Air China, informazioni sui voli via web
7 luglio 2010 08:12
Gli orari dei voli Air China sono ora disponibili online. I passeggeri possono trovare informazioni complete sui voli programmati di Air China, i voli in code-sharing, voli in coincidenza dall’aeroporto di Pechino entro 4 ore, la durata dei voli e il numero degli edifici dei terminal. La versione Pdf bilingue è aggiornata ogni mese, e i passeggeri possono scaricarla connettendosi al sito web di Air China. I viaggiatori possono anche stampare l’intero documento o solo alcune sezioni.
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[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.
Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.
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[post_content] => Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.
Attraverso ChatGPT e Claude, i viaggiatori possono scoprire attività, risolvere dubbi, consultare la disponibilità e aggiungere esperienze al carrello direttamente durante la conversazione. Quando decidono di completare l'acquisto, il processo prosegue sul sito web di Civitatis, dove vengono effettuati il checkout e il pagamento.
"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Con questa scommessa sull'IA conversazionale, Civitatis integra gli assistenti di intelligenza artificiale come un nuovo punto di accesso al proprio catalogo e al processo di prenotazione, proseguendo l'esplorazione di nuovi modelli di distribuzione legati all'intelligenza artificiale generativa.
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Creator Hub nasce da un’idea semplice: offrire a creator di talento l’accesso a hotel ai quali normalmente non avrebbero accesso, in cambio di contenuti fotografici e video autentici, senza costi di investimento media per le strutture. Creator Hub nasce per rispondere a una delle sfide sempre più rilevanti per il settore dell’ospitalità: come produrre un flusso costante di contenuti autentici e di alta qualità senza affidarsi esclusivamente a shooting tradizionali o a immagini generiche tipiche delle banche immagini, che il pubblico riconosce sempre più facilmente e tende a ignorare. In questo scenario, i contenuti autentici realizzati dai creator assumono un valore crescente per gli hotel che competono per conquistare l’attenzione online.
Strumento al servizio degli hotel
Con i viaggiatori sempre più orientati a persone reali ed esperienze autentiche come fonte di ispirazione, i contenuti realizzati dai creator rappresentano uno strumento sempre più prezioso per gli hotel che desiderano costruire fiducia e distinguersi online. Le ricerche mostrano infatti che il 92% dei consumatori si fida maggiormente del passaparola e dei contenuti generati dagli utenti rispetto alla pubblicità tradizionale dei brand.
Creator Hub trasforma le tendenze in un modello concreto e continuativo per la produzione di contenuti di valore, offrendo agli hotel un modo efficace e conveniente per collaborare con i creator, puntando su community, credibilità e creatività.
«La scoperta delle destinazioni non è più guidata esclusivamente dai motori di ricerca o dalle campagne dei brand, curate nei minimi dettagli: oggi è sempre più influenzata dai creator. Le persone si fidano delle storie che percepiscono come autentiche. L’influenza si sta spostando dalla quantità alla credibilità, e i creator più piccoli riescono spesso a generare un engagement più profondo proprio perché i loro contenuti risultano autentici e vicini alle persone. Con Creator Hub, aiutiamo gli hotel a produrre un flusso continuo di contenuti di alta qualità e a essere più facilmente scoperti sui canali che i viaggiatori utilizzano già per trovare ispirazione» ha dichiarato Roberto Tamayo, global pr, social media and influencer marketing director di Radisson Hotel Group.
Nel suo primo anno di attività, la piattaforma ha raggiunto oltre 600 creator in più di 400 hotel distribuiti in 64 Paesi, con creator presenti in 44 Paesi tra Emea e Apac.
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[post_content] => Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del turismo e Atri - Associazione travel retail italia.
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«Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l’aeroporto - ha commentato il ministro Mazzi -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia», dichiara il Ministro del Turismo.
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Autentico Hospitality e True Events insieme per gli anni 2027 e 2028: questo l'obiettivo della collaborazione strategica finalizzata alla valorizzazione e alla promozione dell’hôtellerie indipendente italiana di alta gamma sui principali mercati mondiali.
La partnership
Grazie a questo accordo, Autentico Hospitality sarà main partner di tutti gli eventi True organizzati in Italia e all’estero nel corso del prossimo biennio, consolidando una sinergia che nasce dalla condivisione di valori, obiettivi e visione. La partnership includerà anche il supporto alle due nuove iniziative in programma per il prossimo anno: True Tuscany e True Campania, eventi che andranno ad ampliare ulteriormente il network e le opportunità di incontro tra l’ospitalità italiana e il mercato internazionale del lusso.
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«Per noi stringere una partnership con Autentico significa mettere a sistema strategie e contenuti per costruire valore e dare forza a un posizionamento chiaro, riconoscibile e soprattutto credibile. È qui che la creatività incontra la strategia e genera risultati reali» ha aggiunto Luigi De Santis, ceo e fondatore di True Events.
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[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
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Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
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[post_content] => Network ampliato per la stagione invernale dell'aeroporto di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.
L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.
Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario summer 2027.
«Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la winter season con un’offerta ancora più ampia - ha dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac, società di gestione dello scalo siciliano -. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali».
«Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo - dichiara Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo».
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[post_content] => Air Canada disegna nuove rotte per l’estate del 2027, con l’aggiunta di cinque destinazioni internazionali e sette nuove tratte dai tre hub canadesi.
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Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali
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