Etihad premiata ai Business Travel Awards
20 gennaio 2010 13:21
Etihad Airways è stata votata come miglior compagnia aerea a lungo raggio (Best long-haul airline) in occasione dei Business Travel Awards di quest’anno. Il premio riconosce la crescita della compagnia durante gli ultimi 12 mesi e al contempo i suoi continui investimenti in prodotti di classe e l’eccellenza negli standard dei servizi ai passeggeri.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
Le conclusioni della sessione istituzionale saranno affidate al vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».
Un appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.
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[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.
L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.
Le previsioni
Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.
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[post_content] => Olm Nature Escape, eco aparthotel tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice accolto in Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata “la valle dalle mille possibilità” per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3 mila metri.
La struttura ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione Global Sustainable Tourism Council ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World - che definisce l'identità di questo territorio, con la sua originale forma circolare con immense vetrate in dialogo costante con le vette.
La struttura
41 ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata. Al centro della struttura circolare, un laghetto naturale impreziosisce un giardino lasciato volutamente selvaggio. L’Eco Spa offre piscina interna ed esterna collegate.
Il ristorante Prenn°, guidato dallo chef Berni Aichner, segue la filosofia slow food del “buono, pulito e giusto” reinterpretando la tradizione altoatesina con creatività contemporanea. Olm propone un concetto gastronomico diverso dal solito, per sperimentare la libertà in cucina in tutte le sue sfaccettature: si può cenare al ristorante Prenn°, mangiare nella propria apart-suite cucinando nella kitchenette (c’è anche un piccolo shop con prodotti di alta qualità), o scoprire i tanti e ottimi ristoranti e rifugi nei dintorni. A colazione, compresa nel soggiorno, prodotti locali e regionali ad alto contenuto biologico. A cena si alternano esclusive serate solo su prenotazione con diverse formule.
Nel 2026 Olm Nature Escape si è fregiato del titolo “Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige”, conferito dalla guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura. A suggellare questa filosofia è arrivato anche l'ingresso nei Vitalpina Hotels Alto Adige, il circuito delle strutture certificate che promuovono benessere autentico attraverso movimento, alimentazione consapevole e tutela dell’ambiente.
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[post_content] => Al via oggi a Marina Capo d'Orlando la terza tappa della quinta edizione dei Blue Marina Awards che punta su uno dei temi più urgenti per i marina: come prevenire, gestire e mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trasformando le strutture portuali turistiche in presìdi evoluti della Blue Economy.
La terza tappa dei Blue Marina Awards conferma il percorso nazionale avviato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale dell’iniziativa, e di cui il RINA è invece il partner tecnico ed ente terzo di verifica.
Dopo aver acceso i riflettori, nelle precedenti tappe, sull’evoluzione dei marina come infrastrutture strategiche per i territori, l’appuntamento siciliano introduce un ulteriore livello di analisi: come una struttura portuale turistica possa oggi prepararsi a gestire calamità naturali, eventi meteo-marini estremi, criticità ambientali e nuove vulnerabilità legate al climate change.
Non si parlerà soltanto di emergenze, ma anche di prevenzione, pianificazione e mitigazione: da come un marina può prepararsi a gestire mareggiate, vento, allagamenti e crisi operative, fino alle azioni quotidiane che una struttura può adottare per ridurre il proprio impatto ambientale. Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.
«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».
«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».
«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».
I Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.
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[post_content] => E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.
«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».
Castlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.
Le azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.
La compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».
Ha aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».
Il prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.
I dubbi di easyJet
Castlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».
L’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue».
Ma nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». Ci sarebbero poi «notevoli riserve riguardo all’elevato livello di indebitamento e alle condizioni generali».
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La giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto "Il Senso del Silenzio", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.
La regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.
«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».
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La giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.
I lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.
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[post_content] => La Croazia al centro della scena mondiale in occasione della Coppa del mondo Fifa 2026. Il ministero del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia e l’ente nazionale croato per il turismo, in collaborazione con la federazione calcistica croata hanno organizzato, in occasione della Coppa , l’evento promozionale “Croatia in the game – Tourism. Sport. Culture. Flavors”, svoltosi presso l’hotel Aka ad Alexandria, in Virginia, dove si trova il ritiro della nazionale croata di calcio.
Con l’occasione è stato presentato in anteprima anche il nuovo film promozionale del turismo croato “Croatia - I hear it's beautiful", il cui ruolo principale è affidato al celebre attore di origini croate John Malkovich, che, insieme alla nazionale croata è stato la grande star della serata. Alla realizzazione del video ha contribuito il direttore creativo Pete Radovich, produttore televisivo e sportivo, anch’egli di origini croate, vincitore di 45 Emmy Awards in 18 diverse categorie.
Un'offerta d'eccellenza
L’obiettivo principale dell’evento era la promozione dell’eccellenza dell’offerta turistica croata, evidenziando i legami tra la Croazia e gli Stati Uniti attraverso lo sport e i numerosi successi degli atleti croati. Oltre a Tonči Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, e a Kristjan Staničić, direttore dell’ente nazionale croato per il turismo, all’evento hanno partecipato anche Marijan Kustić, presidente della federazione calcistica croata, Leila Krešić Jurić, direttrice dell’ufficio estero dell’ente nazionale croato per il turismo a New York, nonché i giocatori della nazionale croata di calcio guidati dal commissario tecnico Zlatko Dalić e dal capitano Luka Modrić. Era inoltre presente il celebre ex cestista croato Toni Kukoč, insieme a numerosi rappresentanti della diplomazia statunitense, del settore turistico e sportivo e dei media.
Salto di qualità
«Questo è il grande salto di qualità che stiamo compiendo per la prima volta e che ci consente di rafforzare in modo significativo il posizionamento della Croazia sulla scena internazionale. Mentre il leggendario John Malkovich è il volto del nuovo video promozionale della Croazia, a Dubrovnik si sono riunite star dello sport di fama mondiale come LeBron James, Kyle Kuzma e Rafael Nadal che, attraverso la competizione E1 Series – che abbiamo portato anche in Croazia – stanno diffondendo immagini spettacolari della Croazia in ogni angolo del mondo. Ciò è un’ulteriore conferma di quanto turismo e sport rappresentino una combinazione vincente, di grande forza e autenticità. Insieme danno vita a storie che superano i confini, uniscono le persone e contribuiscono a posizionare la Croazia tra le destinazioni più ambite a livello globale. Quando a questa narrazione si uniscono i nostri migliori ambasciatori – la nazionale croata di calcio, il commissario tecnico Zlatko Dalić, il capitano Luka Modrić e l’intera squadra – la promozione della Croazia acquista ulteriore forza, emozione e credibilità. Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina.
Il mercato americano rappresenta il principale mercato di provenienza a lungo raggio e uno dei mercati strategici per il turismo croato, come confermano anche i risultati e la crescita continua che registriamo anno dopo anno. La crescita complessiva dal 2019 in termini di arrivi e pernottamenti supera il 30%, a conferma del fatto che la Croazia oggi occupa una posizione di rilievo tra le destinazioni europee più ambite dai turisti americani, grazie alla promozione costante, a un’offerta turistica di qualità e a sempre migliori collegamenti aerei.
A partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. Va inoltre sottolineato che i turisti americani viaggiano tutto l’anno.
«Il mercato americano rappresenta per il turismo croato il principale mercato a lungo raggio e quello da cui generiamo il maggior volume di flusso turistico. Se a questo si aggiunge il fatto che proprio qui si sta svolgendo la Coppa del mondo di calcio, è evidente che si tratta di un’ottima opportunità per promuovere ulteriormente la Croazia come destinazione di qualità, attrattiva e sicura. È stata inoltre l’occasione ideale per presentare in anteprima il nuovo film promozionale del turismo croato con John Malkovich come protagonista. Il video è originale, diverso, e rappresenta una netta evoluzione rispetto ai precedenti contenuti promozionali, segnando al contempo un importante passo avanti nella promozione del turismo croato, di cui siamo particolarmente orgogliosi» ha aggiunto Staničić, augurando ai calciatori il successo ai mondiali e sottolineando come atleti e nazionale croata di calcio contribuiscano da anni in modo significativo alla visibilità internazionale della Croazia, in qualità di preziosi ambasciatori del Paese a livello globale.
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[post_content] => Bluserena porta il mare a Milano. In occasione delle celebrazioni per i 40 anni di attività, il gruppo alberghiero sbarca nel capoluogo lombardo con un progetto innovativo che rende omaggio alla sdraio come simbolo del mare italiano, del relax e delle vacanze. La sdraio “più grande del mondo”, con tanto di certificazione da parte del Guinness World Records, fa bella mostra di sè nella centralissima piazza Gae Aulenti, all’interno di uno spazio brandizzato dove rilassarsi per una pausa. Da oggi a domenica sarà così possibile sperimentare un assaggio di vacanza accomodandosi sulle sdraio predisposte in un’area riservata, per rilassarsi ascoltando in cuffia il rumore del mare. «Un’iniziativa insolita – spiega il direttore marketing Antonello Padolecchia – volutamente originale, che si inserisce nel solco delle attività organizzate per celebrare i nostri primi 40 anni».
“Per le spiagge più belle del mondo, serve la sdraio più grande del mondo” recita lo slogan di Bluserena, che si ispira a un’attività concentrata sul Mare Italia e che quest’anno arriva al giro di boa dei 40 anni. «Il 2026 è un anno molto importante per noi – prosegue Padolecchia -. Accanto alle attività pensate per celebrare la ricorrenza, abbiamo lanciato la formula “Inclusive Made in Italy” e presentato il programma fedeltà Stay. La percentuale di repeater, attualmente di circa il 40%, è per noi una componente fondamentale della clientela, da premiare con attività ad hoc».
Il trend del booking
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Passando all’andamento del booking, Padolecchia si dice ottimista: «Il trend è simile a quello del 2025, anche se stiamo assistendo a un maggior ricorso alle prenotazioni sotto data. Anche la prossimità sta giocando un ruolo importante nel definire le dinamiche di acquisto. Fra le aree coperte dai nostri resort, la Sardegna si sta muovendo particolarmente bene grazie anche all’apporto dei mercati internazionali. Un altro dato interessante è la migliore distribuzione della domanda sui mesi di spalla, anche per ragioni legate al cambiamento climatico». Le prossime settimane saranno cruciali per avere un quadro più preciso sull'andamento della stagione. Intanto, Bluserena prosegue i festeggiamenti per il 40° e continua sulla strada della valorizzazione dei territori che ospitano i suoi resort.
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Questo importante sviluppo consente alle agenzie di viaggio italiane ed europee di vendere i voli Sky Airline tramite Sabre e Amadeus, ampliando le opportunità di distribuzione e rendendo i servizi della compagnia aerea più accessibili al trade.
Vettore di riferimento sull'America Latina
Sky Airline è stata riconosciuta nel 2026 come la compagnia aerea più puntuale della regione e premiata per sette volte da Skytrax come migliore compagnia low-cost del Sud America. Con 25 anni di attività, una flotta moderna e sostenibile, Sky è l’unica compagnia aerea della regione a operare una flotta composta al 100% da aeromobili Airbus Neo, dotati di sedili completamente reclinabili per offrire un maggiore comfort ai passeggeri.
Nel prossimo futuro, Sky introdurrà l’Airbus Neo Xlr, aeromobile di maggiori dimensioni e con capacità di autonomia estesa, che consentirà alla compagnia di operare rotte di lungo raggio. Sky mantiene inoltre accordi interline con Ita Airways, Air Europa, Klm, Air France e altri vettori, facilitando i collegamenti per i passeggeri europei diretti in America Latina. L’ingresso della compagnia nei bsp europei rappresenta un ulteriore passo nella sua strategia di sviluppo commerciale, volta a rafforzare la cooperazione con il canale delle agenzie di viaggio.
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Il ministero del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia e l’ente nazionale croato per il turismo, in collaborazione con la federazione calcistica croata hanno organizzato, in occasione della Coppa , l’evento promozionale “Croatia in the game – Tourism. Sport. Culture. Flavors”, svoltosi presso l’hotel Aka ad Alexandria, in Virginia, dove si trova il ritiro della nazionale croata di calcio.\r\n\r\nCon l’occasione è stato presentato in anteprima anche il nuovo film promozionale del turismo croato “Croatia - I hear it's beautiful\", il cui ruolo principale è affidato al celebre attore di origini croate John Malkovich, che, insieme alla nazionale croata è stato la grande star della serata. 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Era inoltre presente il celebre ex cestista croato Toni Kukoč, insieme a numerosi rappresentanti della diplomazia statunitense, del settore turistico e sportivo e dei media.\r\nSalto di qualità\r\n«Questo è il grande salto di qualità che stiamo compiendo per la prima volta e che ci consente di rafforzare in modo significativo il posizionamento della Croazia sulla scena internazionale. Mentre il leggendario John Malkovich è il volto del nuovo video promozionale della Croazia, a Dubrovnik si sono riunite star dello sport di fama mondiale come LeBron James, Kyle Kuzma e Rafael Nadal che, attraverso la competizione E1 Series – che abbiamo portato anche in Croazia – stanno diffondendo immagini spettacolari della Croazia in ogni angolo del mondo. Ciò è un’ulteriore conferma di quanto turismo e sport rappresentino una combinazione vincente, di grande forza e autenticità. Insieme danno vita a storie che superano i confini, uniscono le persone e contribuiscono a posizionare la Croazia tra le destinazioni più ambite a livello globale. Quando a questa narrazione si uniscono i nostri migliori ambasciatori – la nazionale croata di calcio, il commissario tecnico Zlatko Dalić, il capitano Luka Modrić e l’intera squadra – la promozione della Croazia acquista ulteriore forza, emozione e credibilità. Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina.\r\n\r\nIl mercato americano rappresenta il principale mercato di provenienza a lungo raggio e uno dei mercati strategici per il turismo croato, come confermano anche i risultati e la crescita continua che registriamo anno dopo anno. La crescita complessiva dal 2019 in termini di arrivi e pernottamenti supera il 30%, a conferma del fatto che la Croazia oggi occupa una posizione di rilievo tra le destinazioni europee più ambite dai turisti americani, grazie alla promozione costante, a un’offerta turistica di qualità e a sempre migliori collegamenti aerei.\r\n\r\nA partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. Va inoltre sottolineato che i turisti americani viaggiano tutto l’anno.\r\n\r\n«Il mercato americano rappresenta per il turismo croato il principale mercato a lungo raggio e quello da cui generiamo il maggior volume di flusso turistico. Se a questo si aggiunge il fatto che proprio qui si sta svolgendo la Coppa del mondo di calcio, è evidente che si tratta di un’ottima opportunità per promuovere ulteriormente la Croazia come destinazione di qualità, attrattiva e sicura. È stata inoltre l’occasione ideale per presentare in anteprima il nuovo film promozionale del turismo croato con John Malkovich come protagonista. Il video è originale, diverso, e rappresenta una netta evoluzione rispetto ai precedenti contenuti promozionali, segnando al contempo un importante passo avanti nella promozione del turismo croato, di cui siamo particolarmente orgogliosi» ha aggiunto Staničić, augurando ai calciatori il successo ai mondiali e sottolineando come atleti e nazionale croata di calcio contribuiscano da anni in modo significativo alla visibilità internazionale della Croazia, in qualità di preziosi ambasciatori del Paese a livello globale.\r\n\r\n ","post_title":"\"Croatia in the game\": la Croazia al centro della scena internazionale","post_date":"2026-06-19T15:14:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781882063000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena porta il mare a Milano. 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