24 luglio 2025 09:39
Secondo trimestre 2025 da record per Embraer, che ha registrato un portfolio ordini del valore di 29,7 miliardi di dollari, il livello più alto mai raggiunto dall’azienda.
Tra gli altri risultati da evidenziare, quello dell’aviazione commerciale che ha riportato un record di portfolio ordini per otto anni pari a 13,1 miliardi di dollari. L’Embraer 175 ha celebrato un traguardo importante, raggiungendo le 1000 unità vendute dal lancio nel 2005.
L’aviazione executive ha consegnato 38 aeromobili durante il trimestre, con un aumento del 41% se confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente; il portafoglio ordini per difesa e sicurezza ha raggiunto 4,3 miliardi di dollari, raddoppiando rispetto al dato del 2024.
Servizi e supporto hanno mostrato un nuovo record nel portfolio ordini, con un incremento del 55% se paragonato con l’anno precedente.
Complessivamente nel trimestre chiuso lo scorso giugno la società ha consegnato 61 aeromobili attraverso tutte le sue unità di business. Il risultato riflette un incremento del 30% rispetto al secondo trimestre del 2024, quando sono stati consegnati 47 velivoli, e più del doppio se paragonati al numero di aeromobili (30) registrato nel primo trimestre del 2025 (1Q25).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517392
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Elegant Hotel Collection, il marchio globale di lusso di HotelRezHotels & Resorts, annuncia oggi la sua trasformazione in Elegant Hotels of the World, segnando una nuova fase di crescita, ambizione e disciplina commerciale.
Anna Payne, vice president of global Bbrands di HotelRez Group, ha commentato: “Elegant Hotels of the World riflette l'evoluzione di un marchio "soft brand" pionieristico che sta ampliando la propria proposta di valore per offrire agli hotel indipendenti la piattaforma globale e la solidità commerciale necessarie per competere in modo più efficace. Il continuo investimento nella strategia di marketing del marchio è al centro di questa evoluzione, con il lancio di nuove piattaforme digitali che rafforzino le modalità di scoperta, valutazione e prenotazione degli hotel».
Un nuovo sito
Progettato per migliorare la visibilità e rafforzare la generazione di domanda, il nuovo sito web di Elegant Hotels of the World combina storytelling editoriale, collezioni curate e contenuti incentrati sulle destinazioni per posizionare gli hotel membri in un contesto turistico più ampio, influenzando il processo decisionale e favorendo una conversione più efficace.
Catt McLeod, vicepresidente di Elegant Hotels of the World, ha aggiunto «Il concetto di lusso oggi è molto personale. I viaggiatori sono sempre più attratti da hotel che offrono un forte senso di individualità e di legame con il luogo. Elegant Hotels of the World riunisce un portfolio globale in continua espansione di hotel caratterizzati da originalità, carattere e una chiara identità».
Le new entry in portfolio
A testimonianza della crescente domanda di esperienze di viaggio autentiche, Elegant Hotels of the World debutta con un portfolio globale ampliato, accogliendo nuovi hotel membri nel Regno Unito e nell'area Asia-Pacifico, tra cui The Lakes by Yoo (Cotswolds), Foxhills (Surrey), The Zetter Bloomsbury (Londra), Fulham Pier Hotel (Londra), Bertrand’s Townhouse (Londra), Tanah Gajah – A Resort by Hadiprana (Bali) e TreeHouse Villas Koh Yao (Thailandia).
Come marchio globale "soft", Elegant Hotels of the World è concepito per offrire performance commerciali misurabili, basate sulla convinzione che la redditività sia fondamentale per un lusso sostenibile. La prossima fase di crescita sarà supportata da un ecosistema di domanda globale in espansione e dall'introduzione di Masterpiece by Elegant Hotels of the World, una selezione curata di strutture a cinque stelle che affiancherà la collezione di lusso principale del marchio.
[post_title] => HotelRez Group: Elegant Hotel Collection diventa Elegant Hotels of the World
[post_date] => 2026-06-23T12:22:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782217360000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517387
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pounda Resort Paros, membro di Radisson Individuals, riapre i battenti sull’isola di Paros. Il resort fronte mare consta di 94 camere completamente rinnovate e si trova a Pounda, una delle località più suggestive dell’isola.
Affacciato direttamente sul Mar Egeo e a pochi passi dall’imbarco per Antiparos, Pounda Resort Paros combina il fascino autentico delle Cicladi con servizi pensati per un soggiorno all’insegna del relax. Gli ospiti possono vivere l’atmosfera dell’isola tra sapori mediterranei, un pool bar con vista sul mare e una piscina esterna di 200 metri quadrati.
Un'isola affascinante
L’apertura di Pounda Resort Paros si inserisce nel momento di grande crescita che sta vivendo l’isola, oggi tra le destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Sempre più apprezzata dai viaggiatori internazionali, Paros conquista per il suo equilibrio tra autenticità greca, paesaggi mozzafiato e un’offerta sempre più orientata a esperienze lifestyle, vacanze balneari, sport acquatici e itinerari tra le isole delle Cicladi.
«Paros è oggi una delle destinazioni insulari più affascinanti del Mediterraneo, apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo autentico spirito mediterraneo e il crescente interesse da parte dei viaggiatori internazionali - afferma Joep Peeters, chief operating officer franchise Emea di Radisson Hotel Group -. Pounda Resort Paros incarna perfettamente l’essenza di Radisson Individuals: hotel dal carattere distintivo, profondamente legati al luogo che li ospita e capaci di offrire esperienze autentiche. Siamo felici di accogliere questa struttura nel nostro portfolio e di invitare gli ospiti a scoprire un nuovo indirizzo fronte mare, dove vivere il fascino rilassato e senza tempo di una delle isole più suggestive della Grecia».
«La riapertura del resort dopo l’importante intervento di rinnovamento rappresenta una tappa significativa per noi - aggiunge Angelos Gaviotis, hotel manager di Pounda Resort Paros -. Abbiamo voluto creare un ambiente contemporaneo e accogliente che esprimesse l’anima rilassata di Paros, arricchendola con standard di ospitalità e servizio all’altezza dell’esperienza Radisson Individuals».
[post_title] => Radisson Individuals: riapre a Paros il Pounda Resort
[post_date] => 2026-06-23T12:15:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782216950000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517310
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.
Accelerazione estera
Ma Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere, il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.
«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».
Fuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».
[post_title] => Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni
[post_date] => 2026-06-22T15:23:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782141782000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517307
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.
In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.
La revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.
Lo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.
Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.
L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.
Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.
Ricordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.
[post_title] => Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri
[post_date] => 2026-06-22T14:59:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782140366000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517153
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.
Un hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».
Anno 1906
«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».
«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="517156,517163,517165"]
[post_title] => Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün
[post_date] => 2026-06-22T13:16:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782134213000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517249
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso nel portfolio di Bwh Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura Sublu, la terrazza panoramica oggetto di un profondo intervento di restyling.
«Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe . Con l’inaugurazione della terrazza Sublu non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali».
L'hotel
Il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da Siho, la società nata per guidare le strutture affiliate del gruppo. «L’ingresso di questa struttura nel portfolio gestito da Siho conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, presidente di Siho - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di Sublu, in grado di generare valore concreto e duraturo».
Già riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only, il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: Sublu si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della riviera. Lo spazio, aperto agli ospiti dell’hotel e al pubblico esterno, è pensato per accogliere momenti diversi della giornata – dalla colazione all’aperitivo al tramonto, fino alla cena – grazie a una progettazione che integra sedute lounge morbide e rilassate con sgabelli e sedute alte per un’esperienza più informale e dinamica. La terrazza ospiterà una proposta f&b costruita attorno ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire al pubblico esterno un’esperienza di aperitivo gourmet dalle 18 alle 22,30, mentre per gli ospiti dell’hotel Sublu sarà accessibile anche a pranzo e cena, oltre che per la colazione.
Con una superficie complessiva di circa 210 metri quadrati, la terrazza offre circa 40 posti a sedere effettivi, configurandosi come un ambiente intimo, arioso e perfettamente integrato con il paesaggio.Il progetto di restyling, coordinato e sviluppato in stretta sinergia con l'ufficio fesign di Bwh Hotels, nasce dalla volontà di creare un’atmosfera elegante e raffinata. Tutti gli arredi sono firmati Pedrali. Il comfort visivo e la privacy degli ospiti sono assicurati da un progetto del verde sviluppato in collaborazione con Peirano Vivai.
[post_title] => Sublimis boutique hotel Camogli inaugura Sublu, terrazza panoramica
[post_date] => 2026-06-22T12:54:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782132857000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517220
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517223" align="alignnone" width="450"] Park-Hyatt-Taormina[/caption]
L’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.
Le nuove aperture
Tre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.
Modello Hyatt
Il modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.
«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.
«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.
(Anna Morrone)
[gallery columns="2" ids="517227,517228"]
[post_title] => Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni
[post_date] => 2026-06-22T12:48:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => hyatt
[1] => park-hyatt
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => hyatt
[1] => park Hyatt
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782132526000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517064
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna per il 2026, con oltre 5,3 milioni di posti nella regione (+5%). A seguito della decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, Ryanair garantirà 700.000 passeggeri (+50%), 9 nuove rotte e supporterà oltre 445 posti di lavoro complessivi negli aeroporti regionali dell’Emilia Romagna.
La decisione del presidente Michele De Pascale di eliminare l’addizionale municipale a Forlì, Parma e Rimini ha consentito a Ryanair di riequilibrare la crescita nella regione, sviluppando questi 3 gateway emergenti, potenziati da un operativo record a Bologna.
I numeri
L’operativo 2026 di Ryanair in Emilia Romagna offrirà oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, o ltre 5 milioni di passeggeri nell’estate 2026 (+5%), 83 rotte totali (63 a Bologna, inclusa 1 nuova rotta per Castellón; 3 a Forlì, incluse 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, incluse 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, incluse 4 nuove rotte per Wrocław, Manchester, Colonia e Catania), oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%) in Emilia Romagna e oltre 700.000 passeggeri all’anno (+50%) nella regione.
L’Emilia Romagna è ora la quinta Regione italiana — dopo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia — ad abolire questa imposta regressiva, sostenendo così il turismo e la crescita. Ryanair rinnova il proprio appello al governo italiano affinché segua l’esempio di queste regioni favorevoli alla crescita e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Se questa imposta venisse completamente abolita in Italia, Ryanair sarebbe pronta a garantire una crescita significativa, con 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.
«Ryanair è lieta di annunciare il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna, con il record di 5.3 milioni di posti (+5%) nella Regione - ha commentato il ceo, Eddie Wilson -. Questo include una significativa espansione a Forlì, Parma e Rimini, dove trasporteremo oltre 700.000 passeggeri all’anno e lanceremo 9 nuove rotte».
[post_title] => Ryanair annuncia il più grande operativo di sempre in Emilia Romagna
[post_date] => 2026-06-19T11:33:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781868792000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517056
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aer Lingus si sta preparando ad avviare una profonda ristrutturazione delle proprie attività, sotto la crescente pressione della società madre International Aarlines group ( Iag ), che ora richiede margini operativi compresi tra il 12% e il 15%.
L'azienda irlandese, che prevede un calo dei risultati finanziari nel primo trimestre del 2026, potrebbe annunciare nelle prossime settimane significative riduzioni della propria rete e del personale.
Maggiore pressione da parte di Iag
Secondo diverse fonti attendibili del settore aereo, Aer Lingus ha registrato una perdita operativa di 103 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questa situazione si inserisce in un contesto di aumento dei costi, in particolare del carburante, e di crescente pressione competitiva sui mercati europei.
Iag, che comprende anche British Airways, Iberia e Vueling, intende allineare tutte le sue controllate a elevati standard di redditività. "Le compagnie aeree del gruppo devono raggiungere margini a doppia cifra in modo sostenibile ", ribadiscono regolarmente i dirigenti del gruppo.
Revisione della rete a breve termine
Si prevede che Aer Lingus annunci un piano di ristrutturazione "nelle prossime settimane", che includerà riduzioni di capacità e potenzialmente la chiusura di rotte ritenute non sufficientemente redditizie. Saranno interessate sia le reti a corto raggio che quelle a lungo raggio. La recente chiusura della base a lungo raggio di Manchester è un esempio di questa nuova disciplina finanziaria. Sebbene questa attività fosse redditizia, non raggiungeva le soglie di margine richieste da IAG. Questa decisione è emblematica di una strategia ora focalizzata su una rigorosa performance piuttosto che sulla crescita.
Gli analisti prevedono pertanto una riduzione mirata dei servizi transatlantici e intraeuropei, con una maggiore attenzione alle rotte a maggiore contributo.
[post_title] => Aer Lingus prepara una profonda ristrutturazione voluta da Iag
[post_date] => 2026-06-19T11:10:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781867440000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "embraer archivia il secondo trimestre con un portfolio ordini da record"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1684,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Elegant Hotel Collection, il marchio globale di lusso di HotelRezHotels & Resorts, annuncia oggi la sua trasformazione in Elegant Hotels of the World, segnando una nuova fase di crescita, ambizione e disciplina commerciale.\r\n\r\nAnna Payne, vice president of global Bbrands di HotelRez Group, ha commentato: “Elegant Hotels of the World riflette l'evoluzione di un marchio \"soft brand\" pionieristico che sta ampliando la propria proposta di valore per offrire agli hotel indipendenti la piattaforma globale e la solidità commerciale necessarie per competere in modo più efficace. Il continuo investimento nella strategia di marketing del marchio è al centro di questa evoluzione, con il lancio di nuove piattaforme digitali che rafforzino le modalità di scoperta, valutazione e prenotazione degli hotel».\r\nUn nuovo sito\r\nProgettato per migliorare la visibilità e rafforzare la generazione di domanda, il nuovo sito web di Elegant Hotels of the World combina storytelling editoriale, collezioni curate e contenuti incentrati sulle destinazioni per posizionare gli hotel membri in un contesto turistico più ampio, influenzando il processo decisionale e favorendo una conversione più efficace.\r\n\r\nCatt McLeod, vicepresidente di Elegant Hotels of the World, ha aggiunto «Il concetto di lusso oggi è molto personale. I viaggiatori sono sempre più attratti da hotel che offrono un forte senso di individualità e di legame con il luogo. Elegant Hotels of the World riunisce un portfolio globale in continua espansione di hotel caratterizzati da originalità, carattere e una chiara identità».\r\nLe new entry in portfolio\r\nA testimonianza della crescente domanda di esperienze di viaggio autentiche, Elegant Hotels of the World debutta con un portfolio globale ampliato, accogliendo nuovi hotel membri nel Regno Unito e nell'area Asia-Pacifico, tra cui The Lakes by Yoo (Cotswolds), Foxhills (Surrey), The Zetter Bloomsbury (Londra), Fulham Pier Hotel (Londra), Bertrand’s Townhouse (Londra), Tanah Gajah – A Resort by Hadiprana (Bali) e TreeHouse Villas Koh Yao (Thailandia).\r\n\r\nCome marchio globale \"soft\", Elegant Hotels of the World è concepito per offrire performance commerciali misurabili, basate sulla convinzione che la redditività sia fondamentale per un lusso sostenibile. La prossima fase di crescita sarà supportata da un ecosistema di domanda globale in espansione e dall'introduzione di Masterpiece by Elegant Hotels of the World, una selezione curata di strutture a cinque stelle che affiancherà la collezione di lusso principale del marchio.\r\n\r\n ","post_title":"HotelRez Group: Elegant Hotel Collection diventa Elegant Hotels of the World","post_date":"2026-06-23T12:22:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782217360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517387","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pounda Resort Paros, membro di Radisson Individuals, riapre i battenti sull’isola di Paros. Il resort fronte mare consta di 94 camere completamente rinnovate e si trova a Pounda, una delle località più suggestive dell’isola.\r\n\r\nAffacciato direttamente sul Mar Egeo e a pochi passi dall’imbarco per Antiparos, Pounda Resort Paros combina il fascino autentico delle Cicladi con servizi pensati per un soggiorno all’insegna del relax. Gli ospiti possono vivere l’atmosfera dell’isola tra sapori mediterranei, un pool bar con vista sul mare e una piscina esterna di 200 metri quadrati.\r\nUn'isola affascinante\r\nL’apertura di Pounda Resort Paros si inserisce nel momento di grande crescita che sta vivendo l’isola, oggi tra le destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Sempre più apprezzata dai viaggiatori internazionali, Paros conquista per il suo equilibrio tra autenticità greca, paesaggi mozzafiato e un’offerta sempre più orientata a esperienze lifestyle, vacanze balneari, sport acquatici e itinerari tra le isole delle Cicladi.\r\n\r\n«Paros è oggi una delle destinazioni insulari più affascinanti del Mediterraneo, apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo autentico spirito mediterraneo e il crescente interesse da parte dei viaggiatori internazionali - afferma Joep Peeters, chief operating officer franchise Emea di Radisson Hotel Group -. Pounda Resort Paros incarna perfettamente l’essenza di Radisson Individuals: hotel dal carattere distintivo, profondamente legati al luogo che li ospita e capaci di offrire esperienze autentiche. Siamo felici di accogliere questa struttura nel nostro portfolio e di invitare gli ospiti a scoprire un nuovo indirizzo fronte mare, dove vivere il fascino rilassato e senza tempo di una delle isole più suggestive della Grecia».\r\n\r\n«La riapertura del resort dopo l’importante intervento di rinnovamento rappresenta una tappa significativa per noi - aggiunge Angelos Gaviotis, hotel manager di Pounda Resort Paros -. Abbiamo voluto creare un ambiente contemporaneo e accogliente che esprimesse l’anima rilassata di Paros, arricchendola con standard di ospitalità e servizio all’altezza dell’esperienza Radisson Individuals».","post_title":"Radisson Individuals: riapre a Paros il Pounda Resort","post_date":"2026-06-23T12:15:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782216950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.\r\nAccelerazione estera\r\nMa Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere, il resort è già operativo e all’interno del portafoglio Voihotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine.\r\n\r\n«La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni al Sole 24Ore -. A Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».\r\n\r\nFuori dalla Tanzania, Voihotels è presente su Madagascar, Maldive e Capo Verde. Proprio a Capo verde Voihotels ha investito 30 milioni per ristrutturare il Voi Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti e una spa, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni, una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».\r\n\r\n","post_title":"Voihotels incrementa il portfolio all'estero. Dal 2024 investiti 112 milioni","post_date":"2026-06-22T15:23:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782141782000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.\r\n\r\nIn pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.\r\n\r\nLa revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.\r\n\r\nLo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.\r\n\r\nQuesto, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.\r\n\r\nL’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.\r\n\r\nUn cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.\r\n\r\nRicordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.","post_title":"Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri","post_date":"2026-06-22T14:59:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782140366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scendendo dal Trenino dell’Albula alla stazione di Bergün si raggiunge un’altra unicità della tratta che attraversa il verde territorio dei Grigioni: il Kurhaus Hotel Bergün.\r\n\r\nUn hotel antico, ma con forme di accoglienza molto moderna. Uno degli Swiss Historic Hotels, eppure dotato di un sistema di riscaldamento sostenibile e parte del programma Swisstainable promosso da Svizzera Turismo. Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».\r\nAnno 1906\r\n«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli, recente ingresso nel portfolio di Bwh Hotels sotto il brand d’alta gamma WorldHotels Elite, inaugura Sublu, la terrazza panoramica oggetto di un profondo intervento di restyling.\r\n\r\n«Il Sublimis Boutique Hotel rappresenta perfettamente la nostra visione di ospitalità: un legame autentico con il territorio unito alla forza di un brand globale - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe . Con l’inaugurazione della terrazza Sublu non celebriamo solo un restyling d’eccellenza, ma introduciamo un nuovo modo di vivere l’hotel come hub di benessere, design e relazione, aperto alla comunità locale e ai viaggiatori internazionali».\r\nL'hotel\r\nIl Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite è un boutique hotel 4 stelle con 21 camere fronte mare, gestito da Siho, la società nata per guidare le strutture affiliate del gruppo. «L’ingresso di questa struttura nel portfolio gestito da Siho conferma l’efficacia di un modello capace di valorizzare l’identità distintiva dell’hotel attraverso una gestione patrimoniale e operativa altamente professionale - commenta Giovanni Simonetto, presidente di Siho - Il nostro obiettivo è garantire standard elevati e investimenti mirati, come il restyling di Sublu, in grado di generare valore concreto e duraturo».\r\n\r\nGià riconosciuto come esclusivo rifugio Adults Only, il Sublimis estende la sua filosofia di relax anche alla nuova terrazza: Sublu si prepara così a diventare un nuovo punto di riferimento per l’ospitalità della riviera. Lo spazio, aperto agli ospiti dell’hotel e al pubblico esterno, è pensato per accogliere momenti diversi della giornata – dalla colazione all’aperitivo al tramonto, fino alla cena – grazie a una progettazione che integra sedute lounge morbide e rilassate con sgabelli e sedute alte per un’esperienza più informale e dinamica. La terrazza ospiterà una proposta f&b costruita attorno ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e offrire al pubblico esterno un’esperienza di aperitivo gourmet dalle 18 alle 22,30, mentre per gli ospiti dell’hotel Sublu sarà accessibile anche a pranzo e cena, oltre che per la colazione.\r\n\r\nCon una superficie complessiva di circa 210 metri quadrati, la terrazza offre circa 40 posti a sedere effettivi, configurandosi come un ambiente intimo, arioso e perfettamente integrato con il paesaggio.Il progetto di restyling, coordinato e sviluppato in stretta sinergia con l'ufficio fesign di Bwh Hotels, nasce dalla volontà di creare un’atmosfera elegante e raffinata. Tutti gli arredi sono firmati Pedrali. Il comfort visivo e la privacy degli ospiti sono assicurati da un progetto del verde sviluppato in collaborazione con Peirano Vivai.","post_title":"Sublimis boutique hotel Camogli inaugura Sublu, terrazza panoramica","post_date":"2026-06-22T12:54:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782132857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517223\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Park-Hyatt-Taormina[/caption]\r\n\r\nL’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.\r\nLe nuove aperture\r\nTre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.\r\nModello Hyatt\r\nIl modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.\r\n\r\n«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.\r\n\r\n«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517227,517228\"]","post_title":"Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni","post_date":"2026-06-22T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["hyatt","park-hyatt"],"post_tag_name":["hyatt","park Hyatt"]},"sort":[1782132526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna per il 2026, con oltre 5,3 milioni di posti nella regione (+5%). A seguito della decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, Ryanair garantirà 700.000 passeggeri (+50%), 9 nuove rotte e supporterà oltre 445 posti di lavoro complessivi negli aeroporti regionali dell’Emilia Romagna.\r\n\r\nLa decisione del presidente Michele De Pascale di eliminare l’addizionale municipale a Forlì, Parma e Rimini ha consentito a Ryanair di riequilibrare la crescita nella regione, sviluppando questi 3 gateway emergenti, potenziati da un operativo record a Bologna.\r\nI numeri\r\nL’operativo 2026 di Ryanair in Emilia Romagna offrirà oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, o ltre 5 milioni di passeggeri nell’estate 2026 (+5%), 83 rotte totali (63 a Bologna, inclusa 1 nuova rotta per Castellón; 3 a Forlì, incluse 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, incluse 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, incluse 4 nuove rotte per Wrocław, Manchester, Colonia e Catania), oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%) in Emilia Romagna e oltre 700.000 passeggeri all’anno (+50%) nella regione.\r\n\r\nL’Emilia Romagna è ora la quinta Regione italiana — dopo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia — ad abolire questa imposta regressiva, sostenendo così il turismo e la crescita. Ryanair rinnova il proprio appello al governo italiano affinché segua l’esempio di queste regioni favorevoli alla crescita e abolisca l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani. Se questa imposta venisse completamente abolita in Italia, Ryanair sarebbe pronta a garantire una crescita significativa, con 40 aeromobili aggiuntivi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.\r\n\r\n \r\n\r\n«Ryanair è lieta di annunciare il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna, con il record di 5.3 milioni di posti (+5%) nella Regione - ha commentato il ceo, Eddie Wilson -. Questo include una significativa espansione a Forlì, Parma e Rimini, dove trasporteremo oltre 700.000 passeggeri all’anno e lanceremo 9 nuove rotte».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair annuncia il più grande operativo di sempre in Emilia Romagna","post_date":"2026-06-19T11:33:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781868792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aer Lingus si sta preparando ad avviare una profonda ristrutturazione delle proprie attività, sotto la crescente pressione della società madre International Aarlines group ( Iag ), che ora richiede margini operativi compresi tra il 12% e il 15%.\r\n\r\nL'azienda irlandese, che prevede un calo dei risultati finanziari nel primo trimestre del 2026, potrebbe annunciare nelle prossime settimane significative riduzioni della propria rete e del personale.\r\nMaggiore pressione da parte di Iag\r\nSecondo diverse fonti attendibili del settore aereo, Aer Lingus ha registrato una perdita operativa di 103 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, un aumento significativo rispetto all'anno precedente. Questa situazione si inserisce in un contesto di aumento dei costi, in particolare del carburante, e di crescente pressione competitiva sui mercati europei.\r\n\r\nIag, che comprende anche British Airways, Iberia e Vueling, intende allineare tutte le sue controllate a elevati standard di redditività. \"Le compagnie aeree del gruppo devono raggiungere margini a doppia cifra in modo sostenibile \", ribadiscono regolarmente i dirigenti del gruppo.\r\nRevisione della rete a breve termine\r\nSi prevede che Aer Lingus annunci un piano di ristrutturazione \"nelle prossime settimane\", che includerà riduzioni di capacità e potenzialmente la chiusura di rotte ritenute non sufficientemente redditizie. Saranno interessate sia le reti a corto raggio che quelle a lungo raggio. La recente chiusura della base a lungo raggio di Manchester è un esempio di questa nuova disciplina finanziaria. Sebbene questa attività fosse redditizia, non raggiungeva le soglie di margine richieste da IAG. Questa decisione è emblematica di una strategia ora focalizzata su una rigorosa performance piuttosto che sulla crescita.\r\n\r\nGli analisti prevedono pertanto una riduzione mirata dei servizi transatlantici e intraeuropei, con una maggiore attenzione alle rotte a maggiore contributo.","post_title":"Aer Lingus prepara una profonda ristrutturazione voluta da Iag","post_date":"2026-06-19T11:10:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781867440000]}]}}