9 October 2026

Austrian Airlines entra nel gruppo Lufthansa

Deutsche Lufthansa AG, Austrian Airlines AG e Österreichische Industrieholding AG hanno concluso l’acquisizione di Austrian Airlines da parte di Lufthansa. Già a partire da questo mese Austrian Airlines entra quindi a far parte del più grande gruppo di compagnie aeree in Europa. Nei giorni scorsi la Commissione europea aveva dato il via libera all’acquisizione e al sostegno finanziario di 500 milioni di euro da parte di Österreichische Industrieholding AG. «Lufthansa ci consentirà di offrire ai nostri passeggeri una rete di collegamenti ancora più ampia. Entrare nel gruppo Lufthansa porterà inoltre un notevole miglioramento dal punto di vista economico» hanno dichiarato Peter Malanik e Andreas Bierwirth, membri dell’executive board di Austrian Airlines. «Sarà necessario continuare ad implementare il programma lanciato un anno fa, mirato ad incrementare la redditività di Austrian Airlines e consolidare la posizione di Austrian e dell’hub di Vienna quali punti di riferimento nel gruppo Lufthansa per il traffico aereo verso l’Europa centrale e dell’Est».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 524003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Biren Poh è il nuovo general manager Italia di Singapore Airlines. Biren Poh subentra ad Aswin K, il quale ha assunto un nuovo incarico all’interno della compagnia aerea, dopo aver guidato il mercato italiano dal 2024. Biren Poh vanta oltre 16 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo, maturati nel corso della sua carriera in Singapore Airlines. Dopo aver iniziato il suo percorso professionale nel dipartimento Risorse Umane come Manpower Executive, ha ricoperto ruoli commerciali all’interno della compagnia aerea in qualità di Global Corporate Account Manager e Regional Marketing Manager per l’Asia occidentale e l’Africa Ha successivamente ricoperto incarichi all’estero in India, Russia, Thailandia e, più recentemente, Sri Lanka. “È un privilegio assumere questo ruolo in Italia, un Paese con il quale Singapore Airlines ha costruito nel tempo una relazione forte e duratura“, ha dichiarato Biren Poh. “I passeggeri italiani sono viaggiatori raffinati, che apprezzano la qualità, e noi siamo impegnati a offrire loro un’esperienza di altissimo livello, grazie alla nostra moderna flotta, a un servizio pluripremiato e un’ampia rete di collegamenti. “Attraverso il nostro hub di Singapore, puntiamo a rendere ancora più semplice per i viaggiatori italiani raggiungere destinazioni strategiche per affari e piacere: da Singapore alle principali città del Sud-Est asiatico, fino ai punti di accesso per l’Australia e non solo. Sono entusiasta di poter collaborare a stretto contatto con i nostri partner in Italia per sostenere il turismo, gli scambi commerciali e il rafforzamento dei legami tra i nostri mercati”. Attualmente, la compagnia aerea opera voli giornalieri tra Milano e Singapore e fino a cinque voli a settimana da Roma a Singapore, a seconda della stagione. Attraverso il proprio hub presso l’aeroporto Changi di Singapore, Singapore Airlines, insieme a Scoot, offre ai passeggeri italiani comodi collegamenti verso 136 destinazioni in tutto il mondo. [post_title] => Singapore Airlines: Biren Poh è il nuovo general manager Italia [post_date] => 2026-10-09T11:07:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791544066000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523977 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv annuncia la prossima tappa della propria campagna di recruiting 2026 che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro per l’impiego di Ancona e Sviluppo Lavoro Italia, si terrà ad Ancona martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 16, presso Palazzo degli Anziani (piano terra), in piazza Benvenuto Stracca, 3. Per partecipare è necessario compilare il modulo disponibile a questo link entro giovedì 15 ottobre alle ore 13. La giornata Durante la giornata, i partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. La compagnia è alla ricerca di professionisti da inserire nei ruoli di bordo, in particolare nelle aree Hotel/Retail e Deck & Engine. Le figure ricercate comprendono, tra le altre: piccolo di camera, shop assistant, cuoco, pizzaiolo, cambusiere, assistente d’ufficio madrelingua araba, capo operaio, comune di macchina, operaio meccanico, operaio motorista e magazziniere. Per partecipare alla giornata di recruiting, i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento d’identità in corso di validità e di un cv aggiornato. È inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della compagnia all’interno della sezione “Lavora con noi”.   [post_title] => Gnv: il 20 ottobre ad Ancona nuova tappa del recruiting [post_date] => 2026-10-09T10:42:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791542578000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523947 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono numerose le compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso Riyadh, in seguito agli attacchi degli ultimi giorni contro l'Arabia Saudita da parte dai ribelli houthi dello Yemen, tra cui quello subito ieri dall'aeroporto internazionale della capitale. Lufthansa, Air France-Klm e Air India hanno deciso per l'interruzione dei collegamenti con Riyadh, mentre ripercussioni ci sono anche negli altri scali sauditi. Anche Ita Airways sospende i voli verso la capitale saudita «a causa dei recenti sviluppi geopolitici» per ora fino al 16 ottobre (incluso). "Inoltre, per motivi operativi - precisa Ita Airways - i voli da e per Dubai sono sospesi fino al 30 novembre compreso. I passeggeri possono richiedere la riprenotazione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Per ulteriori informazioni, i clienti sono invitati a visitare il nostro sito web o a contattare la propria agenzia di viaggi". Secondo quanto riporta oggi Il Corriere.it, che cita i dati forniti da Flightradar24 alle 19.45 (ora italiana) dell’8 ottobre, l’aeroporto di Riyadh registrava 331 voli cancellati (tra partenze e arrivi), il 41% di quelli programmati, ma il dato è in costante aggiornamento. Secondo la piattaforma specializzata Cirium cancellazioni si registrano anche a Gedda e Dammam. L’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale saudita ha comunicato che i dipendenti del governo americano — che lavorano in Arabia Saudita — dovranno ora ottenere una «autorizzazione speciale» per utilizzare l’aeroporto e che devono tenersi lontani dal confine con lo Yemen «a causa dei rischi per la sicurezza».  [post_title] => Riyadh: Ita Airways e numerose altre compagnie aeree sospendono i voli [post_date] => 2026-10-09T10:06:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791540390000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523933 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman. Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese. Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027 Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%. Sono  95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti. Dhofar punta sul Khareef Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo. In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale. Muscat, tra waterfront e luxury Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay. Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort. Il segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile. Botanic Garden e nuova ricettività Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari. Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental. Eventi e mercato italiano La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo. Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale. Nuove opportunità per il trade Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality. Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata. (Quirino Falessi) [post_title] => Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica [post_date] => 2026-10-09T10:00:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791540052000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523919 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 15 ottobre, Singapore Airlines ed Air India semplificheranno la prenotazione dei voli tra Singapore e otto città indiane: si tratta della prima attuazione dell'accordo quadro commerciale siglato lo scorso gennaio, che prevede anche nuovi vantaggi reciproci per alcuni membri dei rispettivi programmi fedeltà, nel secondo trimestre del 2027. La cooperazione rafforzata riguarda 126 voli settimanali che collegano Singapore ad Ahmedabad, Bengaluru, Chennai, Delhi, Hyderabad, Kochi, Kolkata e Mumbai. Finora, un volo idoneo operato da Air India in codeshare e prenotato tramite Singapore Airlines doveva essere abbinato a un volo operato da quest'ultima; lo stesso vincolo valeva in senso inverso. Dal 15 ottobre, invece, tale condizione verrà meno: i passeggeri potranno prenotare separatamente un volo di una delle due compagnie tramite il sito web, l'app mobile o le agenzie di viaggio autorizzate dell'altra. Questa evoluzione conferisce maggiore flessibilità al codeshare, la pratica che consente a un vettore di commercializzare con il proprio numero di volo un servizio effettuato dal partner. Per il viaggiatore, il vantaggio risiede nella possibilità di scegliere tra i voli idonei di entrambe le compagnie senza dover costruire un itinerario che combini le rispettive operazioni. [post_title] => Air India e Singapore Airlines rafforzano la cooperazione su 126 voli settimanali [post_date] => 2026-10-09T08:09:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791533355000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523876 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines ospita la World Safety and Operations Conference della Iata, che si è aperta il 6 ottobre a Istanbul. Con il tema “Performance Through People”, la conferenza riunisce la comunità dell’aviazione globale per approfondire il ruolo delle persone nel garantire operazioni sicure e resilienti. La conferenza punta ad analizzare come il settore possa supportare al meglio le persone, affinché le loro competenze e capacità di giudizio possano tradurre queste innovazioni in operazioni sicure e resilienti ogni giorno. «La sicurezza è al centro di tutto ciò che facciamo in Turkish Airlines -  commenta Ahmet Olmuştur, ceo di Turkish - valore dei nostri investimenti in tecnologia si concretizza grazie alle conoscenze, all’esperienza e alla capacità di giudizio delle nostre persone. Crediamo che una solida cultura della sicurezza si costruisca attraverso l’apprendimento continuo, una comunicazione aperta e un condiviso senso di responsabilità.  Crediamo che lo scambio di esperienze e la collaborazione favoriti da questo appuntamento contribuiranno alla crescita sicura e resiliente del nostro settore». «Le persone sono alla base della sicurezza dell’aviazione - aggiunge Nick Careen, senior vice president, operations, safety and security di Iata - La tecnologia può affinare la nostra capacità di analisi e rafforzare il processo decisionale, ma sono le competenze, il giudizio e la leadership dei professionisti dell’aviazione, supportati da solidi standard globali, a trasformare queste innovazioni in operazioni più sicure. La WSOC riguarda il modo in cui continuiamo a investire nelle persone, utilizziamo la tecnologia in modo mirato e rafforziamo gli standard che consentono al settore dell’aviazione di imparare, adattarsi e migliorare. Ringraziamo Turkish Airlines per aver ospitato la conferenza a Istanbul e per il suo forte impegno a favore della sicurezza, della leadership nel settore e della collaborazione». Ospitando la Wsoc 2026, Turkish Airlines sostiene la cooperazione internazionale e lo scambio di esperienze operative, rafforzando un impegno condiviso nel mettere le persone al centro della sicurezza dell’aviazione. [post_title] => Turkish Airlines ospita la conferenza sulla sicurezza, focus sul ruolo delle persone [post_date] => 2026-10-08T11:28:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791458904000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523880 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lot Polish Airlines ha inaugurato ieri, 7 ottobre, un collegamento diretto tra Varsavia-Chopin e Bangkok-Suvarnabhumi. Operata con Boeing 787 Dreamliner, questa rotta segna il ritorno della compagnia polacca nella capitale thailandese, dopo l'interruzione dei voli di linea avvenuta nel marzo 2000. Il collegamento sarà operativo tutto l'anno, con frequenze sensibilmente diverse a seconda della stagione: un'offerta più ampia durante l'inverno e tre voli settimanali per Bangkok programmati per l'estate 2027. Con questo nuovo collegamento, Lot punta sia a soddisfare la domanda turistica verso la Thailandia sia a sviluppare i viaggi d'affari tra la Polonia e il Sud-est asiatico. Bangkok va ad arricchire un network asiatico di lungo raggio che comprende già destinazioni in India, Giappone e Corea del Sud. «Il lancio di voli diretti da Varsavia segna una nuova tappa nel rafforzamento della presenza di Lot in quest'area del mondo e offre ai nostri passeggeri un modo più rapido e comodo per raggiungere la Thailandia» ha dichiarato in una nota Robert Ludera, membro del consiglio di amministrazione e direttore commerciale del vettore. Oltre al mercato polacco, la compagnia punta sul proprio ruolo di vettore di transito. «Questo nuovo collegamento contribuirà inoltre a consolidare le relazioni tra Polonia e Thailandia e a rafforzare il ruolo di Varsavia come naturale hub di transito per i passeggeri dell'Europa centrale diretti in Asia». [post_title] => Lot Polish Airlines riapre il volo diretto su Bangkok, dopo un'assenza di 26 anni [post_date] => 2026-10-08T11:24:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791458645000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network». La compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno. Dall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan. Dal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto. Tra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar. Il transito a Hurghada offre inoltre un’opportunità in più ai passeggeri Air Cairo: un visto gratuito valido 96 ore, che permette di trasformare lo scalo in un’occasione per scoprire l’area oppure proseguire verso Il Cairo e Luxor, con una speciale tariffa di 50,00 Euro a tratta. Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto. [post_title] => Air Cairo: «Italia mercato strategico, 210.000 passeggeri trasportati dall'inizio dell'anno» [post_date] => 2026-10-08T10:55:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791456904000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Iberostar Hotels & Resorts ha esaminato i risultati dei primi nove mesi dell'anno, durante i quali ha registrato un aumento del 7% delle vendite globali, trainato da una crescita del 7% della tariffa media giornaliera. I risultati confermano, tra l'altro, la ripresa del turismo in uscita dalla Germania, il crescente interesse per le isole Canarie e Baleari e la solidità del mercato delle Americhe e dei Caraibi, con la Repubblica Dominicana e il Brasile che hanno registrato una crescita delle vendite rispettivamente dell'8% e del 10%. «Finora quest'anno Iberostar ha mantenuto un volume d'affari positivo grazie alla stabilità della domanda in Europa, influenzata dalla ripresa della Germania, e alla crescita registrata in America, trainata da paesi di provenienza come Brasile e Canada» sottolinea l'azienda in un comunicato riportato da Hosteltur. A livello regionale , la catena evidenzia le vendite nelle isole Canarie e Baleari nell'area Emea, con una crescita superiore al 10% per i soggiorni nel 2026 e un aumento del 6% della tariffa media giornaliera ( nella regione. I mercati britannico e tedesco (con incrementi prossimi al 10%) hanno registrato le performance migliori, mentre Svizzera e Belgio hanno raggiunto una crescita a doppia cifra. Le previsioni L'azienda prevede una significativa crescita della domanda globale nel 2026, con incrementi sostenuti nei mercati di origine tradizionali e una crescita delle vendite superiore al 10% verso destinazioni chiave come le isole Canarie e le Isole Baleari in Europa, e il Brasile e la Repubblica Dominicana nelle Americhe. Anche il mercato interno spagnolo mantiene un trend positivo, soprattutto verso le isole Canarie (dove ha registrato una ripresa di oltre il 10%). Altre destinazioni della regione, come Tunisia e Marocco, stanno registrando performance favorevoli, consolidando il trend degli ultimi anni. Nelle Americhe, dove la crescita media dell'Adr è stata dell'8%, il Messico continua a essere la principale destinazione per la compagnia nella regione, mentre la Repubblica Dominicana e il Brasile hanno incrementato le vendite rispettivamente dell'8% e del 10%. Nel frattempo, Stati Uniti, Argentina e Canada rimangono i principali mercati di provenienza della domanda, ma il Brasile, con un aumento cumulativo del 17%, e il Messico, con il 23%, mostrano una crescita molto positiva della domanda locale. Questi risultati si accompagnano all'attuazione del piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2028 annunciato dalla società, incentrato sull'ammodernamento del proprio portfolio. «Questi risultati riaffermano la solidità del nostro modello di business in un contesto internazionale in continua evoluzione e riflettono il sostegno dei nostri clienti a una proposta di valore basata sulla qualità. Il nostro arrivo nella prima destinazione in Africa orientale apre un capitolo decisivo nella nostra strategia di crescita selettiva, volta a generare valore duraturo per il nostro team, i nostri clienti e le destinazioni in cui operiamo» ha dichiarato Phil McAveety, ceo di Iberostar Hotels & Resorts. A dicembre, Iberostar riaprirà il resort Joia Rose Hall in Giamaica e gli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico, tutti dopo una completa ristrutturazione.   [post_title] => Iberostar, nei primi 9 mesi dell'anno adr e vendite in aumento del 7% [post_date] => 2026-10-08T10:43:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791456209000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "austrian airlines entra nel gruppo lufthansa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2732,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biren Poh è il nuovo general manager Italia di Singapore Airlines. Biren Poh subentra ad Aswin K, il quale ha assunto un nuovo incarico all’interno della compagnia aerea, dopo aver guidato il mercato italiano dal 2024.\r\nBiren Poh vanta oltre 16 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo, maturati nel corso della sua carriera in Singapore Airlines. Dopo aver iniziato il suo percorso professionale nel dipartimento Risorse Umane come Manpower Executive, ha ricoperto ruoli commerciali all’interno della compagnia aerea in qualità di Global Corporate Account Manager e Regional Marketing Manager per l’Asia occidentale e l’Africa Ha successivamente ricoperto incarichi all’estero in India, Russia, Thailandia e, più recentemente, Sri Lanka.\r\n“È un privilegio assumere questo ruolo in Italia, un Paese con il quale Singapore Airlines ha costruito nel tempo una relazione forte e duratura“, ha dichiarato Biren Poh. “I passeggeri italiani sono viaggiatori raffinati, che apprezzano la qualità, e noi siamo impegnati a offrire loro un’esperienza di altissimo livello, grazie alla nostra moderna flotta, a un servizio pluripremiato e un’ampia rete di collegamenti.\r\n“Attraverso il nostro hub di Singapore, puntiamo a rendere ancora più semplice per i viaggiatori italiani raggiungere destinazioni strategiche per affari e piacere: da Singapore alle principali città del Sud-Est asiatico, fino ai punti di accesso per l’Australia e non solo. Sono entusiasta di poter collaborare a stretto contatto con i nostri partner in Italia per sostenere il turismo, gli scambi commerciali e il rafforzamento dei legami tra i nostri mercati”.\r\nAttualmente, la compagnia aerea opera voli giornalieri tra Milano e Singapore e fino a cinque voli a settimana da Roma a Singapore, a seconda della stagione. Attraverso il proprio hub presso l’aeroporto Changi di Singapore, Singapore Airlines, insieme a Scoot, offre ai passeggeri italiani comodi collegamenti verso 136 destinazioni in tutto il mondo.","post_title":"Singapore Airlines: Biren Poh è il nuovo general manager Italia","post_date":"2026-10-09T11:07:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791544066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523977","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv annuncia la prossima tappa della propria campagna di recruiting 2026 che si sviluppa su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Centro per l’impiego di Ancona e Sviluppo Lavoro Italia, si terrà ad Ancona martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 16, presso Palazzo degli Anziani (piano terra), in piazza Benvenuto Stracca, 3.\r\nPer partecipare è necessario compilare il modulo disponibile a questo link entro giovedì 15 ottobre alle ore 13.\r\nLa giornata\r\nDurante la giornata, i partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. La compagnia è alla ricerca di professionisti da inserire nei ruoli di bordo, in particolare nelle aree Hotel/Retail e Deck & Engine.\r\nLe figure ricercate comprendono, tra le altre: piccolo di camera, shop assistant, cuoco, pizzaiolo, cambusiere, assistente d’ufficio madrelingua araba, capo operaio, comune di macchina, operaio meccanico, operaio motorista e magazziniere.\r\nPer partecipare alla giornata di recruiting, i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento d’identità in corso di validità e di un cv aggiornato.\r\nÈ inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della compagnia all’interno della sezione “Lavora con noi”.\r\n ","post_title":"Gnv: il 20 ottobre ad Ancona nuova tappa del recruiting","post_date":"2026-10-09T10:42:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791542578000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSono numerose le compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso Riyadh, in seguito agli attacchi degli ultimi giorni contro l'Arabia Saudita da parte dai ribelli houthi dello Yemen, tra cui quello subito ieri dall'aeroporto internazionale della capitale.\r\nLufthansa, Air France-Klm e Air India hanno deciso per l'interruzione dei collegamenti con Riyadh, mentre ripercussioni ci sono anche negli altri scali sauditi.\r\nAnche Ita Airways sospende i voli verso la capitale saudita «a causa dei recenti sviluppi geopolitici» per ora fino al 16 ottobre (incluso).\r\n\"Inoltre, per motivi operativi - precisa Ita Airways - i voli da e per Dubai sono sospesi fino al 30 novembre compreso. I passeggeri possono richiedere la riprenotazione su un volo alternativo o il rimborso del biglietto. Per ulteriori informazioni, i clienti sono invitati a visitare il nostro sito web o a contattare la propria agenzia di viaggi\".\r\n\r\n\r\n\r\nSecondo quanto riporta oggi Il Corriere.it, che cita i dati forniti da Flightradar24 alle 19.45 (ora italiana) dell’8 ottobre, l’aeroporto di Riyadh registrava 331 voli cancellati (tra partenze e arrivi), il 41% di quelli programmati, ma il dato è in costante aggiornamento. Secondo la piattaforma specializzata Cirium cancellazioni si registrano anche a Gedda e Dammam.\r\n\r\n\r\n\r\nL’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale saudita ha comunicato che i dipendenti del governo americano — che lavorano in Arabia Saudita — dovranno ora ottenere una «autorizzazione speciale» per utilizzare l’aeroporto e che devono tenersi lontani dal confine con lo Yemen «a causa dei rischi per la sicurezza». \r\n\r\n","post_title":"Riyadh: Ita Airways e numerose altre compagnie aeree sospendono i voli","post_date":"2026-10-09T10:06:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791540390000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523933","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.\r\nDalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.\r\n\r\nAl Jabal Al Akhdar guarda al 2027\r\nTra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.\r\nSono  95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.\r\n\r\nDhofar punta sul Khareef\r\nNel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.\r\nIn fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.\r\n\r\nMuscat, tra waterfront e luxury\r\nAnche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.\r\nAd Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.\r\nIl segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.\r\n\r\nBotanic Garden e nuova ricettività\r\nTra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.\r\nParallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.\r\n\r\nEventi e mercato italiano\r\nLa strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.\r\nPer il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.\r\n\r\nNuove opportunità per il trade\r\nIl quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.\r\nPer il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica","post_date":"2026-10-09T10:00:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791540052000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523919","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 15 ottobre, Singapore Airlines ed Air India semplificheranno la prenotazione dei voli tra Singapore e otto città indiane: si tratta della prima attuazione dell'accordo quadro commerciale siglato lo scorso gennaio, che prevede anche nuovi vantaggi reciproci per alcuni membri dei rispettivi programmi fedeltà, nel secondo trimestre del 2027.\r\n\r\nLa cooperazione rafforzata riguarda 126 voli settimanali che collegano Singapore ad Ahmedabad, Bengaluru, Chennai, Delhi, Hyderabad, Kochi, Kolkata e Mumbai. Finora, un volo idoneo operato da Air India in codeshare e prenotato tramite Singapore Airlines doveva essere abbinato a un volo operato da quest'ultima; lo stesso vincolo valeva in senso inverso. Dal 15 ottobre, invece, tale condizione verrà meno: i passeggeri potranno prenotare separatamente un volo di una delle due compagnie tramite il sito web, l'app mobile o le agenzie di viaggio autorizzate dell'altra.\r\n\r\nQuesta evoluzione conferisce maggiore flessibilità al codeshare, la pratica che consente a un vettore di commercializzare con il proprio numero di volo un servizio effettuato dal partner. Per il viaggiatore, il vantaggio risiede nella possibilità di scegliere tra i voli idonei di entrambe le compagnie senza dover costruire un itinerario che combini le rispettive operazioni.","post_title":"Air India e Singapore Airlines rafforzano la cooperazione su 126 voli settimanali","post_date":"2026-10-09T08:09:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791533355000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523876","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nTurkish Airlines ospita la World Safety and Operations Conference della Iata, che si è aperta il 6 ottobre a Istanbul. Con il tema “Performance Through People”, la conferenza riunisce la comunità dell’aviazione globale per approfondire il ruolo delle persone nel garantire operazioni sicure e resilienti.\r\n\r\nLa conferenza punta ad analizzare come il settore possa supportare al meglio le persone, affinché le loro competenze e capacità di giudizio possano tradurre queste innovazioni in operazioni sicure e resilienti ogni giorno.\r\n\r\n«La sicurezza è al centro di tutto ciò che facciamo in Turkish Airlines -  commenta Ahmet Olmuştur, ceo di Turkish - valore dei nostri investimenti in tecnologia si concretizza grazie alle conoscenze, all’esperienza e alla capacità di giudizio delle nostre persone. Crediamo che una solida cultura della sicurezza si costruisca attraverso l’apprendimento continuo, una comunicazione aperta e un condiviso senso di responsabilità.  Crediamo che lo scambio di esperienze e la collaborazione favoriti da questo appuntamento contribuiranno alla crescita sicura e resiliente del nostro settore».\r\n\r\n«Le persone sono alla base della sicurezza dell’aviazione - aggiunge Nick Careen, senior vice president, operations, safety and security di Iata - La tecnologia può affinare la nostra capacità di analisi e rafforzare il processo decisionale, ma sono le competenze, il giudizio e la leadership dei professionisti dell’aviazione, supportati da solidi standard globali, a trasformare queste innovazioni in operazioni più sicure. La WSOC riguarda il modo in cui continuiamo a investire nelle persone, utilizziamo la tecnologia in modo mirato e rafforziamo gli standard che consentono al settore dell’aviazione di imparare, adattarsi e migliorare. Ringraziamo Turkish Airlines per aver ospitato la conferenza a Istanbul e per il suo forte impegno a favore della sicurezza, della leadership nel settore e della collaborazione».\r\n\r\nOspitando la Wsoc 2026, Turkish Airlines sostiene la cooperazione internazionale e lo scambio di esperienze operative, rafforzando un impegno condiviso nel mettere le persone al centro della sicurezza dell’aviazione.","post_title":"Turkish Airlines ospita la conferenza sulla sicurezza, focus sul ruolo delle persone","post_date":"2026-10-08T11:28:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791458904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lot Polish Airlines ha inaugurato ieri, 7 ottobre, un collegamento diretto tra Varsavia-Chopin e Bangkok-Suvarnabhumi. Operata con Boeing 787 Dreamliner, questa rotta segna il ritorno della compagnia polacca nella capitale thailandese, dopo l'interruzione dei voli di linea avvenuta nel marzo 2000.\r\n\r\nIl collegamento sarà operativo tutto l'anno, con frequenze sensibilmente diverse a seconda della stagione: un'offerta più ampia durante l'inverno e tre voli settimanali per Bangkok programmati per l'estate 2027.\r\n\r\nCon questo nuovo collegamento, Lot punta sia a soddisfare la domanda turistica verso la Thailandia sia a sviluppare i viaggi d'affari tra la Polonia e il Sud-est asiatico. Bangkok va ad arricchire un network asiatico di lungo raggio che comprende già destinazioni in India, Giappone e Corea del Sud. «Il lancio di voli diretti da Varsavia segna una nuova tappa nel rafforzamento della presenza di Lot in quest'area del mondo e offre ai nostri passeggeri un modo più rapido e comodo per raggiungere la Thailandia» ha dichiarato in una nota Robert Ludera, membro del consiglio di amministrazione e direttore commerciale del vettore.\r\n\r\nOltre al mercato polacco, la compagnia punta sul proprio ruolo di vettore di transito. «Questo nuovo collegamento contribuirà inoltre a consolidare le relazioni tra Polonia e Thailandia e a rafforzare il ruolo di Varsavia come naturale hub di transito per i passeggeri dell'Europa centrale diretti in Asia».","post_title":"Lot Polish Airlines riapre il volo diretto su Bangkok, dopo un'assenza di 26 anni","post_date":"2026-10-08T11:24:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791458645000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network».\r\nLa compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno.\r\nDall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan.\r\nDal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto.\r\nTra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar.\r\nIl transito a Hurghada offre inoltre un’opportunità in più ai passeggeri Air Cairo: un visto gratuito valido 96 ore, che permette di trasformare lo scalo in un’occasione per scoprire l’area oppure proseguire verso Il Cairo e Luxor, con una speciale tariffa di 50,00 Euro a tratta.\r\nLo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto.","post_title":"Air Cairo: «Italia mercato strategico, 210.000 passeggeri trasportati dall'inizio dell'anno»","post_date":"2026-10-08T10:55:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791456904000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberostar Hotels & Resorts ha esaminato i risultati dei primi nove mesi dell'anno, durante i quali ha registrato un aumento del 7% delle vendite globali, trainato da una crescita del 7% della tariffa media giornaliera. I risultati confermano, tra l'altro, la ripresa del turismo in uscita dalla Germania, il crescente interesse per le isole Canarie e Baleari e la solidità del mercato delle Americhe e dei Caraibi, con la Repubblica Dominicana e il Brasile che hanno registrato una crescita delle vendite rispettivamente dell'8% e del 10%.\r\n\r\n«Finora quest'anno Iberostar ha mantenuto un volume d'affari positivo grazie alla stabilità della domanda in Europa, influenzata dalla ripresa della Germania, e alla crescita registrata in America, trainata da paesi di provenienza come Brasile e Canada» sottolinea l'azienda in un comunicato riportato da Hosteltur.\r\n\r\nA livello regionale , la catena evidenzia le vendite nelle isole Canarie e Baleari nell'area Emea, con una crescita superiore al 10% per i soggiorni nel 2026 e un aumento del 6% della tariffa media giornaliera ( nella regione. I mercati britannico e tedesco (con incrementi prossimi al 10%) hanno registrato le performance migliori, mentre Svizzera e Belgio hanno raggiunto una crescita a doppia cifra.\r\nLe previsioni\r\nL'azienda prevede una significativa crescita della domanda globale nel 2026, con incrementi sostenuti nei mercati di origine tradizionali e una crescita delle vendite superiore al 10% verso destinazioni chiave come le isole Canarie e le Isole Baleari in Europa, e il Brasile e la Repubblica Dominicana nelle Americhe. Anche il mercato interno spagnolo mantiene un trend positivo, soprattutto verso le isole Canarie (dove ha registrato una ripresa di oltre il 10%). Altre destinazioni della regione, come Tunisia e Marocco, stanno registrando performance favorevoli, consolidando il trend degli ultimi anni.\r\n\r\nNelle Americhe, dove la crescita media dell'Adr è stata dell'8%, il Messico continua a essere la principale destinazione per la compagnia nella regione, mentre la Repubblica Dominicana e il Brasile hanno incrementato le vendite rispettivamente dell'8% e del 10%. Nel frattempo, Stati Uniti, Argentina e Canada rimangono i principali mercati di provenienza della domanda, ma il Brasile, con un aumento cumulativo del 17%, e il Messico, con il 23%, mostrano una crescita molto positiva della domanda locale.\r\n\r\nQuesti risultati si accompagnano all'attuazione del piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2028 annunciato dalla società, incentrato sull'ammodernamento del proprio portfolio.\r\n\r\n«Questi risultati riaffermano la solidità del nostro modello di business in un contesto internazionale in continua evoluzione e riflettono il sostegno dei nostri clienti a una proposta di valore basata sulla qualità. Il nostro arrivo nella prima destinazione in Africa orientale apre un capitolo decisivo nella nostra strategia di crescita selettiva, volta a generare valore duraturo per il nostro team, i nostri clienti e le destinazioni in cui operiamo» ha dichiarato Phil McAveety, ceo di Iberostar Hotels & Resorts.\r\n\r\nA dicembre, Iberostar riaprirà il resort Joia Rose Hall in Giamaica e gli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico, tutti dopo una completa ristrutturazione.\r\n\r\n ","post_title":"Iberostar, nei primi 9 mesi dell'anno adr e vendite in aumento del 7%","post_date":"2026-10-08T10:43:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791456209000]}]}}