27 February 2024

EasyJet: entro il 2020 il 20% dei piloti dovranno essere donne

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EasyJet ha lanciato  la campagna di sensibilizzazione “Un giorno da pilota”, patrocinata dal Comune di Milano, dedicata ai temi della diversità di genere e dell’emancipazione femminile con lo scopo di promuovere una cultura più inclusiva e combattare gli stereotipi di genere fin dalla tenera età.

L’evento ha visto la partecipazione di Daria Colombo, delegata del indaco Sala per le Pari Opportunità e di Genere, Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia e Patrizia Pasqualini, preside della primaria di Scuola Europa. Combattere gli stereotipi di genere, promuovere una cultura più inclusiva favorevole alla diversità, a partire dalle giovani generazioni. Questo il messaggio di easyJet alle due classi di studenti della primaria di Scuola Europa che hanno partecipato all’evento di lancio del progetto educativo “Un giorno da pilota” , attraverso cui la compagnia intende sensibilizzare i giovanissimi studenti al valore delle diversità e contrastare certi stereotipi e luoghi comuni che si formano proprio nei primi anni di età.

L’ambizioso target che easyJet si è data per il 2020  è il 20% – ovvero ogni cento piloti nuovi assunti almeno il 20% dovranno essere donne. Una recente ricerca easyJet – condotta su un campione di 500 piloti – ha infatti evidenziato come i bambini maschi siano più propensi a considerare la carriera da pilota rispetto alle bambine, e che il desiderio di diventare pilota si sviluppa in età diverse ed in particolare molto più tardi nelle ragazze rispetto ai ragazzi. La professione del pilota è ancora percepita come prettamente maschile e lo confermano i dati: la percentuale di piloti donna nel mondo rappresenta, infatti, solo il 4% del totale. Per questo motivo easyJet ha scelto di portare alcune delle proprie donne pilota tra i banchi di scuola e raccontare ai bambini la loro esperienza, esortandoli a sognare oltre i confini dell’immaginario comune. Da anni easyJet promuove le carriere femminili nell’aviazione civile e si propone di avvicinare le ragazze alle opportunità professionali, spiegando loro come il lavoro del pilota sia sempre più accessibile alle donne attraverso iniziative positive ed incoraggianti. 

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