27 June 2026

Meridiana Fly licenzia metà dei dipendenti

Karim Aga Khan, proprietario di MeridianaFly, ha deciso di tagliare 910 posti di lavoro a Olbia e Gallarate (Varese), il 45% della forza lavoro totale rappresentata da 2.023 dipendenti. Ieri, si legge in un articolo di MF, il vettore ha avviato formalmente le procedure di mobilità. Il provvedimento, nello specifico, riguarda i 408 assunti a tempo determinato che avevano fatto causa all’azienda per l’assunzione a tempo indeterminato e che sono stati reintegrati per essere poi messi immediatamente in mobilità. A questi si aggiungono gli esuberi dei 330 lavoratori di Gallarate dove ha sede la direzione generale dell’incorporata Eurofly, che verrà chiusa a breve. Infine, a questi tagli, si aggiungono altri 210 lavoratori colpiti dalla procedura: personale che opera in attività di servizio che MeridianaFly intende esternalizzare.

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Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]}]}}