17 March 2026

Alitalia: possibile ingresso del Mef. Di Maio: «Nessun esubero»

Alitalia

E’ stata prorogata al 15 giugno 2019 la restituzione del prestito ponte da 900 milioni di Alitalia. Il via libera è arrivato ieri con il decreto semplificazioni varato dal consiglio dei ministri. La compagnia beneficerà così del rinvio di sei mesi della scadenza che, dopo le precedenti proroghe, era stata fissata per il 15 dicembre prossimo. La nuova data di restituzione è fissata «entro 30 giorni dall’intervenuta efficacia della cessione dei complessi aziendali» e comunque «non oltre il termine del 30 giugno 2019». Sulla proroga dovrà comunque dare il suo parere Bruxelles, che ha già avviato un’indagine sugli aiuti di Stato che ha per oggetto il prestito ponte.

Intanto Alitalia punterebbe al modello francese con un impegno diretto dello Stato, simile a quello della Francia in Air France, di cui detiene circa il 14% del capitale. Come ribadisce oggi Il Sole 24 Ore, il governo sta vagliando il possibile ingresso diretto del Mef nel capitale della compagnia, che dovrà però essere sottoposto al parere dell’Ue, secondo quanto riferito dai sindacati al termine dell’incontro con il ministro Luigi Di Maio al Mise. Incontro che ha visto il ministro dichiarare che «non ci sarà alcun esubero».

Entro fine gennaio è attesa la fine della due diligence che serve a confermare l’interesse reale di Ferrovie dello Stato, insieme al piano industriale che prevede la presenza di uno o più partner: in prima linea ci sarebbero Delta Air Lines ed  easyJet, che potrebbero partecipare anche in forma di consorzio.

Di Maio ieri ha parlato però anche di «altri soggetti» interessati, che non hanno formalizzato alcuna offerta: potrebbe trattarsi di un velato riferimento a Lufthansa. Il ministro ha infine rassicurato i sindacati spiegando che nella vendita di Alitalia «farò tutto quello che è in mio potere per garantire la più ampia tutela dell’occupazione».

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