6 marzo 2024 10:36
AirBaltic archivia il 2023 con il profitto più alto della sua storia: 34 milioni di euro, con un significativo aumento di 88 milioni di euro rispetto al risultato dell’anno precedente. Massimo storico anche per i ricavi che hanno raggiunto quota 668 milioni di euro, +34% rispetto al 2022.
«Con un fatturato record ben oltre il mezzo miliardo di euro, l’utile più alto nella storia della compagnia, un impressionante Ebitdar da 159 milioni di euro e altri indicatori commerciali positivi, la compagnia ha definitivamente superato i livelli pre-pandemia» ha commentato il ceo della compagnia, Martin Gauss.
«AirBaltic ha iniziato il 2024 in crescita e attualmente la nostra attenzione è rivolta a continuare il nostro percorso verso una potenziale offerta pubblica iniziale (Ipo). I nostri obiettivi principali rimangono invariati: garantire la migliore connettività tra i Paesi baltici e il mondo, migliorare l’esperienza dei passeggeri e fornire un contributo fondamentale all’economia».
Sempre nel 2023 la compagnia ha trasportato 4,5 milioni di passeggeri, per un incremento del +36%; i voli effettuati sono stati 65,5 mila voli, il 30% in più rispetto al 2022.
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[post_content] => L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.
L’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.
«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».
Il brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».
Per Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».
L'hotel come spazio aperto
Avani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».
Attualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».
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Particolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».
(Enzo Zcudieri)
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[post_content] => Ryanair ha dichiarato di aver rimborsato il suo ultimo bond da 1,2 miliardi di euro, e di conseguenza il gruppo Ryanair ora è “di fatto libero da debiti”.
Annunciando quella che ha definito “una giornata storica”, la low cost irlandese ha affermato che è la prima volta, dalla sua quotazione in Borsa nel 1997, che Ryanair ha estinto tutti i debiti, ritrovandosi con una flotta di 620 aeromobili B737 libera da vincoli.
Neil Sorahan, direttore finanziario del gruppo, ha affermato che ciò “amplia ulteriormente il divario di costo” tra Ryanair e i suoi concorrenti.
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[post_content] => ACI blueteam vince il premio “Top Growth Business Class”, per il mercato italiano, in occasione dei TAP Awards 2026, un importante riconoscimento internazionale che premia i Travel agent partner che meglio hanno promosso TAP Air Portugal. L'evento si è tenuto presso il Cruise Terminal del porto di Leixões, a Matosinhos, un comune nel distretto di Porto famoso per il suo bellissimo litorale.
Il riconoscimento rappresenta un notevole traguardo per ACI blueteam, premiata per i risultati ottenuti nella promozione e nella vendita della business class di TAP, sul mercato italiano, nel corso del 2025, distinguendosi per performance, impegno e qualità del servizio. Il riconoscimento conferma il posizionamento della travel management company come punto di riferimento nel segmento Corporate e dei viaggi d’affari di alto livello, un ambito strategico su cui TAP Air Portugal continua a investire attraverso il rinnovo della flotta e il potenziamento dei servizi di bordo.
A ricevere il riconoscimento per ACI blueteam è stata Elisa Fidanza, supplier relations & trade manager, che ha rappresentato l’azienda e l’impegno dei team grazie ai quali è stato possibile conseguire questo importante traguardo.
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Ricavi al rialzo e un significativo miglioramento dei risultati operativi per il primo trimestre 2026 di Tap Air Portugal, nonostante la consueta stagionalità del periodo e un contesto macroeconomico complesso.
I ricavi operativi hanno raggiunto 914,4 milioni di euro, +11% rispetto allo scorso anno, trainati principalmente dalla crescita dei ricavi passeggeri e dal miglioramento dei ricavi unitari, insieme a una crescita della capacità del 3,9%. Anche il segmento della manutenzione per conto terzi ha contribuito in modo rilevante, con ricavi in aumento del 31,8%.
A livello operativo, il vettore lusitano ha riportato un ebitda ricorrente di 95,5 milioni di euro e un ebit ricorrente di -36,1 milioni di euro, con miglioramenti rispettivamente di 92,6 milioni e 83,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2025.
Tra gennaio e marzo Tap ha trasportato 3,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6,4%, operando 27.300 voli, con un aumento dell’1,5%. La crescita del traffico ha superato quella della capacità, portando il load factor all’83,5%, in aumento di 4,8 punti percentuali, con il Sud America e il Nord America in evidenza, in linea con la strategia di ulteriore rafforzamento del network transatlantico.
Guardando ai prossimi mesi la compagnia segnala un trend positivo delle prenotazioni pur stimando che gli elevati costi del carburante continueranno a incidere sui risultati nei prossimi trimestri, anche se l’impatto dovrebbe essere in parte mitigato da una gestione attenta della capacità, dal contenimento dei costi e dagli adeguamenti tariffari legati al supplemento carburante.
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[post_content] => Il turismo di lusso, pur essendo relativamente piccolo in termini di volume, ha un impatto significativo sulla spesa e sulla creazione di valore nell'arcipelago delle Baleari. Nello specifico, come riporta Hosteltur, nella sola Palma, l'8% dei turisti che soggiornano in hotel a 5 stelle rappresenta il 27% della spesa totale, secondo i risultati dello "Studio sull'impatto economico del segmento del lusso nelle isole Baleari ", realizzato dall'Università delle isole Baleari. L'analisi stima che il segmento del lusso abbia generato 2,3 miliardi di euro per l'economia delle isole nel 2025.
I dati
Il rapporto indica che i turisti che hanno soggiornato in hotel a 5 stelle rappresentavano solo il 7,84% del totale dei visitatori nel 2025, ma il 27,3% della spesa totale dei viaggiatori stranieri a Palma è stata destinata al segmento del lusso. La spesa media giornaliera dei turisti di lusso è stata di 731 euro, rispetto alla spesa media giornaliera di 46 euro per tutti i visitatori stranieri.
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[post_content] => L'aeroporto di Palermo archivia il primo quadrimestre del 2026 con risultati in forte miglioramento sia sul fronte del traffico passeggeri sia sotto il profilo economico-finanziario.
Nei primi quattro mesi dell’anno, secondo i dati della società di gestione, Gesap, lo scalo ha superato i 2,5 milioni di passeggeri, registrando una crescita del +6,73% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainata in particolare dalla forte espansione del traffico internazionale.
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“L’aeroporto di Palermo sta vivendo una fase di trasformazione molto importante che non riguarda soltanto la crescita del traffico passeggeri, ma soprattutto il riposizionamento strategico dello scalo nel sistema aeroportuale nazionale ed europeo - sottolinea Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - L’incremento dei collegamenti internazionali, la crescita della componente estera, il rafforzamento delle performance economiche e gli investimenti avviati confermano la validità della strategia industriale intrapresa. Stiamo lavorando per costruire un aeroporto sempre più moderno, efficiente e sostenibile nel quale la qualità dell’esperienza del passeggero diventa un elemento centrale di competitività internazionale. Oggi un aeroporto non è più soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma una piattaforma strategica capace di generare sviluppo economico, attrarre turismo, investimenti e connettività internazionale. Palermo ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei principali gateway del Mediterraneo e la nostra ambizione è accompagnare questa crescita con investimenti, innovazione e una visione industriale di lungo periodo”.
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[post_content] => Anche in uno scenario instabile come quello attuale, l’analisi del direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi, è improntata al pragmatismo. «Stiamo vivendo un momento di confusione totale, che ha portato a una parziale paralisi del mercato, anche se le premesse per la ripartenza non mancano».
Dopo un marzo molto difficile, trascorso a gestire rientri, riprotezioni e cancellazioni, le informazioni allarmistiche diffuse dai media hanno contribuito a creare una condizione di stand by sul fronte delle prenotazioni. «Per dare slancio al mercato in una fase particolarmente importante per il booking estivo, abbiamo lanciato la campagna “Keep calm” e realizzato una survey in adv per capire come intervenire per rassicurare i clienti su rimborsi, riprotezioni e scarsità di carburante in alcuni aeroporti. Abbiamo per certi versi ribadito aspetti già noti, fondamentali però nell’indirizzare i consumatori, con la grande novità della “Neos Protection” e della “Neos Fuel Protection”».
Sulla base dei risultati raccolti dalla survey in agenzia, il gruppo Alpitour è tornato poi a ribadire l’importanza di affidarsi a un operatore del turismo organizzato attraverso la campagna “Tutto bene”: «un modo per spingere sulle prenotazioni in un momento in cui si sta tornando a una fase di preventivazione che prelude a possibili conferme nel giro di qualche giorno».
Il trend attuale
«All’immobilismo degli scorsi due mesi sta subentrando un atteggiamento più dinamico: avvicinandosi l’estate e con l’arrivo del caldo, molti clienti vogliono comunque assicurarsi la vacanza e, complici prezzi più convenienti sui voli a medio e corto raggio, si comincia a intravedere qualche piccolo segnale di ripresa, associato a un forte advance booking per la prossima stagione invernale».
Non è ancora possibile stabilire se si tratti di ritardo nella prenotazione estiva o di reale contrazione della domanda: «Lo sapremo a fine estate, anche se in verità la stagione era partita nel migliore dei modi e fino a fine febbraio ci trovavamo in forte vantaggio rispetto agli anni precedenti».
Alla luce di queste considerazioni, Seghi si mantiene prudente: «Sicuramente il budget per il 2026 non sarà quello previsto in origine. Al momento il calo di fatturato su base annua potrebbe aggirarsi sul 4,5% circa, con un andamento molto ondivago, differente in base alle diverse destinazioni».
Fra i dati positivi, la ripresa delle richieste di quotazione per i gruppi e l’interesse per Italia, Baleari ed East Africa.
Soprattutto per quanto riguarda l’Italia, i prezzi sono altalenanti, con un inizio marzo in impennata e una successiva riduzione o riallineamento a valori più stabili. Perché, spiega Seghi, le tariffe sono quelle imposte dalle leggi di mercato che regolano domanda e offerta. «Qualche preoccupazione deriva semmai dalla capacità degli algoritmi che regolano il prezzo dinamico di adattarsi tempestivamente a un mercato fortemente instabile, con repentine impennate e flessioni che in anni “normali” non si registravano».
Al momento comunque, non si tratta di un tema di prezzo. La conferma viene dal trend dell’Egitto, che, malgrado resti il prodotto più venduto dal gruppo Alpitour, «sta ancora risentendo di una situazione internazionale che in realtà non lo vede in alcun modo implicato».
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[post_content] => Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023.
All’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento.
È stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.
La sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.
I punti di forza
La gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.
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[post_content] => Nel cuore del parco nazionale dello Stelvio apre ufficialmente oggi il nuovo Bella Vista di Trafoi, storico indirizzo altoatesino della famiglia di Gustav Thöni che, con il progetto di ampliamento firmato da Matteo Thun, compie un deciso salto di posizionamento nel segmento luxury wellness alpino.
L’operazione rappresenta una strategia chiara di evoluzione del prodotto hospitality di montagna: non soltanto ampliamento ricettivo, ma ridefinizione dell’esperienza di soggiorno attraverso architettura, natura e benessere integrato. La nuova ala, concepita come un “nido” contemporaneo sospeso tra cielo e montagne, rafforza infatti l’identità del Bella Vista come destinazione dedicata alla rigenerazione psicofisica.
"Affacciato sull’Ortles e sulle Dolomiti dell’Engadina, l’hotel punta su un modello di ospitalità immersiva sempre più richiesto dalla clientela alto-spendente internazionale, dove il lusso coincide con spazio, silenzio e connessione con il paesaggio" dichiarano dalla direzione.
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Il nuovo Bella Vista costruisce così un’offerta che intercetta uno dei trend più forti del turismo premium: il wellbeing esperienziale ad alta quota. Il concept spa si sviluppa infatti attorno al principio “la natura come fonte di salute”, trasformando il paesaggio alpino in parte integrante del percorso di benessere.
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Un approccio che consente anche di ampliare le opportunità di destagionalizzazione, rafforzando l’appeal della montagna oltre il turismo invernale tradizionale.\r\n\r\nAnche la proposta gastronomica segue la stessa filosofia. Lo chef Andreas Wunderer firma una cucina equilibrata e contemporanea che combina tradizione sudtirolese, leggerezza mediterranea e attenzione crescente al segmento plant-based. Centrale la valorizzazione delle erbe spontanee alpine e della stagionalità, elementi che trasformano il territorio in esperienza gastronomica identitaria.\r\n\r\nCon il nuovo Bella Vista, Trafoi consolida così il proprio posizionamento nel turismo alpine wellness di fascia alta, segmento che continua a mostrare margini di crescita importanti e che vede sempre più strutture investire in architettura d’autore, benessere integrato ed esperienze legate alla natura.","post_title":"Trafoi rilancia sul wellness: apre il nuovo Bella Vista firmato Matteo Thun","post_date":"2026-05-22T13:25:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bella-vista","trafoi"],"post_tag_name":["Bella Vista","Trafoi"]},"sort":[1779456342000]}]}}