Royal Air Maroc: decollo il 21 giugno per la Verona-Casablanca, con 3 voli settimanali
21 gennaio 2026 15:16
Debutterà il prossimo 21 giugno la nuova rotta tra Verona e Casablanca targata Royal Air Maroc. Il collegamento – che fa del ‘Valerio Catullo’ l’ottavo scalo servito in Italia da Ram – prevede tre frequenze alla settimana, ogni mercoledì, venerdì e domenica.
L’operativo dei voli (che sono già in vendita) sarà il seguente: partenza da Casablanca alle 13:10 e arrivo a Verona alle 17:20; decollo da Verona alle 18:20 e arrivo a Casablanca alle 20:30.
La nuova rotta si aggiunge alla già ampia offerta dall’Italia di Royal Air Maroc, che include gli aeroporti di Roma, Milano, Bologna, Napoli, Catania, Torino e Venezia, garantendo non solo l’accesso diretto a Casablanca, ma anche ottime coincidenze attraverso l’hub della compagnia del Marocco.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518714
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Como Hotels and Resorts ridefinisce il concetto di lusso discreto attraverso una collezione internazionale di ville e residenze private: dalle proprietà fronte oceano delle Turks & Caicos agli eleganti rifugi di Mayfair, fino alle raffinate dimore affacciate sul mare della Thailandia. Obiettivo garantire l’intimità e il comfort di una residenza privata con i servizi personalizzati e l’eccellenza di un resort di livello internazionale.
Immersa tra le dolci colline del Chianti, Villa San Luigi accoglie gli ospiti in un’oasi di assoluta tranquillità all’interno di una residenza privata di 652 metri quadrati. Situata all’interno della tenuta di oltre 140 ettari di COMO Castello Del Nero, nel cuore della più celebre regione vinicola toscana, la villa dispone di cinque camere da letto. La proprietà si articola in tre edifici distinti:
Casa Colonica, elegante dimora con tre camere da letto con bagno en suite, ampie aree living e dining e una cucina completamente attrezzata;
Dependance indipendente, caratterizzata da due camere da letto con bagno privato, una cucina dedicata e una versatile sala cinema privata;
Padiglione wellness, dedicato al benessere e al relax, con palestra, sauna, bagno turco e studio yoga.
La villa può accogliere fino a dieci adulti e quattro bambini, offrendo ampi spazi esterni e una piscina panoramica di 16 metri con vista mozzafiato sulle colline circostanti. Uno chef privato prepara ogni giorno la colazione direttamente in villa, mentre una selezione di esperienze incluse, come corsi di preparazione della pizza e degustazioni di vini del Chianti, arricchisce ulteriormente il soggiorno. Gli ospiti possono inoltre scoprire la cucina stellata Michelin del ristorante La Torre, concedersi momenti di puro benessere presso il rinomato Como Shambhala Retreat e partecipare alle numerose esperienze organizzate all’interno della tenuta e nel territorio circostante.
A pochi passi dalle cA pochi passi dallelebri spiagge di sabbia bianca e impalpabile delle Turks & Caicos, la nuova Villa Frangipani di Como Parrot Cay offre un esclusivo rifugio fronte mare con tre camere da letto, pensato per accogliere fino a sei ospiti. La villa comprende due camere nella residenza principale, una suite padronale indipendente per garantire maggiore privacy e una dependance separata, ideale per personale dedicato o ospiti aggiuntivi. All’esterno, gli ospiti possono godere di una piscina infinity riscaldata privata, un suggestivo fire pit e un raffinato padiglione open-air dedicato alla ristorazione all’aperto, con vista sull’oceano. Un maggiordomo Como dedicato è a disposizione degli ospiti per ogni esigenza, dall’accoglienza all’organizzazione di attività ed esperienze personalizzate, sia in mare che sulla terraferma.
Tra le attività disponibili figurano snorkeling, kayak, escursioni in barca, trattamenti presso la Como Shambhala Spa, tennis, ciclismo e le attività per bambini di Play by Como, tra cui cacce al tesoro, corsi di cucina e laboratori ispirati alla natura.
[post_title] => Como hotels & resorts, la collezione si arrichisce di nuove ville e residenze private
[post_date] => 2026-07-10T11:54:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783684488000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518717
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.
Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.
Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
Le auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.
Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.
[post_title] => Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive
[post_date] => 2026-07-10T11:52:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783684345000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vietnam Airlines aggiunge capacità su numerose rotte verso Giappone, Corea del Sud e Taiwan, in risposta all'aumento della domanda di viaggio verso i mercati dell'Asia nord-orientale.
Da Hanoi, la compagnia aumenterà la frequenza dei voli per Taipei da 7 a 11 voli settimanali. Anche la Hanoi-Osaka verrà modificata, passando dagli attuali 7 voli settimanali a 11 voli settimanali tra il 26 ottobre e il 30 novembre 2026, e raggiungendo 14 voli settimanali dal 1° dicembre 2026, pari a una media di due voli al giorno.
Con partenza da Da Nang, al centro del Paese, la rete di voli per l'Asia nord-orientale verrà ampliata con l'aumento dei voli settimanali per Seul (Incheon) a 14 a partire dal 1° luglio. Inoltre, le rotte Da Nang - Tokyo (Narita) e Da Nang - Osaka (Kansai) saranno incrementate rispettivamente a 11 e 5 voli settimanali.
L'aumento della frequenza dei voli sulle rotte per l'Asia nord-orientale si inserisce in un contesto di continua e forte domanda di collegamenti con il Vietnam. L'Asia nord-orientale è attualmente uno dei principali mercati internazionali del network di Vietnam Airlines, che serve diverse finalità, turismo, commercio, investimenti, visite ai parenti e scambi culturali.
Secondo l'Ufficio Generale di Statistica (Ministero delle Finanze), la Corea del Sud è stata il secondo mercato internazionale per numero di visitatori in Vietnam nei primi sei mesi del 2026, con oltre 2,16 milioni di turisti. Anche Giappone e Taiwan continuano a rappresentare mercati importanti, mantenendo un volume stabile di passeggeri nel flusso bidirezionale tra il Vietnam e l'Asia nord-orientale.
Vietnam Airlines continua a sviluppare il proprio network di voli internazionali in base all'evolvere del mercato, combinando il mantenimento di quelli tradizionali con l'espansione verso nuove destinazioni. Nel 2026, la compagnia aerea ha annunciato e inaugurato nuove rotte per Amsterdam, Phuket e Colombo.
[post_title] => Vietnam Airlines aggiunge più frequenze e voli verso l'Asia nord-orientale
[post_date] => 2026-07-10T11:29:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783682951000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518704
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]
L’Osservatorio Astoi fotografa per l’estate 2026 un mercato che, dopo un avvio d’anno molto positivo e una brusca frenata tra marzo e maggio, mostra concreti segnali di recupero. Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera con rallentamenti a doppia cifra. Le rilevazioni effettuate presso i Tour Operator aderenti ad Astoi indicano oggi una flessione media delle prenotazioni molto più contenuta, nell’ordine del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla ripresa della domanda registrata da giugno.
Il dato conferma che l’estate 2026 non racconta una crisi strutturale, ma un cambiamento nei tempi e nei criteri di scelta. Gli italiani continuano a considerare la vacanza una priorità, ma attendono più a lungo prima di confermare, valutano con maggiore attenzione destinazioni e condizioni di viaggio e privilegiano formule capaci di garantire flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela. Il turismo organizzato intercetta questo nuovo comportamento d’acquisto, offrendo consulenza, assistenza e garanzie.
Sicurezza
Sul fronte delle destinazioni si evidenzia una redistribuzione della domanda più che un cambiamento radicale delle preferenze. In uno scenario internazionale complesso, gli italiani orientano le proprie scelte verso mete percepite come più sicure, facilmente raggiungibili e affidabili sotto il profilo operativo.
L’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo, Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.
Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America.
Il rallentamento più marcato riguarda Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. Il calo è riconducibile principalmente alla sensibile diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi applicati da altre compagnie. Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.
L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.
Anche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.
Il sotto data
I dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.
La durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.
I costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. Per le prenotazioni dell’estate 2026, a modificarsi è soprattutto il processo decisionale: nonostante una quota significativa di vendite sia stata realizzata con formule di advance booking prima dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente, cresce il peso delle prenotazioni effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. Il cliente valuta con maggiore attenzione destinazioni, condizioni di viaggio, flessibilità e garanzie offerte dal turismo organizzato.
Il prezzo resta un elemento rilevante nelle scelte dei viaggiatori, ma non emerge come la variabile decisiva della stagione. Secondo le indicazioni raccolte, gli aumenti applicati al cliente finale risultano complessivamente contenuti, e nella maggior parte dei casi non superano incrementi medi del 5%, nonostante la crescita dei costi sostenuti dalla filiera. In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.
Flessibilità
Il contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. È in questa evoluzione che il turismo organizzato rafforza il proprio ruolo. In una fase di prenotazioni più complesse e meno lineari, i Tour Operator stanno mettendo in campo una serie di strumenti pensati per rassicurare il cliente finale: formule più flessibili, tutele integrative, maggiore assistenza e, laddove necessario, soluzioni di riprotezione o rimborso nel caso in cui il viaggio non fosse più fruibile per cause di forza maggiore.
«L’Osservatorio conferma che il mercato sta attraversando una fase complessa, ma non strutturalmente compromessa - commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Dopo il rallentamento della primavera, da giugno la domanda è tornata progressivamente a crescere dimostrando che la voglia di viaggiare degli italiani resta solida. Il consumatore è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».
[post_title] => Astoi: buoni segnali di recupero. Sicurezza e flessibilità le parole d'ordine
[post_date] => 2026-07-10T11:07:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783681666000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518701
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake.
In una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti.
La compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.
«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.
Le azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.
Apollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale.
[post_title] => EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake
[post_date] => 2026-07-10T11:07:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783681648000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I dati del mese di giugno 2026 segnalano un ritorno alla crescita del business travel italiano, dopo il rallentamento di maggio, nonostante permangano pressioni da inflazione e incertezza geopolitica, con il conflitto in Medio Oriente che può incidere su domanda di viaggio e prezzi energetici. In particolare, rispetto a maggio 2026, a giugno crescono valore globale e numero di transazioni, mentre la spesa media complessiva è in calo.
I dati positivi di giugno hanno contribuito a mantenere ampiamente positivi i valori del Btt nel primo semestre 2026, con una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2025, sia del numero di transazioni, (da 102 a 105) che della spesa media (da 105 a 108). Il combinato di questi due fattori ha prodotto unv alore globale pari a 113, in crescita rispetto al 106 del 2025.
È questo ciò che emerge dal Business travel trend, l’indice numerico che fotografa l’andamento mensile del Business travel realizzato a cura di Uvet gbt e del Centro studi Promotor.
In giugno 2026 il valore globaledei viaggi fa registrare un Btt pari a 106, con una crescita di 6 punti rispetto a quello del 2023 e di 9 punti rispetto a quello di maggio 2026 (97). La media dei dati registrati nei primi sei mesi del 2026 è pari a 113, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (106).
A giugno 2026 Il numero di transazioni ha fatto registrare un valore Btt di 102, quindi in crescita rispetto a quanto registrato nel 2023. Il dato di giugno è in crescita anche rispetto a quello di maggio (90). Nei primi sei mesi del 2026 il valore Btt del Numero di Transazioni cresce di 3 punti rispetto al primo semestre 2025, posizionandosi a quota 105.
Giugno 2026 ha fatto registrare un Btt della spesa media complessiva pari a 104, in calo rispetto al valore di maggio (108). Il Btt della spesa media complessiva nei primi sei mesi del 2026 è pari a 108, in crescita rispetto al 105 del primo semestre 2025.
[post_title] => A giugno il business travel italiano ritorna a crescere
[post_date] => 2026-07-10T10:25:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783679100000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518670
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates porterà l'Airbus A380 sulla rotta per Delhi dal prossimo 25 ottobre: la città diverrà così la terza destinazione indiana servita dall'aereo a due piani.
L'A380 opererà sui voli EK512/513 con una configurazione a quattro classi, affiancando i Boeing 777 rinnovati, anch'essi configurati a quattro classi e dotati della cabina Premium Economy, già impiegati sugli altri tre voli giornalieri della compagnia verso Delhi.
Con la Premium Economy ora disponibile su tutti i voli tra Dubai e Delhi, Emirates porta sulla rotta il suo più recente prodotto di punta, confermando il proprio impegno nell'offrire un'esperienza di viaggio sempre più confortevole ai passeggeri in viaggio da e per l'India.
La cabina offre ampi sedili in pelle color crema, maggiore spazio per le gambe e una reclinazione più generosa, un servizio di ristorazione raffinato in porcellana e un'ampia gamma di comfort. Da ottobre, la Premium Economy sarà quindi disponibile sui voli per sei destinazioni in India: Delhi, Mumbai, Ahmedabad, Bengaluru, Kolkata e Kochi.
“L'impegno di lunga data di Emirates nei confronti dell'India si riflette nella continua introduzione dei nostri prodotti più innovativi, pensati per migliorare l'esperienza di viaggio - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. Alla luce della forte domanda di viaggi da e per l'India, siamo orgogliosi di ampliare ulteriormente la presenza dell'A380 nel Paese, con Delhi che si aggiunge a Mumbai e Bengaluru come nostra terza destinazione servita da questo aeromobile. Stiamo inoltre ampliando la disponibilità della nostra Premium Economy in India, che da ottobre sarà presente su sei destinazioni e su quasi la metà dei nostri voli settimanali programmati nel Paese”.
[post_title] => Emirates: l'A380 dotato di Premium economy servirà anche la Dubai-Delhi
[post_date] => 2026-07-10T09:58:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783677480000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518598
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trenord e Discovera rilanciano anche quest'estate il biglietto integrato treno+ingresso a Gardaland Park, per un viaggio senz’auto verso il parco divertimenti sul Garda.
In più, per incoraggiare la scelta del treno nel tempo libero, è al via la seconda edizione di “Direzione Gardaland”, concorso “instant win” che mette in palio 150 ingressi a Gardaland Park e un soggiorno a Gardaland Resort.
Per partecipare occorre registrarsi entro il 13 settembre sul sito dedicato direzionegardaland.discovera.it. Una volta confermata l’iscrizione, gli utenti potranno scoprire subito se hanno vinto uno dei 150 premi, che comprendono il viaggio in treno e l’ingresso a “Gardaland Park” per una giornata al parco divertimenti più famoso d’Italia. Ogni utente può tentare più di una volta, dal momento che il concorso si azzera ogni lunedì a mezzanotte. In più, fra i partecipanti sarà estratto un premio finale: un soggiorno a Gardaland Resort, che permetterà di vivere il Parco durante Gardaland Night is Magic, evento che prevede l’apertura serale fino alle ore 23, o in occasione degli eventi autunnali come Gardaland Magic Halloween, fino all’1 novembre.
Il pacchetto “Gardaland Park”, acquistabile comodamente online su Discovera: nel 2025, gli itinerari in treno verso i parchi divertimento sono stati scelti da 10.000 clienti.
“Gardaland Park” è uno degli itinerari delle “Gite in treno”, proposte da Trenord in partnership con Discovera, che uniscono al viaggio in treno esperienze di turismo: la navigazione sui laghi, giornate di sport e adrenalina, la scoperta di luoghi e città d’arte, il divertimento nei grandi parchi. I dettagli sui diversi itinerari e sulle modalità d’acquisto sono disponibili sui siti di Trenord e Discovera.
[post_title] => Trenord e Discovera: seconda stagione per l'iniziativa "Destinazione Gardaland"
[post_date] => 2026-07-10T09:27:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675641000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518644
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sarajevo è una città che ha tanta voglia di vivere: colorata, piena di giovani e di musica, ricorda il suo terribile passato, ma guarda al futuro.
Attraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato).
La capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. Sarajevo è una città da visitare in tutti i mesi dell’anno.
Vivace e ricca di esperienze adatte a ogni età, è in continua trasformazione; all’offerta storica, culturale, gastronomica si aggiungono le attività outdoor: dal trekking alla bicicletta, dal rafting allo sci invernale. Nell'alternanza di chiese cattoliche, ortodosse, moschee e sinagoghe si percepisce lo spirito multietnico e multiculturale di una città il cui cuore è Piazza Baščaršija, dove gli ottomani costruirono nel XVIII secolo la fontana chiamata Sebilj - oggi simbolo di Sarajevo. La piazza è circondata da un caratteristico mercato, eppure, poco lontano, si cammina lungo viali affiancati da alti palazzi candidi di matrice austroungarica.
«Sarajevo ha una storia molto lunga. - sottolinea Faruk Čaluk, senior advisor tourism board del Cantone di Sarajevo - Il territorio ha visto il susseguirsi di diverse egemonie: dalla Bosnia cristiana del Regno dei Kotromanic (XV secolo) alla secolare dominazione ottomana (cc.5 secoli), fino alle importanti trasformazioni della fase asburgica (40anni). A Sarajevo sono successe cose che hanno cambiato il mondo: la Prima Guerra Mondiale è iniziata sul Ponte Latino, quando Francesco Ferdinando d’Austria e la moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip. Poi si ricordano la Federazione Jugoslava guidata da Tito, la tragica guerra iniziata nel 1992 segnata dal violento assedio di Sarajevo che si concluse nel 1995 con l’Accordo di Dayton. Il trattato costruì l’architettura della Bosnia di oggi, dividendo il territorio in due entità, una a maggioranza serba e una a maggioranza croato-bosgnacca. Il 70% della città è stato distrutto, eppure abbiamo ricostruito tutto».
Oggi Sarajevo non dimentica gli orrori di una guerra vicina, che ha lasciato un’impronta indelebile - ogni anno arrivano tante scolaresche, anche dall’Italia, per conoscere e ricordare quanto è successo - ma si propone come una vivace e moderna città balcanica, con percorsi culturali e un’ampia proposta di musei, spettacoli e concerti. Ogni sera nei bar si suona e si balla in allegria e si trova del tempo per bere un delizioso succo di rosa, per fumare un profumato narghilé o per rinnovare la cerimonia del caffè bosniaco: un infuso da gustare assaggiando un tipico lokum, senza fretta.
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="518653,518655,518650,518646,518651,518657"]
[post_title] => Una Sarajevo inaspettata, fra storia antica e apertura al mondo del turismo
[post_date] => 2026-07-10T09:00:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783674005000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "royal air maroc decollo il 21 giugno per la verona casablanca con 3 voli settimanali"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":130,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3973,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Como Hotels and Resorts ridefinisce il concetto di lusso discreto attraverso una collezione internazionale di ville e residenze private: dalle proprietà fronte oceano delle Turks & Caicos agli eleganti rifugi di Mayfair, fino alle raffinate dimore affacciate sul mare della Thailandia. Obiettivo garantire l’intimità e il comfort di una residenza privata con i servizi personalizzati e l’eccellenza di un resort di livello internazionale.\r\n\r\nImmersa tra le dolci colline del Chianti, Villa San Luigi accoglie gli ospiti in un’oasi di assoluta tranquillità all’interno di una residenza privata di 652 metri quadrati. Situata all’interno della tenuta di oltre 140 ettari di COMO Castello Del Nero, nel cuore della più celebre regione vinicola toscana, la villa dispone di cinque camere da letto. La proprietà si articola in tre edifici distinti:\r\n\r\nCasa Colonica, elegante dimora con tre camere da letto con bagno en suite, ampie aree living e dining e una cucina completamente attrezzata;\r\nDependance indipendente, caratterizzata da due camere da letto con bagno privato, una cucina dedicata e una versatile sala cinema privata;\r\nPadiglione wellness, dedicato al benessere e al relax, con palestra, sauna, bagno turco e studio yoga.\r\nLa villa può accogliere fino a dieci adulti e quattro bambini, offrendo ampi spazi esterni e una piscina panoramica di 16 metri con vista mozzafiato sulle colline circostanti. Uno chef privato prepara ogni giorno la colazione direttamente in villa, mentre una selezione di esperienze incluse, come corsi di preparazione della pizza e degustazioni di vini del Chianti, arricchisce ulteriormente il soggiorno. Gli ospiti possono inoltre scoprire la cucina stellata Michelin del ristorante La Torre, concedersi momenti di puro benessere presso il rinomato Como Shambhala Retreat e partecipare alle numerose esperienze organizzate all’interno della tenuta e nel territorio circostante.\r\n\r\nA pochi passi dalle cA pochi passi dallelebri spiagge di sabbia bianca e impalpabile delle Turks & Caicos, la nuova Villa Frangipani di Como Parrot Cay offre un esclusivo rifugio fronte mare con tre camere da letto, pensato per accogliere fino a sei ospiti. La villa comprende due camere nella residenza principale, una suite padronale indipendente per garantire maggiore privacy e una dependance separata, ideale per personale dedicato o ospiti aggiuntivi. All’esterno, gli ospiti possono godere di una piscina infinity riscaldata privata, un suggestivo fire pit e un raffinato padiglione open-air dedicato alla ristorazione all’aperto, con vista sull’oceano. Un maggiordomo Como dedicato è a disposizione degli ospiti per ogni esigenza, dall’accoglienza all’organizzazione di attività ed esperienze personalizzate, sia in mare che sulla terraferma.\r\n\r\nTra le attività disponibili figurano snorkeling, kayak, escursioni in barca, trattamenti presso la Como Shambhala Spa, tennis, ciclismo e le attività per bambini di Play by Como, tra cui cacce al tesoro, corsi di cucina e laboratori ispirati alla natura.","post_title":"Como hotels & resorts, la collezione si arrichisce di nuove ville e residenze private","post_date":"2026-07-10T11:54:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783684488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla. \r\nDa questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos. \r\nLa proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.\r\n“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.\r\nIl funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.\r\nAccanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto. \r\nInfine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me. \r\nLe Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.\r\n“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.\r\nUno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.\r\nIl dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.\r\n“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.\r\nIl kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.\r\nOltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.\r\nLe auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.\r\nLatitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.","post_title":"Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive","post_date":"2026-07-10T11:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783684345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Vietnam Airlines aggiunge capacità su numerose rotte verso Giappone, Corea del Sud e Taiwan, in risposta all'aumento della domanda di viaggio verso i mercati dell'Asia nord-orientale.\r\n \r\nDa Hanoi, la compagnia aumenterà la frequenza dei voli per Taipei da 7 a 11 voli settimanali. Anche la Hanoi-Osaka verrà modificata, passando dagli attuali 7 voli settimanali a 11 voli settimanali tra il 26 ottobre e il 30 novembre 2026, e raggiungendo 14 voli settimanali dal 1° dicembre 2026, pari a una media di due voli al giorno.\r\n \r\nCon partenza da Da Nang, al centro del Paese, la rete di voli per l'Asia nord-orientale verrà ampliata con l'aumento dei voli settimanali per Seul (Incheon) a 14 a partire dal 1° luglio. Inoltre, le rotte Da Nang - Tokyo (Narita) e Da Nang - Osaka (Kansai) saranno incrementate rispettivamente a 11 e 5 voli settimanali.\r\n \r\nL'aumento della frequenza dei voli sulle rotte per l'Asia nord-orientale si inserisce in un contesto di continua e forte domanda di collegamenti con il Vietnam. L'Asia nord-orientale è attualmente uno dei principali mercati internazionali del network di Vietnam Airlines, che serve diverse finalità, turismo, commercio, investimenti, visite ai parenti e scambi culturali.\r\n \r\nSecondo l'Ufficio Generale di Statistica (Ministero delle Finanze), la Corea del Sud è stata il secondo mercato internazionale per numero di visitatori in Vietnam nei primi sei mesi del 2026, con oltre 2,16 milioni di turisti. Anche Giappone e Taiwan continuano a rappresentare mercati importanti, mantenendo un volume stabile di passeggeri nel flusso bidirezionale tra il Vietnam e l'Asia nord-orientale.\r\n \r\nVietnam Airlines continua a sviluppare il proprio network di voli internazionali in base all'evolvere del mercato, combinando il mantenimento di quelli tradizionali con l'espansione verso nuove destinazioni. Nel 2026, la compagnia aerea ha annunciato e inaugurato nuove rotte per Amsterdam, Phuket e Colombo.","post_title":"Vietnam Airlines aggiunge più frequenze e voli verso l'Asia nord-orientale","post_date":"2026-07-10T11:29:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783682951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\nL’Osservatorio Astoi fotografa per l’estate 2026 un mercato che, dopo un avvio d’anno molto positivo e una brusca frenata tra marzo e maggio, mostra concreti segnali di recupero. Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera con rallentamenti a doppia cifra. Le rilevazioni effettuate presso i Tour Operator aderenti ad Astoi indicano oggi una flessione media delle prenotazioni molto più contenuta, nell’ordine del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla ripresa della domanda registrata da giugno.\r\nIl dato conferma che l’estate 2026 non racconta una crisi strutturale, ma un cambiamento nei tempi e nei criteri di scelta. Gli italiani continuano a considerare la vacanza una priorità, ma attendono più a lungo prima di confermare, valutano con maggiore attenzione destinazioni e condizioni di viaggio e privilegiano formule capaci di garantire flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela. Il turismo organizzato intercetta questo nuovo comportamento d’acquisto, offrendo consulenza, assistenza e garanzie.\r\n\r\nSicurezza\r\nSul fronte delle destinazioni si evidenzia una redistribuzione della domanda più che un cambiamento radicale delle preferenze. In uno scenario internazionale complesso, gli italiani orientano le proprie scelte verso mete percepite come più sicure, facilmente raggiungibili e affidabili sotto il profilo operativo.\r\nL’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo, Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.\r\n Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America.\r\nIl rallentamento più marcato riguarda Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. Il calo è riconducibile principalmente alla sensibile diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi applicati da altre compagnie. Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.\r\n L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.\r\nAnche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.\r\n\r\nIl sotto data\r\nI dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.\r\nLa durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.\r\nI costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. Per le prenotazioni dell’estate 2026, a modificarsi è soprattutto il processo decisionale: nonostante una quota significativa di vendite sia stata realizzata con formule di advance booking prima dell’acuirsi della crisi in Medio Oriente, cresce il peso delle prenotazioni effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. Il cliente valuta con maggiore attenzione destinazioni, condizioni di viaggio, flessibilità e garanzie offerte dal turismo organizzato.\r\n Il prezzo resta un elemento rilevante nelle scelte dei viaggiatori, ma non emerge come la variabile decisiva della stagione. Secondo le indicazioni raccolte, gli aumenti applicati al cliente finale risultano complessivamente contenuti, e nella maggior parte dei casi non superano incrementi medi del 5%, nonostante la crescita dei costi sostenuti dalla filiera. In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.\r\n\r\nFlessibilità\r\nIl contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. È in questa evoluzione che il turismo organizzato rafforza il proprio ruolo. In una fase di prenotazioni più complesse e meno lineari, i Tour Operator stanno mettendo in campo una serie di strumenti pensati per rassicurare il cliente finale: formule più flessibili, tutele integrative, maggiore assistenza e, laddove necessario, soluzioni di riprotezione o rimborso nel caso in cui il viaggio non fosse più fruibile per cause di forza maggiore.\r\n«L’Osservatorio conferma che il mercato sta attraversando una fase complessa, ma non strutturalmente compromessa - commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Dopo il rallentamento della primavera, da giugno la domanda è tornata progressivamente a crescere dimostrando che la voglia di viaggiare degli italiani resta solida. Il consumatore è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».","post_title":"Astoi: buoni segnali di recupero. Sicurezza e flessibilità le parole d'ordine","post_date":"2026-07-10T11:07:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783681666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake. \r\n\r\nIn una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti. \r\n\r\nLa compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.\r\n«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.\r\nLe azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.\r\n\r\nApollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale. \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n \r\n","post_title":"EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake","post_date":"2026-07-10T11:07:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783681648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati del mese di giugno 2026 segnalano un ritorno alla crescita del business travel italiano, dopo il rallentamento di maggio, nonostante permangano pressioni da inflazione e incertezza geopolitica, con il conflitto in Medio Oriente che può incidere su domanda di viaggio e prezzi energetici. In particolare, rispetto a maggio 2026, a giugno crescono valore globale e numero di transazioni, mentre la spesa media complessiva è in calo.\r\n\r\nI dati positivi di giugno hanno contribuito a mantenere ampiamente positivi i valori del Btt nel primo semestre 2026, con una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2025, sia del numero di transazioni, (da 102 a 105) che della spesa media (da 105 a 108). Il combinato di questi due fattori ha prodotto unv alore globale pari a 113, in crescita rispetto al 106 del 2025.\r\n\r\nÈ questo ciò che emerge dal Business travel trend, l’indice numerico che fotografa l’andamento mensile del Business travel realizzato a cura di Uvet gbt e del Centro studi Promotor.\r\n\r\nIn giugno 2026 il valore globaledei viaggi fa registrare un Btt pari a 106, con una crescita di 6 punti rispetto a quello del 2023 e di 9 punti rispetto a quello di maggio 2026 (97). La media dei dati registrati nei primi sei mesi del 2026 è pari a 113, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (106).\r\n\r\nA giugno 2026 Il numero di transazioni ha fatto registrare un valore Btt di 102, quindi in crescita rispetto a quanto registrato nel 2023. Il dato di giugno è in crescita anche rispetto a quello di maggio (90). Nei primi sei mesi del 2026 il valore Btt del Numero di Transazioni cresce di 3 punti rispetto al primo semestre 2025, posizionandosi a quota 105.\r\n\r\nGiugno 2026 ha fatto registrare un Btt della spesa media complessiva pari a 104, in calo rispetto al valore di maggio (108). Il Btt della spesa media complessiva nei primi sei mesi del 2026 è pari a 108, in crescita rispetto al 105 del primo semestre 2025.","post_title":"A giugno il business travel italiano ritorna a crescere","post_date":"2026-07-10T10:25:00+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783679100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518670","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates porterà l'Airbus A380 sulla rotta per Delhi dal prossimo 25 ottobre: la città diverrà così la terza destinazione indiana servita dall'aereo a due piani.\r\nL'A380 opererà sui voli EK512/513 con una configurazione a quattro classi, affiancando i Boeing 777 rinnovati, anch'essi configurati a quattro classi e dotati della cabina Premium Economy, già impiegati sugli altri tre voli giornalieri della compagnia verso Delhi.\r\nCon la Premium Economy ora disponibile su tutti i voli tra Dubai e Delhi, Emirates porta sulla rotta il suo più recente prodotto di punta, confermando il proprio impegno nell'offrire un'esperienza di viaggio sempre più confortevole ai passeggeri in viaggio da e per l'India. \r\nLa cabina offre ampi sedili in pelle color crema, maggiore spazio per le gambe e una reclinazione più generosa, un servizio di ristorazione raffinato in porcellana e un'ampia gamma di comfort. Da ottobre, la Premium Economy sarà quindi disponibile sui voli per sei destinazioni in India: Delhi, Mumbai, Ahmedabad, Bengaluru, Kolkata e Kochi.\r\n“L'impegno di lunga data di Emirates nei confronti dell'India si riflette nella continua introduzione dei nostri prodotti più innovativi, pensati per migliorare l'esperienza di viaggio - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. Alla luce della forte domanda di viaggi da e per l'India, siamo orgogliosi di ampliare ulteriormente la presenza dell'A380 nel Paese, con Delhi che si aggiunge a Mumbai e Bengaluru come nostra terza destinazione servita da questo aeromobile. Stiamo inoltre ampliando la disponibilità della nostra Premium Economy in India, che da ottobre sarà presente su sei destinazioni e su quasi la metà dei nostri voli settimanali programmati nel Paese”.","post_title":"Emirates: l'A380 dotato di Premium economy servirà anche la Dubai-Delhi","post_date":"2026-07-10T09:58:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783677480000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenord e Discovera rilanciano anche quest'estate il biglietto integrato treno+ingresso a Gardaland Park, per un viaggio senz’auto verso il parco divertimenti sul Garda.\r\nIn più, per incoraggiare la scelta del treno nel tempo libero, è al via la seconda edizione di “Direzione Gardaland”, concorso “instant win” che mette in palio 150 ingressi a Gardaland Park e un soggiorno a Gardaland Resort.\r\nPer partecipare occorre registrarsi entro il 13 settembre sul sito dedicato direzionegardaland.discovera.it. Una volta confermata l’iscrizione, gli utenti potranno scoprire subito se hanno vinto uno dei 150 premi, che comprendono il viaggio in treno e l’ingresso a “Gardaland Park” per una giornata al parco divertimenti più famoso d’Italia. Ogni utente può tentare più di una volta, dal momento che il concorso si azzera ogni lunedì a mezzanotte. In più, fra i partecipanti sarà estratto un premio finale: un soggiorno a Gardaland Resort, che permetterà di vivere il Parco durante Gardaland Night is Magic, evento che prevede l’apertura serale fino alle ore 23, o in occasione degli eventi autunnali come Gardaland Magic Halloween, fino all’1 novembre.\r\nIl pacchetto “Gardaland Park”, acquistabile comodamente online su Discovera: nel 2025, gli itinerari in treno verso i parchi divertimento sono stati scelti da 10.000 clienti.\r\n“Gardaland Park” è uno degli itinerari delle “Gite in treno”, proposte da Trenord in partnership con Discovera, che uniscono al viaggio in treno esperienze di turismo: la navigazione sui laghi, giornate di sport e adrenalina, la scoperta di luoghi e città d’arte, il divertimento nei grandi parchi. I dettagli sui diversi itinerari e sulle modalità d’acquisto sono disponibili sui siti di Trenord e Discovera.","post_title":"Trenord e Discovera: seconda stagione per l'iniziativa \"Destinazione Gardaland\"","post_date":"2026-07-10T09:27:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783675641000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarajevo è una città che ha tanta voglia di vivere: colorata, piena di giovani e di musica, ricorda il suo terribile passato, ma guarda al futuro.\r\n\r\nAttraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato). \r\n\r\nLa capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. Sarajevo è una città da visitare in tutti i mesi dell’anno.\r\n\r\nVivace e ricca di esperienze adatte a ogni età, è in continua trasformazione; all’offerta storica, culturale, gastronomica si aggiungono le attività outdoor: dal trekking alla bicicletta, dal rafting allo sci invernale. Nell'alternanza di chiese cattoliche, ortodosse, moschee e sinagoghe si percepisce lo spirito multietnico e multiculturale di una città il cui cuore è Piazza Baščaršija, dove gli ottomani costruirono nel XVIII secolo la fontana chiamata Sebilj - oggi simbolo di Sarajevo. La piazza è circondata da un caratteristico mercato, eppure, poco lontano, si cammina lungo viali affiancati da alti palazzi candidi di matrice austroungarica.\r\n\r\n«Sarajevo ha una storia molto lunga. - sottolinea Faruk Čaluk, senior advisor tourism board del Cantone di Sarajevo - Il territorio ha visto il susseguirsi di diverse egemonie: dalla Bosnia cristiana del Regno dei Kotromanic (XV secolo) alla secolare dominazione ottomana (cc.5 secoli), fino alle importanti trasformazioni della fase asburgica (40anni). A Sarajevo sono successe cose che hanno cambiato il mondo: la Prima Guerra Mondiale è iniziata sul Ponte Latino, quando Francesco Ferdinando d’Austria e la moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip. Poi si ricordano la Federazione Jugoslava guidata da Tito, la tragica guerra iniziata nel 1992 segnata dal violento assedio di Sarajevo che si concluse nel 1995 con l’Accordo di Dayton. Il trattato costruì l’architettura della Bosnia di oggi, dividendo il territorio in due entità, una a maggioranza serba e una a maggioranza croato-bosgnacca. Il 70% della città è stato distrutto, eppure abbiamo ricostruito tutto».\r\n\r\nOggi Sarajevo non dimentica gli orrori di una guerra vicina, che ha lasciato un’impronta indelebile - ogni anno arrivano tante scolaresche, anche dall’Italia, per conoscere e ricordare quanto è successo - ma si propone come una vivace e moderna città balcanica, con percorsi culturali e un’ampia proposta di musei, spettacoli e concerti. Ogni sera nei bar si suona e si balla in allegria e si trova del tempo per bere un delizioso succo di rosa, per fumare un profumato narghilé o per rinnovare la cerimonia del caffè bosniaco: un infuso da gustare assaggiando un tipico lokum, senza fretta.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"518653,518655,518650,518646,518651,518657\"]","post_title":"Una Sarajevo inaspettata, fra storia antica e apertura al mondo del turismo","post_date":"2026-07-10T09:00:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783674005000]}]}}
Como hotels & resorts, la collezione si arrichisce di nuove ville e residenze private
Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive
Vietnam Airlines aggiunge più frequenze e voli verso l'Asia nord-orientale
Astoi: buoni segnali di recupero. Sicurezza e flessibilità le parole d'ordine
EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake
A giugno il business travel italiano ritorna a crescere
Emirates: l'A380 dotato di Premium economy servirà anche la Dubai-Delhi
Trenord e Discovera: seconda stagione per l'iniziativa "Destinazione Gardaland"

