14 aprile 2026 09:06
Air China raddoppierà i collegamenti diretti tra Milano e Pechino con l’avvio, il prossimo 13 giugno, di un nuovo volo serale in partenza ogni giorno dall’aeroporto di Malpensa verso lo scalo di Daxing. Sulla rotta sarà impiegato un Airbus A330-300.
La compagnia aerea cinese rafforza così la propria presenza sul territorio milanese e amplia le opportunità di connessione per viaggiatori, imprese e operatori economici: da giugno saliranno infatti a cinque i collegamenti operati da Air China su Malpensa, includendo anche le rotte già attive verso Shanghai, Chengdu e Wenzhou.
La novità sul capoluogo lombardo non è la sola di Air China in Europa: l’estate porta con sé anche la nuova rotta diretta da Pechino Daxing a Francoforte che verrà inaugurata il 27 aprile 2026, e operata con frequenza giornaliera da aeromobili Boeing 777-300er.
Entrambi i voli rientrano all’interno della nuova strategia che porterà la compagnia aerea cinese ad espandersi in tutti e due gli aeroporti di Pechino: dall’hub principale che è l’Aeroporto internazionale di Pechino (PEK), attualmente utilizzato anche dai partner Star Alliance e dal più nuovo Daxing.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali.
In questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva.
Lo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco.
“Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.”
Un'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura.
Il Ceará, collegato all’Europa via Fortaleza, offre spiagge spettacolari, falesie, beach club, kitesurf, cultura locale, musei, teatri e itinerari come la Rotta delle Emozioni, la Costa Ventosa, la Rotta delle Falesie, il Cariri e la Rotta del Caffè Verde. Tra i suoi grandi attrattivi figurano Jericoacoara, Canoa Quebrada, Guaramiranga e il Geoparco di Araripe.
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Il nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato.
La Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve.
“Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”.
"Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.”
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La compagnia aerea cancellerà 140 voli a settimana, par a circa il 27% dell’operativo internazionale complessivo: «Questi cambiamenti mirano a migliorare la stabilità del network e a ridurre i disagi dell’ultimo minuto per i passeggeri» si legge in una nota.
Una decisione naturalmente scaturita dal contesto di mercato difficile, con i prezzi record del carburante e le limitazioni allo spazio aereo legati al conflitto in Iran.
I tagli riguarderanno i collegamenti aerei verso Nord America, Europa, Australia ed Asia, con un numero di frequenze inferiore su più mercati chiave: nel caso dell'Italia, sulla Delhi-Milano Malpensa i voli scenderanno da 5 a 4 alla settimana; sulla Delhi-Roma, invece, da 4 a 3 alla settimana.
Sempre in Europa, il vettore ridurrà le frequenze sulle rotte per Parigi (da 14 a 7 voli settimanali); Copenaghen (4 a 3 voli settimanali), Vienna (da 4 a 3 voli settimanali) e Zurigo (da 4 a 3 voli settimanali). Non ci saranno invece variazioni nei collegamenti verso Londra Heathrow. In Nord America, viene sospesa la rotta su Chicago, e diminuito l'impegno su diverse altre destinazioni, come pure verso il Sud-est asiatico e l'Estremo Oriente.
Esercizio 2025-26 in rosso
Intanto, a chiusura del bilancio relativo all'anno fiscale 2025-26, Air India ha registrato una perdita di 2,8 miliardi di dollari, come evidenziato dall'azionista Singapore Airlines. Si tratta del rosso più ingente da quando la compagnia è stata acquisita dal gruppo Tata, nel 2022.
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[post_content] => Saranno quattro alla settimana i voli operati da Air China tra Venezia e Pechino: il nuovo collegamento - come anticipato lo scorso aprile - decollerà il prossimo 2 luglio, con un Airbus 330-220 da 267 posti, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica. Il primo volo atterrerà al Marco Polo alle 19:15 e ripartirà per Pechino la sera stessa alle 21:30.
«Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del 40° anniversario dei collegamenti di Air China con l'Italia, il nuovo volo diretto Pechino-Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi - ha dichiarato Li Duo, direttore generale Air China Milano - e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia.
«Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. Air China continuerà a cogliere questa opportunità per ottimizzare la propria rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il proprio ruolo di ponte aereo per gli scambi economici, turistici e culturali tra China e Italia».
Nord Est protagonista
Il nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, con il Nord Est che esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Il turismo leisure trova nel Nord Est una delle aree principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina, ed è un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.
Infine, il segmento Vfr: con circa 70.000 residenti, la comunità cinese nel Nord Est è per dimensioni la seconda in Italia dopo quella della Lombardia. Visite e ricongiungimenti familiari saranno sostenuti e favoriti dal nuovo volo, con flussi dalla Cina provenienti in particolare da Pechino, Wenzhou (nella provincia di Zhejiang) e Xiamen (nella provincia di Fujian).
«Il nuovo volo tra Venezia e Pechino rafforza il ruolo del Marco Polo come hub di riferimento per i flussi tra il nostro territorio, la Cina e l'Estremo Oriente, contribuendo ad intensificare quegli scambi economici e culturali che sono da sempre al centro della missione del nostro gruppo - ha sottolineato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save -. Insieme ad Air China abbiamo realizzato un approfondito lavoro preparatorio che ha portato al raggiungimento di questo obiettivo per il quale, come avvenuto per il primo volo operato verso la Cina dal nostro aeroporto, è stato determinante il supporto del Governo italiano e delle Autorità cinesi».
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[post_content] => Volotea investe ancora su Firenze: dal prossimo 21 settembre sarà disponibile il collegamento diretto verso San Sebastián, nel cuore dei Paesi Baschi spagnoli, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì; da novembre, invece, i voli saranno operati ogni lunedì e venerdì.
La nuova rotta sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso San Sebastián e contribuirà ad avvicinare al capoluogo toscano un bacino turistico particolarmente interessato a viaggi culturali, enogastronomici e city break di qualità, consolidando ulteriormente il ruolo strategico del Vespucci nei piani di sviluppo della compagnia. Allo stesso tempo, i passeggeri toscani potranno raggiungere comodamente una delle mete più affascinanti del nord della Spagna, ideale per chi cerca un mix di mare, cultura ed eccellenza gastronomica.
«Con questa nuova rotta rafforziamo la connettività internazionale del territorio e sosteniamo i flussi turistici incoming verso Firenze e la Toscana, mete iconiche e sempre più richieste dai viaggiatori europei - commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questa nuova rotta si inserisce tra le novità già annunciate da Volotea per il 2026 presso lo scalo Amerigo Vespucci, che prevedono un ampliamento del portfolio di destinazioni con nuovi collegamenti verso Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino».
«L’annuncio del nuovo collegamento con San Sebastián rappresenta un ulteriore passo nel percorso di ampliamento dell’offerta internazionale dello scalo di Firenze e conferma l’attrattività della Toscana per il turismo europeo - spiega una nota di Toscana Aeroporti -. Siamo felici di consolidare ulteriormente la collaborazione con Volotea, compagnia che continua a investire sul nostro territorio con nuove rotte che contribuiscono ad attrarre un turismo di qualità sempre più interessato a esperienze culturali, autentiche ed enogastronomiche».
Per la stagione 2026 salgono così a 18 le destinazioni disponibili da Firenze con Volotea: 5 in Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo); 1 in Repubblica Ceca (Praga); 5 in Francia (Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo, novità 2026, e Tolosa); 2 in Germania (Amburgo e Berlino, novità 2026); 5 in Spagna (Oviedo,novità 2026, Bilbao, San SebastiánSiviglia e Valencia, queste ultime tre tutte novità 2026).
Infine, sempre in Toscana, Volotea ha confermato anche per il 2026 i collegamenti da Pisa per Olbia, Nantes e Tolosa, quest’ultima novità di quest’anno.
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«Negli ultimi anni, la mancanza di un collegamento diretto tra gli Stati Uniti e il Venezuela ha creato una delle più grandi lacune nel servizio aereo nelle Americhe, e non vedevamo l'ora di riprendere il servizio non appena le condizioni lo avessero permesso» ha dichiarato Patrick Quayle, vicepresidente senior di United per la pianificazione della rete globale e le alleanze.
La compagnia aveva interrotti i collegamenti verso il Venezuela nel giugno 2017, prima che il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti vietasse tutti i voli tra gli Stati Uniti e il paese sudamericano a causa dell'instabilità politica e civile nel maggio 2019. In precedenza, United aveva operato voli verso il Venezuela per oltre 20 anni.
Lo scorso 30 aprile American Airlines è stata la prima compagnia aerea statunitense a tornare in Venezuela con voli Miami-Caracas, utilizzando jet regionali della famiglia Embraer 170. Mentre American sembra voler sondare il terreno in questo mercato, con aeromobili da 65-70 posti, United si affiderà ai più grandi Boeing 737 da 166 posti sulla rotta.
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[post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.
Il progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.
Capacità
Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.
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Modello Puglia
Fondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica.
«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».
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[post_content] => American Airlines è tornata a collegare Napoli Capodichino agli aeroporti di Chicago O’Hare e Philadelphia International, con due voli al giorno per tutta l'estate.
«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
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[post_content] => L'atteso debutto di JetBlue in Italia è avvenuto questa mattina a Milano Malpensa con l'arrivo del primo volo da Boston: la nuova rotta viene operata con un Airbus A321neo con frequenza giornaliera, per tutta la stagione estiva sino alla fine di ottobre.
Una prima volta che potrebbe lasciare spazio anche a collegamenti annuali, che la compagnia già opera in Europa verso Amsterdam, Londra Heathrow e Parigi; a questi si affiancano poi i servizi stagionali per Barcellona, Dublino, Edimburgo, Londra Gatwick e Madrid.
«L'apertura di questo collegamento rientra nella nostra strategia di espansione che mira a portare tariffe basse e un ottimo servizio ai mercati in cui operiamo - ha dichiarato Stephanie Evans Greene, svp marketing & brand, JetBlue -. Questo nuovo collegamento unirà mercati globali con strutture e un'esperienza commerciale di alto livello. Le tariffe scendono, il servizio migliora e i viaggiatori ottengono l’esperienza che meritano. Abbiamo completamente reinventato il viaggio transatlantico, non solo nella nostra pluripremiata business class, ma anche nella nostra esperienza di base. In particolare, proponiamo un menu a rotazione ispirato ai ristoranti di New York City e ai sapori locali. È tutto progettato con cura pensando ai clienti per offrire loro più comfort, più scelta e più valore».
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Quanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».
Aldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».
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