12 dicembre 2014 12:14
Si è conclusa a Olbia la prima fase della trattativa sindacale sugli esuberi Meridiana: le posizioni sono state talmente distanti che, mentre per il settore delle manutenzioni è stato firmato un “verbale di non accordo”, per il settore Meridiana Fly, azienda e organizzazioni sindacali firmeranno ciascuno un verbale separato. Secondo quanto riportato dall’Ansa, che ha raccolto la dichiarazione di Franco Monaco, segretario provinciale della Cgil Gallura «Le posizioni sono tanto lontane che non siamo stati in grado di firmare neanche un verbale congiunto di non accordo. L’azienda è rimasta nell’ambito degli annunci e non ha effettuato neanche un passo concreto che portasse ad una modifica reale del piano industriale». Non è bastata ai sindacati la voce che circola da giorni sulla possibilità che gli aerei operativi in Sardegna da due, prospettati dall’ex ad Roberto Scaramella, possano passare a otto, con una consistente diminuzione dei lavoratori in esubero nelle basi sarde di Olbia e Cagliari. «L’atteggiamento ostruzionistico dell’azienda – riporta il verbale siglato dalle organizzazioni sindacali – ha impedito di svolgere il ruolo di verifica e controllo» pertanto i sindacati «contestano che si sia correttamente svolta la prima fase di confronto prevista dalla legge 233/1991». I verbali verranno ora inviati a Roma al ministero del Lavoro per l’apertura, sin dalla prossima settimana, della seconda fase delle trattative. Nel frattempo si avvicina la data fissata dal cda del gruppo Meridiana per l’assemblea dei soci che, fra il 16 e il 17 dicembre, dovrà decidere se modificare il nome della holding da Meridiana ad Alisarda.
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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[post_content] => Si chiude con un bilancio più che positivo il Dolomiti Wellness Festival, l'evento che ha aperto ufficialmente la stagione estiva della Val di Fiemme. Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.
La nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma "Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.
La natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.
«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».
«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».
Un Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.
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Il Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.
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Dall’esperienza del cliente all’efficienza operativa delle strutture, passando per la gestione dei dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro “AI nell’hospitality: capire oggi per crescere domani. Insight concreti, casi reali e nuove prospettive per guidare il cambiamento”, organizzato da Confindustria Alberghi in collaborazione con KPMG presso l’NH Collection Touring di Milano.
L’appuntamento, rivolto alle aziende associate, rappresenta il secondo momento di approfondimento dedicato all’Intelligenza Artificiale promosso dall’Associazione nell’ambito del percorso avviato per accompagnare le imprese alberghiere nella comprensione e nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
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“L’Intelligenza Artificiale sta entrando con crescente rapidità nelle attività quotidiane delle imprese alberghiere e rappresenta una delle principali leve di trasformazione del settore. Con questo percorso vogliamo offrire ai nostri associati occasioni di confronto qualificate e strumenti utili per comprendere le opportunità disponibili, valutare i possibili ambiti di applicazione e affrontare il cambiamento con consapevolezza e visione strategica. Il nostro obiettivo è continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione, creando occasioni concrete di confronto e approfondimento dedicate alle sfide e alle opportunità dell’Intelligenza Artificiale nel settore alberghiero”, ha dichiarato Marco Gilardi, vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale.
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[post_content] => Il 5 luglio sarà il giorno più difficile per gli scioperi. Il comparto aereo sarà interessato da una serie di proteste che coinvolgeranno compagnie, società di handling e servizi aeroportuali.
A Milano Malpensa il personale Enav sarà interessato da due distinte astensioni dal lavoro: una di 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, e una seconda di quattro ore, dalle 13 alle 17. Nello stesso scalo è prevista anche la fermata di quattro ore del personale FedEx, in programma dalle 14 alle 18.
Sempre il 5 luglio si fermeranno per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, i lavoratori delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia quelle associate ad Assohandlers sia quelle non aderenti all’associazione. Possibili ripercussioni anche sui voli easyJet, a causa della protesta nazionale di 24 ore del personale navigante.
Fiumicino e Ciampino
A Roma, invece, il personale di ADR Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino incrocerà le braccia dalle 10 alle 18. Disagi sono attesi anche all’aeroporto di Catania Fontanarossa, dove il personale di Asc Handling si fermerà per quattro ore, dalle 14 alle 18.
Il settore tornerà sotto pressione il 21 luglio, quando i lavoratori delle società Alha e MLE-BCube attive a Malpensa hanno proclamato una mobilitazione di 24 ore che potrebbe incidere sulle operazioni aeroportuali.
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[post_content] => Nuovo accordo di interlinea fra Ita Airways e Dat, la compagnia aerea danese attiva sulle rotte di continuità territoriale tra Ancona e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate: questo Special Prorate Agreement consentirà di migliorare la connettività tra Ancona e il network domestico e internazionale di Ita.
In pratica i passeggeri in partenza da Ancona potranno beneficiare di collegamenti operati da Dat verso Roma Fiumicino e Milano Linate, con la possibilità di proseguire verso numerose destinazioni del network Ita. Allo stesso tempo, la partnership consentirà di incrementare i flussi di traffico verso Ancona e contribuirà a far scoprire le Marche.
“L’accordo con Dat si inserisce nella strategia di collaborazioni di Ita Airways, costruite con operatori affidabili e radicati nei territori, capaci di ampliare le opportunità di viaggio per i nostri clienti e di rendere il nostro network sempre più accessibile - ha dichiarato Joerg Eberhart, ad e direttore generale del vettore italiano -. Attraverso questa intesa rafforziamo il collegamento delle Marche con i nostri aeroporti di riferimento Roma Fiumicino e Milano Linate, facilitando l’accesso alle destinazioni domestiche e internazionali della compagnia e contribuendo allo sviluppo della mobilità e dell’attrattività del territorio”.
“Dal 3 novembre scorso, data d’inizio del nostro mandato, abbiamo lavorato con grande determinazione per far recuperare ai collegamenti aerei in partenza da Ancona verso Roma e Milano una credibilità che si era persa negli anni passati - ha affermato Luigi Vallero, direttore generale di Dat -. Il nostro servizio è assolutamente affidabile e competitivo, e i risultati in crescita giorno dopo giorno confermano che siamo sulla strada giusta per nuovi sviluppi. L’accordo di interlinea con Ita Airways permette di raggiungere via Roma Fiumicino e via Milano Linate un gran numero di mete in Italia, Europa e, nel giro di poche settimane, in tutto il mondo. Acquistando un solo biglietto aereo a tariffe particolarmente vantaggiose si può nuovamente raggiungere la propria destinazione finale spedendo direttamente i propri bagagli direttamente in partenza da Ancona International Airport.”
Tra le mete disponibili spiccano numerose città italiane – tra le quali Bari, Bologna, Brindisi, Catania, Firenze, Palermo, Reggio Calabria, Torino, Trieste e Venezia – oltre a collegamenti internazionali come Amsterdam, Londra, Nizza, Ginevra e Parigi e tutto il network intercontinentale di Ita, che comprende destinazioni molto richieste come New York, Miami, Rio de Janeiro e Tokyo.
Le connessioni in collaborazione con Dat si sommano all’operativo della corrente stagione estiva, durante la quale Ita Airways opera 72 destinazioni, di cui 19 nazionali, 36 internazionali e 17 intercontinentali, con 12 rotte stagionali (3 nazionali e 9 internazionali) dirette verso le isole italiane, greche e spagnole. Il programma estivo prevede inoltre nuovi voli diretti da Roma Fiumicino per Malaga, Valencia e Marsiglia, nonché un aumento a sette voli settimanali per Tunisi tra giugno e settembre, oltre ai collegamenti stagionali tra Olbia e Torino e tra Olbia e Genova, entrambi operativi nel mese di agosto con una frequenza settimanale il sabato.
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Iberia aprirà un nuovo periodo per l'adesione dei dipendenti al suo programma di prepensionamento volontario (ERE), dopo che la fase iniziale si è conclusa con 844 uscite accettate, una cifra inferiore alle 996 previste dall'accordo raggiunto con i sindacati. L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.
Secondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.
Trasformazione
La riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. "Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con "nuovi profili".
L'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.
In caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.
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[post_content] => E' stato presentato il nuovo volo charter diretto che collegherà l'aeroporto di Vilnius a quello di Grosseto, frutto di un accordo programmatico biennale sottoscritto dallo stesso aeroporto di Grosseto e volto a consolidare i flussi turistici per le stagioni 2026 e 2027.
L'obiettivo di Toscana Promozione Turistica è ampliare i mercati di interesse per l’incoming toscano. In particolare, le Repubbliche Baltiche, insieme a Polonia e Repubblica Ceca, risultano tra i paesi con capacità di spesa in crescita e con un interesse sempre maggiore verso l’Italia e la Toscana.
Nella fase iniziale dell'iniziativa sono stati coinvolti i principali attori del comparto turistico e della comunicazione lituana, circa 25 tour operator e agenzie di viaggio selezionati, chiamati a valutare l’inserimento della destinazione nei propri cataloghi.
I collegamenti diretti stagionali verso lo scalo grossetano saranno operati con frequenza settimanale tra settembre e ottobre. Una scelta strategica che punta a intercettare una domanda orientata al turismo lento, esperienziale e alla scoperta del territorio fuori dai periodi di massima affluenza. Lo scalo di Grosseto, grazie alla sua posizione, consente inoltre di raggiungere in pochi minuti le principali località costiere e i borghi della Maremma.
La promozione della costa toscana si fonda su una partnership commerciale con Tez Tour, leader del mercato turistico lituano. Nel 2026 il segmento Italia dell’operatore ha registrato una crescita del 75% rispetto al 2024, arrivando a rappresentare il 64% dei viaggiatori previsti. L’offerta dedicata alla Toscana del Sud sarà costruita attraverso pacchetti completi, accompagnati da assistenza e guide in lingua lituana.
«L’apertura del collegamento diretto tra Vilnius e Grosseto – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – rappresenta un risultato importante per la strategia di internazionalizzazione del turismo toscano e, in particolare, per la valorizzazione della Maremma. Stiamo investendo con determinazione nell’apertura di nuovi mercati che mostrano crescente interesse verso la Toscana e una significativa capacità di spesa. Le Repubbliche Baltiche rientrano pienamente in questa prospettiva. Questo volo non è soltanto un collegamento aereo, ma uno strumento concreto per generare nuovi flussi turistici qualificati, sostenere la destagionalizzazione e rafforzare la competitività della nostra offerta. La Maremma ha tutte le caratteristiche che il viaggiatore contemporaneo ricerca: autenticità, qualità ambientale, eccellenze enogastronomiche, borghi, mare e paesaggi unici».
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[post_content] => Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.
Una direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra.
I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.
Sul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.
La crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.
Borghi e produzioni locali al centro dell'offerta
Ma è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.
Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.
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Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.
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[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.
Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio".
L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
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