1 May 2026

Gruppo Lufthansa: meno sprechi alimentari grazie all’intelligenza artificiale

lufthansa“Tray Tracker” è la nuova soluzione adottata dal Gruppo Lufthansa, che utilizza l’intelligenza artificiale per ridurre gli sprechi di cibo durante i voli.

La tecnologia mobile analizza i resti dei pasti restituiti dal catering di bordo dei voli nel momento in cui le stoviglie raggiungono il sistema di lavaggio. Qui, l’intelligenza artificiale riconosce se un pasto è stato consumato parzialmente, completamente o lasciato intatto.

L’analisi include anche la rotta del volo, la classe di viaggio e la tipologia di pasto. Le informazioni acquisite consentiranno così di ottimizzare per il futuro le dimensioni delle porzioni e la selezione dei pasti. Inoltre, il “Tray Tracker” contribuirà anche a ridurre le emissioni di CO₂, poiché evitando il sovraccarico si riduce il peso totale. Allo stesso tempo, il cibo viene trasportato, utilizzato e smaltito in misura minore.

Lufthansa utilizza l’innovazione nella sua sede di Francoforte da quasi un anno. Recentemente l’Ai ha iniziato a scansionare i vassoi anche a Monaco e, prossimamente, il Tray Tracker sarà utilizzato anche in altre sedi e compagnie aeree del gruppo tedesco. Il dispositivo mobile è stato sviluppato dal Team Digital Catering Analytics del Gruppo Lufthansa in collaborazione con la controllata zeroG del Gruppo Lufthansa.

Un altro progetto del Gruppo Lufthansa basato sull’apprendimento automatico per prevenire gli sprechi alimentari si chiama “Pendle”: lanciato dal Lufthansa Innovation Hub nel 2024, l’iniziativa utilizza algoritmi che analizzano dati come la durata del volo, la rotta e la domanda precedente per ottimizzare il carico. A lungo termine, l’obiettivo è quello di collegare i due progetti.

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Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.\r\n\r\nLa piattaforma è personalizzabile in base alle esigenze del dipendente di ogni azienda-cliente; garantisce una vasta offerta di servizi grazie alla partnership con società specializzate in salute, assistenza familiare, formazione e sviluppo personale; cerca sempre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze mutevoli delle realtà aziendali e offre un accesso opzionale a contenuti aggiuntivi, soggetti a conferma da parte del cliente. Jakala, in quanto partner strategico, mette al centro dati e intelligenza artificiale per costruire esperienze significative e durature, progettando iniziative di data transformation e data activation volte a migliorare le performance di business dei propri clienti.\r\n\r\nI contenuti welfare della piattaforma sono navigabili per sei aree tematiche: i nuovi servizi inseriti a catalogo e quelli con durata limitata alla voce In evidenza, quindi i Fringe Benefit divisi per tipologia - dai buoni carburante ai beni in natura, ai rimborsi spese.\r\n\r\n«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». 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Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.\r\n\r\nOgni fase del processo di consultazione è seguita da un team di professionisti composto da un sales account dedicato, un team welfare, il supporto dell’Hr & Fiscal Consulting e un Costumer Care dedicato disponibile h9-24, lun-ven. «Il nostro obiettivo è la costruzione di piattaforme che leggano i comportamenti dei dipendenti nel tempo: cosa viene utilizzato, quando, da quali cluster di popolazione e con quale frequenza. - afferma Giacomo Lorusso, Managing Director di Jakala - Il welfare diventa così un sistema dinamico: l’offerta viene ottimizzata, si introducono meccanismi di personalizzazione e si interviene in modo mirato per attivare le fasce meno ingaggiate. Quando questo passaggio è gestito in modo efficace, cambia anche la percezione del dipendente: il welfare smette di essere un benefit accessorio e diventa parte integrante della vita aziendale».\r\n\r\nLoretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International, sottolinea il ruolo di precursore di Cti: «Il portale è un progetto che abbiamo iniziato otto anni fa, quando siamo stati la prima travel management company a investire in un'esperienza welfare a tutto tondo. Cti continua a crescere - aggiunge - Oggi siamo presenti in nove paesi: i nostri uffici up-and-running ci aiutano a consolidare le esperienze business travel di aziende basate in Italia nel mondo. \r\n\r\nLa nostra capacità di gestione è grande grazie a uno staff di oltre 800 operatori: sono oltre 800 anche i clienti corporate, e 2,2 mln le operazioni gestite ogni anno, nel 2025 il nostro Travel Value ha superato i 640 mln di euro e arriva al 98% la fidelizzazione dei clienti nel tempo. Cisalpina Tours International, con decenni di esperienza nel mondo del business travel, è una Travel Management Company parte del gruppo Bluvacanze: una delle più importanti aziende turistiche italiane, interamente controllata da Msc, che offre servizi di viaggio a 360° da oltre 55 anni».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"La piattaforma Cti Welfare di Cisalpina Tours International","post_date":"2026-04-29T09:40:57+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777455657000]}]}}