10 March 2026

Nuova Alitalia-Ita: il vettore si restringe. Meno aerei e personale

Ita rivede il piano industriale, alla luce dei nuovi scenari di mercato in cui le previsioni di ripresa del traffico sono nuovamente al ribasso. Il cda della newco si è svolto ieri “per una sessione di aggiornamento sul processo di pianificazione” spiega un comunicato ufficiale che “è via via in completamento sulla base di tre fattori chiave: l’evoluzione del dialogo istituzionale, delle relative scadenze e delle implicazioni sulla struttura con cui Ita sarà autorizzata ad operare; l’aggiornamento delle proiezioni del traffico aereo atteso per i prossimi trimestri; le modalità e i tempi con cui Alitalia in amministrazione straordinaria gestirà il processo di dismissione dei suoi asset“.

In altre parole, si legge in un’anticipazione dell’Ansa, la flotta potrebbe essere ridimensionata – rispetto a quanto originariamente previsto nel piano industriale presentato lo scorso 18 dicembre – da 52 a 45-48 aerei e di conseguenza, i 5.200-5.500 dipendenti previsti dovrebbero scendere tra 4.500 e poco più di 5 mila. Viste le dimensioni ridotte, inoltre, si prevede che per l’avvio possano servire risorse pubbliche per circa 2 miliardi, il resto dei complessivi 3 miliardi serviranno a completare il piano.

Nella riunione del cda è stato anche elaborato “un primo schema di pianificazione a cui il management sta lavorando per impostare l’avvio della fase operativa, una volta concluso il dialogo istituzionale, anche con le istituzioni eurounitarie, che ne determinerà tempi e modalità”.

Il cda ha nominato Roberto Carassai alla carica di chief financial officer di Ita.

 

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