20 May 2024

Ryanair: 11,1 milioni di passeggeri a febbraio, in crescita del 5%

[ 0 ]
Ryanair archivia il mese di febbraio con 11,1 milioni di passeggeri trasportati, in crescita del 5% rispetto allo stesso mese del 2023 (quando i passeggeri erano stati 10,6 milioni), con un load factor del 92%, invariato rispetto a febbraio dello scorso anno.

La low cost guidata da Michael O’Leary ha operato oltre 63.000 voli in febbraio, con 800 voli che sono stati cancellati a causa del conflitto Israele/Gaza.

Nei 12 mesi a febbraio 2024, la compagnia aerea ha trasportato 182,6 milioni di passeggeri, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con un load factor del 94%, in aumento di 1 punto base.

Sempre a febbraio Ryanair ha inoltre dichiarato di aver cancellato 800 voli a causa del conflitto tra Israele e Gaza. La scorsa settimana la compagnia aerea ha dichiarato che prevede di trasportare da 198 a 200 milioni di passeggeri nell’anno finanziario a partire da aprile, in calo rispetto ai 205 milioni previsti in precedenza, dopo aver annunciato tagli all’operativo estivo a causa dei ritardi nelle consegne dei Boeing.

La compagnia aerea avrebbe dovuto ricevere 57 aerei Boeing Max 8200 entro la fine di aprile, ma l’aggravarsi della crisi Boeing ha fatto sì che ne consegnerà solo 40 prima della fine di giugno.

 

 
 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Economia italiana in crescita, ma a velocità diverse: turismo record, bene servizi ed export netto, male l’industria. Sono alcuni degli elementi sottolineati dal Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash di maggio. Aumenta ancora il lavoro, ma salgono anche le ore autorizzate di Cassa Integrazione. Per il petrolio un prezzo alto ma in moderazione, l’inflazione UE tiene alti i tassi BCE. Nei trasporti di merci via mare: rotte più lunghe e costi elevati. Eurozona in risalita, USA in frenata, bene la crescita in Cina. Nel 1° trimestre 2024 il Pil italiano è cresciuto (+0,3%), anche se la produzione dell’industria e i consumi di beni si sono contratti. In positivo il turismo (su livelli record), i servizi (in moderata crescita) e l’export netto. Agiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l’energia ancora cara, i tassi ai massimi. La fiducia di famiglie e imprese è in calo. Il turismo straniero a gennaio-febbraio è cresciuto di +20% in termini di spesa corrente sul 2023, che già è stato un anno record. [post_title] => Confindustria: il turismo cresce a livelli record. Male l'industria [post_date] => 2024-05-20T12:11:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716207103000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro. La low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante. Le previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno.  Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».   [post_title] => Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro [post_date] => 2024-05-20T09:58:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716199115000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva. «Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo». La stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza. “Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo". [post_title] => Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola [post_date] => 2024-05-17T14:26:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715956008000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467538 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair chiuderà la sua base di Bordeaux il prossimo novembre: una decisione che la low cost irlandese imputa all'aumento delle tasse aeroportuali. La compagnia aerea conta tre aeromobili basati a Bordeaux e la chiusura della base impatterà su circa 90 piloti, personale di cabina e ingegneri. Al personale verranno offerte posizioni simili in basi alternative del network Ryanair. Sono 40 le rotte che perderà lo scalo. Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost, ha precisato che Ryanair non aveva "alcuna alternativa finanziaria" se non quella di chiudere la base dopo che i colloqui con la direzione dello scalo si sono interrotti. "La perdita di Bordeaux sarà un guadagno per altri aeroporti in Europa", ha aggiunto. Ryanair ha aperto i voli per Bordeaux nel dicembre 2009 e ha inaugurato una base in città quasi un decennio dopo, nel giugno 2019. I dati di Sabre Market Intelligence mostrano che la compagnia aerea ha trasportato circa 1,6 milioni di passeggeri sui voli da e per Bordeaux nel 2023, segnando un aumento del 15% su base annua. [post_title] => Ryanair chiuderà a novembre la base di Bordeaux: "Tasse aeroportuali troppo elevate" [post_date] => 2024-05-17T12:00:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715947241000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni. Secondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale. Lo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza. "La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina", si legge nella nota della Nia. [post_title] => Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni [post_date] => 2024-05-17T11:45:13+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715946313000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riu Hotels & Resorts ha ridotto significativamente il proprio peso nell'azionariato di Tui. Dal 2005, quando controllava il 3,6%, ha subito un forte calo fino a attestarsi all'1,1% a fine 2023, secondo il rapporto annuale del colosso tedesco. Fonti della catena spiegano che la loro progressiva riduzione del capitale di Tui risponde al fatto che uno dei tre aumenti di capitale è coinciso con l'esborso di 670 milioni di euro per acquisire il 49% di un portafoglio di 19 hotel che condivideva con Tui. Lo ha fatto attraverso una joint venture che è stata assorbita nel 2021 dalla compagnia alberghiera spagnola. Sebbene Riu abbia diluito il capitale di Tui negli ultimi anni, l'alleanza tra i due continua a svolgere un ruolo cruciale. "Ogni volta che Riu acquista o firma un albergo, chiede a Tui se è interessato a gestirlo in comune", spiegano ai media citati fonti della società alberghiera. Consiglio di sorveglianza Inoltre, il calo della partecipazione non impedisce ad un membro della famiglia Riu di mantenere il suo posto nel consiglio di sorveglianza di Tui, che comprende 20 membri. Fino al 2019 la rappresentante era Carmen Riu, ora in pensione. Da allora l'incarico è ricoperto dal figlio, Joan Trian Riu, che resterà almeno fino al 2028. La pubblicazione di queste informazioni coincide con la presentazione dei risultati trimestrali di Tui. Nonostante il suo fatturato sia salito del 15,8%, a 3.650 milioni di euro, il colosso del turismo continua a perdere denaro. Conclude i tre mesi con un saldo negativo di 189 milioni, che rappresenta un miglioramento del 22,1% rispetto ai 242 milioni di un anno fa. Spicca però il buon ritmo delle prenotazioni per l'estate, in aumento del 5% rispetto al 2023, mentre i prezzi crescono del 4%. Per destinazione, le Isole Baleari restano sul podio insieme a Grecia e Turchia. «Tutti in crescita rispetto all'estate precedente», rivela il gruppo. [post_title] => Riu Hotels riduce la propria partecipazione nel capitale Tui [post_date] => 2024-05-16T10:47:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715856438000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467457 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono ben quattro i programmi di incentivazione lanciati come ogni anno dal gruppo Alpitour World in occasione dell'avvio del terzo trimestre. Il primo riguarda la destinazione Italia: per le vendite di soggiorni nella nostra Penisola, mare o montagna, è prevista infatti una extra commission del 2% direttamente in estratto conto, per tutti i brand, per soggiorni di qualsiasi durata e con ogni tipologia di volato. Turisanda, Presstour e Made sono invece i protagonisti della seconda iniziativa, che permette alle agenzie di viaggio di concorrere per ottenere una over commission che può arrivare fino al 4% sulle vendite delle proposte di questi marchi, per partenze fino a fine ottobre 2024 e su qualsiasi destinazione. Il terzo incentivo è dedicato alle vendite delle mete più caratteristiche dell’estate di Alpitour: Bravo, Francorosso e Eden Viaggi. Al raggiungimento di fatturati prestabiliti, le agenzie potranno contare su di una over commission dal 2% al 4%. A queste si aggiunge infine Incredibile ma Eden, dedicata al brand omonimo, che prevede remunerazioni da 400 fino a 20 mila euro all'aumentare delle diverse destinazioni confermate nel periodo della campagna. Tutti gli incentivi prenderanno in considerazione le pratiche chiuse dal 1° maggio al 31 luglio 2024, secondo le specifiche modalità previste per ognuna di esse e già comunicate alle agenzie contrattualizzate e con codici attivi. “Entriamo nel periodo più delicato della stagione di vendita 2024, che si fa forte di una importante fase di advance booking registrata tra dicembre e febbraio, seguita però di una fase più rallentata delle conferme nel bimestre marzo-aprile. – sottolinea il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi -. In continuità con quanto fatto negli ultimi anni e come previsto dal nostro contratto, supporteremo questo momento delle prenotazioni con incentivazioni in grado di incidere sensibilmente sul conto economico delle agenzie. Campagne come Incredibile ma Eden permettono infatti di raccogliere over commission con valori che non hanno precedenti per il nostro tour operator, potendo contare su soluzioni di viaggio capaci di intercettare un pubblico molto eterogeneo per bisogni, interessi e capacità di spesa”. [post_title] => Alpitour: tutte le incentivazioni adv per la fase calda delle vendite 2024 [post_date] => 2024-05-16T10:22:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715854929000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_467460" align="alignleft" width="300"] Kenton Jarvis, nuovo ceo di easyJet[/caption] Johan Lundgren lascerà la carica di amministratore delegato di easyJet all'inizio del 2025, dopo aver ricoperto l'incarico per sette anni. Il successore scelto è Kenton Jarvis, che è entrato a far parte della compagnia aerea nel febbraio 2021, ricoprendo da allora il ruolo di membro del consiglio di amministrazione e di chief financial officer. Un passaggio di consegne nel solco della continuità dell'attuale strategia.   "Lavorerò a stretto contatto con Jarvis e con l'intero team esecutivo per raggiungere gli obiettivi di quest'anno e passare le responsabilità senza problemi alla fine dell'anno - ha commentato Lundgren -. Ci sono ancora cose importanti da realizzare nel corso dell'anno, ma quando sarà il momento lascerò easyJet con un grande senso di lealtà e di orgoglio per i progressi compiuti e per il potenziale che l'azienda ha per il futuro". "Credo molto nel futuro della nostra compagnia aerea, che è alimentata dal talento e dall'entusiasmo del nostro personale di prima linea. Sarò immensamente orgoglioso di guidare i nostri team per realizzare il brillante potenziale di easyJet" ha affermato il nuovo ceo. Il cambio di leadership è arrivato in parallelo alla presentazione dei risultati del semestre chiuso lo scorso 31 marzo, che hanno visto la compagnia registrare una riduzione delle perdite, mentre le prospettive per la stagione estiva sono decisamente positive.  La perdita ante imposte si è infatti ridotta a 350 milioni di sterline e la compagnia aerea ha dichiarato di aspettarsi tassi di riempimento più elevati dell'anno scorso durante il picco estivo. "Siamo concentrati sull'esecuzione del piano a medio termine e dei relativi obiettivi finanziari stabiliti all'inizio dell'anno e consideriamo Kenton la persona ideale per guidare il nostro team esecutivo a questo scopo", ha dichiarato Stephen Hester, presidente di easyJet. [post_title] => Cambio al vertice di easyJet: Kenton Jarvis nuovo ceo. In carica da inizio 2025 [post_date] => 2024-05-16T10:19:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715854776000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si rafforza il patrimonio immobiliare di Garibaldi Hotels che acquisisce l'Avalon Sikani Resort: proprietà siciliana di Gioiosa Marea situata sulla costa settentrionale della Sicilia, già in gestione dal 2019 alla compagnia di Ostuni. L'investimento complessivo vale circa 5 milioni di euro e comprende anche un intervento di ristrutturazione per ampliare i servizi, in vista di un eventuale riposizionamento del complesso. “Questa splendida location ci ha dato grandi soddisfazioni in questi anni e appena c’è stata la possibilità abbiamo deciso di investire qui - sottolinea il direttore generale di Garibaldi Hotels, Fabrizio Prete -. Il progetto non riguarda solo l’acquisto della proprietà immobiliare ma stiamo valutando diverse opzioni per lo sviluppo futuro dell’Avalon Sikani Resort. Tra le ipotesi stiamo vagliando un upgrade della struttura da 4 a 5 stelle, per farla diventare l’ammiraglia del gruppo. Inoltre, abbiamo avviato dialoghi interessanti con alcuni brand internazionali. Sono al vaglio eventuali partnership”. Il complesso, che gode di un panorama sulle Eolie, include 119 camere con altre 18 in fase di realizzazione, tutte con vista mare. La struttura, che riaprirà le porte per la stagione estiva il 16 maggio, è costituita da una serie di palazzine raggiungibili con ascensori, realizzate in armonia con l’ambiente circostante. A completare l'offerta, una grande piscina panoramica, una spiaggia privata presso il lido di Gioiosa Marea, e poi ristorante, palestra, spa e mini club per i bambini. Il resort è facilmente accessibile in autostrada dagli aeroporti internazionali di Catania Fontanarossa e Palermo Punta Raisi. Ma il Sikani non sarà con ogni probabilità l'unico investimento di Garibaldi Hotels in Sicilia, dove il gruppo peraltro è già presente anche con il Baraka Village di Scoglitti, nel ragusano:  “Vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza qui. Parliamo di una regione che offre molto dal punto di vista turistico e stiamo valutando alcune nuove opportunità. Abbiamo già registrato un forte interesse da parte di catene internazionali interessate a investimenti non solo nelle zone già note, come il palermitano, ma anche in destinazioni meno turistiche con un forte potenziale di sviluppo, come la stessa Gioiosa Marea", aggiunge Egidio Ventimiglia, amministratore delegato del gruppo di Ostuni. Lo sviluppo di Garibaldi Hotels nel ramo del mattone segue una visione ben precisa che ha portato il gruppo a creare la business unit immobiliare nel 2018 e a rilevare in pochi anni due delle strutture storiche gestite in Trentino, l’Hotel Monzoni (2018) e l’Hotel Piaz (2023) a cui si aggiunge adesso la prima proprietà in Sicilia. [post_title] => Dopo la gestione, Garibaldi Hotels acquisisce anche la proprietà dell'Avalon Sikani Resort [post_date] => 2024-05-14T12:26:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715689591000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ryanair 111 milioni di passeggeri a febbraio in crescita del 5" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1229,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Economia italiana in crescita, ma a velocità diverse: turismo record, bene servizi ed export netto, male l’industria. Sono alcuni degli elementi sottolineati dal Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash di maggio. Aumenta ancora il lavoro, ma salgono anche le ore autorizzate di Cassa Integrazione. Per il petrolio un prezzo alto ma in moderazione, l’inflazione UE tiene alti i tassi BCE. Nei trasporti di merci via mare: rotte più lunghe e costi elevati. Eurozona in risalita, USA in frenata, bene la crescita in Cina.\r\n\r\nNel 1° trimestre 2024 il Pil italiano è cresciuto (+0,3%), anche se la produzione dell’industria e i consumi di beni si sono contratti. In positivo il turismo (su livelli record), i servizi (in moderata crescita) e l’export netto. Agiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l’energia ancora cara, i tassi ai massimi. La fiducia di famiglie e imprese è in calo.\r\n\r\nIl turismo straniero a gennaio-febbraio è cresciuto di +20% in termini di spesa corrente sul 2023, che già è stato un anno record.","post_title":"Confindustria: il turismo cresce a livelli record. Male l'industria","post_date":"2024-05-20T12:11:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716207103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno. \r\n\r\nMichael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro","post_date":"2024-05-20T09:58:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716199115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno oltre 172 mila i turisti che Msc porterà nel 2024 in Sardegna, di cui 115 mila a Cagliari e 57 mila a Olbia. Un anno record insomma per le attività della compagnia di crociera nell'isola mediterranea. Il tutto, grazie al posizionamento di ben tre navi (Lirica, Musica e Orchestra), che effettueranno complessivamente 67 toccate: 46 a Cagliari, durante la stagione estiva e in quella invernale, e 21 a Olbia nella sola stagione estiva.\r\n\r\n«Numeri così elevati testimoniano la strategicità e la crescente importanza turistico-culturale della Sardegna anche per il settore crocieristico - sottolinea il vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc, Leonardo Massa -. L’Isola è da sempre una delle destinazioni più apprezzate dai nostri passeggeri, soprattutto nel periodo estivo. Nel 2024 prevediamo a Cagliari scali tutto l’anno, puntando fortemente anche sul turismo destagionalizzato, che valorizza appieno le bellezze della città e dell’intero territorio sardo».\r\n\r\nLa stagione crocieristica estiva a Casteddu inizierà ufficialmente domenica 19 maggio con la prima toccata della Musica, nave da oltre mille cabine con balcone. L'unità farà tappa ogni domenica nel porto sardo, per l’intera stagione estiva, con a bordo circa 3 mila passeggeri che vivranno un viaggio di sette giorni nel Mediterraneo, con scali anche a Civitavecchia, Genova, Cannes, Barcellona e Ibiza.\r\n\r\n“Per il sistema dei porti sardi il 2024 si appresta a diventare un anno di record assoluto – aggiunge Massimo Deiana, presidente dell’Adsp del mare di Sardegna –: un risultato entusiasmante che abbiamo raggiunto grazie anche alla fiducia che le compagnie crocieristiche, in particolare Msc, hanno voluto accordarci, con una programmazione annuale di scali consistente e costante, frutto di un’intensa attività promozionale e di confronto costruttivo\".","post_title":"Il 2024 sarà un anno record per Msc in Sardegna: oltre 172 mila i pax che sbarcheranno sull'isola","post_date":"2024-05-17T14:26:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715956008000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair chiuderà la sua base di Bordeaux il prossimo novembre: una decisione che la low cost irlandese imputa all'aumento delle tasse aeroportuali.\r\n\r\nLa compagnia aerea conta tre aeromobili basati a Bordeaux e la chiusura della base impatterà su circa 90 piloti, personale di cabina e ingegneri. Al personale verranno offerte posizioni simili in basi alternative del network Ryanair. Sono 40 le rotte che perderà lo scalo.\r\n\r\nJason McGuinness, chief commercial officer della low cost, ha precisato che Ryanair non aveva \"alcuna alternativa finanziaria\" se non quella di chiudere la base dopo che i colloqui con la direzione dello scalo si sono interrotti. \"La perdita di Bordeaux sarà un guadagno per altri aeroporti in Europa\", ha aggiunto.\r\n\r\nRyanair ha aperto i voli per Bordeaux nel dicembre 2009 e ha inaugurato una base in città quasi un decennio dopo, nel giugno 2019. I dati di Sabre Market Intelligence mostrano che la compagnia aerea ha trasportato circa 1,6 milioni di passeggeri sui voli da e per Bordeaux nel 2023, segnando un aumento del 15% su base annua.","post_title":"Ryanair chiuderà a novembre la base di Bordeaux: \"Tasse aeroportuali troppo elevate\"","post_date":"2024-05-17T12:00:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715947241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova iniziativa della Cina per incentivare gli arrivi turistici: i viaggiatori che entrano nel Paese a bordo di crociere internazionali possono infatti soggiornare in alcune province senza visto, per un massimo di 15 giorni.\r\n\r\nSecondo un comunicato dell'Amministrazione nazionale cinese per l'immigrazione (Nia), le norme prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri del Paese. La normativa - naturale evoluzione di un progetto pilota del 2016, che era limitato agli ingressi attraverso il terminal crociere di Shanghai e poi sospeso a causa della pandemia - prevede che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone e lasciare il Paese con la stessa crociera. Le agenzie di viaggio che gestiscono i viaggi devono essere registrate nella Cina continentale.\r\n\r\nLo scorso dicembre, la Cina ha iniziato a consentire ai viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia di entrare nel Paese senza visto per 15 giorni per affari, turismo, visite familiari e transito. A febbraio è entrato in vigore anche un accordo di esenzione reciproca dal visto tra Cina e Singapore. Il Paese ha inoltre ampliato la sua politica di transito senza visto, portando il numero di paesi a 54 dopo aver incluso la Norvegia a novembre. I cittadini di questi paesi non hanno bisogno di un visto per entrare in Cina purché abbiano prenotato un biglietto successivo per un paese o una regione terza.\r\n\r\n\"La piena attuazione della politica di esenzione dal visto d'ingresso per i turisti stranieri in crociera è un pilastro importante per accelerare lo sviluppo dell'economia crocieristica cinese e una misura importante per promuovere l'apertura istituzionale della Cina\", si legge nella nota della Nia.","post_title":"Cina: niente visto per i crocieristi che entrano nel Paese per un massimo di 15 giorni","post_date":"2024-05-17T11:45:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715946313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riu Hotels & Resorts ha ridotto significativamente il proprio peso nell'azionariato di Tui. Dal 2005, quando controllava il 3,6%, ha subito un forte calo fino a attestarsi all'1,1% a fine 2023, secondo il rapporto annuale del colosso tedesco.\r\n\r\nFonti della catena spiegano che la loro progressiva riduzione del capitale di Tui risponde al fatto che uno dei tre aumenti di capitale è coinciso con l'esborso di 670 milioni di euro per acquisire il 49% di un portafoglio di 19 hotel che condivideva con Tui. Lo ha fatto attraverso una joint venture che è stata assorbita nel 2021 dalla compagnia alberghiera spagnola.\r\n\r\nSebbene Riu abbia diluito il capitale di Tui negli ultimi anni, l'alleanza tra i due continua a svolgere un ruolo cruciale. \"Ogni volta che Riu acquista o firma un albergo, chiede a Tui se è interessato a gestirlo in comune\", spiegano ai media citati fonti della società alberghiera.\r\nConsiglio di sorveglianza\r\nInoltre, il calo della partecipazione non impedisce ad un membro della famiglia Riu di mantenere il suo posto nel consiglio di sorveglianza di Tui, che comprende 20 membri. Fino al 2019 la rappresentante era Carmen Riu, ora in pensione. Da allora l'incarico è ricoperto dal figlio, Joan Trian Riu, che resterà almeno fino al 2028.\r\n\r\nLa pubblicazione di queste informazioni coincide con la presentazione dei risultati trimestrali di Tui. Nonostante il suo fatturato sia salito del 15,8%, a 3.650 milioni di euro, il colosso del turismo continua a perdere denaro. Conclude i tre mesi con un saldo negativo di 189 milioni, che rappresenta un miglioramento del 22,1% rispetto ai 242 milioni di un anno fa.\r\n\r\nSpicca però il buon ritmo delle prenotazioni per l'estate, in aumento del 5% rispetto al 2023, mentre i prezzi crescono del 4%. Per destinazione, le Isole Baleari restano sul podio insieme a Grecia e Turchia. «Tutti in crescita rispetto all'estate precedente», rivela il gruppo.","post_title":"Riu Hotels riduce la propria partecipazione nel capitale Tui","post_date":"2024-05-16T10:47:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715856438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nSono ben quattro i programmi di incentivazione lanciati come ogni anno dal gruppo Alpitour World in occasione dell'avvio del terzo trimestre. Il primo riguarda la destinazione Italia: per le vendite di soggiorni nella nostra Penisola, mare o montagna, è prevista infatti una extra commission del 2% direttamente in estratto conto, per tutti i brand, per soggiorni di qualsiasi durata e con ogni tipologia di volato. Turisanda, Presstour e Made sono invece i protagonisti della seconda iniziativa, che permette alle agenzie di viaggio di concorrere per ottenere una over commission che può arrivare fino al 4% sulle vendite delle proposte di questi marchi, per partenze fino a fine ottobre 2024 e su qualsiasi destinazione.\r\n\r\nIl terzo incentivo è dedicato alle vendite delle mete più caratteristiche dell’estate di Alpitour: Bravo, Francorosso e Eden Viaggi. Al raggiungimento di fatturati prestabiliti, le agenzie potranno contare su di una over commission dal 2% al 4%. A queste si aggiunge infine Incredibile ma Eden, dedicata al brand omonimo, che prevede remunerazioni da 400 fino a 20 mila euro all'aumentare delle diverse destinazioni confermate nel periodo della campagna. Tutti gli incentivi prenderanno in considerazione le pratiche chiuse dal 1° maggio al 31 luglio 2024, secondo le specifiche modalità previste per ognuna di esse e già comunicate alle agenzie contrattualizzate e con codici attivi.\r\n\r\n“Entriamo nel periodo più delicato della stagione di vendita 2024, che si fa forte di una importante fase di advance booking registrata tra dicembre e febbraio, seguita però di una fase più rallentata delle conferme nel bimestre marzo-aprile. – sottolinea il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi -. In continuità con quanto fatto negli ultimi anni e come previsto dal nostro contratto, supporteremo questo momento delle prenotazioni con incentivazioni in grado di incidere sensibilmente sul conto economico delle agenzie. Campagne come Incredibile ma Eden permettono infatti di raccogliere over commission con valori che non hanno precedenti per il nostro tour operator, potendo contare su soluzioni di viaggio capaci di intercettare un pubblico molto eterogeneo per bisogni, interessi e capacità di spesa”.","post_title":"Alpitour: tutte le incentivazioni adv per la fase calda delle vendite 2024","post_date":"2024-05-16T10:22:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1715854929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_467460\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kenton Jarvis, nuovo ceo di easyJet[/caption]\r\nJohan Lundgren lascerà la carica di amministratore delegato di easyJet all'inizio del 2025, dopo aver ricoperto l'incarico per sette anni. Il successore scelto è Kenton Jarvis, che è entrato a far parte della compagnia aerea nel febbraio 2021, ricoprendo da allora il ruolo di membro del consiglio di amministrazione e di chief financial officer.\r\nUn passaggio di consegne nel solco della continuità dell'attuale strategia.\r\n\r\n \r\n\r\n\"Lavorerò a stretto contatto con Jarvis e con l'intero team esecutivo per raggiungere gli obiettivi di quest'anno e passare le responsabilità senza problemi alla fine dell'anno - ha commentato Lundgren -. Ci sono ancora cose importanti da realizzare nel corso dell'anno, ma quando sarà il momento lascerò easyJet con un grande senso di lealtà e di orgoglio per i progressi compiuti e per il potenziale che l'azienda ha per il futuro\".\r\n\r\n\"Credo molto nel futuro della nostra compagnia aerea, che è alimentata dal talento e dall'entusiasmo del nostro personale di prima linea. Sarò immensamente orgoglioso di guidare i nostri team per realizzare il brillante potenziale di easyJet\" ha affermato il nuovo ceo.\r\n\r\nIl cambio di leadership è arrivato in parallelo alla presentazione dei risultati del semestre chiuso lo scorso 31 marzo, che hanno visto la compagnia registrare una riduzione delle perdite, mentre le prospettive per la stagione estiva sono decisamente positive. \r\n\r\nLa perdita ante imposte si è infatti ridotta a 350 milioni di sterline e la compagnia aerea ha dichiarato di aspettarsi tassi di riempimento più elevati dell'anno scorso durante il picco estivo.\r\n\r\n\"Siamo concentrati sull'esecuzione del piano a medio termine e dei relativi obiettivi finanziari stabiliti all'inizio dell'anno e consideriamo Kenton la persona ideale per guidare il nostro team esecutivo a questo scopo\", ha dichiarato Stephen Hester, presidente di easyJet.","post_title":"Cambio al vertice di easyJet: Kenton Jarvis nuovo ceo. In carica da inizio 2025","post_date":"2024-05-16T10:19:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715854776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si rafforza il patrimonio immobiliare di Garibaldi Hotels che acquisisce l'Avalon Sikani Resort: proprietà siciliana di Gioiosa Marea situata sulla costa settentrionale della Sicilia, già in gestione dal 2019 alla compagnia di Ostuni. L'investimento complessivo vale circa 5 milioni di euro e comprende anche un intervento di ristrutturazione per ampliare i servizi, in vista di un eventuale riposizionamento del complesso.\r\n\r\n“Questa splendida location ci ha dato grandi soddisfazioni in questi anni e appena c’è stata la possibilità abbiamo deciso di investire qui - sottolinea il direttore generale di Garibaldi Hotels, Fabrizio Prete -. Il progetto non riguarda solo l’acquisto della proprietà immobiliare ma stiamo valutando diverse opzioni per lo sviluppo futuro dell’Avalon Sikani Resort. Tra le ipotesi stiamo vagliando un upgrade della struttura da 4 a 5 stelle, per farla diventare l’ammiraglia del gruppo. Inoltre, abbiamo avviato dialoghi interessanti con alcuni brand internazionali. Sono al vaglio eventuali partnership”.\r\n\r\nIl complesso, che gode di un panorama sulle Eolie, include 119 camere con altre 18 in fase di realizzazione, tutte con vista mare. La struttura, che riaprirà le porte per la stagione estiva il 16 maggio, è costituita da una serie di palazzine raggiungibili con ascensori, realizzate in armonia con l’ambiente circostante. A completare l'offerta, una grande piscina panoramica, una spiaggia privata presso il lido di Gioiosa Marea, e poi ristorante, palestra, spa e mini club per i bambini. Il resort è facilmente accessibile in autostrada dagli aeroporti internazionali di Catania Fontanarossa e Palermo Punta Raisi.\r\n\r\nMa il Sikani non sarà con ogni probabilità l'unico investimento di Garibaldi Hotels in Sicilia, dove il gruppo peraltro è già presente anche con il Baraka Village di Scoglitti, nel ragusano:  “Vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra presenza qui. Parliamo di una regione che offre molto dal punto di vista turistico e stiamo valutando alcune nuove opportunità. Abbiamo già registrato un forte interesse da parte di catene internazionali interessate a investimenti non solo nelle zone già note, come il palermitano, ma anche in destinazioni meno turistiche con un forte potenziale di sviluppo, come la stessa Gioiosa Marea\", aggiunge Egidio Ventimiglia, amministratore delegato del gruppo di Ostuni.\r\n\r\nLo sviluppo di Garibaldi Hotels nel ramo del mattone segue una visione ben precisa che ha portato il gruppo a creare la business unit immobiliare nel 2018 e a rilevare in pochi anni due delle strutture storiche gestite in Trentino, l’Hotel Monzoni (2018) e l’Hotel Piaz (2023) a cui si aggiunge adesso la prima proprietà in Sicilia.","post_title":"Dopo la gestione, Garibaldi Hotels acquisisce anche la proprietà dell'Avalon Sikani Resort","post_date":"2024-05-14T12:26:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715689591000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti