5 December 2022

GoOpti supera il traguardo di 1 milione di passeggeri

[ 0 ]

GoOptiUn traguardo importante, quello raggiunto in casa GoOpti che ha superato, alla fine del 2017, 1 milione di passeggeri trasportati. La società di transfer da e per gli aeroporti, in soli due anni di lavoro in Italia ha ottenuto questo grande risultato operando in 15 città italiane.

«Siamo molto entusiasti di questo successo – afferma Tomas Lorenzetti ceo GoOpti Italy e co-founder di GoOpti International -, il nostro obiettivo è quello di offrire ai nostri passeggeri un’eccellente esperienza di viaggio a prezzi vantaggiosi, ampliando la rete e la copertura territoriale, e di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che amano viaggiare in modo sicuro e senza stress».

Oggi il network Italiano di GoOpti collega 15 città italiane con aeroporti internazionali e hub, espandendo sempre di più il suo business. «Siamo molto contenti di notare che la richiesta dei nostri servizi sta aumentando e che la gente sceglie sempre più spesso di viaggiare con GoOpti  – prosegue Lorenzetti  -.Oggi nel nostro GoOpti network ci sono già 15 città Italiane: Trieste, Udine, Treviso, Venezia, Padova, Verona, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Brescia, Bergamo, Milano».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435343" align="alignright" width="300"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption] Il Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019. Così Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede "il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”. Il Paese punta a "triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”. In questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar".   [post_title] => Qatar Tourism, Trenkel: "Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave" [post_date] => 2022-12-02T12:14:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669983295000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui. “Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca. “Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”. “Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”. “Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”. “Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”. [post_title] => Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio [post_date] => 2022-12-02T11:33:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980838000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi. 2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta. Costa Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo. «Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno». Un’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere. Le installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati. Un percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti. Per celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa. Il trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico. Il nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole. La nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori. L’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”. L’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.   [post_title] => Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo [post_date] => 2022-12-02T10:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976132000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435295 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. "Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione". Al momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. "Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma". Sul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager. [post_title] => Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia [post_date] => 2022-12-02T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975822000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435272" align="alignleft" width="300"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption] Ryanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted. Sebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili. Questo accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050. «Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».   [post_title] => Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile [post_date] => 2022-12-02T10:09:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975750000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa. Le attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000. In base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi. Nel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro. [post_title] => Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro [post_date] => 2022-12-02T09:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669972461000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi. "Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.” “Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto". [post_title] => Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni [post_date] => 2022-12-02T09:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669971819000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "goopti supera il traguardo di 1 milione di passeggeri" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2728,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435343\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption]\r\n\r\nIl Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019.\r\n\r\nCosì Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede \"il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”.\r\n\r\nIl Paese punta a \"triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”.\r\n\r\nIn questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar\".\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Tourism, Trenkel: \"Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave\"","post_date":"2022-12-02T12:14:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669983295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui.\r\n\r\n“Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca.\r\n\r\n“Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”.\r\n\r\n“Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”.\r\n\r\n“Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”.\r\n\r\n“Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2022-12-02T11:33:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669980838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi.\r\n\r\n2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta.\r\n\r\nCosta Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo.\r\n\r\n«Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno».\r\n\r\nUn’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere.\r\n\r\nLe installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati.\r\n\r\nUn percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti.\r\n\r\nPer celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa.\r\n\r\nIl trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico.\r\n\r\nIl nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole.\r\n\r\nLa nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori.\r\n\r\nL’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”.\r\n\r\nL’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo","post_date":"2022-12-02T10:15:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669976132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. \"Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione\".\r\n\r\nAl momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. \"Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma\".\r\n\r\nSul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager.","post_title":"Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia","post_date":"2022-12-02T10:10:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669975822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435272\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption]\r\n\r\nRyanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted.\r\n\r\nSebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili.\r\n\r\nQuesto accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050.\r\n\r\n«Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile","post_date":"2022-12-02T10:09:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669975750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa.\r\n\r\nLe attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000.\r\n\r\nIn base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi.\r\n\r\nNel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro.","post_title":"Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro","post_date":"2022-12-02T09:14:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669972461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi.\r\n\r\n\"Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.”\r\n\r\n“Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto\".","post_title":"Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni","post_date":"2022-12-02T09:03:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669971819000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti