16 aprile 2026 11:09
La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.
I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.
I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.
Investimenti significativi quelli del 2025, che hanno superato i 290 milioni di franchi, destinati soprattutto a infrastrutture, materiale rotabile e officine. Un progetto di particolare importanza è ‘Bernina 36′: nei prossimi dodici anni le opere lungo la linea del Bernina verranno rinnovate e ampliate, così da consentire, a partire dal 2037, l’impiego di materiale rotabile con lunghezze standard di rete. Ciò permetterà di far fronte in modo duraturo alla forte domanda su questa linea. I progetti infrastrutturali pianificati fino al 2036 sono stati presentati al cda.
Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514273" align="alignleft" width="300"] Claudio Lavagna[/caption]
Cresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.
L’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.
Le tappe dello sviluppo
L’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.
Parallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.
«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».
Per Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».
Fondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.
Nel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Lvg Group accelera: aumento di capitale da 20 milioni e debutto a Roma
[post_date] => 2026-05-15T13:52:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => lvg
[1] => novara
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => LVG
[1] => Novara
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778853134000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514376
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Toscana mette a disposizione 30 mila euro per il 2026 destinati a finanziare le iniziative a sostegno delle Strade del vino, dei sapori e dell’olio e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità del territorio toscano.
«Questo impegno annuale per le Strade del vino, dell’olio e dei sapori – commenta l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – non è solo un investimento sulle nostre eccellenze enogastronomiche, ma un vero e proprio motore di promozione territoriale e turismo sostenibile. Ogni chilometro di queste strade racconta la storia, la passione e l’identità della Toscana. Continueremo a sostenerlo con convinzione, perché valorizzare i nostri sapori significa proteggere il paesaggio, le comunità locali e un modello di sviluppo che guarda lontano».
In Toscana le ‘Strade del Vino dell'Olio e dei sapori’ riconosciute ai sensi della legge regionale 45 del 2003 sono 20 e sono rappresentate da un organismo associativo denominato ‘Federazione delle Strade di Toscana’, costituito per sviluppare iniziative comuni nello spirito della stessa Legge regionale 45/2003.
Il finanziamento viene messo a disposizione della Federazione delle Strade ed ha lo scopo di contribuire alla realizzazione di attività di comunicazione per la valorizzazione delle Strade singole o associate e per la realizzazione di sagre annuali finalizzate a far conoscere le risorse agricole e agroalimentari delle Strade stesse. Le Strade riconosciute e attive sul territorio regionale sono collocate dove insistono vigneti, oliveti, altre coltivazioni, allevamenti, aziende agricole singole o associate e strutture di trasformazione aperte al pubblico, nonché beni di interesse ambientale e culturale.
[post_title] => Toscana, nuovo finanziamento per le "strade del vino, dell'olio e dei sapori"
[post_date] => 2026-05-15T12:59:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778849986000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514378" align="alignleft" width="300"] Kyriaki Boulasidou[/caption]
Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.
A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.
Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».
Le attività di Adutei
Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».
Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.
«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».
[post_title] => Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento»
[post_date] => 2026-05-15T12:42:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778848964000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514359
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Arenaways sbarca su Trip.com, permettendo ai viaggiatori di cercare, confrontare e acquistare i biglietti insieme ai servizi di altri operatori ferroviari, in un’unica piattaforma.
L’ampliamento dell’offerta arricchisce le opzioni ferroviarie già disponibili su Trip.com in Italia e aiuta i viaggiatori a pianificare itinerari che combinano collegamenti tra le principali città, tratte regionali, soggiorni ed esperienze locali in un unico luogo.
«Arenaways è una compagnia di costituzione e spirito internazionali, l’integrazione con Trip.com consentirà ai nostri clienti di acquistare in un solo luogo i biglietti per raggiungere qualsiasi destinazione, anche combinando più vettori - ha dichiarato Matteo Arena, direttore generale di Arenaways -. Presto, con l’allargamento dei servizi Arenaways a nuove tratte e nuove categorie di treni, la presenza su Trip.com renderà ancora più evidente ciò che sosteniamo da sempre: il treno è il mezzo di trasporto più democratico che esista e giocherà un ruolo chiave nella mobilità del futuro; perciò, è importante renderlo sempre più accessibile».
La collaborazione facilita l’accesso alle tratte regionali disponibili su Trip.com, tra cui la Savigliano–Cuneo, offrendo ai viaggiatori più opzioni per confrontare e prenotare collegamenti ferroviari sulla piattaforma.
“In Italia, il trasporto ferroviario offre numerose opzioni di viaggio, ma organizzare gli spostamenti regionali può ancora essere complesso, tra operatori e canali di prenotazione diversi. Con l’arrivo di Arenaways su Trip.com, i viaggiatori possono confrontare e prenotare più facilmente le tratte regionali disponibili sulla piattaforma, insieme ad altre soluzioni ferroviarie, contribuendo al nostro obiettivo di semplificare i viaggi in treno e rendere più immediata la pianificazione degli spostamenti in Italia”, ha sottolineato Alvaro Ungurean, direttore commerciale Europa – Treni Internazionali, Trip.com Group.
[post_title] => Arenaways debutta su Trip.com con le sue tratte regionali
[post_date] => 2026-05-15T11:47:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778845662000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento "le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo".
E sì, "potrebbero esserci casi in cui i vettori applicheranno sconti per stimolare il traffico…in un momento in cui la domanda di viaggio è rallentata, ma nel lungo periodo è inevitabile che l’elevato prezzo del petrolio si rifletta in un aumento dei prezzi dei biglietti".
Non è tutto: ci troviamo di fronte ad "un'interruzione delle forniture di petrolio greggio e i danni agli impianti di raffinazione nel Golfo significano che, anche se lo stretto di Hormuz dovesse riaprire ora, è improbabile che i prezzi del carburante scendano rapidamente.
Di conseguenza, "Da qualsiasi punto di vista lo si guardi, penso che questo problema continuerà per diversi mesi a venire e potrebbe effettivamente protrarsi fino al prossimo anno”.
L'Europa, e il Regno Unito in particolare, dipendono in larga misura dalle importazioni provenienti dalla regione del Golfo e per questo sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.
La scorsa settimana, ad esempio, l'Ue ha affermato che non vi sono motivi normativi per cui le compagnie aeree europee non possano utilizzare jet fuel proveniente dagli Stati Uniti, a condizione che la sua introduzione sia gestita con attenzione.
Intanto, l'aumento dei prezzi del carburante si è già riflesso sul costo dei voli a lungo raggio, alcuni dei quali hanno registrato incrementi significativi. E se i manager delle compagnie aeree spiegano che alcune tariffe in Europa sono in realtà diminuite perché i vettori hanno introdotto sconti nel tentativo di convincere i viaggiatori riluttanti a volare, Walsh ribadisce che, guardando ai prossimi mesi, il trend sarà quello del rialzo delle tariffe.
[post_title] => Walsh, Iata: "Il rincaro delle tariffe aeree in Europa è inevitabile"
[post_date] => 2026-05-15T10:17:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778840250000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Palazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats entra in The Leading Hotels of The World.
“The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano».
Palazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi.
La struttura
Palazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana.
I materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale.
«Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti».
[gallery ids="514329,514330,514331,514332"]
[post_title] => Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World
[post_date] => 2026-05-15T09:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778838766000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514277
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.
Il calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.
Ad aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026.
Tra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.
Tra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.
Ampio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.
Tra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.
L’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.
Accanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.
Il programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.
Tra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.
«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».
«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».
«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».
La promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.
[post_title] => Finale Ligure "summer vibes", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi
[post_date] => 2026-05-15T09:50:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778838644000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514285
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.
Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo
L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».
Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio
Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».
Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene
Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»
Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.
(Anna Morrone)
[post_title] => Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio
[post_date] => 2026-05-15T09:33:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => coter
[1] => regione-emilia-romagna
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Coter
[1] => Regione Emilia Romagna
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778837636000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514310
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.
«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo - spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».
«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».
Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.
«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».
[post_title] => Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria
[post_date] => 2026-05-15T09:31:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778837501000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la ferrovia retica centra nel 2025 un altro anno di risultati record e guarda avanti"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":85,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3741,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514273\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Lavagna[/caption]\r\n\r\nCresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.\r\n\r\nL’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.\r\nLe tappe dello sviluppo\r\nL’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.\r\n\r\nParallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.\r\n\r\n«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».\r\n\r\nPer Lavagna, l’approdo nella Capitale rappresenta soprattutto una sfida strategica: «Entrare in una delle piazze più competitive e rilevanti del turismo internazionale significa compiere un salto di posizionamento importante per il brand Lvg Hotel Collection e aprire la strada a nuove operazioni nelle principali città italiane».\r\n\r\nFondata nel 2019, la società ha costruito in pochi anni una presenza diffusa nel comparto dell’hôtellerie italiana. Oggi il gruppo conta 20 strutture e oltre 1.200 camere distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Sardegna, a cui si aggiungerà presto il Lazio. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di 18 milioni di euro e circa 400 dipendenti.\r\n\r\nNel corso dell’evento novarese è intervenuto anche Aimone Dal Pozzo, presidente di Federalberghi Novara, che ha sottolineato il valore economico e territoriale della crescita del gruppo: «Vedere una realtà come Lvg crescere rapidamente mantenendo a Novara le proprie radici rappresenta un segnale molto positivo per tutto il territorio. Dimostra che anche da una città come Novara possono nascere progetti imprenditoriali capaci di competere a livello nazionale, creando valore e occupazione per il settore dell’ospitalità».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Group accelera: aumento di capitale da 20 milioni e debutto a Roma","post_date":"2026-05-15T13:52:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","novara"],"post_tag_name":["LVG","Novara"]},"sort":[1778853134000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Toscana mette a disposizione 30 mila euro per il 2026 destinati a finanziare le iniziative a sostegno delle Strade del vino, dei sapori e dell’olio e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità del territorio toscano.\r\n\r\n«Questo impegno annuale per le Strade del vino, dell’olio e dei sapori – commenta l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – non è solo un investimento sulle nostre eccellenze enogastronomiche, ma un vero e proprio motore di promozione territoriale e turismo sostenibile. Ogni chilometro di queste strade racconta la storia, la passione e l’identità della Toscana. Continueremo a sostenerlo con convinzione, perché valorizzare i nostri sapori significa proteggere il paesaggio, le comunità locali e un modello di sviluppo che guarda lontano».\r\n\r\nIn Toscana le ‘Strade del Vino dell'Olio e dei sapori’ riconosciute ai sensi della legge regionale 45 del 2003 sono 20 e sono rappresentate da un organismo associativo denominato ‘Federazione delle Strade di Toscana’, costituito per sviluppare iniziative comuni nello spirito della stessa Legge regionale 45/2003.\r\n\r\nIl finanziamento viene messo a disposizione della Federazione delle Strade ed ha lo scopo di contribuire alla realizzazione di attività di comunicazione per la valorizzazione delle Strade singole o associate e per la realizzazione di sagre annuali finalizzate a far conoscere le risorse agricole e agroalimentari delle Strade stesse. Le Strade riconosciute e attive sul territorio regionale sono collocate dove insistono vigneti, oliveti, altre coltivazioni, allevamenti, aziende agricole singole o associate e strutture di trasformazione aperte al pubblico, nonché beni di interesse ambientale e culturale. \r\n ","post_title":"Toscana, nuovo finanziamento per le \"strade del vino, dell'olio e dei sapori\"","post_date":"2026-05-15T12:59:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778849986000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514378\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kyriaki Boulasidou[/caption]\r\n\r\nIl mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.\r\n\r\nA fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.\r\n\r\nEletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».\r\nLe attività di Adutei\r\nNei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».\r\n\r\nFra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.\r\n\r\n«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Kyriaki Boulasidou: «In Adutei una straordinaria opportunità di arricchimento»","post_date":"2026-05-15T12:42:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778848964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514359","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arenaways sbarca su Trip.com, permettendo ai viaggiatori di cercare, confrontare e acquistare i biglietti insieme ai servizi di altri operatori ferroviari, in un’unica piattaforma.\r\n\r\nL’ampliamento dell’offerta arricchisce le opzioni ferroviarie già disponibili su Trip.com in Italia e aiuta i viaggiatori a pianificare itinerari che combinano collegamenti tra le principali città, tratte regionali, soggiorni ed esperienze locali in un unico luogo.\r\n\r\n«Arenaways è una compagnia di costituzione e spirito internazionali, l’integrazione con Trip.com consentirà ai nostri clienti di acquistare in un solo luogo i biglietti per raggiungere qualsiasi destinazione, anche combinando più vettori - ha dichiarato Matteo Arena, direttore generale di Arenaways -. Presto, con l’allargamento dei servizi Arenaways a nuove tratte e nuove categorie di treni, la presenza su Trip.com renderà ancora più evidente ciò che sosteniamo da sempre: il treno è il mezzo di trasporto più democratico che esista e giocherà un ruolo chiave nella mobilità del futuro; perciò, è importante renderlo sempre più accessibile».\r\n\r\nLa collaborazione facilita l’accesso alle tratte regionali disponibili su Trip.com, tra cui la Savigliano–Cuneo, offrendo ai viaggiatori più opzioni per confrontare e prenotare collegamenti ferroviari sulla piattaforma.\r\n\r\n“In Italia, il trasporto ferroviario offre numerose opzioni di viaggio, ma organizzare gli spostamenti regionali può ancora essere complesso, tra operatori e canali di prenotazione diversi. Con l’arrivo di Arenaways su Trip.com, i viaggiatori possono confrontare e prenotare più facilmente le tratte regionali disponibili sulla piattaforma, insieme ad altre soluzioni ferroviarie, contribuendo al nostro obiettivo di semplificare i viaggi in treno e rendere più immediata la pianificazione degli spostamenti in Italia”, ha sottolineato Alvaro Ungurean, direttore commerciale Europa – Treni Internazionali, Trip.com Group.","post_title":"Arenaways debutta su Trip.com con le sue tratte regionali","post_date":"2026-05-15T11:47:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778845662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento \"le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo\".\r\n\r\nE sì, \"potrebbero esserci casi in cui i vettori applicheranno sconti per stimolare il traffico…in un momento in cui la domanda di viaggio è rallentata, ma nel lungo periodo è inevitabile che l’elevato prezzo del petrolio si rifletta in un aumento dei prezzi dei biglietti\".\r\n\r\nNon è tutto: ci troviamo di fronte ad \"un'interruzione delle forniture di petrolio greggio e i danni agli impianti di raffinazione nel Golfo significano che, anche se lo stretto di Hormuz dovesse riaprire ora, è improbabile che i prezzi del carburante scendano rapidamente.\r\n\r\nDi conseguenza, \"Da qualsiasi punto di vista lo si guardi, penso che questo problema continuerà per diversi mesi a venire e potrebbe effettivamente protrarsi fino al prossimo anno”.\r\n\r\nL'Europa, e il Regno Unito in particolare, dipendono in larga misura dalle importazioni provenienti dalla regione del Golfo e per questo sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.\r\n\r\nLa scorsa settimana, ad esempio, l'Ue ha affermato che non vi sono motivi normativi per cui le compagnie aeree europee non possano utilizzare jet fuel proveniente dagli Stati Uniti, a condizione che la sua introduzione sia gestita con attenzione.\r\n\r\nIntanto, l'aumento dei prezzi del carburante si è già riflesso sul costo dei voli a lungo raggio, alcuni dei quali hanno registrato incrementi significativi. E se i manager delle compagnie aeree spiegano che alcune tariffe in Europa sono in realtà diminuite perché i vettori hanno introdotto sconti nel tentativo di convincere i viaggiatori riluttanti a volare, Walsh ribadisce che, guardando ai prossimi mesi, il trend sarà quello del rialzo delle tariffe.\r\n\r\n ","post_title":"Walsh, Iata: \"Il rincaro delle tariffe aeree in Europa è inevitabile\"","post_date":"2026-05-15T10:17:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778840250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPalazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats entra in The Leading Hotels of The World.\r\n“The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano».\r\nPalazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\nPalazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana.\r\nI materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale.\r\n«Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti».\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"514329,514330,514331,514332\"]\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World","post_date":"2026-05-15T09:52:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778838766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.\r\n\r\nIl calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.\r\n\r\nAd aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026. \r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.\r\n\r\n \r\n\r\nAmpio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.\r\n\r\nTra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.\r\n\r\nL’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.\r\n\r\nAccanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.\r\n\r\nIl programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.\r\n\r\nTra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.\r\n\r\n«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».\r\n\r\n«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».\r\n\r\n«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».\r\n\r\nLa promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finale Ligure \"summer vibes\", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi","post_date":"2026-05-15T09:50:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778838644000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.\r\n\r\nSalute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo\r\n\r\nL'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».\r\n\r\nUn ecosistema integrato e l’esperienza del territorio\r\n\r\nAldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».\r\n\r\nNotte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene\r\n\r\nRoberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»\r\n\r\nIl termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio","post_date":"2026-05-15T09:33:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["coter","regione-emilia-romagna"],"post_tag_name":["Coter","Regione Emilia Romagna"]},"sort":[1778837636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo - spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».\r\n\r\n«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».\r\n\r\nLe bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.\r\n\r\n«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».","post_title":"Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria","post_date":"2026-05-15T09:31:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778837501000]}]}}