19 May 2026

Cathay Pacific potenzia la rete di collegamenti verso la Cina continentale

cathayIl Gruppo Cathay Pacific rafforza le operazioni verso la Cina continentale per la stagione estiva, in risposta alla «crescente domanda di viaggio in entrambe le direzioni». L’ampliamento arriva in parallelo all’obiettivo di includere nel network globale oltre 100 città entro l’anno, a conclusione di due anni di ripresa post-pandemia.

Dal mese di aprile il gruppo, che comprende Cathay Pacific Airways e la low cost HK Express, aumenterà progressivamente la capacità fino ad operare 300 voli settimanali di andata e ritorno. Saranno 20 le destinazioni servite nella Cina continentale, compresa Urumqi, nella provincia dello Xinjiang, che debutterà neò network Cathay a fine aprile.

Cathay aumenterà i voli verso Pechino e Shanghai, che ha dichiarato essere due “importanti aree strategiche nazionali” su cui puntare: saranno sette i voli giornalieri per l’aeroporto di Pechino Capitale, mentre HK Express opererà un volo giornaliero per Pechino Daxing.
Shanghai Pudong sarà collegata otto volte al giorno e Shanghai Hongqiao 11 volte.

Cathay aumenterà i voli per Zhengzhou, Haikou e Chongqing da quattro volte a settimana a voli giornalieri. HK Express, nel frattempo, opererà anche voli giornalieri per Ningbo. Anche città come Hangzhou, Nanjing e Wenzhou vedranno un aumento delle frequenze.

«Queste maggiori frequenze di volo non solo rafforzano i collegamenti diretti di Cathay tra Hong Kong e il continente cinese, ma soddisfano anche la crescente domanda di viaggi bidirezionali tra il continente cinese e il mercato globale, offrendo ai clienti un’esperienza di viaggio più efficiente e flessibile».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514549 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo volo diretto da Antigua e Barbuda verso Guadalupa: Liat Air ha inaugurato il suo primo collegamento tra queste isole lo scorso 8 maggio, rafforzando così il proprio network attraverso i Caraibi. Il volo è partito da Antigua e Barbuda alle 8 del mattino ed è atterrato all'aeroporto internazionale Maryse Condé di Pointe-à-Pitre in 20 minuti: il nuovo servizio rafforza ulteriormente i viaggi regionali e i collegamenti tra Antigua e la Guadalupa, facilitando al contempo gli scambi commerciali e culturali tra i due paesi. Secondo l'orario condiviso da Liat Air, i voli per la Guadalupa vengono effettuati due volte a settimana. La compagnia aerea ha descritto questa nuova rotta come «un nuovo entusiasmante capitolo per la connettività caraibica». La compagnia aerea ha inoltre dichiarato: «I passeggeri possono ora usufruire di voli diretti tra Antigua e la Guadalupa due volte a settimana, aprendo le porte a viaggi d'affari senza intoppi, fughe nel fine settimana, scambi culturali e indimenticabili avventure caraibiche».   [post_title] => Liat Air collega due volte a settimana Antigua e Barbuda a Guadalupa [post_date] => 2026-05-19T09:39:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779183586000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514509 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024. Un forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti. Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break. La performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale. “Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.” Il Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo. La capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese. [post_title] => L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7% [post_date] => 2026-05-19T09:15:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779182128000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Eurovision Song Contest 2026 si è chiuso il 16 maggio a Vienna con numeri importanti: settimane di eventi, delegazioni da 40 paesi, decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Europa.   La Wiener Stadthalle - la più grande sala eventi dell’Austria, già sede del Contest nel 2015 - ha ospitato le due semifinali del 12 e 14 maggio e la grande finale del 16. Un appuntamento che, al di là della competizione musicale, rappresenta ormai uno dei principali driver di traffico turistico e aereo del continente. Quest’anno ha confermato la capacità della capitale austriaca di assorbire grandi volumi con un’offerta ricettiva e logistica all’altezza. EasyJet, official airline partner del contest nell’ambito di un accordo pluriennale, ha presidiato la manifestazione con una strategia di prodotto coerente: livrea dedicata sull’aeromobile, iniziative a tema a bordo e accesso privilegiato all’esperienza Eurovision per stampa e partner. Sul mercato italiano, la leva principale è stata la tratta Milano Linate-Vienna, operata con circa sette frequenze settimanali dirette (collegamento city-friendly, rapido e competitivo per chi, dal Nord Italia, voleva raggiungere la capitale austriaca senza scali né perdite di tempo). Vienna si è confermata destinazione solida e diversificabile. La settimana dell’Eurovision ha acceso i riflettori sulla città, ma il prodotto regge anche fuori dal calendario degli eventi: dal centro imperiale ai quartieri più autentici come Spittelberg (vicoli acciottolati, palazzi Biedermeier e un’atmosfera di villaggio urbano nel cuore del settimo distretto) l’offerta per il trade è ampia e si presta a itinerari differenziati rispetto ai circuiti standard e ormai già conosciuti. Ora lo sguardo si sposta al prossimo anno. La vittoria di Dara con “Bangaranga” consegna alla Bulgaria il testimone per l’organizzazione dell’edizione 2027, con Sofia già indicata dalla broadcaster Bnt come città candidata principale - senza dimenticarsi dell’opzione Burgas. Per easyJet e per gli altri operatori italiani, si apre una domanda concreta: quali connessioni dall’Italia verso la Bulgaria verranno sviluppate o rafforzate in vista del prossimo Eurovision? La risposta arriverà nei prossimi mesi, e sarà un indicatore utile per chi sta già costruendo il prodotto sulla destinazione. (Micòl Rossi) [gallery ids="514504,514505,514503"] [post_title] => EasyJet e la scommessa vincente sull'Eurovision Song Contest [post_date] => 2026-05-18T13:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779112027000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air rafforza l'investimento sul mercato Italia con il posizionamento, entro fine anno, di altri tre aeromobili nelle basi di Milano Malpensa, Catania e Napoli. Nel dettaglio, a Milano dal prossimo 14 settembre il numero di velivoli basati dalla low cost salirà da 10 a 11, e consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, tutti in partenza a metà settembre. Con l'arrivo di quest'altro Airbus A321neo l'offerta Wizz Air a Malpensa conterà quindi un totale di 50 rotte verso 23 Paesi. A Catania l’arrivo, a dicembre, del quarto aereo - sempre un Airbus A321neo - porterà all'apertura di quattro nuove rotte domestiche e internazionali: Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. Da Fontanarossa il vettore opererà quindi un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre. Infine, arriverà sempre a dicembre a Napoli il terzo aeromobile, anche in questo caso un Airbus A321neo, con il contestuale avvio di tre nuovi collegamenti verso Barcellona, Madrid e Bilbao (tutti in partenza il 14 dicembre). Complessivamente da Capodichino la compagnia servirà un network di 23 rotte in 13 Paesi. [post_title] => Wizz Air posiziona altri tre A321neo nelle basi di Malpensa, Catania e Napoli [post_date] => 2026-05-18T13:28:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779110934000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514491" align="alignleft" width="300"] Ettore Cavallino[/caption] «Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte. «Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire». Un sentiment nuovo «Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite». «Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso» [post_date] => 2026-05-18T12:55:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779108957000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514475 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flynas rilancia sul mercato Italia con l'aggiunta della nuova rotta stagionale Riyadh-Roma: il collegamento sarà attivo dal prossimo 25 giugno con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, dall'aeroporto internazionale King Khalid a Fiumicino. L’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più numerose durante il picco della stagione turistica. Prima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali. [post_title] => Flynas aprirà il 25 giugno una nuova rotta stagionale da Riyadh a Roma [post_date] => 2026-05-18T11:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779104088000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali. In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente. Siti Unesco al centro «Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg. Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco. La politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b). (Anna Morrone) [post_title] => Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano [post_date] => 2026-05-18T11:33:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => czech-tourism [1] => czechia [2] => repubblica-ceca ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Czech Tourism [1] => Czechia [2] => Repubblica Ceca ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779103984000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514456 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Rimini punta ad un vero e proprio riposizionamento sul mercato del trasporto aereo europeo: il Fellini, che ospita in questi giorni (18 al 20 maggio 2026) Routes Europe, è pronto secondo l'amministratore delegato Leonardo Corbucci, ad attrarre nuovi partner tra le compagnie aeree. Secondo Corbucci l'evento offre una piattaforma per mettere in luce il potenziale di crescita dell'aeroporto e cambiare la percezione del settore. “Il messaggio è che Rimini è come un diamante che non è stato ancora scoperto appieno”, ha dichiarato il manager ad Aviation Week. L'aeroporto punta ai principali mercati europei di provenienza, tra cui Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, che Corbucci ha identificato come aree prioritarie per l'espansione sulla base degli attuali modelli di domanda. La Germania rappresenta oggi il più grande mercato turistico in entrata per la regione, ma i collegamenti rimangono limitati, evidenziando una significativa opportunità di crescita. Anche il Regno Unito è considerato un'importante opportunità, con i collegamenti già attivi da Londra che costituiscono una base per un'ulteriore espansione verso altre rotte regionali. Corbucci mira a coinvolgere direttamente le compagnie aeree e comunicare una proposta chiara incentrata sulla domanda non ancora sfruttata, su un'economia turistica in crescita e su un ruolo complementare all'interno del sistema aeroportuale dell'Emilia-Romagna. Piuttosto che competere con Bologna, Rimini si sta posizionando come parte di una rete regionale più ampia, concentrandosi sull'intercettare una domanda non soddisfatta e sull'alleggerire gli hub più grandi dalla pressione dei picchi di traffico. “Vogliamo dimostrare al settore che Rimini ha del potenziale e che questo è il momento giusto per investire”, afferma Corbucci. L'aeroporto sta inoltre mettendo in evidenza le opportunità emergenti nei mercati a lungo raggio e in via di sviluppo, compreso il Medio Oriente.  [post_title] => Rimini e il potenziale inespresso, Corbucci: "E' il momento di investire" [post_date] => 2026-05-18T10:48:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779101296000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva. Dalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento. Nuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%). In generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%). Si consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione. La risposta di Alpitour World I risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv. La survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali». [post_title] => Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie» [post_date] => 2026-05-18T10:31:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779100273000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cathay pacific potenzia la rete di collegamenti verso la cina continentale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3384,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514549","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo volo diretto da Antigua e Barbuda verso Guadalupa: Liat Air ha inaugurato il suo primo collegamento tra queste isole lo scorso 8 maggio, rafforzando così il proprio network attraverso i Caraibi.\r\n\r\nIl volo è partito da Antigua e Barbuda alle 8 del mattino ed è atterrato all'aeroporto internazionale Maryse Condé di Pointe-à-Pitre in 20 minuti: il nuovo servizio rafforza ulteriormente i viaggi regionali e i collegamenti tra Antigua e la Guadalupa, facilitando al contempo gli scambi commerciali e culturali tra i due paesi.\r\n\r\nSecondo l'orario condiviso da Liat Air, i voli per la Guadalupa vengono effettuati due volte a settimana. La compagnia aerea ha descritto questa nuova rotta come «un nuovo entusiasmante capitolo per la connettività caraibica».\r\n\r\nLa compagnia aerea ha inoltre dichiarato: «I passeggeri possono ora usufruire di voli diretti tra Antigua e la Guadalupa due volte a settimana, aprendo le porte a viaggi d'affari senza intoppi, fughe nel fine settimana, scambi culturali e indimenticabili avventure caraibiche».\r\n\r\n ","post_title":"Liat Air collega due volte a settimana Antigua e Barbuda a Guadalupa","post_date":"2026-05-19T09:39:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779183586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514509","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.\r\n\r\nUn forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.\r\n\r\nAnche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.\r\n\r\nLa performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale.\r\n\r\n“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”\r\n\r\nIl Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo.\r\n\r\nLa capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese.","post_title":"L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7%","post_date":"2026-05-19T09:15:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nL’Eurovision Song Contest 2026 si è chiuso il 16 maggio a Vienna con numeri importanti: settimane di eventi, delegazioni da 40 paesi, decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Europa.\r\n \r\nLa Wiener Stadthalle - la più grande sala eventi dell’Austria, già sede del Contest nel 2015 - ha ospitato le due semifinali del 12 e 14 maggio e la grande finale del 16. Un appuntamento che, al di là della competizione musicale, rappresenta ormai uno dei principali driver di traffico turistico e aereo del continente. Quest’anno ha confermato la capacità della capitale austriaca di assorbire grandi volumi con un’offerta ricettiva e logistica all’altezza.\r\n\r\nEasyJet, official airline partner del contest nell’ambito di un accordo pluriennale, ha presidiato la manifestazione con una strategia di prodotto coerente: livrea dedicata sull’aeromobile, iniziative a tema a bordo e accesso privilegiato all’esperienza Eurovision per stampa e partner. Sul mercato italiano, la leva principale è stata la tratta Milano Linate-Vienna, operata con circa sette frequenze settimanali dirette (collegamento city-friendly, rapido e competitivo per chi, dal Nord Italia, voleva raggiungere la capitale austriaca senza scali né perdite di tempo).\r\nVienna si è confermata destinazione solida e diversificabile. La settimana dell’Eurovision ha acceso i riflettori sulla città, ma il prodotto regge anche fuori dal calendario degli eventi: dal centro imperiale ai quartieri più autentici come Spittelberg (vicoli acciottolati, palazzi Biedermeier e un’atmosfera di villaggio urbano nel cuore del settimo distretto) l’offerta per il trade è ampia e si presta a itinerari differenziati rispetto ai circuiti standard e ormai già conosciuti.\r\nOra lo sguardo si sposta al prossimo anno. La vittoria di Dara con “Bangaranga” consegna alla Bulgaria il testimone per l’organizzazione dell’edizione 2027, con Sofia già indicata dalla broadcaster Bnt come città candidata principale - senza dimenticarsi dell’opzione Burgas. Per easyJet e per gli altri operatori italiani, si apre una domanda concreta: quali connessioni dall’Italia verso la Bulgaria verranno sviluppate o rafforzate in vista del prossimo Eurovision? La risposta arriverà nei prossimi mesi, e sarà un indicatore utile per chi sta già costruendo il prodotto sulla destinazione.\r\n\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"514504,514505,514503\"]","post_title":"EasyJet e la scommessa vincente sull'Eurovision Song Contest","post_date":"2026-05-18T13:47:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779112027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air rafforza l'investimento sul mercato Italia con il posizionamento, entro fine anno, di altri tre aeromobili nelle basi di Milano Malpensa, Catania e Napoli.\r\n\r\nNel dettaglio, a Milano dal prossimo 14 settembre il numero di velivoli basati dalla low cost salirà da 10 a 11, e consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, tutti in partenza a metà settembre. Con l'arrivo di quest'altro Airbus A321neo l'offerta Wizz Air a Malpensa conterà quindi un totale di 50 rotte verso 23 Paesi.\r\n\r\nA Catania l’arrivo, a dicembre, del quarto aereo - sempre un Airbus A321neo - porterà all'apertura di quattro nuove rotte domestiche e internazionali: Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. Da Fontanarossa il vettore opererà quindi un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre.\r\n\r\nInfine, arriverà sempre a dicembre a Napoli il terzo aeromobile, anche in questo caso un Airbus A321neo, con il contestuale avvio di tre nuovi collegamenti verso Barcellona, Madrid e Bilbao (tutti in partenza il 14 dicembre). Complessivamente da Capodichino la compagnia servirà un network di 23 rotte in 13 Paesi.","post_title":"Wizz Air posiziona altri tre A321neo nelle basi di Malpensa, Catania e Napoli","post_date":"2026-05-18T13:28:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779110934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514491\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ettore Cavallino[/caption]\r\n\r\n«Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte.\r\n\r\n«Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire».\r\nUn sentiment nuovo\r\n«Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite».\r\n\r\n«Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Accor, Ettore Cavallino: «Questo è il volto del nuovo lusso»","post_date":"2026-05-18T12:55:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779108957000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flynas rilancia sul mercato Italia con l'aggiunta della nuova rotta stagionale Riyadh-Roma: il collegamento sarà attivo dal prossimo 25 giugno con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, dall'aeroporto internazionale King Khalid a Fiumicino.\r\n\r\nL’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più numerose durante il picco della stagione turistica.\r\n\r\nPrima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali.","post_title":"Flynas aprirà il 25 giugno una nuova rotta stagionale da Riyadh a Roma","post_date":"2026-05-18T11:34:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779104088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.\r\n\r\nIn occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.\r\n\r\nSiti Unesco al centro\r\n\r\n«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.\r\n\r\nTra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.\r\n\r\nLa politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano","post_date":"2026-05-18T11:33:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["czech-tourism","czechia","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Czech Tourism","Czechia","Repubblica Ceca"]},"sort":[1779103984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Rimini punta ad un vero e proprio riposizionamento sul mercato del trasporto aereo europeo: il Fellini, che ospita in questi giorni (18 al 20 maggio 2026) Routes Europe, è pronto secondo l'amministratore delegato Leonardo Corbucci, ad attrarre nuovi partner tra le compagnie aeree.\r\n\r\nSecondo Corbucci l'evento offre una piattaforma per mettere in luce il potenziale di crescita dell'aeroporto e cambiare la percezione del settore. “Il messaggio è che Rimini è come un diamante che non è stato ancora scoperto appieno”, ha dichiarato il manager ad Aviation Week.\r\n\r\nL'aeroporto punta ai principali mercati europei di provenienza, tra cui Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, che Corbucci ha identificato come aree prioritarie per l'espansione sulla base degli attuali modelli di domanda.\r\n\r\nLa Germania rappresenta oggi il più grande mercato turistico in entrata per la regione, ma i collegamenti rimangono limitati, evidenziando una significativa opportunità di crescita.\r\n\r\nAnche il Regno Unito è considerato un'importante opportunità, con i collegamenti già attivi da Londra che costituiscono una base per un'ulteriore espansione verso altre rotte regionali.\r\n\r\nCorbucci mira a coinvolgere direttamente le compagnie aeree e comunicare una proposta chiara incentrata sulla domanda non ancora sfruttata, su un'economia turistica in crescita e su un ruolo complementare all'interno del sistema aeroportuale dell'Emilia-Romagna.\r\n\r\nPiuttosto che competere con Bologna, Rimini si sta posizionando come parte di una rete regionale più ampia, concentrandosi sull'intercettare una domanda non soddisfatta e sull'alleggerire gli hub più grandi dalla pressione dei picchi di traffico.\r\n\r\n“Vogliamo dimostrare al settore che Rimini ha del potenziale e che questo è il momento giusto per investire”, afferma Corbucci.\r\n\r\nL'aeroporto sta inoltre mettendo in evidenza le opportunità emergenti nei mercati a lungo raggio e in via di sviluppo, compreso il Medio Oriente. ","post_title":"Rimini e il potenziale inespresso, Corbucci: \"E' il momento di investire\"","post_date":"2026-05-18T10:48:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779101296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.\r\nDalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.\r\nNuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).\r\nIn generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).\r\nSi consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.\r\n\r\nLa risposta di Alpitour World\r\nI risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.\r\nLa survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali».","post_title":"Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie»","post_date":"2026-05-18T10:31:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779100273000]}]}}