Cathay Pacific punta alla banda larga su tutta la flotta
8 luglio 2010 11:58
Cathay Pacific Airways e Panasonic Avionics Corporation hanno sottoscritto un accordo per la fornitura di connessione broadband completa su tutti gli aeromobili passeggeri di Cathay Pacific e Dragonair. I servizi saranno lanciati dall’inizio del 2012, a condizione di ricevere le necessarie approvazioni normative.
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I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.
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[post_content] => Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi.
La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.
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[post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.
La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.
I passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.
AirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.
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Per rispondere alla crescente domanda di piloti commerciali altamente qualificati, Airbus offrirà un programma di formazione per piloti ab initio destinato agli allievi del Gruppo Ana e delle compagnie aeree partner. Il percorso formativo si svolgerà presso la Sevenair Academy di Ponte de Sor, in Portogallo, e accompagnerà gli aspiranti piloti privi di precedente esperienza di volo attraverso tutte le fasi dell’addestramento necessarie per conseguire la licenza di pilota. Il primo gruppo, composto da 19 allievi, inizierà la formazione entro la fine dell’anno.
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Durante la stagione 2027-2028, Royal Caribbean amplierà il suo programma di crociere nella regione Asia-Pacifico, con un maggior numero di navi e nuove rotte in partenza da Australia, Singapore, Hong Kong e Giappone. Questa espansione avviene in un periodo di crescita della flotta per la compagnia: dopo l'aggiunta della Legend of the Seas quest'estate, Royal Caribbean prevede di varare la Hero of the Seas nell'agosto 2027 e una quinta nave di classe Icon nel 2028.
Il nuovo programma, come riporta Hosteltur, include le navi Ovation of the Seas, Navigator of the Seas e Voyager of the Seas, oltre alla presenza di Anthem of the Seas in Australia. La compagnia integrerà quindi nuove operazioni in diverse destinazioni dell'area Asia-Pacifico tra il 2027 e il 2028.
Le rotte
La Voyager of the Seas inizierà la stagione 2027-2028 in Australia e, a partire da gennaio 2028, sposterà il suo programma a Singapore, Hong Kong e Tokyo, con itinerari verso diverse destinazioni nel Sud-est asiatico e in Giappone. Royal Caribbean amplierà anche le operazioni della Navigator of the Seas da Singapore, mentre la Quantum of the Seas tornerà in questo porto per la stagione 2027-2028. In Australia, la compagnia avrà tre navi durante l'estate australiana: Ovation of the Seas, Anthem of the Seas e Voyager of the Seas.
Questo programma si aggiunge all'itinerario Spectrum of the Seas già annunciato, con partenze da Shanghai, Hong Kong e Tokyo tra il 2027 e il 2028 e un'offerta che comprende 22 destinazioni asiatiche.
La prossima nave ad aggiungersi alla flotta sarà la Hero of the Seas, la quarta della classe Icon, il cui ingresso in servizio è previsto per agosto 2027 a Miami. Royal Caribbean ha presentato la nave quest'anno e ha confermato che il suo porto di base iniziale sarà Miami. Una quinta imbarcazione della classe Icon, ancora senza nome, debutterà nel 2028. La sua costruzione è iniziata nel gennaio 2026 con il primo taglio dell'acciaio presso il cantiere navale Meyer Turku in Finlandia. Royal Caribbean mantiene inoltre un'opzione per la costruzione di una sesta e una settima nave di classe Icon, sebbene non abbia ancora annunciato le date di entrata in servizio per queste potenziali unità.
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[post_content] => I ritardi nella consegna di nuovi aeromobili costringono le compagnie aeree a mantenere in servizio più a lungo i velivoli più vecchi, con un conseguente aumento di 3 miliardi di dollari all'anno in costi del carburante. La stima della Iata quantifica l'impatto economico di una crisi di produzione e approvvigionamento che sta rallentando il rinnovo della flotta.
Il problema riguarda centinaia di velivoli la cui sostituzione è stata posticipata. La lobby stima che fino a 1.662 velivoli destinati alla sostituzione siano stati rinviati al 2025 e avverte che alcune compagnie aeree potrebbero dover aspettare fino a sette anni per ricevere gli aerei ordinati.
Efficienza
La differenza di efficienza tra le due generazioni spiega gran parte di tale costo aggiuntivo. I nuovi velivoli a fusoliera larga riducono le emissioni di CO2 per posto-chilometro disponibile del 20%, mentre il miglioramento raggiunge il 24% negli aerei a fusoliera stretta e il 40% nei jet regionali.
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[post_content] => I laghi della Lombardia fanno registrare grandi risultati. I dati estivi raccolti fin qui confermano le previsioni di inizio stagione. A giugno gli operatori stimavano che il 63,1% dei posti letto messi in vendita sui portali di prenotazione è stato venduto tra il 15 giugno e il 13 settembre, contro il 55,6% dell'anno precedente e le rilevazioni di agosto confermano la stessa direzione. Secondo l'indagine condotta da Confesercenti Lombardia Orientale tra le strutture associate, nelle due settimane centrali di Ferragosto l'occupazione delle strutture in provincia di Brescia si è collocata intorno al 65%, con tariffe in aumento e risultati migliori sui laghi e in montagna.
Il confronto nazionale aiuta a leggere il risultato. Le stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze su un panel di oltre mille imprenditori della ricettività, indicano per agosto 2026 oltre 96,7 milioni di pernottamenti in Italia, l'1,1% in più rispetto ad agosto 2025. Le aree lacuali crescono dell'1,6% con oltre 8,6 milioni di presenze e si collocano al secondo posto per dinamica, dietro alla montagna (+2,3%) e davanti alle località marine (+0,9%). Il caldo intenso delle ultime settimane ha spinto la domanda verso quota, e per la Lombardia, che ha laghi e montagna nello stesso perimetro regionale, la combinazione ha funzionato.
La domanda internazionale resta il motore della stagione. Su Garda e Iseo le prenotazioni sono arrivate soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Austria. I tedeschi restano i primi ospiti e valgono quasi la metà delle presenze sul Garda, con una quota che supera il 65% nei campeggi, mentre crescono Stati Uniti, Polonia, Francia e Brasile. In provincia di Brescia gli stranieri hanno rappresentato il 72% delle presenze nel 2025, un dato che l'andamento di quest'anno conferma. A intercettare questi flussi è soprattutto il turismo all'aria aperta: in Lombardia si contano 229 tra campeggi e villaggi, circa 70 dei quali nel Bresciano, secondo la banca dati del Ministero del Turismo.
Il riscontro economico più immediato arriva dall'imposta di soggiorno. Nei primi sei mesi del 2026 il gettito nazionale ha raggiunto 438 milioni di euro, il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il 30% in più rispetto al 2024, distribuiti su 1.411 comuni. Milano ha raddoppiato l'incasso semestrale toccando quota 66 milioni grazie ai Giochi olimpici invernali, e per fine anno l'osservatorio JFC stima 151 milioni contro i 123 del 2025. La Lombardia era già seconda regione italiana per gettito nel 2025 con 158,5 milioni di euro, e la stagione appena trascorsa consolida la posizione.
La stagione turistica è ancora in corso, con la domanda tedesca e olandese che tradizionalmente si sposta verso settembre. È il segmento su cui si concentrano le strategie di allungamento della stagione, insieme agli eventi sportivi e alle proposte legate al benessere e all'enogastronomia, che negli ultimi anni hanno portato una parte dei flussi oltre i confini dell'estate.
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[post_content] => Previsioni rispettate. Il boom delle prenotazioni previsto per la Cina è ormai una certezza, almeno in casa di Utat Viaggi. Un primo bilancio delle prenotazioni per la stagione estiva conferma le attese della viglia, con vendite triplicate rispetto al corrispondente periodo del 2025. A confermarlo è il ceo, Dario Caldana, in partenza per il Tibet proprio per valutare nuovi ampliamenti della programmazione dedicata ai Viaggi Firmati Utat.
Il "fenomeno Cina"
«La voglia di viaggiare c'è e ormai il viaggio è diventato un bene irrinunciabile. Certo, è cresciuto il divario fra la fascia medio-bassa di utenza, sempre più condizionata dalle difficoltà economiche, e quella medio-alta che rappresenta il nostro cliente ideale, propenso a scegliere viaggi dal taglio culturale che abbiamo l'obiettivo di rendere "unici". Nel caso della Cina, sicuramente la possibilità di viaggiare senza visto e la sicurezza della destinazione hanno contribuito a spingere le vendite. La creazione di circuiti particolari accompagnati dall'Italia e arricchiti dall'esperienza di guide molto preparate parlanti italiano ha fatto il resto».
Caldana si riferisce ad esempio a "Cina storica", 12 giorni alla scoperta delle città arricchiti da esperienze uniche a contatto con la civiltà cinese, fra monasteri buddhisti e taoisti, pratica di kung fu e visita a perle come Kaifeng . O a "Panda Tour - I tesori del Sichuan", 9 giorni fra le meraviglie naturalistiche e le testimonianze storiche della regione. «Due itinerari unici, costruiti sulle esigenze del nostro cliente-tipo, interessato a scoprire gli aspetti culturali meno noti di una destinazione».
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[post_content] => Accor sta ampliando la sua partnership con Al Qimmah Hospitality per sviluppare oltre 4.000 camere d'albergo in tutta l'Arabia Saudita, con particolare attenzione a La Mecca e Medina. La partnership è stata ulteriormente rafforzata a Parigi durante la tavola rotonda franco-saudita sugli investimenti, che ha riunito alti dirigenti aziendali sauditi di diversi settori. Il progetto si basa su un accordo quadro di sviluppo firmato nel 2025.
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La Vision 2030
Come si legge su Travelmole, Accor ha dichiarato che l'espansione riflette la crescente domanda di alloggi di qualità in una gamma più ampia di fasce di prezzo. Inoltre, supporta la Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volta ad ampliare le infrastrutture turistiche e ad aumentare la capacità di accoglienza dei visitatori.
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