24 June 2026

Le mani di Iag su Air Europa: prestito a Globalia per una futura partecipazione del 20%

Svolta per il processo di acquisizione di Air Europa: il Gruppo Iag ha infatti raggiunto un accordo in base al quale fornirà un prestito non garantito di 100 milioni di euro in sette anni a Globalia, casa madre del vettore spagnolo. Prestito che potrebbe essere poi trasformato in una partecipazione azionaria fino al 20% nella compagnia aerea.

L’anno scorso, il precedente accordo che vedeva Iag pronta ad acquisire l’intero capitale di Air Europa non era andato a buon fine a causa dei paletti imposti dalla Commissione europea in materia di concorrenza, ma Iag non ha mollato la presa, puntando a trovare un’intesa dai contorni diversi.

“Restiamo convinti dell’importanza strategica di questo accordo per lo sviluppo e la competitività dell’hub di Madrid – ha dichiarato l’amministratore delegato di Iag Luis Gallego, annunciando oggi la proposta di prestito -. Da quando abbiamo iniziato i negoziati, il mondo è cambiato. Questo accordo ci darà il tempo di valutare con esclusività strutture alternative che possono essere di interesse per entrambe le compagnie e offrire vantaggi significativi per i loro clienti, dipendenti e azionisti”.

Secondo quanto spiegato da Iag, l’accordo di prestito prevede “un periodo di esclusività di un anno mentre si svolgono le discussioni” sull’acquisto di Air Europa.

L’operazione è comunque “condizionata al fatto che Globalia riceva l’approvazione delle banche che hanno fornito il contratto di prestito”, che è parzialmente garantito da enti statali spagnoli l’Instituto de Crédito Oficial (Ico) e la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi).

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}