7 March 2026

Airidea sceglie Genova come hub, si comincia a maggio con Trieste

Airidea, nuova società italiana di trasporto aereo regionale, ha scelto Genova come hub per lanciare un progetto industriale che punta a lasciare il segno sulla mobilità territoriale e sullo sviluppo economico dei territori.

Tra gli obiettivi della nuova compagnia, supportare le rotte abbandonate dai grandi vettori. Dal momento che la Liguria, per caratteristiche geografiche e infrastrutturali, è tra i territori che più soffrono una connettività aerea non proporzionata al proprio potenziale, Airidea intende colmare questo vuoto.

Airidea è un’iniziativa imprenditoriale privata, la cui compagine sociale è composta dal ceo Gianmarco Vivado, da Giovanni Vivado e Gaetano Rizzi. E’ aperta all’ingresso di investitori istituzionali e sono in corso interlocuzioni con LigurCapital, società di investimento controllata da Filse.

«L’aeroporto di Genova nel 2025 ha fatto registrare una crescita del 18 per cento – spiega Enrico Musso, presidente dell’aeroporto Cristoforo Colombo – I nostri numeri sono ancora bassi ma la crescita è evidente. Le compagnie stanno investendo e la scommessa da parte di Airidea è importante per Genova e per lo sviluppo della Liguria, dal punto di vista turistico ed economico».

Aeromobili

La compagnia utilizzerà aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti, ideali per collegamenti regionali di breve e media distanza. Il network inaugurale prevede collegamenti quotidiani da Genova verso Trieste, Milano, Venezia, Bologna e Aosta, per un totale di circa dieci tratte giornaliere, pensate per rispondere sia alla domanda business che a quella turistica.

Dopo il consolidamento della base ligure nella primavera 2026, è prevista l’apertura di almeno altri due hub nel centro e nel sud Italia. Una volta a regime, le tre basi saranno interconnesse, dando vita a una rete capillare di collegamenti regionali.

Nella fase iniziale, l’hub di Genova darà vita a circa 20-30 posti di lavoro diretti tra personale amministrativo, commerciale e di terra, cui si aggiungeranno almeno 50 unità tra equipaggi di volo nelle fasi successive.

Entro maggio partirà il primo volo Genova-Trieste (60 minuti): quattro voli al giorno andata e ritorno per un totale di otto viaggi in una giornata con lo stesso aeromobile.

«La scelta di puntare su Genova sarà premiata – commenta il presidente della regione Liguria Marco Bucci –  Si tratta di un modello di business molto diffuso negli Usa. Genova è famosa per la private aviation e questo gioca a favore del successo di questa iniziativa, sicuramente strategica per il territorio».

Prezzi fissi

I prezzi saranno competitivi e saranno fissi, uguali per tutti: Genova-Trieste A/R per esempio costerà 220 euro. Sarà proposto anche un ‘servizio taxi’ da e per l’aeroporto direttamente a casa propria e a bordo potranno viaggiare anche gli animali.

«Airidea regional air modility – aggiunge Gaetano Rizzi, direttore generale della compagnia – nasce a Genova per aprire un nuovo mercato. Si rivolge ad un target medio alto, ma nello specifico a coloro che hanno come valore primario il proprio tempo. Puntiamo sulla competitività, per questo inizialmente venderemo i biglietti solo attraverso il nostro sito, senza gds. Valuteremo anche la possibilità di collegare destinazioni internazionali e valuteremo l’opportunità di collegare altre aree ».

Gian Marco Vivado ceo Airidea

Tra gli obiettivi successivi anche nuovi collegamenti con la Francia, l’Austria e la Svizzera e connessioni ulteriori con l’aeroporto di Malpensa.

«Connettere i territori è per noi fondamentale – conclude Gian Marco Vivado, ceo Airidea – Il nostro obiettivo è riportare Genova e la regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale, offrendo un servizio efficiente, puntuale e accessibile. Vogliamo costruire una compagnia radicata nel territorio ma con una visione nazionale. Dopo il lancio del Genova-Trieste di settimana in settimana inaugureremo le altre rotte. Il modello sarà sviluppato anche su altri territori».

 

Maria Carniglia

 

 

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Raccontare agli ospiti internazionali il momento in cui la moda italiana ha iniziato a dialogare con il mondo significa valorizzare non solo un patrimonio culturale, ma anche una filiera creativa che ancora oggi contribuisce all’identità e all’attrattività della destinazione».\r\n\r\nIn progetto di storytelling coinvolge gli hotel storici del gruppo – il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bristol Palace di Genova e l'hotel Bernini Palace – e che rappresenta oggi uno degli esempi più originali di integrazione tra ospitalità e valorizzazione culturale.\r\nHotel storici come ambasciatori del territorio\r\nL'hotel Bernini Palace rappresenta perfettamente questa filosofia. Ospitato in un palazzo con origini trecentesche e affacciato a pochi passi da Palazzo Vecchio, l’hotel visse il suo periodo di massimo splendore quando Firenze fu capitale del Regno d’Italia. 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È proprio questa dimensione storica e identitaria che il gruppo Duetorrihotels continua a valorizzare attraverso interventi di restyling e progetti culturali, trasformando i propri alberghi in veri e propri ambasciatori del patrimonio artistico delle città in cui si trovano.\r\n\r\nUn modello di ospitalità che guarda al mercato internazionale ma che, allo stesso tempo, rafforza il legame con il territorio, dimostrando come cultura, turismo e storytelling possano diventare leve strategiche per il posizionamento dell’hôtellerie italiana nel segmento alto di gamma.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"508830,508831,508835,508834,508837,508838\"]","post_title":"Il gruppo Duetorrihotels celebra i 10 anni dei \"Libri della buona notte\"","post_date":"2026-03-05T09:19:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels","firenze-2"],"post_tag_name":["Duetorrihotels","firenze"]},"sort":[1772702344000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Olm Nature Escape conquista Gault Millau come hotel dell'anno 2026 ed entra nei Vitalpina Hotels Alto Adige.\r\n\r\nOlm Nature Escape, eco aparthotel adagiato tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice che accoglie la Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata \"la valle dalle mille possibilità\" per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3mila metri. Un tesoro alpino - che ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World.\r\n\r\nNel nuovo anno Olm Nature Escape conquista il titolo di \"Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige\", conferito dalla prestigiosa guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio Gault Millau celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura.\r\n\r\nA confermare questa filosofia è arrivato anche l'ingresso nei Vitalpina Hotels Alto Adige, il circuito delle strutture certificate che promuovono benessere autentico attraverso movimento, alimentazione consapevole e tutela dell’ambiente.\r\n\r\nTrentatré ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata, per un relax su misura dopo le giornate sulla neve. 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