31 luglio 2008 14:14
"Non aumenteremo le tariffe per contrastare l’aumento del petrolio", ha confermato il ceo di Ryanair Michael O’Leary nell’incontro milanese con la stampa. "E non prevediamo nemmeno un taglio delle destinazioni. Aumenteremo il costo dei servizi sui bagagli, ma solamente allo scopo di incentivare i passeggeri a non servirsi del check-in e volare con bagagli a mano. I profitti sono destinati a risalire con la diminuzione del costo del petrolio. Dunque occorre solo aspettare. In ogni caso è palese come nel giro di qualche anno il trasporto aereo europeo sarà dominato dai grandi gruppi tra cui Ryanair, easyJet, Air France-Klm, British e Lufthansa. Per Alitalia non abbiamo interesse e lo stesso dicasi al momento per Malpensa".
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
Una rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: "Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri".
Sul fronte trade "la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure".
Proprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: "Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.
"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
Il 2026 sarà per tutti gli operatori "un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità "oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste".
Tra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: "Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità".
Il mercato internazionale
Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
La provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, "malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri".
[post_title] => Italo: "Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo"
[post_date] => 2025-12-05T09:19:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764926382000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503135
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta sui viaggiatori d'affari per Wizz Air che ha siglato una partnership con Kyte: intesa che apre i contenuti della low cost alla distribuzione di terze parti proprio nell'intento di rafforzare la propria presenza nel mercato dei viaggi corporate.
Dall'inizio di dicembre il prodotto Wizz per gli intermediari di viaggio è dunque disponibile su Kyte, piattaforma Api focalizzata sulla fornitura di un canale di distribuzione economicamente vantaggioso per i vettori a basso costo, al fine di connettersi con il più ampio ecosistema di viaggi, senza fare affidamento sui sistemi di distribuzione globale tradizionali.
«Kyte standardizza le nuove funzionalità di distribuzione e la messaggistica proprietaria dei vettori a basso costo in una piattaforma unificata - si legge in una nota della compagnia aerea - rendendo i contenuti facilmente accessibili per gli intermediari di viaggio. Attraverso l'interfaccia proprietaria di Kyte, gli intermediari di viaggio possono creare connessioni veloci con le compagnie aeree per offrire la suite completa di pacchetti tariffari, funzionalità e servizi accessori per i loro utenti finali».
La piattaforma fornisce l'accesso a un percorso utente basato su Api per la ricerca e la prenotazione di voli Wizz Air, servizi accessori e pacchetti tariffari per gli intermediari di viaggi d'affari e leisure.
«In Wizz Air siamo costantemente alla ricerca di modi innovativi per avvicinare le nostre tariffe ultra-basse e i nostri servizi ai nostri clienti - commenta Silvia Mosquera, chief commercial officer della low cost ungherese -. La partnership con Kyte ci consente di aprire un nuovo capitolo nella distribuzione dei viaggi d'affari, un capitolo veloce, flessibile e costruito per il futuro. Questa collaborazione riflette il nostro impegno verso la trasformazione digitale e verso la soddisfazione delle esigenze in evoluzione degli intermediari di viaggio e dei loro clienti, delineate nella nostra iniziativa Customer First Compass».
[post_title] => Wizz Air punta a conquistare traffico corporate: accordo di distribuzione con Kyte
[post_date] => 2025-12-04T11:24:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764847477000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503020
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non soltanto traffico leisure individuale: Vietnam Airlines ambisce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato Italia anche nel segmento Mice, particolarmente attivo nel nostro Paese grazie alla presenza di grandi aziende che muovono gruppi anche da 200 o 300 persone.
La compagnia ha già operato charter in passato e si considera pronta a replicare l’esperienza, soprattutto grazie alla disponibilità dell’hotellerie vietnamita, capace di gestire gruppi di grandi dimensioni con strutture moderne e standard qualitativi elevati.
Sul fronte distributivo, Vietnam Airlines opera attraverso una rete completa che include gds, tour operator, ota, agenzie Mice e segmento corporate. Per quanto riguarda il resto d’Italia, Tung conferma la presenza di accordi interline che permettono di collegare città come Roma o Napoli ai voli Vietnam Airlines attraverso hub europei quali Francoforte o Monaco, dove sono previste anche tariffe vantaggiose in alcune configurazioni.
Guardando al futuro, il vettore continua a espandersi anche in Europa: dal 16 dicembre partirà infatti il nuovo collegamento diretto tra Copenaghen e Ho Chi Minh City, ulteriore segnale della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza sul continente.
Comunicazione e ruolo della promozione
La promozione del Vietnam sul mercato italiano resta un elemento chiave. La compagnia punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui media, valorizzando il rapporto con la stampa tradizionale, ancora molto letta dagli italiani, e con i media trade, considerati fondamentali per informare il settore e raccontare le novità del prodotto. Sono previsti anche nuovi press tour e iniziative con i tourism board vietnamiti, sia a livello nazionale sia cittadino, con delegazioni provenienti da Hanoi, Ha Long e Ho Chi Minh City pronte a presentarsi al pubblico italiano.
Alla domanda sul motivo per cui un viaggiatore italiano dovrebbe scegliere il Vietnam, Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia, risponde sottolineando la straordinaria combinazione di cultura, patrimonio Unesco, accoglienza e sicurezza che il Paese offre. «È una destinazione che unisce autenticità, qualità dei servizi e grande ospitalità».
(Quirino Falessi)
[post_title] => Vietnam Airlines: rotta sul segmento Mice e focus sul trade
[post_date] => 2025-12-04T09:15:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764839713000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502879
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Grimaldi Lines migliora l'esperienza d'acquisto dei biglietti sulle sue rotte mediterranee. La compagnia ha infatti stretto un accordo con Nexi e da oggi è attivo sul sito www.grimaldi-lines.com il servizio di pagamento Klarna.
Migliora l'esperienza d'acquisto
Grazie al nuovo partner Klarna, Grimaldi Lines conferma il suo costante impegno nel rendere la traversata via mare l’opzione ideale per un target d’utenza molto allargato: una scelta semplice e comoda in ogni fase del viaggio, a partire dalla prenotazione e dalle soluzioni di pagamento proposte, fino alle promozioni speciali e all’accoglienza offerta a bordo della flotta.
Nel contempo, Klarna consolida la sua presenza nel settore turistico, acquistando un nuovo partner come Grimaldi Lines, che effettua 20 collegamenti marittimi regolari dalla Penisola verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia, Tunisia e viceversa, con cruise ferry e traghetti di ultima generazione.
La nuova modalità di pagamento, disponibile per gli acquisti effettuati sul sito www.grimaldi-lines.com, propone tre diverse soluzioni. Si può scegliere il pagamento immediato con carta di credito per importi fino a 4.000 euro. Su budget più ridotti, da zero fino a 1.500 euro, è possibile acquistare subito e pagare dopo 30 giorni. Per importi da 35 euro a 1.500 euro, si può invece suddividere il totale in tre rate mensili a interessi zero.
[post_title] => Grimaldi Lines: da oggi i biglietti acquistabili anche con Klarna
[post_date] => 2025-12-02T11:26:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764674782000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502861
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caro biglietti a Natale. Capisco che tutti ci vogliono guadagnare, specialmente per le vacanze natalizie, ma la cosa sta diventando così iniqua che anche Codacons ha presentato un ricorso presso l'Antitrust. Un volo per Catania, per Lamezia, per Cagliari, in questo periodo diventa una vera e propria tassa. E chi deve pagare questa tassa? Studenti e lavoratori che vogliono passare il Natale con la famiglia.
Dicono le compagnie: è l'algoritmo. Come se tutto potesse essere guidato da una volontà fuori da noi. Naturalmente è una presa di posizione di comodo. Uno dice: bisogna che intervengano le istituzioni. Dalle Autorità antitrust, all'Enac, al governo, dovrebbe arrivare qualche segnale. Invece niente. Il silenzio.
Ingiustizia
Si sa che il nostro Paese è fondato sull'ingiustizia, ma delle volte sarebbe opportuno contraddire questo luogo comune, che tanto luogo comune non è. Le compagnie aeree fanno quello che vogliono sul nostro territorio, senza che ci sia un freno, senza qualcuno che faccia la voce grossa. Queste cose non succedono in Francia o in Spagna.
Allora uno potrebbe pensare di andare un macchina o in treno. E invece no, perché, guarda caso, per Natale aumenta sia la benzina, che le tariffe dei treni. Andiamo bene.
Giuseppe Aloe
[post_title] => Andare nel Sud Italia per Natale è diventata una vera e propria impresa
[post_date] => 2025-12-02T09:47:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764668835000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502660
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502661" align="alignleft" width="300"] Alessandro Pellegrini[/caption]
Si trova a 15 chilometri da Lugano e a un’ora e mezza da Milano; è attivo tutto l’anno con spazi aperti e chiusi e sta seguendo un percorso di sviluppo costante, che nel 2026 porterà all’inserimento di novità attinenti alla spa: Splash & Spa Tamaro rilancia sul mercato italiano proponendosi come polo di svago e relax a 360 gradi.
Il parco
«Il parco acquatico e wellness è attivo dal 2013 – spiega il vice direttore, Alessandro Pellegrini -. Da allora la strada percorsa è stata lunga e oggi ospitiamo una clientela composta in gran parte da visitatori svizzeri. Il mercato italiano, che attualmente procura il 15% circa del volume totale, è comunque un bacino strategico, che puntiamo a incrementare grazie a speciali iniziative dedicate al trade e a promozioni speciali. Un esempio è la Winter Promotion, che fino al 23 dicembre propone un ingresso 4 ore Splash a prezzi estremamente competitivi».
[gallery ids="502662,502663,502664,502665,502666,502667"]
Sempre sul tema delle tariffe, da segnalare che i prezzi quest’anno non hanno subito variazioni e che anche nel 2026 sono si prevedono ritocchi. «Un valore aggiunto importante, che si associa alla possibilità di organizzare servizi complementari in sinergia con il territorio e con le agenzie di viaggio, alle quali possiamo proporre anche pacchetti completi di transfer, alloggio ed esperienze».
[post_title] => Splash & Spa, in arrivo una novità attinente alla spa
[post_date] => 2025-11-28T14:57:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764341830000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502657
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ha chiuso il suo programma di abbonamento Ryanair Prime a soli otto mesi dal lancio. L'esperimento, con cui la compagnia aerea mirava a fidelizzare i clienti attraverso sconti esclusivi, si è rivelato un fallimento finanziario.
La compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato che, a partire da oggi, venerdì 28 novembre, non accetterà più nuove iscrizioni. Gli attuali 55.000 membri continueranno a usufruire di offerte esclusive fino a ottobre 2026.
Dara Brady, cmo di Ryanair, spiega che negli otto mesi di attività i membri Prime "hanno generato più di 4,4 milioni di euro in quote di abbonamento" e, allo stesso tempo, "hanno ricevuto più di 6 milioni di euro in sconti sulle tariffe".
Costo dell'iniziativa
In altre parole, il costo dell'iniziativa è stato superiore ai ricavi generati dagli abbonamenti, un risultato in contrasto con la strategia abituale dell'azienda, nota per spremere fino all'ultimo centesimo dai suoi servizi aggiuntivi.
"Questo livello di adesione, o di entrate derivanti dagli abbonamenti, non giustifica il tempo e gli sforzi impiegati per lanciare le vendite mensili esclusive di posti Prime per i nostri 55.000 membri", aggiunge Brady.
[post_title] => Ryanair chiude il programma di abbonamento Prime
[post_date] => 2025-11-28T14:28:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764340107000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.
Il management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.
“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.
Lo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.
Per il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.
[post_title] => L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista
[post_date] => 2025-11-28T10:24:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764325447000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502535
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel terzo trimestre del 2025, Norse Atlantic ha registrato un nuovo record di fatturato e un aumento dell'11% del numero di passeggeri, ma la redditività è stata penalizzata dal rallentamento del mercato transatlantico e dai costi non ricorrenti. Ultima riga di bilancio in rosso quindi per la low cost lungo raggio, impegnata al passaggio ad un modello ibrido fra vettore di linea e Acmi.
Il ceo e fondatore Bjørn Tore Larsen evidenzia che la flotta della compagnia aerea, composta da 12 Boeing 787-9, «costituisce una base solida» in questo momento, con metà degli aeromobili che operano con contratti Acmi e metà che volano sul proprio network.
«Un anno fa, abbiamo impostato un nuovo corso per Norse Atlantic basato su una strategia commerciale basata sui dati (...) e una transizione verso un modello Acmi con rischi ridotti, ricavi più stabili e un'elevata qualità delle rotte che voliamo. Da allora, abbiamo registrato quattro trimestri consecutivi con fattori di carico superiori al 90%, volumi di passeggeri record e migliori risultati finanziari».
Tuttavia, Larsen riconosce le continue sfide, citando «la forte concorrenza sulle rotte transatlantiche principali, gli eventi operativi negativi e l'inflazione dei costi che colpisce tutto il comparto aereo».
Nei tre mesi chiusi a fine settembre, il vettore ha registrato un fatturato di 249,8 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 222 milioni di dollari dell'anno precedente, con un fatturato passeggeri pari a 210,5 milioni di dollari. Norse ha trasportato 573.433 passeggeri durante il trimestre, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente, e un load factor del 95%.
Tuttavia, il ricavo-passeggero è sceso da 406 a 395 dollari a causa del calo degli ancillary revenue e dell'indebolimento dei prezzi dei voli transatlantici.
Durante la winter Norse continua a diversificare il network dei voli di linea con nuove rotte verso la Thailandia e voli charter verso i Caraibi per P&O Cruises. Per l'estate 2026, il vettore prevede un «operativo incentrato sui collegamenti tra Europa e Stati Uniti, basato su rotte con una domanda comprovata e prezzi dei biglietti più elevati» afferma Larsen, aggiungendo che Norse prevede anche una domanda dal Nord America legata ai Mondiali di calcio 2026.
[post_title] => Norse: fatturato record, ma tariffe transatlantiche e costi bloccano la corsa all'utile
[post_date] => 2025-11-27T12:57:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764248246000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "o leary non aumenteremo le tariffe"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":593,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state \"al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo\": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.\r\n\r\nIn attesa di novità che \"certamente arriveranno nei prossimi mesi\", oggi è tempo di \"consolidamento\" con un focus sul percorso sinora compiuto. \r\n\r\nUna rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: \"Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri\".\r\n\r\nSul fronte trade \"la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure\".\r\n\r\nProprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: \"Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.\r\n\r\n\"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid\" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: \"Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza\" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti \"circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno\".\r\n\r\nIl 2026 sarà per tutti gli operatori \"un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr\" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità \"oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste\".\r\n\r\nTra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: \"Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità\".\r\nIl mercato internazionale\r\nCon i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania \"stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione\" l'andamento in Italia evidenzia \"la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui\".\r\n\r\nLa provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, \"malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo: \"Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo\"","post_date":"2025-12-05T09:19:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764926382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503135","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta sui viaggiatori d'affari per Wizz Air che ha siglato una partnership con Kyte: intesa che apre i contenuti della low cost alla distribuzione di terze parti proprio nell'intento di rafforzare la propria presenza nel mercato dei viaggi corporate.\r\nDall'inizio di dicembre il prodotto Wizz per gli intermediari di viaggio è dunque disponibile su Kyte, piattaforma Api focalizzata sulla fornitura di un canale di distribuzione economicamente vantaggioso per i vettori a basso costo, al fine di connettersi con il più ampio ecosistema di viaggi, senza fare affidamento sui sistemi di distribuzione globale tradizionali.\r\n«Kyte standardizza le nuove funzionalità di distribuzione e la messaggistica proprietaria dei vettori a basso costo in una piattaforma unificata - si legge in una nota della compagnia aerea - rendendo i contenuti facilmente accessibili per gli intermediari di viaggio. Attraverso l'interfaccia proprietaria di Kyte, gli intermediari di viaggio possono creare connessioni veloci con le compagnie aeree per offrire la suite completa di pacchetti tariffari, funzionalità e servizi accessori per i loro utenti finali».\r\nLa piattaforma fornisce l'accesso a un percorso utente basato su Api per la ricerca e la prenotazione di voli Wizz Air, servizi accessori e pacchetti tariffari per gli intermediari di viaggi d'affari e leisure.\r\n«In Wizz Air siamo costantemente alla ricerca di modi innovativi per avvicinare le nostre tariffe ultra-basse e i nostri servizi ai nostri clienti - commenta Silvia Mosquera, chief commercial officer della low cost ungherese -. La partnership con Kyte ci consente di aprire un nuovo capitolo nella distribuzione dei viaggi d'affari, un capitolo veloce, flessibile e costruito per il futuro. Questa collaborazione riflette il nostro impegno verso la trasformazione digitale e verso la soddisfazione delle esigenze in evoluzione degli intermediari di viaggio e dei loro clienti, delineate nella nostra iniziativa Customer First Compass».","post_title":"Wizz Air punta a conquistare traffico corporate: accordo di distribuzione con Kyte","post_date":"2025-12-04T11:24:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764847477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503020","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non soltanto traffico leisure individuale: Vietnam Airlines ambisce a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mercato Italia anche nel segmento Mice, particolarmente attivo nel nostro Paese grazie alla presenza di grandi aziende che muovono gruppi anche da 200 o 300 persone.\r\n\r\nLa compagnia ha già operato charter in passato e si considera pronta a replicare l’esperienza, soprattutto grazie alla disponibilità dell’hotellerie vietnamita, capace di gestire gruppi di grandi dimensioni con strutture moderne e standard qualitativi elevati.\r\n\r\nSul fronte distributivo, Vietnam Airlines opera attraverso una rete completa che include gds, tour operator, ota, agenzie Mice e segmento corporate. Per quanto riguarda il resto d’Italia, Tung conferma la presenza di accordi interline che permettono di collegare città come Roma o Napoli ai voli Vietnam Airlines attraverso hub europei quali Francoforte o Monaco, dove sono previste anche tariffe vantaggiose in alcune configurazioni.\r\n\r\nGuardando al futuro, il vettore continua a espandersi anche in Europa: dal 16 dicembre partirà infatti il nuovo collegamento diretto tra Copenaghen e Ho Chi Minh City, ulteriore segnale della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza sul continente. \r\n\r\nComunicazione e ruolo della promozione\r\n\r\nLa promozione del Vietnam sul mercato italiano resta un elemento chiave. La compagnia punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza sui media, valorizzando il rapporto con la stampa tradizionale, ancora molto letta dagli italiani, e con i media trade, considerati fondamentali per informare il settore e raccontare le novità del prodotto. Sono previsti anche nuovi press tour e iniziative con i tourism board vietnamiti, sia a livello nazionale sia cittadino, con delegazioni provenienti da Hanoi, Ha Long e Ho Chi Minh City pronte a presentarsi al pubblico italiano.\r\n\r\nAlla domanda sul motivo per cui un viaggiatore italiano dovrebbe scegliere il Vietnam, Dang Minh Tung, direttore generale della compagnia in Italia, risponde sottolineando la straordinaria combinazione di cultura, patrimonio Unesco, accoglienza e sicurezza che il Paese offre. «È una destinazione che unisce autenticità, qualità dei servizi e grande ospitalità».\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Vietnam Airlines: rotta sul segmento Mice e focus sul trade","post_date":"2025-12-04T09:15:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764839713000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502879","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGrimaldi Lines migliora l'esperienza d'acquisto dei biglietti sulle sue rotte mediterranee. La compagnia ha infatti stretto un accordo con Nexi e da oggi è attivo sul sito www.grimaldi-lines.com il servizio di pagamento Klarna.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nMigliora l'esperienza d'acquisto\r\nGrazie al nuovo partner Klarna, Grimaldi Lines conferma il suo costante impegno nel rendere la traversata via mare l’opzione ideale per un target d’utenza molto allargato: una scelta semplice e comoda in ogni fase del viaggio, a partire dalla prenotazione e dalle soluzioni di pagamento proposte, fino alle promozioni speciali e all’accoglienza offerta a bordo della flotta.\r\n\r\nNel contempo, Klarna consolida la sua presenza nel settore turistico, acquistando un nuovo partner come Grimaldi Lines, che effettua 20 collegamenti marittimi regolari dalla Penisola verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia, Tunisia e viceversa, con cruise ferry e traghetti di ultima generazione.\r\n\r\nLa nuova modalità di pagamento, disponibile per gli acquisti effettuati sul sito www.grimaldi-lines.com, propone tre diverse soluzioni. Si può scegliere il pagamento immediato con carta di credito per importi fino a 4.000 euro. Su budget più ridotti, da zero fino a 1.500 euro, è possibile acquistare subito e pagare dopo 30 giorni. Per importi da 35 euro a 1.500 euro, si può invece suddividere il totale in tre rate mensili a interessi zero.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Grimaldi Lines: da oggi i biglietti acquistabili anche con Klarna","post_date":"2025-12-02T11:26:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764674782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caro biglietti a Natale. Capisco che tutti ci vogliono guadagnare, specialmente per le vacanze natalizie, ma la cosa sta diventando così iniqua che anche Codacons ha presentato un ricorso presso l'Antitrust. Un volo per Catania, per Lamezia, per Cagliari, in questo periodo diventa una vera e propria tassa. E chi deve pagare questa tassa? Studenti e lavoratori che vogliono passare il Natale con la famiglia.\r\n\r\nDicono le compagnie: è l'algoritmo. Come se tutto potesse essere guidato da una volontà fuori da noi. Naturalmente è una presa di posizione di comodo. Uno dice: bisogna che intervengano le istituzioni. Dalle Autorità antitrust, all'Enac, al governo, dovrebbe arrivare qualche segnale. Invece niente. Il silenzio.\r\nIngiustizia\r\nSi sa che il nostro Paese è fondato sull'ingiustizia, ma delle volte sarebbe opportuno contraddire questo luogo comune, che tanto luogo comune non è. Le compagnie aeree fanno quello che vogliono sul nostro territorio, senza che ci sia un freno, senza qualcuno che faccia la voce grossa. Queste cose non succedono in Francia o in Spagna. \r\n\r\nAllora uno potrebbe pensare di andare un macchina o in treno. E invece no, perché, guarda caso, per Natale aumenta sia la benzina, che le tariffe dei treni. Andiamo bene.\r\n\r\n \r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"Andare nel Sud Italia per Natale è diventata una vera e propria impresa","post_date":"2025-12-02T09:47:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1764668835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502660","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502661\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Pellegrini[/caption]\r\n\r\nSi trova a 15 chilometri da Lugano e a un’ora e mezza da Milano; è attivo tutto l’anno con spazi aperti e chiusi e sta seguendo un percorso di sviluppo costante, che nel 2026 porterà all’inserimento di novità attinenti alla spa: Splash & Spa Tamaro rilancia sul mercato italiano proponendosi come polo di svago e relax a 360 gradi.\r\nIl parco\r\n«Il parco acquatico e wellness è attivo dal 2013 – spiega il vice direttore, Alessandro Pellegrini -. Da allora la strada percorsa è stata lunga e oggi ospitiamo una clientela composta in gran parte da visitatori svizzeri. Il mercato italiano, che attualmente procura il 15% circa del volume totale, è comunque un bacino strategico, che puntiamo a incrementare grazie a speciali iniziative dedicate al trade e a promozioni speciali. Un esempio è la Winter Promotion, che fino al 23 dicembre propone un ingresso 4 ore Splash a prezzi estremamente competitivi».\r\n\r\n[gallery ids=\"502662,502663,502664,502665,502666,502667\"]\r\n\r\nSempre sul tema delle tariffe, da segnalare che i prezzi quest’anno non hanno subito variazioni e che anche nel 2026 sono si prevedono ritocchi. «Un valore aggiunto importante, che si associa alla possibilità di organizzare servizi complementari in sinergia con il territorio e con le agenzie di viaggio, alle quali possiamo proporre anche pacchetti completi di transfer, alloggio ed esperienze».","post_title":"Splash & Spa, in arrivo una novità attinente alla spa","post_date":"2025-11-28T14:57:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764341830000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha chiuso il suo programma di abbonamento Ryanair Prime a soli otto mesi dal lancio. L'esperimento, con cui la compagnia aerea mirava a fidelizzare i clienti attraverso sconti esclusivi, si è rivelato un fallimento finanziario.\r\n\r\nLa compagnia aerea low-cost irlandese ha annunciato che, a partire da oggi, venerdì 28 novembre, non accetterà più nuove iscrizioni. Gli attuali 55.000 membri continueranno a usufruire di offerte esclusive fino a ottobre 2026.\r\n\r\nDara Brady, cmo di Ryanair, spiega che negli otto mesi di attività i membri Prime \"hanno generato più di 4,4 milioni di euro in quote di abbonamento\" e, allo stesso tempo, \"hanno ricevuto più di 6 milioni di euro in sconti sulle tariffe\".\r\nCosto dell'iniziativa\r\nIn altre parole, il costo dell'iniziativa è stato superiore ai ricavi generati dagli abbonamenti, un risultato in contrasto con la strategia abituale dell'azienda, nota per spremere fino all'ultimo centesimo dai suoi servizi aggiuntivi.\r\n\r\n\"Questo livello di adesione, o di entrate derivanti dagli abbonamenti, non giustifica il tempo e gli sforzi impiegati per lanciare le vendite mensili esclusive di posti Prime per i nostri 55.000 membri\", aggiunge Brady.","post_title":"Ryanair chiude il programma di abbonamento Prime","post_date":"2025-11-28T14:28:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764340107000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.\r\n\r\nIl management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.\r\n\r\n“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.\r\n\r\nLo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.\r\n\r\nPer il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista","post_date":"2025-11-28T10:24:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764325447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel terzo trimestre del 2025, Norse Atlantic ha registrato un nuovo record di fatturato e un aumento dell'11% del numero di passeggeri, ma la redditività è stata penalizzata dal rallentamento del mercato transatlantico e dai costi non ricorrenti. Ultima riga di bilancio in rosso quindi per la low cost lungo raggio, impegnata al passaggio ad un modello ibrido fra vettore di linea e Acmi.\r\n\r\nIl ceo e fondatore Bjørn Tore Larsen evidenzia che la flotta della compagnia aerea, composta da 12 Boeing 787-9, «costituisce una base solida» in questo momento, con metà degli aeromobili che operano con contratti Acmi e metà che volano sul proprio network.\r\n\r\n«Un anno fa, abbiamo impostato un nuovo corso per Norse Atlantic basato su una strategia commerciale basata sui dati (...) e una transizione verso un modello Acmi con rischi ridotti, ricavi più stabili e un'elevata qualità delle rotte che voliamo. Da allora, abbiamo registrato quattro trimestri consecutivi con fattori di carico superiori al 90%, volumi di passeggeri record e migliori risultati finanziari».\r\n\r\nTuttavia, Larsen riconosce le continue sfide, citando «la forte concorrenza sulle rotte transatlantiche principali, gli eventi operativi negativi e l'inflazione dei costi che colpisce tutto il comparto aereo».\r\n\r\nNei tre mesi chiusi a fine settembre, il vettore ha registrato un fatturato di 249,8 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 222 milioni di dollari dell'anno precedente, con un fatturato passeggeri pari a 210,5 milioni di dollari. Norse ha trasportato 573.433 passeggeri durante il trimestre, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente, e un load factor del 95%.\r\n\r\nTuttavia, il ricavo-passeggero è sceso da 406 a 395 dollari a causa del calo degli ancillary revenue e dell'indebolimento dei prezzi dei voli transatlantici. \r\n\r\nDurante la winter Norse continua a diversificare il network dei voli di linea con nuove rotte verso la Thailandia e voli charter verso i Caraibi per P&O Cruises. Per l'estate 2026, il vettore prevede un «operativo incentrato sui collegamenti tra Europa e Stati Uniti, basato su rotte con una domanda comprovata e prezzi dei biglietti più elevati» afferma Larsen, aggiungendo che Norse prevede anche una domanda dal Nord America legata ai Mondiali di calcio 2026.","post_title":"Norse: fatturato record, ma tariffe transatlantiche e costi bloccano la corsa all'utile","post_date":"2025-11-27T12:57:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764248246000]}]}}