori mostrando un percorso di crescita sostenuta - ha evidenziato David Whitaker, presidente e ceo del Gmcvb -. I visitatori hanno generato una spesa stimata di 21,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. La regione ha registrato 17,3 milioni di pernottamenti in hotel, confermando gli impressionanti guadagni ottenuti nel 2022 e crescendo leggermente con un aumento dello 0,3%». Sempre lo scorso anno, il turismo ha generato quasi 30 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e oltre 19 miliardi di dollari di Pil, che rappresentano il 9% del Pil totale della contea di Miami-Dade. Il comparto turismo conta oltre 200.000 posti di lavoro, e genera 11 miliardi di dollari di salari in tutta la contea. Indicatori positivi accomunano i principali player del settore: l'aeroporto internazionale di Miami ha fornito un contributo fondamentale alla crescita dei visitatori, con un altro anno record, servendo oltre 52,3 milioni di viaggiatori nel 2023, +3,2% rispetto al 2022. E il primo trimestre del 2024 conferma questo slancio, con gli arrivi in aumento dell'11,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, trainati sia dai viaggiatori internazionali che da quelli domestici. Il costante aumento degli arrivi negli aeroporti rispecchia l'incremento della domanda alberghiera: nel primo trimestre 2024, Greater Miami e Miami Beach si sono classificate al primo posto nel paese per occupazione alberghiera, battendo altre destinazioni principali, con un aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.  PortMiami nel 2023 ha visto l'apertura di nuovi terminal crociere e l'ampliamento della gamma di otto nuove navi da crociera per la stagione 2023-2024. Il 2023 è stato l'anno crocieristico più trafficato della storia: la struttura ha accolto 7,49 milioni di crocieristi, con un aumento dell'11% rispetto al precedente record del 2019. Trend positivo per il Mice che ha incassato 13 nuove importanti prenotazioni di convention presso il Miami Beach Convention Center entro la fine di maggio 2024. Ciò rappresenta oltre 91.000 pernottamenti totali in tutte le comunità di Miami-Dade e genera più di 195 milioni di dollari di impatto economico.   [post_title] => Miami, Gmcvb: «Crescita sostenuta nel 2023, con oltre 27,2 mln di visitatori» [post_date] => 2024-05-29T11:16:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716981366000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   [caption id="attachment_391117" align="alignleft" width="300"] Daniel Caprile[/caption] Un volo charter che collegherà direttamente Genova a Düsseldorf. Costa Crociere e Aeroporto di Genova rafforzano la loro collaborazione per l'estate 2025, grazie a questo nuovo servizio operato da Condor con un Airbus A320 da 180 posti, dedicato agli ospiti tedeschi della compagnia di crociere. Ogni domenica, dal 4 maggio al 19 ottobre 2025, il charter volerà quindi dall’aeroporto di Düsseldorf a quello di Genova, dove atterrerà alle 13.30, consentendo così agli ospiti tedeschi di raggiungere Savona via transfer con un ampio margine di tempo, per imbacarsi a bordo della Costa Toscana. Il volo ripartirà alle 14.20 da Genova, riportando a casa gli ospiti tedeschi che invece avranno terminato la loro crociera, con l’ultimo volo di ritorno previsto il 26 ottobre 2025. Il programma prevede un totale di 26 rotazioni, con una stima di circa 4.700 passeggeri, che andranno a incrementare il traffico dell’aeroporto di Genova. Il collegamento offrirà la possibilità di usufruire dei servizi di inbond e off-airport check-in: gli ospiti potranno consegnare i bagagli a Düsseldorf per ritrovarli nella propria cabina. Al termine della crociera, potranno effettuare il check-in per il volo di rientro e consegnare i loro bagagli direttamente a bordo, per ritirarli poi all’aeroporto tedesco. Nel corso dell’estate 2025 la Toscana offrirà un itinerario di una settimana alla scoperta di Italia, Francia e Spagna, con visite a Savona, Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Palermo, Civitavecchia/Roma. “Questo nuovo volo charter conferma il nostro impegno a rendere sempre più accessibili le crociere, grazie a collegamenti aerei comodi e dotati di servizi di qualità - sottolinea il vice president pricing & revenue management, itinerary & transportation di Costa Crociere, Daniel Caprile -. L’aeroporto di Genova rappresenta una soluzione molto interessante per raggiungere questo obiettivo, vista la sua posizione strategica rispetto sia al porto della città della Lanterna sia a quello di Savona, due dei principali scali di imbarco della nostra compagnia nel Mediterraneo". “Siamo lieti e orgogliosi di poter annunciare insieme a un partner di eccellenza come Costa l’avvio, a partire da maggio 2025, di questi voli che segnano l’inizio di una nuova collaborazione - gli fa eco Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova – Un primo passo verso la realizzazione del progetto comune di cui si è più volte parlato negli ultimi mesi, che contribuirà alla crescita dei volumi del nostro aeroporto e all’incremento dei flussi turistici verso la Liguria”.     [post_title] => Costa e Aeroporto di Genova: dall'estate 2025 al via un charter da Düsseldorf per il mercato tedesco [post_date] => 2024-05-28T12:42:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716900171000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair conferma palryanair punta a due nuove basi in italia trovata lintesa su palermoermo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2215,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte bene il 2024 di Norama che si conferma sui livelli di un già ottimo 2023. \"Quest'anno ci vede più che mai focalizzati su una selezione di offerte di nicchia accompagnate da servizi di alta qualità e decisamente esclusivi nella scelta delle strutture e dei luoghi - spiega Marisa Impellizzeri, proprietaria del to bergamasco socio Astoi specializzato nel Nord del mondo -. Il nostro è un prodotto molto particolare, richiesto generalmente da viaggiatori esigenti ed esperti. La sua popolarità è in aumento grazie a una serie di fattori. Ma credo che il motivo principale sia legato soprattutto all'interesse crescente del pubblico verso mete alternative, importanti da un punto di vista sia culturale, sia naturalistico\".\r\n\r\nIl trend positivo si prolunga dunque dal 2023: \"L'anno scorso abbiamo registrato un’ottima ripresa su tutte le destinazioni da noi trattate, che ci ha permesso di superare i numeri pre-Covid. E tutto questo, nonostante il sensibile aumento del costo praticato dai singoli fornitori, siano essi le compagnie aeree o i servizi a terra. Da parte nostra ci adoperiamo incessantemente per cercare di sensibilizzare gli operatori locali affinché contengano gli aumenti; ma spesso anche loro devono far fronte a effettive necessità dettate dal mercato. Ovviamente dopo la pandemia si è resa necessaria anche un'ulteriore verifica dei servizi proposti da buona parte delle strutture da noi trattate: la qualità dell'offerta è infatti da sempre il nostro cavallo di battaglia\".\r\n\r\nPer poter verificare il livello del prodotto e allo stesso tempo gestire e contenere i prezzi, Norama compra tutto in via diretta: \"Questo ci permette di garantire una base commissionabile forte alle agenzie - conclude Marisa Impellizzeri -. L’attenzione all’operato dei colleghi delle adv ci consente altresì di proporre loro molte partenze esclusive. Oltre alla commissione base già molto interessante, infine, applichiamo politiche di particolare favore legate ai volumi. E anche su questo il dialogo è costante e non standardizzato\".","post_title":"Cresce l'interesse sul Nord: Norama consolida gli ottimi livelli del 2023","post_date":"2024-05-30T12:00:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717070403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468476","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Italia è un paese ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Tra le sue innumerevoli attrazioni, le vie storiche che collegano antiche città e castelli rappresentano una delle esperienze più affascinanti per chi desidera esplorare il passato attraverso itinerari suggestivi e panoramici. Questo viaggio permette di immergersi in un'epoca passata, scoprendo le meraviglie architettoniche e storiche che hanno plasmato il Bel Paese.\r\n\r\nDalle maestose rovine romane di Roma ai canali incantati di Venezia, passando per le strade medievali di Siena e le colline di Perugia, ogni tappa del percorso offre un'occasione unica per vivere la storia in prima persona. Prepararsi adeguatamente per un viaggio su queste strade antiche è fondamentale per garantire un'esperienza piacevole e senza intoppi.\r\nRoma: il cuore dell'Impero\r\nRoma, la città eterna, è il punto di partenza ideale per un viaggio attraverso le vie storiche d'Italia. Con le sue imponenti rovine, Roma offre un affascinante scorcio sul glorioso passato dell'Impero Romano. I fori imperiali, il Colosseo e il Pantheon sono solo alcune delle meraviglie architettoniche che testimoniano la grandezza di questa città.\r\n\r\nPreparare la propria auto per esplorare Roma richiede alcune accortezze. La città è famosa per il traffico intenso e le strade strette del centro storico. È consigliabile parcheggiare in zone periferiche e utilizzare i mezzi pubblici o camminare per visitare i principali siti storici. La manutenzione regolare dell'auto è essenziale, in particolare il controllo dei freni e degli pneumatici, poiché il pavé e le strade irregolari possono mettere a dura prova il veicolo.\r\nVenezia: la Serenissima\r\nLasciando Roma, il viaggio può proseguire verso nord, in direzione di Venezia. Questa città unica al mondo, con i suoi canali e ponti, è un vero gioiello architettonico. Venezia è una destinazione pedonale, quindi è importante trovare un parcheggio sicuro per l'auto fuori dal centro storico. Tronchetto e Piazzale Roma sono due opzioni comuni per il parcheggio.\r\n\r\nSecondo auto-doc.it i pneumatici per auto devono essere in ottime condizioni per affrontare il viaggio fino a Venezia, specialmente se si percorrono strade di montagna o autostrade. Una volta parcheggiata l'auto, il miglior modo per esplorare la città è a piedi o con il vaporetto, il servizio di trasporto pubblico che naviga i canali veneziani.\r\nSiena: il fascino medievale\r\nProseguendo il viaggio verso sud-ovest, si arriva a Siena, una città che conserva intatto il suo carattere medievale. Il centro storico di Siena è famoso per la sua piazza del Campo, dove si tiene il celebre Palio, e per la cattedrale gotica che domina il panorama cittadino. Le strade strette e tortuose di Siena richiedono una guida attenta e una buona conoscenza del sistema di parcheggi.\r\n\r\nSiena è una città collinare, quindi la manutenzione dell'auto, in particolare del motore e dei freni, è cruciale per affrontare le salite e le discese. È consigliabile utilizzare parcheggi situati ai margini del centro storico e muoversi a piedi per esplorare le attrazioni principali.\r\nPerugia: tra colline e storia\r\nIl viaggio prosegue verso l'Umbria, con una tappa a Perugia. Questa città, adagiata su una collina, offre una vista spettacolare sulla campagna circostante e una ricca eredità storica e culturale. Il centro storico di Perugia è un labirinto di strade acciottolate, palazzi storici e chiese antiche.\r\n\r\nPer visitare Perugia è importante assicurarsi che l'auto sia in perfette condizioni, specialmente per quanto riguarda gli pneumatici e l'olio motore, per affrontare le strade collinari senza problemi. Parcheggiare può essere una sfida, ma ci sono parcheggi a pagamento vicino al centro storico che permettono di lasciare l'auto in sicurezza e esplorare la città a piedi.\r\nConsigli per il viaggio\r\nViaggiare attraverso le vie storiche d'Italia richiede una buona preparazione. È fondamentale assicurarsi che l'auto sia in condizioni ottimali per affrontare lunghi tragitti e strade impegnative. Oltre alla manutenzione regolare, come il controllo dell'olio motore e degli pneumatici, è utile avere a disposizione accessori come un kit di emergenza e un navigatore satellitare.\r\n\r\nLe strade di montagna e le vie strette delle città antiche possono rappresentare una sfida, ma con la giusta preparazione e attenzione, il viaggio diventa un'esperienza indimenticabile. È consigliabile informarsi sui parcheggi disponibili e sui regolamenti locali per evitare problemi e godersi appieno le bellezze storiche e culturali dell'Italia.\r\n\r\nOgni tappa del viaggio offre un'opportunità unica per immergersi nella storia e nella cultura italiana. Dal cuore dell'impero romano alle città medievali e rinascimentali, le vie storiche d'Italia sono un tesoro da esplorare con cura e rispetto. La preparazione e la manutenzione dell'auto sono elementi chiave per garantire un viaggio sicuro e piacevole, permettendo di concentrarsi sulle meraviglie che ogni città ha da offrire.\r\n\r\nLe strade che collegano queste antiche città e castelli non sono solo vie di comunicazione, ma percorsi attraverso la storia, che offrono una prospettiva unica sul passato e sul presente dell'Italia. Viaggiare lungo queste vie storiche è un'esperienza che arricchisce e affascina, lasciando ricordi indelebili e una profonda connessione con la storia e la cultura del paese.\r\n\r\nApprofondimenti sicurezza auto:\r\n\r\nIndice di velocità delle gomme: cosa sapere e come scegliere - auto-doc.it\r\n\r\nI.P.","post_title":"Vie storiche d'Italia:  viaggio tra antiche città e castelli","post_date":"2024-05-30T11:33:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["autodoc","vie-storiche-ditalia","vie-storiche-perugia","vie-storiche-roma","vie-storiche-siena","vie-storiche-venezia"],"post_tag_name":["autodoc","vie storiche d'Italia","vie storiche perugia","vie storiche roma","vie storiche siena","vie storiche venezia"]},"sort":[1717068818000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption]\r\n\r\nValorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy.\r\n\r\nQuesta legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti.\r\n\r\nL’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare.\r\n\r\nPer questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato.\r\n\r\nIn questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane.\r\nI fondatori\r\nI 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni\r\ncome segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è\r\naffiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte\r\npersonalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni.\r\n\r\n\"Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”.\r\n\r\nL'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica\r\nintegrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle\r\nscelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.\r\n\r\nStop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: \"Le esperienze passate\r\ncon i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere\r\nstrategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager","post_date":"2024-05-30T11:17:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717067852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova certificazione Breeam in-use very good per i resort Mangia's  di Brucoli e Selinunte, in Sicilia, nonché per quello di Santa Teresa, in Sardegna. Il riconoscimento che premia l'edilizia sostenibile, rilasciato dall'ente Bre, era stato già ottenuto lo scorso gennaio dal Mangia’s Torre del Barone Resort & Spa.\r\n\r\nBreeam è un acronimo che unisce le sigle Bre (Building research establishment) ed eam (environmental assessment method) ed è considerato tra le più importanti certificazioni ambientali. Il gruppo Bre è un’organizzazione privata britannica con più di 100 anni di esperienza impegnata nella ricerca sulla sostenibilità e sugli impatti ambientali del settore edilizio; assicura standard di progetto e di costruzione ecosostenibili, applicabili a edifici, infrastrutture e iniziative di scala urbana.\r\n\r\nCertificare un edificio Breeam significa quindi garantirne un basso impatto ambientale, l’impiego di procedimenti e materiali ecosostenibili, un’attenzione particolare alle innovazioni edilizie e progettuali in direzione green, una qualità edilizia superiore rispetto agli standard legislativi, l’abbattimento dei costi di manutenzione e gestione, nonché alti standard di comfort interni.\r\n\r\n ","post_title":"Mangia's sempre più green: certificazione Breeam per altre tre strutture del gruppo","post_date":"2024-05-30T10:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1717064642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riconoscere un equo indennizzo per il concessionario uscente, a carico di quello subentrante. È la novità contenuta nella proposta di legge, approvata dalla giunta regionale nell’ultima seduta, che ha lo scopo di aggiornare la legge regionale 31 del 2016 in materia di concessioni demaniali marittime. Per la discussione della pdl in Consiglio regionale, il presidente della giunta chiederà una procedura d’urgenza per arrivare il prima possibile all’adozione dell’atto.\r\n\r\nIl Presidente della Regione Toscana e l’ assessore a economia e turismo, dopo la sentenza di fine aprile del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari al 31 dicembre 2024, ritengono che, in attesa di un atto o indicazione da parte del governo, che per ora non è arrivato, le modifiche proposte diventano necessarie per poter offrire ai Comuni e a tutti gli operatori toscani gli strumenti normativi e procedurali attualizzati e consentir loro di avere uno strumento efficace per difendersi dall’incertezza in cui si trovano.\r\n\r\nL’elemento di novità della pdl è appunto la previsione del riconoscimento di un equo indennizzo per il concessionario uscente da parte del concessionario subentrante, contemperando così il principio di tutela della concorrenza con quello della salvaguardia degli investimenti effettuati dalle imprese già concessionarie. Inoltre la pdl prevede un criterio di premialità per la partecipazione di micro, piccole e medie imprese alle procedure di gara.","post_title":"Toscana e concessioni demaniali, approvata pdl con indennizzo per il concessionario uscente","post_date":"2024-05-30T10:02:12+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1717063332000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un comparto ricettivo in costante fermento quello che caratterizza Dubai sia in termini di nuove aperture sia a livello di peculiarità delle singole strutture.\r\nNei primi tre mesi del 2024 gli hotel dell'emirato hanno registrato un tasso di occupazione media delle camere dell'83%, un risultato significativo considerando l'aumento del 2% anno su anno dell'offerta complessiva di camere, arrivata oggi a più di 152.000 unità. Complessivamente il numero delle strutture alla fine del primo trimestre si è attestato a quota 832 rispetto alle 814 dello stesso periodo dell'anno scorso. Particolarmente significativa la quota di strutture a 4 e 5 stelle: 96.484 camere, che rappresentano il 64% delle camere d'albergo presenti in città. \r\nEcco alcune delle più recenti novità dell'offerta alberghiera della destinazione.\r\n\r\nSiro One Za'abeel \r\n\r\nInaugurato lo scorso febbraio, è il primo hotel del nuovo marchio (Siro, appunto) di Kerzner International, che propone esperienze di soggiorno focalizzate sul fitness e il recupero fisico, la cui espansione nei prossimi anni toccherà destinazioni tra cui Boka Place (Montenegro), Tokyo e Cabo (Messico). Ospitato all’interno del complesso architettonico One Za'abeel a Dubai, Siro combina una proposta benessere trasformativa, strategia digitale integrata e consulenze personalizzate di esperti del settore, fissando nuovi standard per i viaggiatori internazionali alla ricerca di soluzioni complete per l’allenamento e il mantenimento.\r\n\r\nL’impegno verso l’ottimizzazione di un benessere fisico e mentale si sviluppa nella fusione di scienza e tecnologia che abbraccia i 5 pilasti fondamentali del biohacking: nutrizione, fitness, sonno, recupero e mindfulness. Con un Recovery Lab dedicato a pratiche mindfulness e trattamenti avanzati, e un Fitness Lab dotato di attrezzature di ultima generazione, la struttura offre programmi completamente personalizzati in base alle esigenze specifiche degli ospiti grazie al supporto di professionisti del settore e a strumentazioni avanzate per l'analisi corporea. Sono 120 le camere, caratterizzate da un design minimalista e toni neutri che creano un'atmosfera rilassante.\r\n\r\n[gallery ids=\"468392,468393,468391\"]\r\n\r\nBab Al Shams Desert Resort\r\n\r\nLa struttura, anch'essa operativa dallo scorso febbraio, è parte della Rare Finds di Kerzner International, che celebra il carattere distintivo di ogni proprietà esaltandone l’unicità, la posizione e l’eccellenza del servizio, il resort conserva la sua eredità come il più longevo rifugio nel deserto degli Emirati Arabi Uniti.\r\nL'architettura e il design degli interni di Bab Al Shams Desert Resort, che in arabo significa \"Porta del Sole\", si ispirano alle tonalità del deserto integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. Con 115 camere e suite ospitate in 16 edifici a due piani, il resort è una vera e propria oasi moderna, ripensato come un rifugio rilassante con un sottile accento moresco.\r\n\r\nLa proposta gastronomica si articola attraverso il ristorante Al Hadheerah, con un'esperienza culinaria multisensoriale e un vivace intrattenimento: al suo interno si trovano infatti un souk, una cucina a vista e danzatori e musicisti che intratterranno gli ospiti durante la cena.\r\nIl ristorante d'autore del resort, Zala, che significa \"baldacchino\", riprende i dettagli architettonici del resort e trasporta gli ospiti in un ambiente contemporaneo, di ispirazione ottomana e greca. Infine, il cigar bar Ya Hala e Anwā Sunset Lounge, che, con un’ambientazione panoramica sul deserto, fonde diverse tradizioni culinarie dell'estremo Oriente e del Sud-est asiatico.\r\n\r\n[gallery ids=\"468389,468388,468387\"]\r\n\r\nOne&Only One Za'abeel\r\n\r\nLo scorso dicembre ha invece aperto i battenti, a pochi passi dal World Trade Center e a soli 10 minuti di auto dal centro di Dubai, il primo resort urbano verticale del gruppo One&Only: il One&Only One Za'abeel rappresenta un luogo in cui l’indescrivibile fascino di Dubai incontra l'energia vibrante della città più futuristica della Terra, dove il giardino incontra il cielo e dove il tradizionale resort orizzontale viene reinventato un capolavoro architettonico verticale.\r\n\r\nLe ampie camere, le suite e l'attico sono tra le soluzioni di soggiorno più ampie disponibili a Dubai. Gli interni, progettati da Jean-Michel Gathy, sono ispirati alla località di Za'abeel – che nel dialetto locale degli Emirati significa \"sabbia bianca\" – e caratterizzati da una palette di colori neutri e rilassanti corredata da leggeri motivi che richiamano la sabbia nei tessuti, nelle opere d'arte e nell'illuminazione.\r\n\r\nL'offerta culinaria include il moderno The Link, ispira alle vivaci strade di New York e Hong Kong, il bar Tapasake, il ristorante StreetXO dello chef Dabiz Muñoz e uno di cucina indonesiana di alto livello firmata Andaliman. \r\n\r\nNon manca naturalmente una Spa Clinic Clinic, un centro fitness all'avanguardia, un KidsOnly Club per intrattenere gli ospiti più giovani e sale meeting.\r\n\r\n(q.f.)\r\n\r\n[gallery ids=\"468381,468379,468380\"]\r\n\r\n ","post_title":"Dubai: le ultime novità del ricettivo firmate Kerzner International","post_date":"2024-05-30T09:45:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1717062304000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468384","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_445112\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Patanè[/caption]\r\n\r\nIl Gruppo Uvet ha chiuso il 2023 in crescita con un giro d’affari di 773  milioni di euro  rispetto ai 641 milioni del 2022, in aumento del 20,5% rispetto all’anno precedente, ed un Ebitda pari a circa 17,7  milioni di euro con un incremento del 117%. Questi importanti obiettivi sono stati realizzati seguendo le linee guida definite dal piano di sviluppo di Uvet che prevedono un’ottimizzazione dei costi e maggiori investimenti nelle divisioni più strategiche e redditizie del Gruppo.\r\n\r\n«La crescita registrata nel 2023 è straordinaria in tutte le divisioni e testimonia la corretta strategia e la perfetta attuazione del piano industriale attraverso un percorso di innovazione e digitalizzazione, a conferma della solidità e della leadership del Gruppo Uvet nella fornitura di servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari – ha dichiarato Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet. I primi indicatori economico-finanziari del 2024 dimostrano già questo double digit anche per l’anno in corso. Sono lieto inoltre di accogliere nella famiglia Uvet anche Damiano Sabatino, a cui va tutta la mia fiducia e il mio in bocca al lupo per questa nuova sfida».\r\n \r\nPer Uvet Global Business Travel, joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel la crescita del giro d’affari è pari al 19% rispetto al 2022 a quasi 583 milioni. Oltre alla conferma di tutti i clienti del 2022, nell’arco del 2023 si segnala l’acquisizione di nuove aziende global che beneficeranno dei servizi offerti da Uvet GBT.\r\n \r\nUvet Events, società del Gruppo Uvet leader in Italia nella progettazione e realizzazione di eventi MICE, ha registrato una forte crescita dal 2022 al 2023 pari al 16% con un fatturato di 17 milioni di euro . A contribuire all’incremento dei ricavi di Uvet Events dello scorso anno è stata l’acquisizione di molti clienti nel mondo beauty, spirits, automotive e finance.\r\n \r\nAnche Uvet Hotels registra un anno positivo con 12 milioni di euro di travel value in linea con l’anno precedente e registra 1,5 mln di Ebitda. Da quest’anno new entry del catalogo di Uvet Hotels è la Masseria Montelauro, struttura immersa fra gli ulivi del Salento a pochi km di distanza da Otranto.\r\n \r\nDamiano Sabatino e rebranding\r\n\r\nInfine Damiano Sabatino entra a far parte della famiglia Uvet come nuovo chief operations officer per andare a sviluppare progetti legati al turismo, alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale all’interno di tutte le divisioni del Gruppo. Sabatino  vanta un’esperienza pluridecennale ai vertici di aziende tecnologiche e del turismo, fra cui Travelport uno dei più importanti gds a livello globale.\r\n \r\n Uvet, inoltre, annuncia di aver avviato un soft rebranding dei loghi e del naming di alcune società in modo che siano direttamente riconducibili alla capogruppo e sia più chiaro comprendere che fanno parte del Gruppo Uvet, in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione stilistica. Nei nuovi loghi, quindi, la presenza della scritta “Uvet” sarà predominante, ma sarà altrettanto riconoscibile la società “satellite”, creando un “ecosistema” unico con uno stile minimal.\r\n \r\nDi seguito il risultato della nuova denominazione delle società del Gruppo Uvet: UHC Uvet Hotel Company è diventato Uvet Hotels; Personal Travel Specialist è diventato Uvet Travel designer; CH, Retail e Viaggi e Turismo sono convogliati sotto una denominazione unica di Uvet Viaggi; Trip Italy assume il nome di Uvet Tripitaly; UHoliday è diventata Uvet Holidays; UFleet si chiamerà Uvet Fleet; così anche Uvetevents adattata al nuovo Uvet Events; e Uvet congress and learning è adattata al nuovo Uvet Congress&Learning.","post_title":"Gruppo Uvet: Ebitda di 17,7 milioni di euro. Giro d'affari a 773 milioni","post_date":"2024-05-29T12:59:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716987591000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un bilancio nettamente positivo quello tracciato dal Greater Miami Convention & Visitors Bureau in occasione della presentazione annuale sullo stato del comparto dei viaggi. \r\n«Nel 2023, Greater Miami e Miami Beach hanno accolto oltre 27,2 milioni di visitatori mostrando un percorso di crescita sostenuta - ha evidenziato David Whitaker, presidente e ceo del Gmcvb -. I visitatori hanno generato una spesa stimata di 21,1 miliardi di dollari, segnando un aumento del 2% rispetto all'anno precedente. La regione ha registrato 17,3 milioni di pernottamenti in hotel, confermando gli impressionanti guadagni ottenuti nel 2022 e crescendo leggermente con un aumento dello 0,3%».\r\nSempre lo scorso anno, il turismo ha generato quasi 30 miliardi di dollari di impatto economico complessivo e oltre 19 miliardi di dollari di Pil, che rappresentano il 9% del Pil totale della contea di Miami-Dade. Il comparto turismo conta oltre 200.000 posti di lavoro, e genera 11 miliardi di dollari di salari in tutta la contea.\r\n\r\nIndicatori positivi accomunano i principali player del settore: l'aeroporto internazionale di Miami ha fornito un contributo fondamentale alla crescita dei visitatori, con un altro anno record, servendo oltre 52,3 milioni di viaggiatori nel 2023, +3,2% rispetto al 2022. E il primo trimestre del 2024 conferma questo slancio, con gli arrivi in aumento dell'11,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, trainati sia dai viaggiatori internazionali che da quelli domestici.\r\n\r\nIl costante aumento degli arrivi negli aeroporti rispecchia l'incremento della domanda alberghiera: nel primo trimestre 2024, Greater Miami e Miami Beach si sono classificate al primo posto nel paese per occupazione alberghiera, battendo altre destinazioni principali, con un aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. \r\n\r\nPortMiami nel 2023 ha visto l'apertura di nuovi terminal crociere e l'ampliamento della gamma di otto nuove navi da crociera per la stagione 2023-2024. Il 2023 è stato l'anno crocieristico più trafficato della storia: la struttura ha accolto 7,49 milioni di crocieristi, con un aumento dell'11% rispetto al precedente record del 2019.\r\n\r\nTrend positivo per il Mice che ha incassato 13 nuove importanti prenotazioni di convention presso il Miami Beach Convention Center entro la fine di maggio 2024. Ciò rappresenta oltre 91.000 pernottamenti totali in tutte le comunità di Miami-Dade e genera più di 195 milioni di dollari di impatto economico.  ","post_title":"Miami, Gmcvb: «Crescita sostenuta nel 2023, con oltre 27,2 mln di visitatori»","post_date":"2024-05-29T11:16:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716981366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n[caption id=\"attachment_391117\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniel Caprile[/caption]\r\n\r\nUn volo charter che collegherà direttamente Genova a Düsseldorf. Costa Crociere e Aeroporto di Genova rafforzano la loro collaborazione per l'estate 2025, grazie a questo nuovo servizio operato da Condor con un Airbus A320 da 180 posti, dedicato agli ospiti tedeschi della compagnia di crociere.\r\nOgni domenica, dal 4 maggio al 19 ottobre 2025, il charter volerà quindi dall’aeroporto di Düsseldorf a quello di Genova, dove atterrerà alle 13.30, consentendo così agli ospiti tedeschi di raggiungere Savona via transfer con un ampio margine di tempo, per imbacarsi a bordo della Costa Toscana. Il volo ripartirà alle 14.20 da Genova, riportando a casa gli ospiti tedeschi che invece avranno terminato la loro crociera, con l’ultimo volo di ritorno previsto il 26 ottobre 2025. Il programma prevede un totale di 26 rotazioni, con una stima di circa 4.700 passeggeri, che andranno a incrementare il traffico dell’aeroporto di Genova.\r\n\r\nIl collegamento offrirà la possibilità di usufruire dei servizi di inbond e off-airport check-in: gli ospiti potranno consegnare i bagagli a Düsseldorf per ritrovarli nella propria cabina. Al termine della crociera, potranno effettuare il check-in per il volo di rientro e consegnare i loro bagagli direttamente a bordo, per ritirarli poi all’aeroporto tedesco. Nel corso dell’estate 2025 la Toscana offrirà un itinerario di una settimana alla scoperta di Italia, Francia e Spagna, con visite a Savona, Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Palermo, Civitavecchia/Roma.\r\n\r\n“Questo nuovo volo charter conferma il nostro impegno a rendere sempre più accessibili le crociere, grazie a collegamenti aerei comodi e dotati di servizi di qualità - sottolinea il vice president pricing & revenue management, itinerary & transportation di Costa Crociere, Daniel Caprile -. L’aeroporto di Genova rappresenta una soluzione molto interessante per raggiungere questo obiettivo, vista la sua posizione strategica rispetto sia al porto della città della Lanterna sia a quello di Savona, due dei principali scali di imbarco della nostra compagnia nel Mediterraneo\".\r\n\r\n“Siamo lieti e orgogliosi di poter annunciare insieme a un partner di eccellenza come Costa l’avvio, a partire da maggio 2025, di questi voli che segnano l’inizio di una nuova collaborazione - gli fa eco Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova – Un primo passo verso la realizzazione del progetto comune di cui si è più volte parlato negli ultimi mesi, che contribuirà alla crescita dei volumi del nostro aeroporto e all’incremento dei flussi turistici verso la Liguria”.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Costa e Aeroporto di Genova: dall'estate 2025 al via un charter da Düsseldorf per il mercato tedesco","post_date":"2024-05-28T12:42:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716900171000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti