3 March 2024

Air France-Klm si prende il 20% di Sas, che trasloca in SkyTeam

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Lo scacchiere europeo del trasporto aereo assume un nuovo assetto con l’ingresso di Air France-Klm nel capitale di Sas, con una quota del 20%. Il vettore scandinavo, tra i membri fondatori di Star Alliance, lascerà quindi la storica alleanza per trasferirsi in quello del gruppo franco-olandese, SkyTeam.

Sas sta percorrendo da metà 2022 la strada del Chapter 11 negli Stati Uniti, dopo essere stata messa duramente alla prova dai costi elevati e dalle conseguenze della pandemia. Air France-Klm è parte del consorzio creato assieme a Castlelake (che rappresenta un insieme di fondi) e il governo danese che deterranno, rispettivamente, il 20%, il 32% e il 26% nella nuova compagine azionaria della compagnia scandinava.

Secondo quanto spiegato da Sas – che da oltre un decennio fatica a competere con i rivali low cost nel frammentato settore dell’aviazione europea – è previsto un investimento totale di 12,9 miliardi di corone svedesi (1,16 miliardi di dollari) nella riorganizzazione: Air France-Klm stanzierà 144,5 milioni di dollari, di cui 109,5 milioni in azioni ordinarie e 35 milioni in obbligazioni convertibili garantite. Il gruppo ha dichiarato che la sua partecipazione potrà essere aumentata fino a garantirle il controllo dopo un minimo di due anni, in base alle condizioni normative e ai risultati finanziari.

La decisioneAir France-Klm è successiva all’avvio della privatizzazione di Ita Airways e all’annuncio del governo portoghese della vendita del 51% di Tap Air Portugal.

«Questo è un giorno importante per Sas e per Air France-Klm – ha commentato Benjamin Smith, ceo del gruppo franco-olandese -. Siamo lieti di far parte del consorzio vincente selezionato dal consiglio di amministrazione di Sas. Stabiliremo forti legami commerciali con Sas che, grazie alla sua posizione consolidata in Scandinavia e ad un marchio forte, offre un enorme potenziale al nostro gruppo. Questa cooperazione ci consentirà di rafforzare la nostra posizione nei Paesi nordici e di migliorare la connettività per i viaggiatori scandinavi ed europei».

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