17 March 2026

Alitalia, via libera dal ministero. Otto settimane per un compratore

Alitalia

Semaforo verde dal ministero dello Sviluppo Economico per il bando di Alitalia. Il trio di commissari straordinari, Gubitosi, Laghi e Paleari, ha definito le linee guida, tarandole sulle indicazioni ricevute dalle manifestazioni di interesse dello scorso 21 luglio.

Due gli scenari possibili – anche se è solo uno, quello della vendita in blocco – quello auspicabile.

Gli scenari
Si parte con l’acquisizione della compagnia in tutte le sue parti, che è anche l’indicazione del Governo.
In alternativa, vi è la possibilità di comprare uno solo dei due lotti individuati dai commissari: il lotto aviation che comprende le attività di trasporto aereo e di manutenzione e il lotto handling che riguarda i servizi di terra, ovvero assistenza a macchine e passeggeri.
Confermata quindi la volontà ferrea di evitare lo “spezzatino”.

Il calendario
Quel che è certo riguarda le tempistiche, molto ridotte e con qualche inevitabile rallentamento agostano.
Il calendario è infatti di sole otto settimane: le offerte vincolanti dovranno pervenire sulle scrivanie dei commissari entro il 2 ottobre mentre tra lunedì 7 agosto e venerdì 15 settembre si potranno presentare le manifestazioni di interesse.
Infine, i commissari hanno individuato nella data del 5 novembre la fine della partita, mantenendo circa un mese per le eventuali negoziazioni.

I pretendenti
L’ultimo capitolo riguarda i potenziali pretendenti, tra i quali spuntano anche nomi non legati al mondo dell’aviation.
Dalle iniziali 33 proposte, vi è stata una naturale scrematura che ha portato a far emergere nomi come Ryanair ed easyJet, ma anche Air France a braccetto con Delta e infine Lufthansa e anche Etihad.
Come anticipato non mancano new entry nella corsa: secondo quanto riporta Corriere.it infatti, vi sarebbe l’interesse anche di alcuni fondi di investimento, come Elliot, Tpg e Cerberus.

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