24 June 2026

O’Leary: «Un eventuale accordo Ita-Lufthansa un vantaggio per Ryanair»

«E’ inevitabile una joint venture per Ita, che cosi diventa un vettore di feederaggio per Lufthansa sui due hub di Francoforte e Monaco. Una sussidiaria come Brussels Airlines, Swiss o Austrian. Un’operazione che invece di incidere sui nostri numeri ci darebbe più spazio per crescere. Numeri – ha detto Michael O’Leary, ceo di Ryanair alla presentazione della programmazione estiva da Roma – che dovrebbero toccare 165 milioni di passeggeri in totale nel 2023, con 50 milioni sull’Italia».

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Tariffe

Per l’estata saranno 25 i nuovi aeromobili basati negli aeroporti italiani, portando il numero totale di aeromobili in Italia a 92, un investimento di 9 miliardi di dollari a supporto di 3.000 posti di lavoro nel settore dell’aviazione e oltre 40.00 nell’indotto.

«Per il periodo febbraio-aprile – ha proseguito O’Leary – le tariffe rimarranno basse ma da giugno e per tutto l’estate assisteremo a un rialzo, con tariffe più alte rispetto ai tempi pre-Covid. Questo perché ci sarà più richiesta per i viaggi a breve e medio raggio. Chi andrà in vacanze quest’estate non vorrà allontanarsi troppo da casa».

Cambiamenti post-Covid in vista anche per le agenzie di viaggio e i tour operator. «Si troveranno ridimensionati – ha concluso O’Leary -. Più specializzati e piccoli i primi, mentre gli operatori interverranno per viaggi complessi, come i gruppi o i viaggi di nozze. Per il medio e short-haul la richiesta è sempre più orientata verso le vendite online».

 

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