22 January 2026

Bari: da gennaio i voli Neos per Cancun, Malè, Zanzibar, Mombasa e Punta Cana

Non si fa attendere il rilancio Neos da Bari: dopo il debutto positivo del volo per New York – decollato lo scorso giugno -, la compagnia del gruppo Alpitour moltiplica la proposta intercontinentali dallo scalo pugliese.
 
Tra gennaio e marzo 2026 Neos opererà 5 rotazioni su destinazioni esotiche a lungo raggio, in linea con una programmazione frutto della collaborazione con Aeroporti di Puglia. che punta a fare di Bari un hub strategico anche per i voli intercontinentali.
 
Nel dettaglio, sono previsti collegamenti con Cancun (partenza 13 gennaio e rientro il 20), Malè (6-13 febbraio), Zanzibar (24 febbraio-3 marzo), Mombasa (5-12 marzo) e Punta Cana (15-22 marzo).
 
«Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile – per l’ennesimo ottimo risultato prodotto dalla collaborazione con Neos e Alpitour. Sulla scia del successo ottenuto dal collegamento con New York, che certamente verrà confermato e prolungato come periodo di operatività, si inserisce l’ottima notizia di queste rotazioni invernali che ci conforta della bontà del percorso avviato con il vettore di puntare con decisione sul lungo raggio.
 
Una conferma della vitalità del mercato pugliese, anche in uscita, che saprà certamente apprezzare la disponibilità di un’offerta turistica così importante. Ancora una volta fondamentale, così come accaduto per il New York, sarà il ruolo delle agenzie di viaggio con le quali Aeroporti di Puglia ha consolidato i rapporti di collaborazione».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays. L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione.  E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo. Modularità e personalizzazione La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya  o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai. I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa. «Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays. Sul lago Nasser All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel. Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni  combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.   La proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan. «Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania. [post_title] => Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made [post_date] => 2026-01-22T12:19:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769084345000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet amplia ulteriormente il network in Italia per l’estate 2026: da marzo decolleranno nuove rotte da Cagliari, Bari e Roma Fiumicino, rafforzando i collegamenti con alcune delle destinazioni più richieste di Francia e Regno Unito. Da giugno poi debutterà il primo collegamento domestico della compagnia tra Milano Linate e Brindisi.   L'operativo della summer prevede quindi l'avvio, il 30 marzo, della Roma Fiumicino-Newcastle, prevista due volte a settimana, ogni lunedì e venerdì.   Dal 23 giugno 2026 sarà possibile raggiungere Brindisi da Milano Linate con quattro frequenze settimanali, il lunedì, il martedì, giovedì e il sabato. Si tratta del primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.   A seguire, dal 3 luglio, Bari sarà inoltre collegata a Manchester con due frequenze settimanali, nelle giornate di lunedì e venerdì. Infine, dal 23 giugno 2026 l’aeroporto di Cagliari vedrà l’arrivo di due collegamenti internazionali verso la Francia: il primo unirà Cagliari a Bordeaux con voli ogni martedì e venerdì; nella stessa giornata prenderà il via anche la nuova rotta per Nizza, operativa il martedì e il sabato, che collegherà la Sardegna alla vivace Costa Azzurra. Con queste novità, lo scalo cagliaritano potrà contare su collegamenti verso quattro città francesi, aggiungendo Bordeaux e Nizza alle tratte già consolidate per Lione e Parigi.   [post_title] => L'allungo di EasyJet: 5 nuove rotte dall'Italia e debutto del primo volo domestico da Linate [post_date] => 2026-01-22T10:26:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769077601000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505523 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti. Le novità in arrivo Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia. A completare l’espansione del portfolio  di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager. Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna. Il presidio dei mercati stranieri Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine». Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».   [post_title] => Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso [post_date] => 2026-01-21T15:47:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769010426000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505389 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Focus sui costi, che devono restare «competitivi, sono infatti una leva strategica importante che consente a Ryanair di proporre tariffe sempre attrattive per i suoi passeggeri»: così Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, questa mattina a Milano, dove ha illustrato gli investimenti su Malpensa e Bergamo per l'estate 2026. Le due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025». Nel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%. «Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno». E a questo proposito il ceo ribadisce lo svantaggio competitivo di Roma, penalizzata «da tasse troppo elevate - quasi 50 euro a passeggero - che rendono gli scali romani inadeguati rispetto ad altre realtà europee, ad esempio Londra, Madrid, Amsterdam». Il fronte con l'Antitrust Riguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori». Il mercato italiano Ryanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno. A livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».   [post_title] => Ryanair investe su Milano: nuovi aerei e destinazioni, +9% di passeggeri [post_date] => 2026-01-20T11:35:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768908907000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505373" align="alignleft" width="240"] Marco Ghidoni[/caption] Fabiola Marconi fa il suo ingresso in Viaggialdo nel ruolo di product manager Africa – India – Malesia – Indonesia – Bali – Indocina. Professionista con una solida esperienza nel settore, Fabiola Marconi ha maturato il proprio percorso come consulente di viaggi e travel designer ,collaborando con realtà quali CartOrange e Azalai Travel Design, oltre ad aver ricoperto il ruolo di addetto booking e accompagnatore turistico per Eko Ltd. Un profilo completo, che unisce competenze operative, progettazione tailor made e una profonda conoscenza delle destinazioni. Al Travel Open Village Evolution Parallelamente, Viaggialdo conferma il proprio impegno nel dialogo con il trade partecipando al Travel Open Village Evolution di Milano, in programma il 10 e 11 febbraio, e a una serie di Travel Open Day organizzati in diverse città italiane. Sempre nel mese di febbraio, l’operatore sarà inoltre protagonista di un roadshow in collaborazione con Nuove Vacanze, dedicato alla presentazione della programmazione e al confronto diretto con le agenzie di viaggio. Sul fronte prodotto, infine, è già disponibile la programmazione con volo in vuoto pieno, pensata per intercettare i principali momenti di viaggio dell’anno. In occasione dei ponti di aprile, Viaggialdo propone itinerari in Egitto, con crociere sul Nilo abbinate a Il Cairo, oltre a Oman e Dubai. Per il periodo estivo, la programmazione di agosto include Miami, sia con tour organizzati sia con pacchetti in collaborazione con Msc, e Singapore, inserita all’interno dei pacchetti dedicati all’Oriente. A chiudere l’anno, per il periodo di Capodanno, è confermata una proposta dedicata all’Oman, destinazione sempre più apprezzata per viaggi di lungo raggio durante le festività. «L’ingresso di Fabiola Marconi rappresenta un passo importante nel percorso di crescita di Viaggialdo - dichiara Marco Ghidoni, product manager di Viaggialdo -. Il suo know how e la profonda conoscenza di destinazioni complesse ìci permetteranno di sviluppare proposte sempre più curate, rispondendo alle esigenze di un mercato che richiede competenza, personalizzazione e affidabilità. Allo stesso tempo, continuiamo a investire nel rapporto con le agenzie attraverso eventi, roadshow e una programmazione solida e competitiva». [post_title] => Viaggialdo: entra in squadra Fabiola Marconi [post_date] => 2026-01-19T14:50:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768834229000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505339 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Iberostar ha chiuso l'esercizio 2025 con un fatturato gestito di 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente. Questa performance è supportata dalle sue due divisioni aziendali: Iberostar Hotels & Resorts e World2Meet. In questo contesto, il gruppo mantiene un ambizioso piano di investimenti da 1 miliardo di euro fino al 2028, volto a promuovere nuovi progetti e a trasformare gli asset esistenti. Sabina Fluxá, vicepresidente e ceo del gruppo Iberostar, ha dichiarato in un intervento riportato da Hosteltur: «I risultati del 2025 confermano la solidità di un modello orientato alla crescita redditizia e a una visione a lungo termine. Il miglioramento continuo dell'esperienza del cliente e una gestione aziendale sempre più efficiente, supportata da innovazione e digitalizzazione, ci hanno permesso di consolidare i nostri risultati senza compromettere la qualità. Affrontiamo il 2026 con un fermo impegno di investimento e siamo convinti che lo sviluppo dei talenti sia fondamentale per creare valore sostenibile nelle destinazioni in cui operiamo». La divisione alberghiera ha contribuito con 2,369 miliardi di euro di ricavi gestiti (+ 8,7%) e ha registrato un aumento del 17% dell'Ebitda nell'ultimo anno, accumulando una crescita del 60% di questo indicatore negli ultimi tre anni. La catena, che conta 100 hotel e 33.500 camere in 14 paesi, sta ora dando priorità all'espansione attraverso contratti di gestione. Le nuove aperture Entro il 2026, l'azienda ha confermato due aperture internazionali, quelle dell'Iberostar Selection Montenegro e dell'Iberostar Selection Zanzibar. Il gruppo realizzerà inoltre lavori di ristrutturazione completi negli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico e nel Joja Rose Hall in Giamaica, la cui ristrutturazione è prevista tra giugno e novembre 2026.   [post_title] => Iberostar, piano di investimenti da un miliardo di euro [post_date] => 2026-01-19T12:04:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768824298000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi. Le competenze Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi. «L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze. Il percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente. [post_title] => Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It [post_date] => 2026-01-16T12:14:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768565699000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505236 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505238" align="alignleft" width="270"] Fabio Panzeri[/caption] Fabio Panzeri è il nuovo group general manager di Alpitour World che riporterà direttamente al presidente e amministratore delegato Gabriele Burgio. Panzeri ha preso l'incarico il 7 gennaio scorso dovrà coordinare le aree Organizzazione e Finance e le principali aree di business del Gruppo, con responsabilità sul tour operating di Alpitour World e sulle controllate Neos, VOIhotels e Jumbo Tours. Naturalmente questo sembra un passo decisivo  verso l'entrata in Borsa, ma ancora non si può dire con certezza. «L’ingresso di Fabio Panzeri  - ha dichiarato  Burgio- rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo. La sua esperienza nella gestione di organizzazioni complesse e nella definizione di strategie operative e finanziarie sarà determinante per sostenere la crescita di Alpitour World e favorire una maggiore integrazione tra le diverse divisioni». [post_title] => Fabio Panzeri è il nuovo group general manager di Alpitour World [post_date] => 2026-01-16T06:30:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768545039000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505202 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505211" align="alignright" width="450"] Foto Bussalino[/caption] Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo. Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV. I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere. Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale. Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni. Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati. Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari  – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale. I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio. Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram. Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio. [post_title] => Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca [post_date] => 2026-01-15T13:30:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768483828000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bari da gennaio i voli neos per cancun male zanzibar mombasa e punta cana" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":94,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":993,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.\r\n\r\nL’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione.  E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.\r\nModularità e personalizzazione\r\nLa proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya  o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.\r\n\r\nI tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.\r\n\r\n«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.\r\nSul lago Nasser\r\n\r\nAll’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.\r\n\r\nInoltre, un itinerario della durata di cinque giorni  combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.\r\n\r\n \r\n\r\nLa proposta Alidays che abbina Il Cairo a una crociera sul Nilo rappresenta infine una delle soluzioni più complete della programmazione Egitto 2026, ideale per chi desidera unire i luoghi simbolo della civiltà faraonica a un’esperienza di viaggio confortevole e strutturata. Il programma conta nove notti e prevede un soggiorno nella capitale seguito dalla navigazione tra Luxor e Assuan.\r\n\r\n«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.","post_title":"Alidays approda in Egitto: al via una programmazione tailor made","post_date":"2026-01-22T12:19:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769084345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet amplia ulteriormente il network in Italia per l’estate 2026: da marzo decolleranno nuove rotte da Cagliari, Bari e Roma Fiumicino, rafforzando i collegamenti con alcune delle destinazioni più richieste di Francia e Regno Unito. Da giugno poi debutterà il primo collegamento domestico della compagnia tra Milano Linate e Brindisi.\r\n \r\nL'operativo della summer prevede quindi l'avvio, il 30 marzo, della Roma Fiumicino-Newcastle, prevista due volte a settimana, ogni lunedì e venerdì.\r\n \r\nDal 23 giugno 2026 sarà possibile raggiungere Brindisi da Milano Linate con quattro frequenze settimanali, il lunedì, il martedì, giovedì e il sabato. Si tratta del primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.\r\n \r\nA seguire, dal 3 luglio, Bari sarà inoltre collegata a Manchester con due frequenze settimanali, nelle giornate di lunedì e venerdì. Infine, dal 23 giugno 2026 l’aeroporto di Cagliari vedrà l’arrivo di due collegamenti internazionali verso la Francia: il primo unirà Cagliari a Bordeaux con voli ogni martedì e venerdì; nella stessa giornata prenderà il via anche la nuova rotta per Nizza, operativa il martedì e il sabato, che collegherà la Sardegna alla vivace Costa Azzurra. Con queste novità, lo scalo cagliaritano potrà contare su collegamenti verso quattro città francesi, aggiungendo Bordeaux e Nizza alle tratte già consolidate per Lione e Parigi.\r\n ","post_title":"L'allungo di EasyJet: 5 nuove rotte dall'Italia e debutto del primo volo domestico da Linate","post_date":"2026-01-22T10:26:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769077601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio  di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Focus sui costi, che devono restare «competitivi, sono infatti una leva strategica importante che consente a Ryanair di proporre tariffe sempre attrattive per i suoi passeggeri»: così Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, questa mattina a Milano, dove ha illustrato gli investimenti su Malpensa e Bergamo per l'estate 2026.\r\n\r\nLe due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025».\r\n\r\nNel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%.\r\n\r\n«Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno».\r\n\r\nE a questo proposito il ceo ribadisce lo svantaggio competitivo di Roma, penalizzata «da tasse troppo elevate - quasi 50 euro a passeggero - che rendono gli scali romani inadeguati rispetto ad altre realtà europee, ad esempio Londra, Madrid, Amsterdam».\r\nIl fronte con l'Antitrust\r\nRiguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori».\r\nIl mercato italiano\r\nRyanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno.\r\n\r\nA livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair investe su Milano: nuovi aerei e destinazioni, +9% di passeggeri","post_date":"2026-01-20T11:35:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768908907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505373\" align=\"alignleft\" width=\"240\"] Marco Ghidoni[/caption]\r\nFabiola Marconi fa il suo ingresso in Viaggialdo nel ruolo di product manager Africa – India – Malesia – Indonesia – Bali – Indocina. Professionista con una solida esperienza nel settore, Fabiola Marconi ha maturato il proprio percorso come consulente di viaggi e travel designer ,collaborando con realtà quali CartOrange e Azalai Travel Design, oltre ad aver ricoperto il ruolo di addetto booking e accompagnatore turistico per Eko Ltd. Un profilo completo, che unisce competenze operative, progettazione tailor made e una profonda conoscenza delle destinazioni.\r\n\r\nAl Travel Open Village Evolution\r\nParallelamente, Viaggialdo conferma il proprio impegno nel dialogo con il trade partecipando al Travel Open Village Evolution di Milano, in programma il 10 e 11 febbraio, e a una serie di Travel Open Day organizzati in diverse città italiane. Sempre nel mese di febbraio, l’operatore sarà inoltre protagonista di un roadshow in collaborazione con Nuove Vacanze, dedicato alla presentazione della programmazione e al confronto diretto con le agenzie di viaggio.\r\nSul fronte prodotto, infine, è già disponibile la programmazione con volo in vuoto pieno, pensata per intercettare i principali momenti di viaggio dell’anno. In occasione dei ponti di aprile, Viaggialdo propone itinerari in Egitto, con crociere sul Nilo abbinate a Il Cairo, oltre a Oman e Dubai. Per il periodo estivo, la programmazione di agosto include Miami, sia con tour organizzati sia con pacchetti in collaborazione con Msc, e Singapore, inserita all’interno dei pacchetti dedicati all’Oriente.\r\nA chiudere l’anno, per il periodo di Capodanno, è confermata una proposta dedicata all’Oman, destinazione sempre più apprezzata per viaggi di lungo raggio durante le festività. «L’ingresso di Fabiola Marconi rappresenta un passo importante nel percorso di crescita di Viaggialdo - dichiara Marco Ghidoni, product manager di Viaggialdo -. Il suo know how e la profonda conoscenza di destinazioni complesse ìci permetteranno di sviluppare proposte sempre più curate, rispondendo alle esigenze di un mercato che richiede competenza, personalizzazione e affidabilità. Allo stesso tempo, continuiamo a investire nel rapporto con le agenzie attraverso eventi, roadshow e una programmazione solida e competitiva».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Viaggialdo: entra in squadra Fabiola Marconi","post_date":"2026-01-19T14:50:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768834229000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Iberostar ha chiuso l'esercizio 2025 con un fatturato gestito di 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente. Questa performance è supportata dalle sue due divisioni aziendali: Iberostar Hotels & Resorts e World2Meet. In questo contesto, il gruppo mantiene un ambizioso piano di investimenti da 1 miliardo di euro fino al 2028, volto a promuovere nuovi progetti e a trasformare gli asset esistenti.\r\nSabina Fluxá, vicepresidente e ceo del gruppo Iberostar, ha dichiarato in un intervento riportato da Hosteltur: «I risultati del 2025 confermano la solidità di un modello orientato alla crescita redditizia e a una visione a lungo termine. Il miglioramento continuo dell'esperienza del cliente e una gestione aziendale sempre più efficiente, supportata da innovazione e digitalizzazione, ci hanno permesso di consolidare i nostri risultati senza compromettere la qualità. Affrontiamo il 2026 con un fermo impegno di investimento e siamo convinti che lo sviluppo dei talenti sia fondamentale per creare valore sostenibile nelle destinazioni in cui operiamo».\r\nLa divisione alberghiera ha contribuito con 2,369 miliardi di euro di ricavi gestiti (+ 8,7%) e ha registrato un aumento del 17% dell'Ebitda nell'ultimo anno, accumulando una crescita del 60% di questo indicatore negli ultimi tre anni. La catena, che conta 100 hotel e 33.500 camere in 14 paesi, sta ora dando priorità all'espansione attraverso contratti di gestione.\r\n\r\nLe nuove aperture\r\nEntro il 2026, l'azienda ha confermato due aperture internazionali, quelle dell'Iberostar Selection Montenegro e dell'Iberostar Selection Zanzibar. Il gruppo realizzerà inoltre lavori di ristrutturazione completi negli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico e nel Joja Rose Hall in Giamaica, la cui ristrutturazione è prevista tra giugno e novembre 2026.\r\n ","post_title":"Iberostar, piano di investimenti da un miliardo di euro","post_date":"2026-01-19T12:04:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768824298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.\r\n\r\nLe competenze\r\nMatteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.\r\n«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.\r\nIl percorso professionale di Cervaro si distingue per una marcata attenzione all'innovazione tecnologica come leva di crescita del business, con un focus sull'ottimizzazione dei processi, sull'integrazione delle soluzioni digitali e sull'utilizzo dei dati a beneficio delle decisioni. Cervaro ha coordinato iniziative di trasformazione digitale lungo l'intera guest journey, contribuendo a favorire una maggiore efficienza operativa e un miglioramento dell'esperienza del cliente.\r\n","post_title":"Futura Vacanze: Matteo Cervaro alla guida del settore It","post_date":"2026-01-16T12:14:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768565699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505238\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Fabio Panzeri[/caption]\r\n\r\nFabio Panzeri è il nuovo group general manager di Alpitour World che riporterà direttamente al presidente e amministratore delegato Gabriele Burgio. Panzeri ha preso l'incarico il 7 gennaio scorso dovrà coordinare le aree Organizzazione e Finance e le principali aree di business del Gruppo, con responsabilità sul tour operating di Alpitour World e sulle controllate Neos, VOIhotels e Jumbo Tours.\r\n\r\nNaturalmente questo sembra un passo decisivo  verso l'entrata in Borsa, ma ancora non si può dire con certezza. «L’ingresso di Fabio Panzeri  - ha dichiarato  Burgio- rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo. La sua esperienza nella gestione di organizzazioni complesse e nella definizione di strategie operative e finanziarie sarà determinante per sostenere la crescita di Alpitour World e favorire una maggiore integrazione tra le diverse divisioni».","post_title":"Fabio Panzeri è il nuovo group general manager di Alpitour World","post_date":"2026-01-16T06:30:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768545039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505211\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Bussalino[/caption]\r\n\r\nNasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.\r\n\r\nIl progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.\r\n\r\nI reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.\r\n\r\nAl centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.\r\n\r\nIl progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.\r\n\r\nBorghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.\r\n\r\nOgni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari  – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.\r\n\r\nI cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.\r\n\r\nAd oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.\r\n\r\nIl progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.","post_title":"Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca","post_date":"2026-01-15T13:30:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768483828000]}]}}