26 May 2026

Armavia potenzia i voli su Yerevan

Da aprile 2010 il volo diretto della compagnia aerea Armavia da Roma a Yerevan è operativo tre volte alla settimana (martedì, mercoledì e domenica) mentre dal 4 giugno 2010 verrà aggiunto un quarto collegamento il venerdì. I voli partono da Roma Fiumicino alle 12.40 con arrivo a Yerevan alle 19.30, mentre al rientro si parte dalla capitale armena alle 10 e si atterra a Roma alle 11.10. Le tariffe partono da 290 euro, più 60 euro circa di tasse. Da maggio è inoltre previsto un nuovo volo diretto Rimini-Yerevan. Il gsa di Armavia in Italia è Urartu Travel (info@urartutravel.eu)

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="282"] Il ministro Mazzi[/caption] Una campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività. Ad aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che  ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori». In questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato. Nel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore.  Su eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche. L'incoming al centro delle strategie Nel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso. Secondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto,  sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili. Un altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia. Proprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese. Secondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale. Radici La candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici. Sul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il "Ministro dell’ottimismo", piuttosto che come ministro del turismo.     [post_title] => Mazzi, "ministro dell'ottimismo", lancia una campagna di sostegno al comparto [post_date] => 2026-05-22T13:15:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779455740000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514884 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Focus su lentezza positiva, contemporaneità riflessiva, sostenibilità ambientale al centro dell’Assemblea generale di Cittaslow International, in programma dal 19 al 21 giugno 2026 a Greve in Chianti. «Sicuro di interpretare lo spirito comune di tutti gli oltre trecento sindaci di Cittaslow da 33 paesi – dichiara Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International – sono onorato quest’anno di ritornare con la nostra assemblea generale di Cittaslow International là dove tutto ebbe inizio con il sindaco Paolo Saturnini che nel 1999 con altri tre sindaci di piccole città italiane diede vita al movimento. Oggi Cittaslow è una realtà davvero importante, un punto fermo per tutte le comunità associate e oltre, capace di offrire concreti strumenti e progetti per la costruzione di “futuro di buon vivere per tutti” in un periodo di fragilità per istituzioni e incertezza globale. Greve saprà senz’altro ospitare al meglio i delegati da tutto il mondo e offrire a partire dalla magnifica piazza Matteotti il migliore esempio dell’essere Cittaslow». L'evento riunirà nel cuore della Toscana oltre 300 sindaci e delegati rappresentanti delle Cittaslow di 33 paesi da tutto il mondo, per condividere idee, rafforzare i legami e riaffermare i valori del movimento. «Siamo onorati di ospitare l'Assemblea internazionale di Cittaslow per la prima volta dopo tanti anni – afferma Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti– Per noi essere parte attiva della rete Cittaslow è un impegno quotidiano e un grande orgoglio. A distanza di 27 anni  l'intuizione lungimirante vive ancora nelle tante città associate da tutto il pianeta, che siamo pronti a ospitare nel nostro territorio. Sarà come sempre una bella occasione per condividere buone pratiche amministrative e rinnovare il legame tra Greve e la rete delle città del buon vivere». L’assemblea generale sarà l’occasione per parlare del contesto dinamico contemporaneo dove riemergono prepotenti i conflitti, riflettere sulle nuove forme di produzione in Europa e nel mondo attraverso scambi interculturali, confrontarsi sul piano politico e sociale a proposito di dinamiche e strategie di trasformazione del paesaggio e di infrastrutture. “ La piattaforma Cittaslow Tourism crea pacchetti per vivere i territori in Italia e nel mondo all’insegna della lentezza e della sostenibilità, in piena armonia con i valori fondanti del movimento. Tra le destinazioni non poteva mancare Greve in Chianti con la proposta di un long weekend tra i vini pregiati e la natura incontaminata delle dolci colline toscane.   ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => Cittaslow International, dal 19 al 21 giugno l'assembela a Greve in Chianti [post_date] => 2026-05-22T12:24:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779452688000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Porto Cervo ha una nuova struttura di lusso: aApre infatti a maggio La Tiara di Cervo,  un hotel di 26 grand suite immerse nel verde, sulla collina di granito che sorge sopra Marina di Porto Cervo. Pensata e voluta da Alfonso Dolce, La Tiara di Cervo nasce prima di tutto come un’interpretazione personale della Sardegna, maturata attraverso anni trascorsi a contatto con la bellezza e l’eccellenza. Alfonso Dolce ha scelto di sviluppare il progetto insieme ad Aldo Melpignano, famoso per Borgo Egnazia, la cui filosofia improntata alla valorizzazione del territorio ha contribuito a ridefinire l’ospitalità italiana contemporanea. L’architettura firmata da GianMaria Torno e TornoTeam è guidata dalla misura, dalla matericità e da una totale integrazione con il paesaggio, seguendo l’intenzione originaria di Alfonso Dolce: creare qualcosa di intimamente connesso alla propria terra e completamente in armonia con essa. «Nella mia visione, il vero lusso risiede lì dove la natura resta intatta e il mondo si fa silenzioso. Abbiamo immaginato questo rifugio non per stupire, ma per immergerci nella natura, nella privacy, in un’ospitalità che sussurra anziché gridare e in un lusso senza compromessi che si rivela solo a chi lo cerca davvero» spiega Dolce. «Ciò che ci ha conquistati di La Tiara non è stata solo la sua bellezza, ma anche la sua genuinità. Dolce ha creato qualcosa di profondamente personale: un’immagine della Sardegna che sembra vissuta, non costruita. Il nostro compito è semplicemente custodirla e permettere agli ospiti di viverla in modo naturale, libero ed estremamente personal» aggiunge Melpignano. 26 grand suites Con un approccio all’ospitalità volutamente misurato, le 26 grand suites introducono un modo raro di vivere Porto Cervo: ampio, privato, essenziale nella sua eleganza. Da una a tre camere da letto, ogni suite offre grandi spazi abitativi, terrazze affacciate sul mare e un modo naturale di abitare. Ogni ambiente è pensato nei dettagli e arricchito da prodotti di artigiani e produttori sardi. Nel punto più alto della proprietà, la Penthouse sublima questa visione nella sua espressione più completa: 715 metri quadrati tra interni ed esterni, rooftop panoramico, cucina outdoor, solarium e hot tub con la vista più ampia su Porto Cervo. L’esperienza è volutamente intima, curata e discreta e profondamente personale. Riflette un valore condiviso da Alfonso Dolce e Aldo Melpignano: un’ospitalità che non coincide con l’esibizione, ma con lo spazio, la privacy e una sensazione autentica di benessere. Al centro della proprietà, due piscine panoramiche emergono dalla montagna, sospese tra la roccia e il mare. [post_title] => Porto Cervo: il lusso firmato Dolce-Melpignano nella Tiara di Cervo [post_date] => 2026-05-21T12:58:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779368302000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514698 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rotta sugli Stati Uniti per Royal Air Maroc, con un programma di voli speciali, su misura per i fan che raggiungeranno gli Usa in vista dei Mondiali di calcio. La compagnia, che opera collegamenti diretti da Casablanca verso New York, Boston e Atlanta, propone una tariffa unica di 10.000 dirham (circa 940 euro) con date fisse e biglietto non rimborsabile, per consentire a oltre 8.800 tifosi di vivere la competizione a stretto contatto con i Leoni dell'Atlante. Secondo quanto comunicato da Ram, saranno effettuati 32 voli speciali durante la fase a gironi della Coppa del Mondo, che si svolgerà dal 13 al 24 giugno 2026 in diverse città americane. Questi voli si aggiungono all'operativo regolare verso gli Stati Uniti per far fronte alla forte domanda prevista da parte dei tifosi marocchini. La compagnia sottolinea il carattere inedito dell'iniziativa, in particolare l'apertura temporanea della rotta verso Atlanta, metropoli del Sud-est americano finora assente dal network Ram. Il vettore prosegue così la sua strategia di rafforzamento del network transatlantica, avviata da tempo con i collegamenti verso New York, Washington, Montréal e l'annuncio di nuovi collegamenti regolari verso Boston e Los Angeles. Su New York, Royal Air Maroc opererà 12 voli diretti supplementari l'11, il 12 e il 13 giugno 2026 per le partenze, e il 14 e il 15 giugno 2026 per i ritorni. Questo potenziamento della capacità, stimato in oltre 3.300 posti, andrà ad aggiungersi ai due voli giornalieri di linea che saranno mantenuti per tutta la durata dei Mondiali. In totale, la compagnia prevede di poter trasportare circa 7.500 tifosi nella regione di New York durante l'intero torneo, rendendo New York la principale porta d'ingresso negli Stati Uniti per gli appassionati di calcio. Boston conterà 12 voli speciali diretti, con partenze previste il 17, 18 e 19 giugno 2026 e voli di ritorno il 20, 21 e 22 giugno 2026. Questo servizio speciale consentirà a oltre 3.300 tifosi di raggiungere il New England per seguire le partite della nazionale. Infine, la compagnia di bandiera opererà 8 voli diretti verso Atlanta, con partenze il 22, 23 e 24 giugno 2026, seguiti dai voli di ritorno il 25, 26 e 27 giugno 2026. Questa storica prima volta verso la capitale della Georgia mobiliterà una capacità di oltre 2.200 posti. [post_title] => Royal Air Maroc potenzia i voli per gli Stati Uniti in vista dei Mondiali di calcio [post_date] => 2026-05-20T14:46:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779288391000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>     Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi. La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.   Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia. Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio. Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato. Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto! Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.   Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone. Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa. Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.   Voli in connessione per Lima e Cancún La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze. Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco. Da Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto. Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero I voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.   Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649. Il network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg. Una proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia. «L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».   Una flotta interamente Airbus La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo. I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class. Sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica: · pasti a bordo sono inclusi · il bagaglio a mano a bordo è incluso. · L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali. Per un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva. Contatti per le agenzie Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA. Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512. Per richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512 [gallery columns="4" ids="514690,514691,514693,514692"] [post_title] => Air Transat potenzia il network 2026 dall’Italia tra Canada, Caraibi e America Latina [post_date] => 2026-05-20T14:30:17+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779287417000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494791" align="alignleft" width="300"] Andrea Cani[/caption] KKM Group ha scelto il weekend del 15-17 maggio per riunire una cinquantina di agenti di viaggio al Club del Sole di Rimini e presentare la propria visione in un momento di mercato delicato in cerca di indicazioni sulla direzione da prendere. La risposta del gruppo è una scommessa sulla qualità: quella del servizio, delle persone e della tecnologia. Una risposta consapevole con un messaggio di positività in perfetta sintonia con lo spirito di KKM Group. Tra sessioni di lavoro, un inedito beach workshop dedicato agli incontri one-to-one, momenti di networking, sport e relax, condividendo un drink in riva al mare in grande armonia e spirito di collaborazione. Il gruppo continua a investire sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi con dmc e fornitori di prodotto, a supporto dell’intera programmazione. Una gestione sempre più centralizzata consente di migliorare le sinergie interne, creare massa critica e rafforzare la capacità di risposta anche nelle situazioni più complesse. Il programma dell’evento si è sviluppato dedicando la giornata centrale alle sessioni formative. Andrea Cani, ceo KKM Group, ha aperto i lavori sottolineando i valori del gruppo: “La nostra peculiarità è nel servizio. Non ci limitiamo a sviluppare una programmazione ricca di esclusive, ma garantiamo agli agenti di viaggio assistenza e supporto concreti. “Il booking, tanto nel caso di KKM Experiences quanto in Enjoy Destinations, è affidato esclusivamente a product manager di lunga esperienza, che offrono consulenza qualificata, gestiscono direttamente le prenotazioni e intervengono nelle eventuali problematiche operative. A questo si aggiungono la gestione centralizzata delle relazioni con i fornitori a livello globale, senza rimandi a corrispondenti locali, e il presidio diretto della biglietteria aerea: un aspetto particolarmente strategico in una fase in cui riprotezioni, cancellazioni e variazioni operative dei voli sono purtroppo all’ordine del giorno e richiedono risposte rapide e competenti”. .La convention è stata l’occasione per presentare ufficialmente due nuovi ingressi nel team: Marta Anghinetti, che si occuperà dello sviluppo della rete distributiva, e Danilo Gorla, responsabile dello sviluppo IT e delle relazioni con i partner. Due figure chiave per accompagnare una nuova fase di crescita strutturata, fondata sul rafforzamento della distribuzione, sull’evoluzione tecnologica e su relazioni sempre più solide con il trade e con i partner. [post_title] => KKM Group, dalla convention di Rimini l'importanza del servizio [post_date] => 2026-05-20T10:57:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779274650000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514570 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Red Sea Global si prepara a inaugurare il Four Seasons Resort and Residences Red Sea a Shura Island, in apertura il 20 maggio. Si tratta del primo resort sviluppato in joint venture all'interno del suo portfolio ad entrare nel mercato. Sviluppato in collaborazione con Kingdom Holding Company, il lancio rappresenta un traguardo condiviso per entrambe le organizzazioni e segna una nuova fase nel modello di sviluppo di Rsg, evidenziando il ruolo crescente delle partnership tra istituzioni e settore privato nella crescita del settore turistico di lusso in Arabia Saudita. «Con l'arrivo del Four Seasons, stiamo ampliando significativamente la capacità e l'offerta della destinazione del Mar Rosso, proprio in tempo per uno dei periodi di maggiore affluenza turistica del nostro calendario - ha dichiarato John Pagano, ceo del gruppo Red Sea Global -. L'apertura delle prenotazioni per il primo resort sviluppato in joint venture nel nostro portfolio rappresenta anche un importante traguardo commerciale per Rsg, a dimostrazione del valore delle partnership strategiche, della solidità della nostra proposta di investimento e della crescente fiducia del mercato nel settore turistico saudita». Il resort, del valore di 600 milioni di euro, è stato sviluppato attraverso una joint venture paritetica tra Rsg e Khc. Sarmad Zok, ceo di Kingdom Hotel Investments ha dichiarato: «L'investimento di Kingdom Holding Company nel Four Seasons Resort and Residences Red Sea a Shura Island riflette il nostro costante impegno a impiegare capitali a lungo termine in asset del settore alberghiero e turistico, in linea con la Saudi Vision 2030. Insieme a Red Sea Global, questo progetto di riferimento dimostra la solidità dell'offerta turistica e il crescente appeal internazionale del mercato del turismo di lusso in Arabia Saudita». Greg Djerejian, group head of investments e group chief legal officer di Red Sea Global, ha aggiunto: «La realizzazione di successo di questo resort invia un segnale forte al mercato sulla qualità delle opportunità che emergono nel portafoglio di Rsg e sulla nostra capacità di convertire l'interesse degli investitori in asset operativi, rafforzando al contempo la nostra reputazione di sviluppatore affidabile». La struttura Il Four Seasons Resort and Residences Red Sea at Shura Island offre un'oasi all'estremità orientale dell'isola, coniugando lusso rigenerativo, servizio impeccabile ed esperienze per tutta la famiglia. Circondato dall'acqua su tre lati, il resort dispone di 149 alloggi e 31 Resort Residence completamente integrati con l'ambiente esterno. Gli ospiti possono scegliere tra diverse opzioni gastronomiche, dal Sea Green all'Al Forn,  fino al ristorante e piscina Spiaggia, dove gustare piatti italiani all'aperto. Per gli amanti dell'avventura, sono disponibili diverse attività acquatiche, mentre i più piccoli possono partecipare a programmi di animazione dedicati. Il resort opera in linea con i principi del turismo rigenerativo di Rsg, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile e avvalendosi di sistemi avanzati di gestione delle acque e dei rifiuti. Questo risultato si inserisce nel quadro dell'espansione dell'offerta alberghiera e dei voli a The Red Sea, dopo che i tassi di occupazione hanno raggiunto l'82% durante gli ultimi 10 giorni del Ramadan, con una domanda che dovrebbe aumentare ulteriormente in vista dell'Eid al-Adha. Per far fronte all'aumento della domanda, Rsg aggiungerà 32 voli extra all'aeroporto internazionale del Mar Rosso durante il periodo festivo. Attualmente, a The Red Sea sono operativi 11 hotel, con l'apertura di altri sei resort prevista sull'isola di Shura nei prossimi mesi. [post_title] => Red sea Global: apre il Four Seasons di Shura Island [post_date] => 2026-05-19T11:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779188431000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514509 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024. Un forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti. Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break. La performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale. “Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.” Il Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo. La capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese. [post_title] => L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7% [post_date] => 2026-05-19T09:15:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779182128000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali. In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente. Siti Unesco al centro «Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg. Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco. La politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b). (Anna Morrone) [post_title] => Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano [post_date] => 2026-05-18T11:33:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => czech-tourism [1] => czechia [2] => repubblica-ceca ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Czech Tourism [1] => Czechia [2] => Repubblica Ceca ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779103984000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "armavia potenzia i voli su yerevan" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":628,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"282\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\nUna campagna per sostenere il turismo organizzato, il richiamo al ruolo strategico dell’incoming, l’attenzione al turismo delle radici e la volontà di legare sempre di più grandi eventi e patrimonio culturale alla promozione territoriale. Sono questi i principali temi emersi nella conferenza stampa tenuta stamattina dal neo ministro del turismo Gian Marco Mazzi, che ha tracciato una panoramica sulle direttrici su cui il ministero intende muoversi nei prossimi mesi, con particolare attenzione all'incoming e alla capacità del sistema Italia di rafforzare attrattività e competitività.\r\nAd aprire l'evento è stata la nuova campagna istituzionale dedicata al turismo organizzato, nata, ha spiegato Mazzi, da un confronto con la filiera. Associazioni di categoria, agenzie di viaggio e tour operator avevano infatti chiesto al ministero un segnale di attenzione verso il comparto che, nelle parole del ministro, continua a «rappresentare una componente importante e che  ha dovuto confrontarsi con situazioni di instabilità internazionale e maggiore prudenza nelle prenotazioni da parte dei consumatori».\r\nIn questo quadro si inserisce la campagna “Viaggio organizzato. Vacanza assicurata\" che vede protagonista Marco Liorni, scelta che il ministro ha collegato alla necessità di utilizzare una comunicazione riconoscibile e popolare per rafforzare il messaggio legato a tutela, affidabilità e valore del viaggio organizzato.\r\nNel suo intervento, Mazzi ha sottolineato come il tema della fiducia resti oggi centrale: secondo il ministro, uno dei principali freni alle prenotazioni non riguarda tanto la volontà di viaggiare, quanto il timore di perdere denaro o di trovarsi esposti a imprevisti in un contesto internazionale ancora instabile. Da qui il riferimento al ruolo del turismo intermediato, considerato una leva in grado di offrire maggiore protezione e supporto al viaggiatore. \r\nSu eventuali misure a sostegno della filiera, oltre a quelle oggetto della conferenza, il ministro Mazzi ha confermato che il tema è all’attenzione del ministero, mantenendo però una linea prudente. Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.\r\n\r\nL'incoming al centro delle strategie\r\nNel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.\r\nSecondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto,  sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.\r\nUn altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.\r\nProprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.\r\nSecondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.\r\n\r\nRadici\r\nLa candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il \"Ministro dell’ottimismo\", piuttosto che come ministro del turismo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Mazzi, \"ministro dell'ottimismo\", lancia una campagna di sostegno al comparto","post_date":"2026-05-22T13:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779455740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Focus su lentezza positiva, contemporaneità riflessiva, sostenibilità ambientale al centro dell’Assemblea generale di Cittaslow International, in programma dal 19 al 21 giugno 2026 a Greve in Chianti.\r\n\r\n«Sicuro di interpretare lo spirito comune di tutti gli oltre trecento sindaci di Cittaslow da 33 paesi – dichiara Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International – sono onorato quest’anno di ritornare con la nostra assemblea generale di Cittaslow International là dove tutto ebbe inizio con il sindaco Paolo Saturnini che nel 1999 con altri tre sindaci di piccole città italiane diede vita al movimento. Oggi Cittaslow è una realtà davvero importante, un punto fermo per tutte le comunità associate e oltre, capace di offrire concreti strumenti e progetti per la costruzione di “futuro di buon vivere per tutti” in un periodo di fragilità per istituzioni e incertezza globale. Greve saprà senz’altro ospitare al meglio i delegati da tutto il mondo e offrire a partire dalla magnifica piazza Matteotti il migliore esempio dell’essere Cittaslow».\r\n\r\nL'evento riunirà nel cuore della Toscana oltre 300 sindaci e delegati rappresentanti delle Cittaslow di 33 paesi da tutto il mondo, per condividere idee, rafforzare i legami e riaffermare i valori del movimento.\r\n\r\n«Siamo onorati di ospitare l'Assemblea internazionale di Cittaslow per la prima volta dopo tanti anni – afferma Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti– Per noi essere parte attiva della rete Cittaslow è un impegno quotidiano e un grande orgoglio. A distanza di 27 anni  l'intuizione lungimirante vive ancora nelle tante città associate da tutto il pianeta, che siamo pronti a ospitare nel nostro territorio. Sarà come sempre una bella occasione per condividere buone pratiche amministrative e rinnovare il legame tra Greve e la rete delle città del buon vivere».\r\n\r\nL’assemblea generale sarà l’occasione per parlare del contesto dinamico contemporaneo dove riemergono prepotenti i conflitti, riflettere sulle nuove forme di produzione in Europa e nel mondo attraverso scambi interculturali, confrontarsi sul piano politico e sociale a proposito di dinamiche e strategie di trasformazione del paesaggio e di infrastrutture. “\r\n\r\nLa piattaforma Cittaslow Tourism crea pacchetti per vivere i territori in Italia e nel mondo all’insegna della lentezza e della sostenibilità, in piena armonia con i valori fondanti del movimento. Tra le destinazioni non poteva mancare Greve in Chianti con la proposta di un long weekend tra i vini pregiati e la natura incontaminata delle dolci colline toscane.\r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Cittaslow International, dal 19 al 21 giugno l'assembela a Greve in Chianti","post_date":"2026-05-22T12:24:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779452688000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Porto Cervo ha una nuova struttura di lusso: aApre infatti a maggio La Tiara di Cervo,  un hotel di 26 grand suite immerse nel verde, sulla collina di granito che sorge sopra Marina di Porto Cervo.\r\n\r\nPensata e voluta da Alfonso Dolce, La Tiara di Cervo nasce prima di tutto come un’interpretazione personale della Sardegna, maturata attraverso anni trascorsi a contatto con la bellezza e l’eccellenza. Alfonso Dolce ha scelto di sviluppare il progetto insieme ad Aldo Melpignano, famoso per Borgo Egnazia, la cui filosofia improntata alla valorizzazione del territorio ha contribuito a ridefinire l’ospitalità italiana contemporanea.\r\n\r\nL’architettura firmata da GianMaria Torno e TornoTeam è guidata dalla misura, dalla matericità e da una totale integrazione con il paesaggio, seguendo l’intenzione originaria di Alfonso Dolce: creare qualcosa di intimamente connesso alla propria terra e completamente in armonia con essa.\r\n\r\n«Nella mia visione, il vero lusso risiede lì dove la natura resta intatta e il mondo si fa silenzioso. Abbiamo immaginato questo rifugio non per stupire, ma per immergerci nella natura, nella privacy, in un’ospitalità che sussurra anziché gridare e in un lusso senza compromessi che si rivela solo a chi lo cerca davvero» spiega Dolce.\r\n\r\n«Ciò che ci ha conquistati di La Tiara non è stata solo la sua bellezza, ma anche la sua genuinità. Dolce ha creato qualcosa di profondamente personale: un’immagine della Sardegna che sembra vissuta, non costruita. Il nostro compito è semplicemente custodirla e permettere agli ospiti di viverla in modo naturale, libero ed estremamente personal» aggiunge Melpignano.\r\n26 grand suites\r\nCon un approccio all’ospitalità volutamente misurato, le 26 grand suites introducono un modo raro di vivere Porto Cervo: ampio, privato, essenziale nella sua eleganza. Da una a tre camere da letto, ogni suite offre grandi spazi abitativi, terrazze affacciate sul mare e un modo naturale di abitare. Ogni ambiente è pensato nei dettagli e arricchito da prodotti di artigiani e produttori sardi. Nel punto più alto della proprietà, la Penthouse sublima questa visione nella sua espressione più completa: 715 metri quadrati tra interni ed esterni, rooftop panoramico, cucina outdoor, solarium e hot tub con la vista più ampia su Porto Cervo.\r\n\r\nL’esperienza è volutamente intima, curata e discreta e profondamente personale. Riflette un valore condiviso da Alfonso Dolce e Aldo Melpignano: un’ospitalità che non coincide con l’esibizione, ma con lo spazio, la privacy e una sensazione autentica di benessere. Al centro della proprietà, due piscine panoramiche emergono dalla montagna, sospese tra la roccia e il mare.","post_title":"Porto Cervo: il lusso firmato Dolce-Melpignano nella Tiara di Cervo","post_date":"2026-05-21T12:58:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779368302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta sugli Stati Uniti per Royal Air Maroc, con un programma di voli speciali, su misura per i fan che raggiungeranno gli Usa in vista dei Mondiali di calcio. La compagnia, che opera collegamenti diretti da Casablanca verso New York, Boston e Atlanta, propone una tariffa unica di 10.000 dirham (circa 940 euro) con date fisse e biglietto non rimborsabile, per consentire a oltre 8.800 tifosi di vivere la competizione a stretto contatto con i Leoni dell'Atlante.\r\n\r\nSecondo quanto comunicato da Ram, saranno effettuati 32 voli speciali durante la fase a gironi della Coppa del Mondo, che si svolgerà dal 13 al 24 giugno 2026 in diverse città americane. Questi voli si aggiungono all'operativo regolare verso gli Stati Uniti per far fronte alla forte domanda prevista da parte dei tifosi marocchini.\r\n\r\nLa compagnia sottolinea il carattere inedito dell'iniziativa, in particolare l'apertura temporanea della rotta verso Atlanta, metropoli del Sud-est americano finora assente dal network Ram. Il vettore prosegue così la sua strategia di rafforzamento del network transatlantica, avviata da tempo con i collegamenti verso New York, Washington, Montréal e l'annuncio di nuovi collegamenti regolari verso Boston e Los Angeles.\r\n\r\nSu New York, Royal Air Maroc opererà 12 voli diretti supplementari l'11, il 12 e il 13 giugno 2026 per le partenze, e il 14 e il 15 giugno 2026 per i ritorni. Questo potenziamento della capacità, stimato in oltre 3.300 posti, andrà ad aggiungersi ai due voli giornalieri di linea che saranno mantenuti per tutta la durata dei Mondiali. In totale, la compagnia prevede di poter trasportare circa 7.500 tifosi nella regione di New York durante l'intero torneo, rendendo New York la principale porta d'ingresso negli Stati Uniti per gli appassionati di calcio.\r\n\r\nBoston conterà 12 voli speciali diretti, con partenze previste il 17, 18 e 19 giugno 2026 e voli di ritorno il 20, 21 e 22 giugno 2026. Questo servizio speciale consentirà a oltre 3.300 tifosi di raggiungere il New England per seguire le partite della nazionale.\r\n\r\nInfine, la compagnia di bandiera opererà 8 voli diretti verso Atlanta, con partenze il 22, 23 e 24 giugno 2026, seguiti dai voli di ritorno il 25, 26 e 27 giugno 2026. Questa storica prima volta verso la capitale della Georgia mobiliterà una capacità di oltre 2.200 posti.","post_title":"Royal Air Maroc potenzia i voli per gli Stati Uniti in vista dei Mondiali di calcio","post_date":"2026-05-20T14:46:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779288391000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n    Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.\r\n\r\nLa compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia\r\n\r\nToronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.\r\n\r\nDa Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.\r\n\r\nDa Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.\r\n\r\nDa Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!\r\n\r\nMontréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia\r\n\r\nDa Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.\r\n\r\n \r\n\r\nGruppi 2026: Canada, Messico e Perù\r\n\r\nAir Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.\r\n\r\nTra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.\r\n\r\nNelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli in connessione per Lima e Cancún\r\n\r\nLa programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.\r\n\r\nRoma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.\r\n\r\nDa Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.\r\n\r\nRoma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero\r\n\r\nI voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.\r\n\r\n \r\n\r\nVoli dal Canada verso Caraibi e America Latina\r\n\r\nAccanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.\r\n\r\nIl network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg.\r\n\r\nUna proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.\r\n\r\n«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».\r\n\r\n \r\n\r\nUna flotta interamente Airbus\r\n\r\nLa programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.\r\n\r\nI voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class.\r\n\r\nSui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:\r\n\r\n· pasti a bordo sono inclusi\r\n· il bagaglio a mano a bordo è incluso.\r\n· L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali.\r\n\r\nPer un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.\r\n\r\nContatti per le agenzie\r\n\r\nLe agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.\r\n\r\nPer prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.\r\n\r\nPer richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512\r\n\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"514690,514691,514693,514692\"]\r\n\r\n","post_title":"Air Transat potenzia il network 2026 dall’Italia tra Canada, Caraibi e America Latina","post_date":"2026-05-20T14:30:17+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779287417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494791\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Cani[/caption]\r\nKKM Group ha scelto il weekend del 15-17 maggio per riunire una cinquantina di agenti di viaggio al Club del Sole di Rimini e presentare la propria visione in un momento di mercato delicato in cerca di indicazioni sulla direzione da prendere. La risposta del gruppo è una scommessa sulla qualità: quella del servizio, delle persone e della tecnologia.\r\nUna risposta consapevole con un messaggio di positività in perfetta sintonia con lo spirito di KKM Group. Tra sessioni di lavoro, un inedito beach workshop dedicato agli incontri one-to-one, momenti di networking, sport e relax, condividendo un drink in riva al mare in grande armonia e spirito di collaborazione.\r\n\r\nIl gruppo continua a investire sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi con dmc e fornitori di prodotto, a supporto dell’intera programmazione. Una gestione sempre più centralizzata consente di migliorare le sinergie interne, creare massa critica e rafforzare la capacità di risposta anche nelle situazioni più complesse.\r\n\r\nIl programma dell’evento si è sviluppato dedicando la giornata centrale alle sessioni formative. Andrea Cani, ceo KKM Group, ha aperto i lavori sottolineando i valori del gruppo: “La nostra peculiarità è nel servizio. Non ci limitiamo a sviluppare una programmazione ricca di esclusive, ma garantiamo agli agenti di viaggio assistenza e supporto concreti.\r\n\r\n“Il booking, tanto nel caso di KKM Experiences quanto in Enjoy Destinations, è affidato esclusivamente a product manager di lunga esperienza, che offrono consulenza qualificata, gestiscono direttamente le prenotazioni e intervengono nelle eventuali problematiche operative. A questo si aggiungono la gestione centralizzata delle relazioni con i fornitori a livello globale, senza rimandi a corrispondenti locali, e il presidio diretto della biglietteria aerea: un aspetto particolarmente strategico in una fase in cui riprotezioni, cancellazioni e variazioni operative dei voli sono purtroppo all’ordine del giorno e richiedono risposte rapide e competenti”.\r\n\r\n.La convention è stata l’occasione per presentare ufficialmente due nuovi ingressi nel team: Marta Anghinetti, che si occuperà dello sviluppo della rete distributiva, e Danilo Gorla, responsabile dello sviluppo IT e delle relazioni con i partner. Due figure chiave per accompagnare una nuova fase di crescita strutturata, fondata sul rafforzamento della distribuzione, sull’evoluzione tecnologica e su relazioni sempre più solide con il trade e con i partner.","post_title":"KKM Group, dalla convention di Rimini l'importanza del servizio","post_date":"2026-05-20T10:57:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779274650000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Red Sea Global si prepara a inaugurare il Four Seasons Resort and Residences Red Sea a Shura Island, in apertura il 20 maggio. Si tratta del primo resort sviluppato in joint venture all'interno del suo portfolio ad entrare nel mercato.\r\n\r\nSviluppato in collaborazione con Kingdom Holding Company, il lancio rappresenta un traguardo condiviso per entrambe le organizzazioni e segna una nuova fase nel modello di sviluppo di Rsg, evidenziando il ruolo crescente delle partnership tra istituzioni e settore privato nella crescita del settore turistico di lusso in Arabia Saudita.\r\n\r\n«Con l'arrivo del Four Seasons, stiamo ampliando significativamente la capacità e l'offerta della destinazione del Mar Rosso, proprio in tempo per uno dei periodi di maggiore affluenza turistica del nostro calendario - ha dichiarato John Pagano, ceo del gruppo Red Sea Global -. L'apertura delle prenotazioni per il primo resort sviluppato in joint venture nel nostro portfolio rappresenta anche un importante traguardo commerciale per Rsg, a dimostrazione del valore delle partnership strategiche, della solidità della nostra proposta di investimento e della crescente fiducia del mercato nel settore turistico saudita».\r\n\r\nIl resort, del valore di 600 milioni di euro, è stato sviluppato attraverso una joint venture paritetica tra Rsg e Khc.\r\nSarmad Zok, ceo di Kingdom Hotel Investments ha dichiarato: «L'investimento di Kingdom Holding Company nel Four Seasons Resort and Residences Red Sea a Shura Island riflette il nostro costante impegno a impiegare capitali a lungo termine in asset del settore alberghiero e turistico, in linea con la Saudi Vision 2030. Insieme a Red Sea Global, questo progetto di riferimento dimostra la solidità dell'offerta turistica e il crescente appeal internazionale del mercato del turismo di lusso in Arabia Saudita».\r\nGreg Djerejian, group head of investments e group chief legal officer di Red Sea Global, ha aggiunto: «La realizzazione di successo di questo resort invia un segnale forte al mercato sulla qualità delle opportunità che emergono nel portafoglio di Rsg e sulla nostra capacità di convertire l'interesse degli investitori in asset operativi, rafforzando al contempo la nostra reputazione di sviluppatore affidabile».\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\nIl Four Seasons Resort and Residences Red Sea at Shura Island offre un'oasi all'estremità orientale dell'isola, coniugando lusso rigenerativo, servizio impeccabile ed esperienze per tutta la famiglia. Circondato dall'acqua su tre lati, il resort dispone di 149 alloggi e 31 Resort Residence completamente integrati con l'ambiente esterno. Gli ospiti possono scegliere tra diverse opzioni gastronomiche, dal Sea Green all'Al Forn,  fino al ristorante e piscina Spiaggia, dove gustare piatti italiani all'aperto. Per gli amanti dell'avventura, sono disponibili diverse attività acquatiche, mentre i più piccoli possono partecipare a programmi di animazione dedicati.\r\n\r\nIl resort opera in linea con i principi del turismo rigenerativo di Rsg, utilizzando esclusivamente energia rinnovabile e avvalendosi di sistemi avanzati di gestione delle acque e dei rifiuti.\r\n\r\nQuesto risultato si inserisce nel quadro dell'espansione dell'offerta alberghiera e dei voli a The Red Sea, dopo che i tassi di occupazione hanno raggiunto l'82% durante gli ultimi 10 giorni del Ramadan, con una domanda che dovrebbe aumentare ulteriormente in vista dell'Eid al-Adha. Per far fronte all'aumento della domanda, Rsg aggiungerà 32 voli extra all'aeroporto internazionale del Mar Rosso durante il periodo festivo.\r\nAttualmente, a The Red Sea sono operativi 11 hotel, con l'apertura di altri sei resort prevista sull'isola di Shura nei prossimi mesi.","post_title":"Red sea Global: apre il Four Seasons di Shura Island","post_date":"2026-05-19T11:00:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779188431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514509","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.\r\n\r\nUn forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.\r\n\r\nAnche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.\r\n\r\nLa performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale.\r\n\r\n“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”\r\n\r\nIl Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo.\r\n\r\nLa capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese.","post_title":"L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7%","post_date":"2026-05-19T09:15:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.\r\n\r\nIn occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.\r\n\r\nSiti Unesco al centro\r\n\r\n«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.\r\n\r\nTra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.\r\n\r\nLa politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Repubblica Ceca oltre Praga: la rotta culturale che conquista il mercato italiano","post_date":"2026-05-18T11:33:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["czech-tourism","czechia","repubblica-ceca"],"post_tag_name":["Czech Tourism","Czechia","Repubblica Ceca"]},"sort":[1779103984000]}]}}