5 maggio 2026 13:09
«Non siamo preoccupati. Almeno non nell’immediato»: Lorna Dalziel, country manager Italia di Condor, spiega la posizione del vettore tedesco in relazione al complesso contesto attraversato dal trasporto aereo a causa del conflitto in Iran, con particolare riferimento al caro carburante.
Grazie alla politica di hedging portata avanti dalla compagnia «posso affermare che per tutta l’estate siamo tranquilli. Poi, certo, i cambiamenti geopolitici possono accadere, con conseguenze imprevedibili, ma ad oggi il nostro fabbisogno di carburante è coperto». E anche a livello tariffario la manager tranquillizza partner e passeggeri: «Non abbiamo aumentato i nostri prezzi e non abbiamo in preventivo di farlo», salvo, ancora una volta, eventi straordinari.
Lorna Dalziel sottolinea come, a favore della compagnia, giochi poi il fatto di non soffrire «di over capacity su nessuna rotta. I tre voli giornalieri, sia da Venezia sia da Milano sono operati con A320neo – o talvolta da Malpensa con un Embraer – quindi parliamo di 180 o 100 posti, che per il 35%, a volte anche il 40%, sono occupati da passeggeri p2p su Francoforte. E dal nostro hub non abbiamo comunque così tanti voli lungo raggio giornalieri da riempire come accade per altri vettori. Questi ultimi, considerati l’andamento delle prenotazioni, spesso molto sotto data, sono costretti a cancellare voli o rivedere rotte. Ma non è il nostro caso. Anzi, Condor si trova a gestire su alcune destinazioni, richieste che vanno oltre la capacità disponibile» come ad esempio verso l’oceano Indiano con Mauritius e Zanzibar, tra i principali desiderata dei viaggiatori italiani.
La manager conferma poi come la situazione in Medio Oriente si rifletta su una maggiore attrattività di alcune deestinazioni «dai Caraibi all’Alaska passando da Mauritius» e sulle richieste del trade: «Da sempre l’Italia è un late booking market, ma mentre in passato gli operatori che avevano dei gruppi prenotati in questo periodo avrebbero già confermato, ora a causa della grande incertezza dei viaggiatori, ci stanno chiedendo una time limit extension. La nostra risposta è ovviamente improntata alla flessibilità, così da trovare un punto d’incontro». Un legame, quello con il trade, sempre più strategico e importante che «oggi convoglia il 70% delle vendita in Italia».
Da notare, come «i bookings individuali si sono molto diversificati, e per questo abbiamo aumentato la capacità su Mauritius (5 frequenze a settimana), Zanzibar e Mombasa (4 frequenze settimanali su entrambe), Cancun e Punta Cana (voli giornalieri); Bangkok viene servita tutto l’anno, come pure Johannesburg. Infine, una destinazione che prima era vista molto costoso è Antigua, che invece sta andando tantissimo d’inverno, mentre d’estate vendiamo tantissimo Alaska».
I piani futuri
Con nove voli al giorno durante la stagione estiva dall’Italia a Francoforte – da Milano (annuali, anche se d’inverno le frequenze sono due), Venezia e Roma – Condor ribadisce il grande interesse per il nostro mercato, lasciando spazio a nuovi investimenti: «Ora il focus principale è quello di portare tutti i voli ad una operatività annuale: Roma per certo, direi dal prossimo anno, e poi vedremo per Venezia. E, sì, per il 2027 potremmo avere ulteriori sorprese».
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La Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo.
Il premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo.
La danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico.
Per chi desidera vivere la danza aborigena da vicino, alcune esperienze si distinguono per profondità e accessibilità. A Sydney, la Burrawa Aboriginal Bridge Climb Experience combina la scalata del Sydney Harbour Bridge con una cerimonia di benvenuto al Country e una smoking ceremony a Dawes Point, accompagnata da una guida aborigena: un modo insolito per scoprire la storia Gadigal della città dall'alto del suo monumento più iconico.
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Spostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza "Wakaj" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante.
Nella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal.
Il calendario australiano offre poi numerosi appuntamenti fissi in cui la cultura delle First Nations si celebra in grande. Per esplorare tutte le esperienze aborigene disponibili in Australia, il punto di riferimento è Discover Aboriginal Experiences, il collettivo di Tourism Australia che raggruppa i migliori operatori di turismo indigeno del Paese: www.discoveraboriginalexperiences.com
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Chat medica 24/7 e videoconsulto disponibili da metà giugno anche per l’offerta B2B di Heymondo. Nell’ottica di sviluppare un ecosistema di assistenza immediata e sempre accessibile, il broker online specializzato in assicurazioni di viaggio digitali amplia ulteriormente i servizi delle polizze tradizionali, puntando sulla progressiva integrazione di prodotti ad alto valore aggiunto.
Da oggi Heymondo business amplia ulteriormente i propri servizi per rendere ancora più semplice la vita dei viaggiatori, introducendo il nuovo servizio di Chat medica 24/7 e videoconsulto, che garantisce un accesso rapido all'assistenza sanitaria anche durante il viaggio. Dalla copertura per le spese sanitarie con massimali fino a 10.000.000 di euro nella versione Heymondo Advanced Flex alle molteplici garanzie di annullamento del viaggio, passando per l’anticipo di denaro in caso di ricovero o emergenze, la polizza Heymondo offre il vantaggio di poter essere confezionata per livelli di esigenza crescente, ma sempre nel modo digitalmente più agile e intuitivo.
“Con questa novità rafforziamo ulteriormente la nostra offerta dedicata al canale B2B», dichiara Miguel De Alvarado, responsabile canale B2B di Heymondo Italia. «Il nostro obiettivo è offrire agli agenti di viaggio, tour operator e ai loro clienti un'assistenza sempre più completa, immediata e di valore, capace di rispondere alle esigenze del mercato attraverso soluzioni flessibili e innovative. L'introduzione della Chat Medica 24/7 e del servizio di videoconsulto rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di innovazione: strumenti pensati per semplificare l'accesso all'assistenza sanitaria durante il viaggio e per offrire ai nostri partner un servizio distintivo, in cui tecnologia e supporto concreto si mettono al servizio dei viaggiatori”.
Attraverso l'app
A partire da giugno 2026, tutte le nuove polizze emesse includono un servizio che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con professionisti sanitari qualificati. Attraverso l'app Heymondo installata sul proprio smartphone, i clienti possono ricevere assistenza medica in modo tempestivo, parlare direttamente con il team medico e chiarire rapidamente qualsiasi dubbio sul proprio stato di salute, senza doversi spostare.
Lo stesso servizio viene garantito sia via Chat medica 24/7 che via videoconsulto, con possibilità di inviare in tempo reale immagini o documentazione, ricevendo indicazioni su cosa fare passo dopo passo. In questo modo le aziende clienti di Heymondo, così come i partner distributivi, hanno la possibilità di migliorare la sicurezza, la tranquillità e il livello di soddisfazione dei propri utenti durante il viaggio, attraverso procedure semplificate, veloci e sempre accessibili.
I servizi Chat medica 24/7 e videoconsulto medico sono associati in app alla voce “Medico online Heymondo”, in aggiunta alle opzioni “Chiamata di assistenza gratuita”, “Gestione degli imprevisti”, oltre che “Servizio clienti”. Le funzioni risultano chiaramente distinte e, per usufruirne, è sufficiente avere attiva una connessione internet: per il resto, basta un semplice clic e la piattaforma guiderà l’intera procedura.
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[post_content] => Kkm Group, in collaborazione con la storica testata Re Nudo, ha dato vita ai Magical Mistery Tours: una serie di road-movie che, a partire dal prossimo mese di marzo, condurranno gli appassionati nel cuore dei luoghi della controcultura, accompagnati da profondi conoscitori.
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Una storia di successi
L’iniziativa esclusiva è l’occasione per ripercorrere la storia di Kkm, accompagnati dalla narrazione di Cani: «Nel 2018 ho compreso l'importanza del connubio sport e turismo e sono diventato esclusivista di Formula 1 Experiences per l'Italia: perché il vero valore aggiunto per gli ospiti era vivere il dietro le quinte delle manifestazioni sportive e le curiosità dello storytelling, come conoscere un pilota o una personalità legata all'automotive. Ho poi deciso di creare un prodotto mio e, facendo scouting, ho incontrato un ragazzo di 30 anni che ha fatto la differenza: gestiva la community online Calcio Inglese, che ha 60.000 follower. Insieme telefonammo al Manchester City per affittare lo stadio: andammo a Manchester con 30 ospiti, ci trasportò il pullman del Manchester United Football Club, entrammo in campo con lo speaker e giocammo la nostra partita, per poi uscire a cena con il direttore sportivo della squadra. Capimmo che nel mondo questo tipo di esperienze sono una parte importante dei budget e dei bilanci delle società calcistiche e nacque il format Gioca negli stadi della Champions. Poi è partito poi il filone dedicato alla Coppa America. Quest’anno, oltre alle proposte di lusso in catalogo, proponiamo una sorta di Coppa America in casa Cupiello: a Napoli avremo in esclusiva una splendida terrazza, ospitati da napoletani doc. Cerchiamo sempre di unire l’idea del viaggio con lo storytelling: i racconti di chi conosce e ha vissuto quella manifestazione, quel luogo o quella disciplina - conclude Andrea Cani -. E oggi in Kkm siamo più di 25. Ora siamo pronti a partire alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia contemporanea con i Re Nudo Magical Mistery Tours».
(Chiara Ambrosioni)
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Con l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri.
Realizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria.
Tutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.
Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.
Green Plus
Explora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.
«Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro».
«Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere».
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Nella sua semplicità, il “miniature golf” ha attraversato mode e generazioni, mantenendo inalterato il proprio fascino anche dopo la rivoluzione digitale.
Rispetto al format ufficiale di 18 buche, il Caribbean Golf propone un percorso suddiviso in 24 tappe: presa confidenza con il putter il tracciato accompagna i giocatori in un’avventura immersiva alla ricerca di un tesoro, tra antichi relitti e mostri marini sotto lo sguardo beffardo dei pirati di Caribe Bay. Superati il Fisherman’s Village e Hole Cove, le prove di abilità continuano a Black Bay e Wind Way, ciascuna con 5 buche, che custodiscono il mitico Tesoro: il grande forziere dell’ultima buca, che registra il punteggio finale e decreta il vincitore.
Luciano Pareschi, ceo e founder di Caribe Bay, spiega: “Il nostro obiettivo è di moltiplicare le esperienze disponibili nel Parco, superando il tradizionale binomio scivoli e piscine, per allargare sempre di più il bacino di riferimento, mantenendo come trait d’union la tematizzazione immersiva che ci contraddistingue”.
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[post_content] => Air France ha lanciato la nuova proposta “Paris Stopover” dedicata ai passeggeri in transito che desiderano prolungare la propria sosta nella Capitale - e nella regione - da una a quattro notti.
L'iniziativa, in collaborazione con Extime Travel, il marchio del gruppo Adp dedicato al retail e all’ospitalità aeroportuale incentrato sulle esperienze turistiche, si rivolge quindi ai viaggiatori Air France con una coincidenza di almeno 27 ore a Parigi-Cdg, che possono prenotare il loro soggiorno fino a 48 ore prima della partenza, in base alla disponibilità.
L’offerta è valida sia all’andata che al ritorno e comprende alloggio, trasferimenti e attività, con pacchetti ancora limitati al momento del lancio, incentrati su “Paris Incontournables” e Disneyland Paris.
L'obiettivo è quello di trasformare un tempo di transito inevitabile in un fattore di attrattiva commerciale. Air France sottolinea che il 50% dei suoi clienti in arrivo a Roissy prosegue il viaggio verso un’altra destinazione, il che rende Cdg un hub naturale per catturare una parte del valore turistico generato dai collegamenti.
Il prodotto si rivolge chiaramente a una clientela internazionale, ma non prevede nessuna notte gratuita, nessun accesso prioritario ai controlli e nessuna differenza di trattamento in base alla classe di viaggio. I passeggeri delle classi Economy, Premium, Business e La Première hanno accesso agli stessi soggiorni; l’obiettivo è innanzitutto quello di arricchire l’esperienza complessiva del viaggio piuttosto che offrire un privilegio premium.
Air France ed Extime Travel citano inoltre uno studio della Chaire Pégase pubblicato nell’aprile 2026, secondo il quale l’81% dei passeggeri in transito a Parigi si dichiara interessato alla possibilità di lasciare l’aeroporto per visitare Parigi o i suoi dintorni. Questa percentuale sale a oltre il 90% tra i viaggiatori brasiliani e indiani.
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L'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza.
Il primato dei costi sanitari nel continente nordamericano
Gli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti.
L'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari
Spostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto.
Le garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti
In molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio.
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[post_content] => American Airlines ha ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sugli utili per l'esercizio 2026, citando l’aumento dei costi del carburante: secondo quanto evidenziato dal vettore, l'aumento delle tariffe non è sufficiente a compensare interamente il picco dei prezzi del fuel registrato quest'anno.
«American ha registrato una crescita dei ricavi su base annua superiore al 16,3% nel secondo trimestre (16,7 miliardi di dollari) superando le nostre aspettative iniziali e continuando lo slancio che abbiamo costruito in tutta l’azienda - ha dichiarato il ceo, Robert Isom, in occasione della presentazione dei risultati dei tre mesi compresi tra aprile e giugno -. Questa performance riflette la solidità della nostra strategia commerciale, guidata dai nostri quattro pilastri: migliorare l’esperienza del cliente, ampliare la rete globale, incrementare i Ricavi premium e primeggiare nella fidelizzazione».
La crescita ha interessato tutte le classi di viaggio e tutte le aree operative, con un aumento del 13,4% del ricavo unitario per passeggero nelle classi Premium e dell’8,8% nella classe economica. Nel mercato nazionale, la domanda ha determinato un aumento del 10,6% del ricavo unitario, mentre a livello internazionale le divisioni Atlantico, Pacifico e America Latina hanno registrato una crescita rispettivamente dell’8,9%, del 15,1% e del 6,6%. I ricavi derivanti dai viaggi aziendali gestiti sono aumentati del 26% su base annua, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra in questo segmento.
Alla performance positiva dei ricavi fa da contraltare il difficile contesto sul fronte del fuel, con le spese per il carburante aumentate di 2,2 miliardi di dollari, pari all’83% su base annua.
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[post_content] => All'aeroporto di Bari è disponibile un nuovo parcheggio da 611 posti: la nuova struttura, sviluppata su due livelli, prevede 312 posti auto coperti al piano terra e 299 al primo piano, con una tariffa settimanale a partire da 6 euro al giorno. Ogni stallo ha le dimensioni standard di 5 x 2,5 metri, con ampi spazi progettati per garantire facilità di accesso e manovra agli utenti.
«L’apertura di questa nuova area parcheggio - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - è un ulteriore tassello degli interventi che stiamo realizzando per accompagnare la crescita del traffico passeggeri e della domanda di più efficienti servizi aeroportuali.
«Investiamo in infrastrutture che migliorano significativamente l’esperienza di viaggio e garantiscono soluzioni accessibili a tutti. Offrire una sosta a prezzi contenuti significa rendere i nostri scali sempre più vicini alle esigenze di cittadini, turisti e di chi utilizza questo servizio per motivi di lavoro».
La gestione della nuova infrastruttura è affidata ad Apcoa, società tra le leader mondiali del settore, che ha realizzato l’opera seguendo le linee guida tecniche del team di AdP Engineering. La struttura, moderna e funzionale, è basata su un sistema di travi portanti in acciaio, interamente modulare e smontabile: una soluzione progettuale che oltre a garantire rapidità costruttiva consentirà in futuro eventuali ampliamenti in funzione dell’evoluzione della domanda e dello sviluppo dello scalo.
«Questa struttura con più di 600 nuovi posti low cost porterà l'offerta complessiva del parcheggio low cost a circa 1000 posti auto. Numeri che rappresentano più di un terzo dei posti auto di tutto l'aeroporto dedicati all’utenza low cost - ha evidenziato l’amministratore delegato di Apcoa, Andrea Grassi -.
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