6 October 2026

Italo potenzia i collegamenti intermodali con Itabus per l’inverno

Italo potenzia il network delle connessioni intermodali con Itabus in vista della stagione invernale. In Campania, dal 2 ottobre, verranno introdotti 4 collegamenti giornalieri che collegheranno Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze e Roma a Pompei, Ercolano, Nocera Inferiore e Battipaglia (utilizzando la stazione di Napoli Afragola come hub intermodale). Una linea pensata per i numerosi turisti che in ogni periodo dell’anno si recano a visitare gli antichi scavi delle città campane, oltre che per i cittadini del territorio, che avranno così modo di essere serviti dall’Alta Velocità.

Sarà poi lanciata anche una nuova tratta, operativa dal 18 ottobre, che connetterà Nola, Avellino e Grottaminarda con le città del centro nord. Fino a 8 servizi quotidiani su questa nuova linea, che darà modo a numerosi cittadini campani di poter utilizzare l’alta velocità di Italo.

Da oggi, invece, è attiva in Puglia la linea che collega con 4 connessioni al giorno Gioia del Colle, Massafra, Taranto e Brindisi alle città di Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Caserta e Benevento (sarà Bari Centrale lo snodo intermodale dove poter fare il cambio tra Italo e Itabus).

 

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La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione. Il nuovo concetto di viaggio consapevole Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. 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