13 February 2026

Lufthansa-Ita: le richieste dell’Ue ‘irritano’ i tedeschi, pronti a fare retromarcia

lufthansa

Ci sarebbe più di un ostacolo sulla rotta per ottenere il via libera dall’Ue all’operazione Lufthansa-Ita Airways. Il colosso tedesco è preoccupato dalle potenziali obiezioni da parte della Commissione, attese per metà marzo. Anzi, secondo quanto anticipato da La Repubblica, Lufthansa avrebbe già fatto presente che se le condizioni e i costi saranno considerati eccessivi non resterà che il ritiro dall’affare.

Indiscrezioni pubblicate da Reuters, suggeriscono che le eventuali misure correttive potrebbero rifarsi a quelle previste dall’accordo tra Korean Air e Asiana Airlines, fusione che è stata autorizzata da Bruxelles solo dopo la rinuncia a slot, diritti di traffico e aerei per consentire a un competitor di operare sulle quattro rotte in sovrapposizione.

La Commissione europea ha aperto un’indagine su larga scala sull’operazione a gennaio, temendo che l’acquisizione possa ridurre la concorrenza nei servizi di trasporto aereo passeggeri su diverse rotte a breve e lungo raggio. L’antitrust europeo esaminerà anche se Ita, Lufthansa e i partner di joint venture United Airlines e Air Canada debbano essere trattati come un’unica entità dopo la fusione.

Le tempistiche

La scadenza dell’indagine approfondita dell’antitrust Ue è dunque “in corso” e la scadenza per la decisione finale “resta il 6 giugno 2024”. Stando alle norme comunitarie sulle fusioni, Bruxelles ha novanta giorni lavorativi per concludere l’istruttoria.

Possono poi essere concesse proroghe di 15 giorni e fino a 20 giorni lavorativi su richiesta delle parti. Per un rinvio più ampio Bruxelles dovrebbe adottare la procedura in gergo nota come ‘stop-the-clock’.

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