3 March 2024

Qatar Airways: Akbar Al Baker lascia la carica di ceo, dopo quasi tre decenni

[ 0 ]

Akbar al Baker

Akbar Al Baker lascerà la carica di chief executive officer di Qatar Airways, dal prossimo 5 novembre. Al timone della compagnia aerea da ben 27 anni, Al Baker è stato il fautore di gran parte di quello che è oggi il vettore: una compagnia che è passata dai soli cinque aerei del 1996 ad un ruolo da protagonista nel trasporto aereo mondiale, con una flotta di 248 velivoli e un network di oltre 169 destinazioni nel mondo.

Sessantuno anni, Al Baker lascia in dote al suo successore un’eredità significativa che va oltre la crescita della stessa compagnia aerea. Tra le sfide più recenti affrontare dal ceo, ci sono sicuramente quelle legate alla pandemia e la lunga diatriba con Airbus sull’A350, poi risolta ‘amichevolmente’.

Nella lettera di dimissioni inviata allo staff del vettore e vista da Doha News, il ceo afferma: «Ripenso al passato con immenso orgoglio. Non solo avete reso orgoglioso me, ma anche il mio amato Paese. Voglio esprimere la mia più profonda gratitudine per la fiducia che avete riposto in me nel corso degli anni (…) Il mio successore sarà annunciato da SE il presidente del consiglio».

Si apre dunque il capitolo su chi sostituirà Al Baker alla guida della compagnia aerea: sarà il governo del Qatar ad annunciare il successore, anche se al momento c’è il massimo riserbo sul nome.

Oltre ad essere ceo del gruppo Qatar Airways, il manager è anche presidente di Qatar Tourism e ceo dell’aeroporto internazionale Hamad.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore "Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo". Sansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag. "Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro." Sansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia. Nel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa. La carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.     [post_title] => Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia [post_date] => 2024-03-01T08:30:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709281835000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali. Eventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante. «In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni". Mettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione. Il video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere. La campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica. Forever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy. [gallery ids="462510,462511,462512"] [post_title] => AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati [post_date] => 2024-02-29T14:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709215215000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462501 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prendono il via il prossimo 10 maggio le visite guidate nella vita segreta del maniero della Bassa Bresciana, che trasportano i visitatori in uno spettacolo itinerante ed interattivo tra arte, storia, musica e teatro. ­ Cala la notte al Castello di Padernello (BS) e il silenzio lascia spazio alle ombre e ai misteri del fantasma della Dama Bianca. Eterea abitante del Castello svela ai curiosi visitatori le sue misteriose vicende. È il fantasma di Biancamaria Martinengo, la nobile bresciana appartenuta alla famiglia che per 5 secoli ha vissuto nel Castello, scomparsa a 13 anni sporgendosi oltre le mura del maniero per seguire le scie luminose delle lucciole, che vaga con il suo spirito nel Castello. Secondo la leggenda si mostra ogni 10 anni, presentandosi sullo scalone d’onore con in mano un libro d’oro contenente il suo segreto. La Dama Bianca è solo una delle protagoniste delle emozionanti visite guidate animate che, a partire da maggio 2024, rivelano “La vita segreta del Castello… in notturna”. Un evento consolidato nello storico maniero della Bassa Bresciana e nel suo borgo, che catapulta i visitatori in un percorso-spettacolo itinerante ed interattivo in cui le vicende del Castello si intrecciano ad avvincenti narrazioni interpretate da attori e musicisti. Un viaggio tra nobili stanze, l’affascinante biblioteca, i soffitti decorati, le atmosfere della cucina cinquecentesca, le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione. Una serata per scivolare nella storia e vivere le origini, i punti di svolta e la contemporaneità del Castello di Padernello. Le visite guidate in notturna si svolgeranno: venerdì 10 maggio e 28 giugno, e nei sabati del 3 agosto e del 5 ottobre 2024. È necessario arrivare al Castello alle ore: 20:45. Prima, c’è la possibilità di cenare in uno dei ristoranti del Borgo di Padernello; dopo, di pernottare all’Agriturismo Padernello.     [post_title] => Castello di Padernello, visite guidate tra i misteri del fantasma della Dama Bianca [post_date] => 2024-02-29T13:44:23+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709214263000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro "Sanremo Verde", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici.  «Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato». Gli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari.  Partendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile.  Passando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti.  Arrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile.  A questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari. [post_title] => Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana [post_date] => 2024-02-29T10:37:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203076000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi. Dopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: "Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone. I visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek. [post_title] => La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages [post_date] => 2024-02-29T10:27:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202428000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per il logo Norwegian che viene rinnovato per la prima volta da quando la compagnia aerea è nata, oltre due decenni fa. La compagnia aerea spiega che la nuova identità visiva ha un colore "più ricco" e un carattere più moderno. Il nuovo logo verrà adottato a partire da marzo, inizialmente sui canali digitali della low cost, per poi coinvolgere gli aeroporti, gli uffici e infine la flotta, composta da Boeing 737, compresa la versione Max. "Sebbene il logo e il marchio del vettore siano molto noti - afferma Christoffer Sundby, vicepresidente esecutivo di Norwegian per il mercato e il servizio clienti - è necessario un aggiornamento, dato che è rimasto invariato dal 2002". Il vettore spiega inoltre che è necessario allineare lo schema visivo alle attuali esigenze di marketing, oltre a mostrare più chiaramente la "personalità del marchio" della compagnia.   [post_title] => Norwegian rinnova il proprio brand per la prima volta in oltre 20 anni [post_date] => 2024-02-29T09:55:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709200553000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizioni popolari, sacre rappresentazioni, tesori d’arte e fede: nel periodo pasquale la provincia di Brescia è uno scrigno di sorprese, che arricchiscono un territorio impreziosito dai laghi di Garda, Iseo e Idro, dai monti della Valle Camonica, della Valle Sabbia e della Valle Trompia, dalle dolci colline della Franciacorta, dalla verde pianura solcata dallo scorrere lento del fiume Oglio. Nel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci. Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio. Il periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione. Ogni dieci anni, in maggio, gli abitanti di Cerveno inscenano la Santa Crus, sacra rappresentazione vivente della Passione con oltre 100 figuranti, ispirandosi ai personaggi delle sculture di Beniamino Simoni. Quest’anno si tiene domenica 26 maggio e verrà replicata il 2 giugno, in suggestivi percorsi ambientati nel centro storico e nella campagna circostante il paese. La sua particolarità è di non essere legata ai riti della Pasqua, ma al 3 maggio, giorno in cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. La documentazione video e fotografica, gli oggetti di scena e gli abiti utilizzati durante le varie edizioni sono visibili al Museo Civico, dove si trova anche una collezione etnografica che ricostruisce il vissuto delle genti camune. Il Venerdì Santo, 29 marzo, suggestiva e carica di pathos è la Via Crucis Vivente di Ome, in Franciacorta, che si tiene la sera a partire dalle 20.30 e coinvolge un centinaio di figuranti in costume. La sacra rappresentazione ha origini antiche ed è stata riscoperta e valorizzata dal Gruppo Alpini dal 1986, quando rischiava di scomparire. Partecipatissima dall’intero paese, si apre con la rievocazione dell'Ultima Cena, del processo, della condanna, della flagellazione e dell'incoronazione con le spine nei giardini davanti al Municipio e termina sul Colle San Michele, snodandosi lungo un percorso di circa un chilometro segnato dalle stazioni della Via Crucis. È legato alla Pasqua il dolce tipico della Valle Camonica, la rustica Spongada, una deliziosa focaccia ricoperta di zucchero, che nel giorno della Domenica delle Palme, il 24 marzo, viene celebrata con la Fèra della Spongada a Breno, antica località dominata dalla possente sagoma del Castello che si staglia sullo sfondo di vette maestose. Nella piazza principale vengono allestiti stand in cui assaggiare innanzitutto la sua variante brenese, ovvero la Spongada con il salame, con un effetto “dolce / non dolce” davvero interessante. Oltre alla Spongada, sono in vendita prodotti tipici. A fare da contorno, tour nei più suggestivi luoghi brenesi, mercatini dell’usato e dell’artigianato. A Pisogne, sul lago d’Iseo, il 1 aprile la Pro Loco organizza in piazza Öf, böch e salam nostrà, la tipica merenda di Pasquetta a base di salame nostrano, uova sode e  böch, una verdura stagionale e la tradizionale focaccina pasquale. Sempre su lago d’Iseo, il 6 e 7 aprile, un’altra tradizionale sagra primaverile, la Festa del Salame di Monte Isola, che si svolgerà nel Borgo di Cure di questa bella isola che spicca al centro del lago. Il giorno di Pasquetta, le Cacce al Tesoro organizzate al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera sul lago di Garda (dimora di Gabriele D’Annunzio) e nella Casa Museo Zani di Cellatica (dimora del grande collezionista Paolo Zani) nell’immediata periferia di Brescia, sono l’occasione per visitare due fra le più affascinanti Case-Museo del Bresciano. Al Vittoriale degli Italiani torna la Caccia al Tesoro Botanico, firmata Grandi Giardini Italiani: i bambini dai 4 ai 13 anni possono partecipare a questo avvincente gioco due gradi di difficoltà in base all'età, alla scoperta delle varie e meravigliose specie vegetali che popolano e colorano il giardino botanico del complesso. ­   ­ [post_title] => Brescia, la Pasqua tra eventi, natura, tradizioni in città e dintorni [post_date] => 2024-02-28T13:03:07+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709125387000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462200 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La via Francigena toscana prova a ripensare se stessa e la Regione, cinque anni dopo la firma della convenzione siglata nel 2020 per gestirla, propone un nuova organizzazione, con un momento annuale di confronto a partire dai quattro comuni capofila (con Monteriggioni candidato ad esserne il coordinatore) e la valorizzazione  del terzo settore, portato a sintesi e rappresentato da un’associazione regionale. La proposta arriva direttamente dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore al turismo Leonardo Marras. «La Regione Toscana crede molto nella valorizzazione della via Francigena e nel progetto “Comuni in cammino” - afferma il presidente Eugenio Giani - Dal 2009 la Regione ha investito oltre venti milioni di euro sulla via Francigena, per percorrerla in sicurezza a piedi, in  bicicletta o a cavallo. E’ un modo diverso, suggestivo, per conoscere la nostra regione e riscoprirne storia e tradizioni: un progetto, quello del ‘camininar lento’, a cui teniamo molto e sono contento che lo scorso dicembre siano finalmente stati sbloccati i fondi statali per la candidatura della strada come patrimonio Unesco. La Toscana è capofila, in questo progetto, delle altre sette regioni italiane coinvolte».    La Francigena, con i suoi mille e settecento chilometri da Canterbury in Inghilterra a Roma ed altri mille e trecento nel suo proseguimento ideale fino a Santa Maria di Leuca in Puglia, è da trent’anni un itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio europeo.  Cinque stati e sedici diverse regioni coinvolte, circa centocinquanta tappe tra i venti e trenta chilometri l’una. Un crogiolo di culture e territori.   Il 2024 è un compleanno importante e nel 2025 ci sarà il Giubileo, anche se quella religiosa non è la sola dimensione del cammino come, ugualmente è stato sottolineato stamani, non solo di prodotto turistico si tratta: un turismo lento e sostenibile.  La strada è qualcosa di più ed attraversa la Toscana per quasi quattrocento chilometri. Passa per i territori di trentanove comuni, con quattro  amministrazioni capofila (Fucecchio, Lucca, Siena e Pontremoli) a rappresentare altrettante sezioni in cui si divide.   «Ebbene - aggiunge l’assessore Marras - serve un momento di sintesi e confronto annuale. Serve anche una responsabilizzazione di tutte le amministrazioni comunali e i soggetti coinvolti. Le varie sezioni della Francigena toscana devono poter dialogare fra loro». La Regione, che fino ad oggi ha finanziato la Francigena con 120 mila euro l’anno, non fa passi indietro, ma auspica un momento di confronto stabile: per programmare meglio all’inizio di ogni anno strategie ed interventi. «E la nostra proposta  - prosegue Marras – è di affidare al Comune di Monteriggioni il ruolo di coordinamento tra i Comuni capofila, attorno ad un tavolo dove ci sia anche il terzo settore, rappresentato da un’associazione regionale che raccolga le varie realtà, e la Regione naturalmente, con i rappresentanti di giunta e Consiglio regionale”». Ma quello della nuova governance pubblica e del ruolo e rappresentanza del terzo settore sono solo due dei cinque punti del manifesto che l’assessore lancia e che battezza come il manifesto di Monteriggioni 2024.  «C’è anche lo sviluppo di nuove iniziative in vista del Giubileo 2025 – racconta -. C’è la ricerca di finanziamenti statali, ad esempio sull’ippovia, e l’approvazione, entro il 2024, di una legge sui cammini».      [post_title] => Via Francigena, dalla Toscana la proposta di un coordinamento stabile [post_date] => 2024-02-26T10:21:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708942914000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462170 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'esperienza unica nel suo genere, in grado di portare i viaggiatori dietro le quinte del processo creativo che caratterizza la nascita di una collezione di moda. Elesta Travelling Passion, tour operator specializzato in turismo culturale, presenta il suo nuovissimo itinerario Fashion is Culture, dedicato a esplorare il legame indissolubile tra la città di Milano e il mondo della moda. "Il capoluogo lombardo è da sempre considerata una delle destinazioni mondiali per appassionati e operatori della moda. Con il tour Fashion is Culture vogliamo offrire ai viaggiatori un'esperienza autentica - afferma Elena Sisti, cofondatrice di Elesta -. Li accompagneremo a conoscere i protagonisti del settore e a visitare laboratori, showroom, musei, dando l'opportunità di comprendere appieno il fascino e l'articolata rete fatta di realtà, abilità artigianali, creatività, visione e capacità progettuali che sostiene il mondo della moda milanese." Il tour esplorerà non solo il panorama attuale della moda a Milano, ma offrirà anche uno sguardo approfondito sulla sua storia e sull'evoluzione nel corso dei decenni: "Dai leggendari atelier alle iconiche boutique - prosegue Elena Sisti -, i partecipanti avranno l'opportunità di cogliere l'eredità storica che ha plasmato l'identità della città, allargando poi la visione ad alcune significative realtà dei dintorni, in particolare alcuni territori a spiccata vocazione tessile come il comasco". [post_title] => Il to Elesta lancia Fashion is Culture: un itinerario dedicato al mondo della moda milanese [post_date] => 2024-02-23T12:58:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708693106000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "qatar airways akbar al baker lascia la carica di ceo dopo quasi tre decenni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":905,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è un manager italiano al timone di Iberia: Marco Sansavini, che è stato nominato nuovo amministratore delegato e presidente della compagnia aerea spagnola.  L'annuncio ufficiale è arrivato in concomitanza alla presentazione dei risultati 2023 del gruppo Iag, insieme ad altri cambi ai vertici del vettore\r\n\r\n\"Iag ha registrato ottimi risultati per il 2023, più che raddoppiando il margine operativo e gli utili rispetto al 2022 - ha sottolineato il ceo del gruppo Iag, Luis Gallego - . Con questi cambiamenti nel nostro management committee, continueremo a realizzare le nostre priorità strategiche, a trasformare le nostre attività e a garantire una crescita sostenibile e margini di livello mondiale. È una prova della forza del talento e dell'esperienza del senior management di Iag il fatto che siamo stati in grado di fare queste nomine internamente, da leader già presenti nel management committee. Questa profondità di esperienza nell'alta dirigenza è un vantaggio della nostra struttura di Gruppo\".\r\n\r\nSansavini prenderà infatti la guida di Iberia all'inizio del prossimo aprile, e lascerà al contempo l'attuale ruolo di ceo di Vueling. Fernando Candela, nominato ceo ad interim di Iberia nel maggio 2023, lascerà questa carica per ricoprire il ruolo di ceo di Level; infine, Carolina Martinoli diventerà ceo e presidente di Vueling, lasciando il suo attuale ruolo di chief people, corporate affairs and sustainability officer di Iag.\r\n\r\n\"Gli ultimi tre anni sono stati i più intensi ed emozionanti della mia vita professionale - ha dichiarato Sansavini - quindi voglio ringraziare il grande team di Vueling per aver lavorato per rendere la compagnia più forte e resiliente che mai. È un onore per me prendere il posto di Fernando Candela alla guida di Iberia e mi dedicherò, insieme a tutte le persone che fanno parte di questa grande compagnia, a continuare a costruirne il futuro.\"\r\n\r\nSansavini è entrato in Iag nel 2012 come direttore commerciale di Iberia ed è stato parte del team che, guidato da Luis Gallego, ha progettato e portato a termine con successo la trasformazione della compagnia.\r\nNel 2020 è stato nominato ceo di Vueling: durante la sua permanenza alla guida di questa compagnia, Vueling è riuscita a uscire dalla pandemia più forte, grazie a un processo di trasformazione che la colloca tra i vettori low cost di maggior successo in Europa.\r\n\r\nLa carriera di Marco Sansavini nel settore dell'aviazione è iniziata nel 1995, quando è entrato in Klm ricoprendo diverse posizioni manageriali e partecipando alla fusione con Air France. Nel 2004 è entrato in Air France-Klm come vicepresidente Global Business e ha continuato a ricoprire varie posizioni nel gruppo. Nel 2009 il manager torna in Italia, chiamato da Alitalia come direttore delle vendite e della distribuzione fino a diventare direttore della strategia e del network.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Iberia nomina Marco Sansavini nuovo ceo e presidente della compagnia","post_date":"2024-03-01T08:30:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709281835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"'Forever Revitalising': questo il claim della prima campagna globale di AlUla, che racchiude l'essenza della destinazione in una prospettiva fresca e autentica, pensata per affascinare i viaggiatori di tutto il mondo. Il progetto data-driven debutta in nove mercati strategici a livello globale, in sei lingue, e sarà integrata su più canali.\r\n\r\nEventi di prestigio in cinque grandi città - Dubai, Londra, New York, Parigi, Shanghai e Mumbai – rivolti agli operatori turistici e ai media, daranno il via alla campagna e racconteranno una storia accattivante.\r\n\r\n«In pochi anni, AlUla si è affermata come una destinazione ambita dai viaggiatori di tutto il mondo - sottolinea Phillip Jones, chief tourism officer della Royal Commission for AlUla -. Tuttavia, Forever Revitalising rappresenta il prossimo capitolo di questo viaggio in continua evoluzione. Grazie a questa campagna, possiamo ampliare ulteriormente il dialogo su un palcoscenico globale e comunicare l’essenza di AlUla, con il suo fascino, i suoi obiettivi e le sue ambizioni\".\r\n\r\nMettendo in risalto il rinnovamento e la trasformazione, Forever Revitalising si allinea alla visione di AlUla volta a diventare non solo una destinazione ricca di storia, ma anche di futuro. La destinazione presenta una promessa culturale rivitalizzata, invitando i viaggiatori e gli operatori turistici più esigenti a prendere parte alla sua storia unica e in evoluzione.\r\n\r\nIl video Forever Revitalising, una produzione avvincente del direttore francese della fotografia Bruno Aveillan, assume la forma di un “hero film” di due minuti e trenta secondi. In seguito all'eccezionale lavoro svolto per il video della campagna locale della destinazione nel 2021, Bruno torna in città con una nuova prospettiva: fornire agli spettatori un capolavoro emotivo che metta meticolosamente in evidenza l'essenza di AlUla e la sua promessa attraverso i pilastri della destinazione: storia e patrimonio, arte e cultura, natura, avventura e benessere.\r\n\r\nLa campagna comprende anche una collezione video più brevi, focalizzati sui brand pillar, che mostrano il variegato arazzo di esperienze che la meta ha da offrire. Questi filmati, disponibili in 12 versioni, ciascuno della durata di sei secondi, presentati in varie lingue, accendono i riflettori su siti iconici di AlUla come Hegra, Jabal Ikmah, l'Oasi di AlUla, la Old Town di AlUla, la Riserva Naturale di Sharaan e l’Elephant Rock, e su una varietà di attrazioni, tra cui i voli in mongolfiera, l'ospitalità di lusso, l'arte e l'artigianato locale e la vivace scena gastronomica.\r\n\r\nForever Revitalising segna anche i primi passi verso un approccio e un'esperienza digitale omnicanale, integrata e connessa, per una migliore customer journey. La trasformazione digitale di AlUla prevede un sito e-commerce all’avanguardia, un’app mobile e una social media strategy.\r\n\r\n[gallery ids=\"462510,462511,462512\"]","post_title":"AlUla lancia oggi la sua prima campagna globale 'Forever Revitalising', in 9 mercati","post_date":"2024-02-29T14:00:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709215215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462501","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prendono il via il prossimo 10 maggio le visite guidate nella vita segreta del maniero della Bassa Bresciana, che trasportano i visitatori in uno spettacolo itinerante ed interattivo tra arte, storia, musica e teatro.\r\n­\r\nCala la notte al Castello di Padernello (BS) e il silenzio lascia spazio alle ombre e ai misteri del fantasma della Dama Bianca. Eterea abitante del Castello svela ai curiosi visitatori le sue misteriose vicende. È il fantasma di Biancamaria Martinengo, la nobile bresciana appartenuta alla famiglia che per 5 secoli ha vissuto nel Castello, scomparsa a 13 anni sporgendosi oltre le mura del maniero per seguire le scie luminose delle lucciole, che vaga con il suo spirito nel Castello. Secondo la leggenda si mostra ogni 10 anni, presentandosi sullo scalone d’onore con in mano un libro d’oro contenente il suo segreto.\r\n\r\nLa Dama Bianca è solo una delle protagoniste delle emozionanti visite guidate animate che, a partire da maggio 2024, rivelano “La vita segreta del Castello… in notturna”. Un evento consolidato nello storico maniero della Bassa Bresciana e nel suo borgo, che catapulta i visitatori in un percorso-spettacolo itinerante ed interattivo in cui le vicende del Castello si intrecciano ad avvincenti narrazioni interpretate da attori e musicisti. Un viaggio tra nobili stanze, l’affascinante biblioteca, i soffitti decorati, le atmosfere della cucina cinquecentesca, le opere d’arte del pittore Giacomo Ceruti, esposte in riproduzioni fotografiche ad altissima risoluzione. Una serata per scivolare nella storia e vivere le origini, i punti di svolta e la contemporaneità del Castello di Padernello.\r\n\r\nLe visite guidate in notturna si svolgeranno: venerdì 10 maggio e 28 giugno, e nei sabati del 3 agosto e del 5 ottobre 2024. È necessario arrivare al Castello alle ore: 20:45. Prima, c’è la possibilità di cenare in uno dei ristoranti del Borgo di Padernello; dopo, di pernottare all’Agriturismo Padernello.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, visite guidate tra i misteri del fantasma della Dama Bianca","post_date":"2024-02-29T13:44:23+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709214263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro \"Sanremo Verde\", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici. \r\n\r\n«Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato».\r\n\r\nGli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari. \r\n\r\nPartendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile. \r\n\r\nPassando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti. \r\n\r\nArrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile. \r\n\r\nA questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari.","post_title":"Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana","post_date":"2024-02-29T10:37:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203076000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da San Biagio Platani ad Aragona, da Prizzi a Giuliana, il nuovo network di realtà sicane, Sicani Villages, raccoglie e presenta i principali eventi e manifestazioni che si tengono nel periodo di Pasqua e che permettono di scoprire parte delle meraviglie di questa regione. Con l'avvicinarsi delle vacanze pasquali i Borghi Sicani, 29 comuni tra le province di Agrigento e Palermo, si vestono infatti a festa e si preparano a celebrare storiche tradizioni siciliane: dagli Archi di Pasqua a San Biagio Platani alle vestizioni dei San Paoloni ad Aragona, passando per il ballo dei Diavoli a Prizzi.\r\n\r\nDopo 75 anni di assenza, grazie alla ricostruzione compiuta dal dialogo con un novantenne abitante del borgo, torna in particolare a Giuliana a Paci: \"Due piccoli angeli, portati a mano dai ragazzi, vanno in giro tra la folla annunciando la resurrezione - spiega l'accompagnatrice turistica di Live Sicani, Stefania Arcuri -: la Madonna appresa la notizia, lascia cadere il mantello nero e corre verso Gesù che si trova al centro della piazza”. Un rito che promette di rigenerare la vita attraverso la morte, connesso, stando ai commenti di alcuni studiosi, con alcune celebrazioni perpetuate in Siria, in onore del dio Adone.\r\n\r\nI visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'atmosfera di questi eventi, partecipando alle processioni sacre, assistendo a spettacoli folkloristici e gustando prelibatezze enogastronomiche locali come il Taganu di Aragona, tradizionale pietanza dalle origini contadine. A San Biagio Platani i magazzini-laboratori sono poi al lavoro da settimane per dar vita a uno spettacolo unico al mondo per il gran ritorno degli Archi di Pasqua: unico esempio di arte popolare collettiva in Sicilia, che ha come fulcro lo svelamento delle imponenti architetture effimere, realizzate con materiali naturali e collocate lungo il corso principale del piccolo comune di 3 mila abitanti.  Per i più sportivi che desiderano pianificare un intero fine settimana di attività a Prizzi, paesino famoso per le danze concitate dei Diavoli e della Morte, simbolo dell’eterna lotta tra il bene e il male, sono inoltre disponibili diverse offerte, tra cui le esperienze di turismo equestre proposte da Sikani Horse Trek, oppure soggiorni presso l'Ostello della Gioventù Terr@Terra, che promuove anche il turismo accessibile. “Ci piace portare fuori dalla nostra azienda agricola gli ospiti, proponendo esperienze a cavallo o passeggiate alla scoperta delle bellezze naturali, dei prodotti enogastronomici tipici e delle tradizioni dei diversi borghi”, commenta Francesco Traina, fondatore di Sikani Horse Trek.","post_title":"La Sicilia della tradizione protagonista delle proposte pasquali di Sicani Villages","post_date":"2024-02-29T10:27:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709202428000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per il logo Norwegian che viene rinnovato per la prima volta da quando la compagnia aerea è nata, oltre due decenni fa.\r\n\r\nLa compagnia aerea spiega che la nuova identità visiva ha un colore \"più ricco\" e un carattere più moderno.\r\n\r\nIl nuovo logo verrà adottato a partire da marzo, inizialmente sui canali digitali della low cost, per poi coinvolgere gli aeroporti, gli uffici e infine la flotta, composta da Boeing 737, compresa la versione Max.\r\n\r\n\"Sebbene il logo e il marchio del vettore siano molto noti - afferma Christoffer Sundby, vicepresidente esecutivo di Norwegian per il mercato e il servizio clienti - è necessario un aggiornamento, dato che è rimasto invariato dal 2002\".\r\n\r\nIl vettore spiega inoltre che è necessario allineare lo schema visivo alle attuali esigenze di marketing, oltre a mostrare più chiaramente la \"personalità del marchio\" della compagnia.\r\n\r\n ","post_title":"Norwegian rinnova il proprio brand per la prima volta in oltre 20 anni","post_date":"2024-02-29T09:55:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709200553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizioni popolari, sacre rappresentazioni, tesori d’arte e fede: nel periodo pasquale la provincia di Brescia è uno scrigno di sorprese, che arricchiscono un territorio impreziosito dai laghi di Garda, Iseo e Idro, dai monti della Valle Camonica, della Valle Sabbia e della Valle Trompia, dalle dolci colline della Franciacorta, dalla verde pianura solcata dallo scorrere lento del fiume Oglio.\r\n\r\nNel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci. Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio.\r\n\r\nIl periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione.\r\nOgni dieci anni, in maggio, gli abitanti di Cerveno inscenano la Santa Crus, sacra rappresentazione vivente della Passione con oltre 100 figuranti, ispirandosi ai personaggi delle sculture di Beniamino Simoni. Quest’anno si tiene domenica 26 maggio e verrà replicata il 2 giugno, in suggestivi percorsi ambientati nel centro storico e nella campagna circostante il paese. La sua particolarità è di non essere legata ai riti della Pasqua, ma al 3 maggio, giorno in cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. La documentazione video e fotografica, gli oggetti di scena e gli abiti utilizzati durante le varie edizioni sono visibili al Museo Civico, dove si trova anche una collezione etnografica che ricostruisce il vissuto delle genti camune.\r\n\r\nIl Venerdì Santo, 29 marzo, suggestiva e carica di pathos è la Via Crucis Vivente di Ome, in Franciacorta, che si tiene la sera a partire dalle 20.30 e coinvolge un centinaio di figuranti in costume. La sacra rappresentazione ha origini antiche ed è stata riscoperta e valorizzata dal Gruppo Alpini dal 1986, quando rischiava di scomparire. Partecipatissima dall’intero paese, si apre con la rievocazione dell'Ultima Cena, del processo, della condanna, della flagellazione e dell'incoronazione con le spine nei giardini davanti al Municipio e termina sul Colle San Michele, snodandosi lungo un percorso di circa un chilometro segnato dalle stazioni della Via Crucis.\r\n\r\nÈ legato alla Pasqua il dolce tipico della Valle Camonica, la rustica Spongada, una deliziosa focaccia ricoperta di zucchero, che nel giorno della Domenica delle Palme, il 24 marzo, viene celebrata con la Fèra della Spongada a Breno, antica località dominata dalla possente sagoma del Castello che si staglia sullo sfondo di vette maestose. Nella piazza principale vengono allestiti stand in cui assaggiare innanzitutto la sua variante brenese, ovvero la Spongada con il salame, con un effetto “dolce / non dolce” davvero interessante. Oltre alla Spongada, sono in vendita prodotti tipici. A fare da contorno, tour nei più suggestivi luoghi brenesi, mercatini dell’usato e dell’artigianato.\r\n\r\nA Pisogne, sul lago d’Iseo, il 1 aprile la Pro Loco organizza in piazza Öf, böch e salam nostrà, la tipica merenda di Pasquetta a base di salame nostrano, uova sode e  böch, una verdura stagionale e la tradizionale focaccina pasquale. Sempre su lago d’Iseo, il 6 e 7 aprile, un’altra tradizionale sagra primaverile, la Festa del Salame di Monte Isola, che si svolgerà nel Borgo di Cure di questa bella isola che spicca al centro del lago.\r\n\r\nIl giorno di Pasquetta, le Cacce al Tesoro organizzate al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera sul lago di Garda (dimora di Gabriele D’Annunzio) e nella Casa Museo Zani di Cellatica (dimora del grande collezionista Paolo Zani) nell’immediata periferia di Brescia, sono l’occasione per visitare due fra le più affascinanti Case-Museo del Bresciano. Al Vittoriale degli Italiani torna la Caccia al Tesoro Botanico, firmata Grandi Giardini Italiani: i bambini dai 4 ai 13 anni possono partecipare a questo avvincente gioco due gradi di difficoltà in base all'età, alla scoperta delle varie e meravigliose specie vegetali che popolano e colorano il giardino botanico del complesso.\r\n\r\n­\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Brescia, la Pasqua tra eventi, natura, tradizioni in città e dintorni","post_date":"2024-02-28T13:03:07+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709125387000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462200","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La via Francigena toscana prova a ripensare se stessa e la Regione, cinque anni dopo la firma della convenzione siglata nel 2020 per gestirla, propone un nuova organizzazione, con un momento annuale di confronto a partire dai quattro comuni capofila (con Monteriggioni candidato ad esserne il coordinatore) e la valorizzazione  del terzo settore, portato a sintesi e rappresentato da un’associazione regionale.\r\n\r\nLa proposta arriva direttamente dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore al turismo Leonardo Marras.\r\n\r\n«La Regione Toscana crede molto nella valorizzazione della via Francigena e nel progetto “Comuni in cammino” - afferma il presidente Eugenio Giani - Dal 2009 la Regione ha investito oltre venti milioni di euro sulla via Francigena, per percorrerla in sicurezza a piedi, in  bicicletta o a cavallo. E’ un modo diverso, suggestivo, per conoscere la nostra regione e riscoprirne storia e tradizioni: un progetto, quello del ‘camininar lento’, a cui teniamo molto e sono contento che lo scorso dicembre siano finalmente stati sbloccati i fondi statali per la candidatura della strada come patrimonio Unesco. La Toscana è capofila, in questo progetto, delle altre sette regioni italiane coinvolte».   \r\n\r\nLa Francigena, con i suoi mille e settecento chilometri da Canterbury in Inghilterra a Roma ed altri mille e trecento nel suo proseguimento ideale fino a Santa Maria di Leuca in Puglia, è da trent’anni un itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio europeo.  Cinque stati e sedici diverse regioni coinvolte, circa centocinquanta tappe tra i venti e trenta chilometri l’una. Un crogiolo di culture e territori.  \r\n\r\nIl 2024 è un compleanno importante e nel 2025 ci sarà il Giubileo, anche se quella religiosa non è la sola dimensione del cammino come, ugualmente è stato sottolineato stamani, non solo di prodotto turistico si tratta: un turismo lento e sostenibile.  La strada è qualcosa di più ed attraversa la Toscana per quasi quattrocento chilometri. Passa per i territori di trentanove comuni, con quattro  amministrazioni capofila (Fucecchio, Lucca, Siena e Pontremoli) a rappresentare altrettante sezioni in cui si divide.  \r\n\r\n«Ebbene - aggiunge l’assessore Marras - serve un momento di sintesi e confronto annuale. Serve anche una responsabilizzazione di tutte le amministrazioni comunali e i soggetti coinvolti. Le varie sezioni della Francigena toscana devono poter dialogare fra loro». La Regione, che fino ad oggi ha finanziato la Francigena con 120 mila euro l’anno, non fa passi indietro, ma auspica un momento di confronto stabile: per programmare meglio all’inizio di ogni anno strategie ed interventi.\r\n\r\n«E la nostra proposta  - prosegue Marras – è di affidare al Comune di Monteriggioni il ruolo di coordinamento tra i Comuni capofila, attorno ad un tavolo dove ci sia anche il terzo settore, rappresentato da un’associazione regionale che raccolga le varie realtà, e la Regione naturalmente, con i rappresentanti di giunta e Consiglio regionale”».\r\n\r\nMa quello della nuova governance pubblica e del ruolo e rappresentanza del terzo settore sono solo due dei cinque punti del manifesto che l’assessore lancia e che battezza come il manifesto di Monteriggioni 2024.  «C’è anche lo sviluppo di nuove iniziative in vista del Giubileo 2025 – racconta -. C’è la ricerca di finanziamenti statali, ad esempio sull’ippovia, e l’approvazione, entro il 2024, di una legge sui cammini». \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Via Francigena, dalla Toscana la proposta di un coordinamento stabile","post_date":"2024-02-26T10:21:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708942914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462170","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'esperienza unica nel suo genere, in grado di portare i viaggiatori dietro le quinte del processo creativo che caratterizza la nascita di una collezione di moda. Elesta Travelling Passion, tour operator specializzato in turismo culturale, presenta il suo nuovissimo itinerario Fashion is Culture, dedicato a esplorare il legame indissolubile tra la città di Milano e il mondo della moda.\r\n\r\n\"Il capoluogo lombardo è da sempre considerata una delle destinazioni mondiali per appassionati e operatori della moda. Con il tour Fashion is Culture vogliamo offrire ai viaggiatori un'esperienza autentica - afferma Elena Sisti, cofondatrice di Elesta -. Li accompagneremo a conoscere i protagonisti del settore e a visitare laboratori, showroom, musei, dando l'opportunità di comprendere appieno il fascino e l'articolata rete fatta di realtà, abilità artigianali, creatività, visione e capacità progettuali che sostiene il mondo della moda milanese.\"\r\n\r\nIl tour esplorerà non solo il panorama attuale della moda a Milano, ma offrirà anche uno sguardo approfondito sulla sua storia e sull'evoluzione nel corso dei decenni: \"Dai leggendari atelier alle iconiche boutique - prosegue Elena Sisti -, i partecipanti avranno l'opportunità di cogliere l'eredità storica che ha plasmato l'identità della città, allargando poi la visione ad alcune significative realtà dei dintorni, in particolare alcuni territori a spiccata vocazione tessile come il comasco\".","post_title":"Il to Elesta lancia Fashion is Culture: un itinerario dedicato al mondo della moda milanese","post_date":"2024-02-23T12:58:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708693106000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti