11 March 2026

Lufthansa difende il supplemento: i gds sono troppo costosi

A proposito della cosiddetta distribution cost charge, il contestatissimo supplemento per le prenotazioni su gds annunciato da Lufthansa, arriva il commento di Christian Schindler, direttore per il Regno Unito, Irlanda e Islanda della compagnia aerea tedesca, riportato dal portale Tnooz. «Nell’annunciare la Dcc abbiamo avuto numerosi colloqui con i nostri partner, e ammetto che c’è ancora bisogno di discuterne. Le reazioni sono state finora le più diverse, dal consenso al rifiuto totale, quindi è importante sottolineare che noi vogliamo muoverci insieme ai nostri partner nella distribuzione e non contro di essi. Gli agenti di viaggio sono, e continueranno ad essere, una colonna importante nel nostro mix di canali, dal momento che vendono i due terzi dei nostri biglietti, e saremmo miopi se mettessimo a rischio tutto questo. Così lavoreremo insieme a loro per trovare nuove vie di collaborazione. E non vogliamo neppure demonizzare i gds, che offrono un’infrastruttura diffusa a livello mondiale e canali di vendita consolidati, ma al momento essi sono troppo costosi per noi, e non all’avanguardia in termini di presentazione dei nostri prodotti. Sapevamo che la nostra decisione sarebbe stata impopolare, ma il nostro obiettivo è quello della libertà nella distribuzione. Dobbiamo lavorare con tutti i partner per creare un mercato libero con molti partecipanti, senza condizioni limitative come il ”full content”. Questo ci consentirà di sviluppare un rapporto più equilibrato tra prezzo e servizio: se un cliente vuole utilizzare un canale di distribuzione più costoso, deve accettare anche di pagare di più per quello che viene percepito come valore aggiunto. Il gruppo Lufthansa sta andando avanti da solo per primo: dobbiamo rispondere all’esigenza di cambiamento e di maggiore trasparenza del mercato attraverso la digitalizzazione e la mobilità, offrendo ai clienti offerte e prodotti personalizzati. Per riuscirci abbiamo bisogno di controllare la nostra distribuzione».

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