4 April 2026

Air Canada sospende i voli su 17 rotte tra Usa ed Europa, tagliati 1.500 posti di lavoro

Air Canada sospenderà i propri voli internazionali su altre 17 rotte – dagli Stati Uniti al Sudamerica, dall’Europa all’Asia – dal prossimo 12 febbraio e almeno fino al 30 aprile 2021. La decisione, successiva all’introduzioni di misure sempre più stringenti per l’ingresso nel Paese nel tentativo di controllare la diffusione del Covid, porterà la compagnia aerea a tagliare anche altri 1.500 posti di lavoro.

Negli Stati Uniti  tra i collegamenti interessati dalle sospensioni ci sono quelli da Toronto verso Fort Myers, Boston, Washington, Denver e New York LaGuardia; da Montreal per Boston e New York LaGuardia; da Vancouver per Seattle. E ancora, da Toronto verso Bogotá, Dublino, Dubai (apertura rimandata), San Paolo, Hong Kong (apertura posticipata), Tel Aviv (sospensione prolungata). Da Montreal verso Bogotà e da Vancouver per Londra e Tokyo Narita.

Lo scorso 29 gennaio Air Canada, così come gli altri vettori canadesi – WestJet, Sunwing Airlines ed Air Transat – aveva interrotto i collegamenti verso il Messico e i Caraibi fino al 30 aprile, su richiesta del governo.

Le nuove restrizioni di viaggio hanno già inferto un duro colpo ad Air Canada che nei giorni scorsi ha annunciato la cessazione dell’attività di volo di Air Canada Rouge, a causa della sospensione da parte del governo di tutti i voli per i Caraibi e il Messico.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511159 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Allarme rosso nei cieli europei: la preoccupazione che avvolge l'intero sistema del trasporto aereo globale dall'inizio del conflitto in Iran si concretizza ora con la mancanza effettiva di carburante. Di fatto, l'ultimo rifornimento di fuel per aerei proveniente da Golfo - prima del blocco dello stretto di Hormuz - è atteso a Rotterdam il 9 aprile, dopo di che il quadro che si prospetta è quello da tempo paventato dai vettori e dunque scorte in progressivo esaurimento, prezzi se possibile ancora più elevati e di conseguenza tagli ai voli estivi. Gli aeroporti europei ricevono infatti da quell’area una quota molto rilevante del carburante per aerei, in alcuni casi circa la metà delle disponibilità complessive, mentre un’altra parte importante arriva dall’India. Uno scenario particolarmente complesso che costringe le compagnie aeree a mettere a punto punto nuove strategie per gestire l'emergenza: senza adeguate forniture, mantenere l’attuale numero di voli diventerebbe impossibile. Si parla quindi di messa a terra di una parte della flotta. Il gruppo Lufthansa, starebbe valutando il fermo di 20-40 aeromobili, mentre Ryanair ha già lanciato l’allarme sulla summer: se la chiusura di Hormuz dovesse protrarsi anche nelle prossime settimane, il rischio è quello di centinaia di velivoli a terra e migliaia di voli cancellati. Prospettive ancor più critiche per i mesi di giugno e settembre, nel pieno della stagione turistica con ripercussioni anche su destinazioni quali Sardegna e Sicilia, dove la continuità dei collegamenti aerei è decisiva per turismo e mobilità. In caso di carenza prolungata, le compagnie potrebbero tagliare soprattutto: voli verso isole e località balneari, tratte più lunghe, collegamenti con l’Asia, frequenze multiple sulle rotte già molto servite. Anche una rapida riapertura dello Stretto non garantirebbe il ritorno immediato alla normalità: la ricostruzione della catena logistica richiederebbe settimane, se non mesi. Sul fronte aeroporti Aci Europe tranquillizza almeno in parte: l'associazione segnala che l’86% degli aeroporti europei conta livelli di scorte nella norma o superiori alla norma. Questo significa che non esiste, allo stato attuale, un rischio immediato di blocco sistemico, ma la cautela resta massima. [post_title] => Emergenza carburante: il rischio di voli cancellati si fa concreto [post_date] => 2026-04-03T09:34:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775208892000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri. Durante la summer la low cost aggiungerà frequenze su diverse rotte già esistenti, tra cui destinazioni domestiche come Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, oltre a mete internazionali molto richieste come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted, tra le altre. «Questo nuovo operativo riflette il continuo impegno di Ryanair verso la città di Bologna, per favorire il turismo inbound, migliorare la connettività e offrire ai clienti di Bologna e della regione un’ampia scelta alle tariffe più basse d’Europa - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy di Ryanair -. Voliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri e investito oltre 1 miliardo di dollari con 11 aeromobili basati, supportando più di 4.800 posti di lavoro locali. Ryanair è pronta a investire ancora di più: se il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia». «L’ampliamento dell’operativo Ryanair per la summer 2026 rappresenta un segnale positivo per lo sviluppo dello scalo e del territorio - dichiara Mauro Bolla, direttore business aviation di Aeroporto di Bologna -. La crescita delle rotte e delle frequenze consolida il ruolo di Bologna come principale gateway della regione, rafforzando le opportunità di viaggio sia per il traffico leisure sia per quello business. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con Ryanair e con tutti i vettori partner per sviluppare nuove opportunità». [post_title] => Ryanair: estate da 63 rotte e 11 velivoli basati per l'aeroporto di Bologna [post_date] => 2026-04-03T09:15:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775207719000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%). Questi i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività. Le festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%. Stranieri Sono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia. “Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina. Contraccolpi “Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina. [post_title] => Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze [post_date] => 2026-04-02T11:03:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775127797000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511082 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Transat accende i riflettori sull'operativo voli per il 2026 dedicato alle destinazioni Lima e Cancún, raggiungibili dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal. Da Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun, il paradiso caraibico tra spiagge e cultura Maya, da maggio ad ottobre 2026. I nuovi sono già prenotabili su tutti i gds (Amadeus, Sabre, Travelport) codice TS-649. "L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato di punta - ha dichiarato Tiziana Della Serra, managing drector di Rephouse Gsa in Italia, rappresentante della compagnia -. L’ampliamento dei voli in connessione da Roma e Venezia  verso Lima e Cancun amplifica l’offerta che Air Transat offre in Italia verso destinazioni molto richieste per i viaggi vacanze e si aggiunge ai alle destinazioni  in Canada, Toronto e Montréal  servite con voli non stop diretti. Rinnoviamo e consolidiamo  il rapporto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri voli con una scelta di tariffe competitive sia per livelli tariffari che per contenuto di servizi, puntualità e affidabilità”. [post_title] => Air Transat: focus sui voli in connessione da Roma e Venezia per Lima e Cancun [post_date] => 2026-04-02T10:34:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126078000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510928 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029. Il mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate  (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno. Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre. In questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile. Le partnership istituzionali amplificano ulteriormente l'offerta: attraverso i joint business con Japan Airlines, British Airways e Iberia nell'ambito di oneworld, Finnair moltiplica per dieci le destinazioni raggiungibili, rendendo la proposta ancora più competitiva per chi vende pacchetti complessi verso l'Asia o le Americhe. Sul fronte della sostenibilità, l'obiettivo è raggiungere il 10% di Saf entro il 2030: a medio termine, la compagnia punta a ridurre l'intensità delle emissioni di carbonio (CO2e/ RTK) del 34,5% entro il 2033 rispetto ai livelli del 2023, target validati dalla Science Based Targets initiative. L'affidabilità operativa, già al 98% nel secondo semestre del 2025, resta un pilastro irrinunciabile: su due terzi di passeggeri in connessione, ogni minuto conta. [post_title] => Finnair punta sull'Italia: nuove rotte, partner strategici e crescita fino al 2029 [post_date] => 2026-04-01T13:54:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775051680000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Contributo a fondo perduto. Dalle ore 12:00 di giovedì 2 aprile, le imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle di somministrazione di alimenti e bevande, potranno presentare sul sito di Invitalia la domanda per accedere al fondo “Staff House Titolo II”, da 54 milioni di euro, per l’ammodernamento degli alloggi da destinare ai propri lavoratori. Il contributo, promosso dal ministero del turismo e gestito da Invitalia, è a fondo perduto in conto capitale per le spese di: riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica. Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie per la loro installazione. Consulenze per le Pmi strettamente connesse agli interventi ammissibili e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia. Ciascuna domanda di agevolazione, da inviarsi entro le ore 17:00 del 5 maggio 2026, deve prevedere spese comprese tra 500 mila euro e 5 milioni di euro (Iva esclusa) e garantire almeno dieci posti letto destinati ai lavoratori.  Dal 24 marzo, è possibile precompilare la sezione “Anagrafica e deleghe” della domanda. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di invio. Previsto oggi, alle 15.30, un webinar tecnico per fornire informazioni operative sulla compilazione della domanda di partecipazione e illustrare i criteri per il calcolo delle agevolazioni, come stabilito dalla normativa di riferimento. [post_title] => Turismo: dal 2 aprile lo sportello per accedere al fondo "Staff House" [post_date] => 2026-03-31T11:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774958073000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000.  Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest. La summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco. British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali. Complessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti. [post_title] => Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre [post_date] => 2026-03-31T11:44:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774957448000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510838 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Inizio 2026 positivo per l'industria turistica del Marocco: il Paese ha accolto a gennaio oltre 1,3 milioni di visitatori, pari ad una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Secondo la Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie (Depf), questa crescita è sostenuta dall'afflusso di visitatori internazionali provenienti da diversi paesi, tra cui Francia (+14%), Polonia (+40%), Italia (+6%), Stati Uniti (+15%), Belgio (+5%) e Canada (+10%). Anche i pernottamenti in strutture ricettive classificate hanno registrato un aumento significativo (+12%) alla fine di gennaio. Ciò è dovuto principalmente all’organizzazione della Coppa d’Africa 2025 in Marocco e al fascino delle varie destinazioni del Paese. Questa tendenza dimostra che i turisti stanno prolungando i loro soggiorni e prediligono strutture alberghiere di qualità. Le destinazioni più visitate hanno registrato una crescita significativa: Casablanca (+36%), Rabat (+42%), Tangeri (+31%), Ouarzazate (+35%), Errachidia (+29%), Agadir (+11%), Marrakech (+7%), Fes (+10%) ed Essaouira (+7%).  Infine, i ricavi legati al turismo si sono rafforzati, raggiungendo 11,7 miliardi di dirham (oltre un miliardo di dollari) nel gennaio 2026, rispetto ai 9,8 miliardi di dirham (970 milioni di dollari) dell'anno precedente, con un incremento del 19,3%. Questa crescita riflette sia l'aumento del numero di visitatori sia la crescita della spesa turistica nelle diverse destinazioni. [post_title] => Marocco: inizio d'anno con una crescita del 3% dei visitatori. Ricavi a +19,3% [post_date] => 2026-03-31T11:07:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774955243000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510813 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2026 che ne celebra il centenario, Lufthansa alza il sipario sulla nuova esperienza premium di bordo chiamata 'Fox', acronimo di Future Onboard Experience, che ha debuttato il 29 marzo in first class. Tra menu firmati da uno chef due stelle Michelin, una nuova carta degli champagne che include la cuvée Prestige La Grande Dame di Veuve Clicquot e trattamenti premium Babor, la compagnia tedesca intraprende una svolta verso l’alta gamma che, dal prossimo maggio, coinvolgerà tutte le classi sui voli a lungo raggio. Fox si inserisce in un ampio piano di miglioramento del servizio a bordo di Lufthansa, distinto dal programma dei nuovi sedili Allegris ma complementare. La compagnia annuncia un investimento di oltre 70 milioni di euro in dodici mesi per rivedere completamente tutti gli elementi del servizio e i processi a bordo, su tutta la flotta a lungo raggio e nelle quattro classi: Economy, Premium Economy, Business e First. «Per celebrare il nostro centenario, stiamo ridefinendo il servizio a bordo con Fox – in tutte le classi e su tutti i voli a lungo raggio - dichiara Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines -. Stiamo investendo oltre 70 milioni di euro nel nostro servizio a lungo raggio e, con ciò, nell’esperienza del passeggero. La nostra nuova offerta combina un comfort eccezionale con il massimo grado di personalizzazione, per creare momenti davvero unici. «Ogni dettaglio di questa nuova esperienza è stato concepito per definire nuovi standard nel settore dei viaggi premium - non solo in first class, ma in tutte e quattro le classi di viaggio». Fox è stato sviluppato nell’arco di due anni, con oltre 110 voli di prova e il feedback di più di 500 membri dell’equipaggio e 9.000 passeggeri, un volume di dati raro nel settore per questo tipo di evoluzione del servizio. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere l'esperienza a bordo più personalizzata, più flessibile e più coerente, su una rete a lungo raggio che rimane un pilastro della strategia del gruppo Lufthansa.   [post_title] => Lufthansa alza il sipario su Fox, la nuova esperienza premium di bordo [post_date] => 2026-03-31T09:52:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774950736000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "air canada sospende i voli su 17 rotte tra usa ed europa tagliati 1 500 posti di lavoro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":115,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":978,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511159","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Allarme rosso nei cieli europei: la preoccupazione che avvolge l'intero sistema del trasporto aereo globale dall'inizio del conflitto in Iran si concretizza ora con la mancanza effettiva di carburante.\r\nDi fatto, l'ultimo rifornimento di fuel per aerei proveniente da Golfo - prima del blocco dello stretto di Hormuz - è atteso a Rotterdam il 9 aprile, dopo di che il quadro che si prospetta è quello da tempo paventato dai vettori e dunque scorte in progressivo esaurimento, prezzi se possibile ancora più elevati e di conseguenza tagli ai voli estivi.\r\nGli aeroporti europei ricevono infatti da quell’area una quota molto rilevante del carburante per aerei, in alcuni casi circa la metà delle disponibilità complessive, mentre un’altra parte importante arriva dall’India.\r\nUno scenario particolarmente complesso che costringe le compagnie aeree a mettere a punto punto nuove strategie per gestire l'emergenza: senza adeguate forniture, mantenere l’attuale numero di voli diventerebbe impossibile. Si parla quindi di messa a terra di una parte della flotta. Il gruppo Lufthansa, starebbe valutando il fermo di 20-40 aeromobili, mentre Ryanair ha già lanciato l’allarme sulla summer: se la chiusura di Hormuz dovesse protrarsi anche nelle prossime settimane, il rischio è quello di centinaia di velivoli a terra e migliaia di voli cancellati.\r\nProspettive ancor più critiche per i mesi di giugno e settembre, nel pieno della stagione turistica con ripercussioni anche su destinazioni quali Sardegna e Sicilia, dove la continuità dei collegamenti aerei è decisiva per turismo e mobilità. In caso di carenza prolungata, le compagnie potrebbero tagliare soprattutto: voli verso isole e località balneari, tratte più lunghe, collegamenti con l’Asia, frequenze multiple sulle rotte già molto servite. Anche una rapida riapertura dello Stretto non garantirebbe il ritorno immediato alla normalità: la ricostruzione della catena logistica richiederebbe settimane, se non mesi.\r\nSul fronte aeroporti Aci Europe tranquillizza almeno in parte: l'associazione segnala che l’86% degli aeroporti europei conta livelli di scorte nella norma o superiori alla norma. Questo significa che non esiste, allo stato attuale, un rischio immediato di blocco sistemico, ma la cautela resta massima.","post_title":"Emergenza carburante: il rischio di voli cancellati si fa concreto","post_date":"2026-04-03T09:34:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1775208892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri.\r\n\r\nDurante la summer la low cost aggiungerà frequenze su diverse rotte già esistenti, tra cui destinazioni domestiche come Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, oltre a mete internazionali molto richieste come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted, tra le altre.\r\n\r\n«Questo nuovo operativo riflette il continuo impegno di Ryanair verso la città di Bologna, per favorire il turismo inbound, migliorare la connettività e offrire ai clienti di Bologna e della regione un’ampia scelta alle tariffe più basse d’Europa - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy di Ryanair -.\r\nVoliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri e investito oltre 1 miliardo di dollari con 11 aeromobili basati, supportando più di 4.800 posti di lavoro locali. Ryanair è pronta a investire ancora di più: se il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».\r\n\r\n«L’ampliamento dell’operativo Ryanair per la summer 2026 rappresenta un segnale positivo per lo sviluppo dello scalo e del territorio - dichiara Mauro Bolla, direttore business aviation di Aeroporto di Bologna -. La crescita delle rotte e delle frequenze consolida il ruolo di Bologna come principale gateway della regione, rafforzando le opportunità di viaggio sia per il traffico leisure sia per quello business. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con Ryanair e con tutti i vettori partner per sviluppare nuove opportunità».","post_title":"Ryanair: estate da 63 rotte e 11 velivoli basati per l'aeroporto di Bologna","post_date":"2026-04-03T09:15:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775207719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%).\r\n\r\nQuesti i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività.\r\n\r\nLe festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%.\r\nStranieri\r\nSono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia.\r\n\r\n“Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina.\r\nContraccolpi\r\n“Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina.","post_title":"Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze","post_date":"2026-04-02T11:03:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775127797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Transat accende i riflettori sull'operativo voli per il 2026 dedicato alle destinazioni Lima e Cancún, raggiungibili dall’Italia connessioni ottimali via Toronto o Montréal.\r\nDa Roma e Venezia è possibile raggiungere Lima, porta d’accesso al patrimonio Inca; da Roma si può raggiungere Cancun, il paradiso caraibico tra spiagge e cultura Maya, da maggio ad ottobre 2026.\r\nI nuovi sono già prenotabili su tutti i gds (Amadeus, Sabre, Travelport) codice TS-649.\r\n\"L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato di punta - ha dichiarato Tiziana Della Serra, managing drector di Rephouse Gsa in Italia, rappresentante della compagnia -. L’ampliamento dei voli in connessione da Roma e Venezia  verso Lima e Cancun amplifica l’offerta che Air Transat offre in Italia verso destinazioni molto richieste per i viaggi vacanze e si aggiunge ai alle destinazioni  in Canada, Toronto e Montréal  servite con voli non stop diretti. Rinnoviamo e consolidiamo  il rapporto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri voli con una scelta di tariffe competitive sia per livelli tariffari che per contenuto di servizi, puntualità e affidabilità”.","post_title":"Air Transat: focus sui voli in connessione da Roma e Venezia per Lima e Cancun","post_date":"2026-04-02T10:34:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775126078000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.\r\nIl mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate  (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno.\r\nUn dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.\r\nIn questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile.\r\nLe partnership istituzionali amplificano ulteriormente l'offerta: attraverso i joint business con Japan Airlines, British Airways e Iberia nell'ambito di oneworld, Finnair moltiplica per dieci le destinazioni raggiungibili, rendendo la proposta ancora più competitiva per chi vende pacchetti complessi verso l'Asia o le Americhe.\r\nSul fronte della sostenibilità, l'obiettivo è raggiungere il 10% di Saf entro il 2030: a medio termine, la compagnia punta a ridurre l'intensità delle emissioni di carbonio (CO2e/ RTK) del 34,5% entro il 2033 rispetto ai livelli del 2023, target validati dalla Science Based Targets initiative. L'affidabilità operativa, già al 98% nel secondo semestre del 2025, resta un pilastro irrinunciabile: su due terzi di passeggeri in connessione, ogni minuto conta.","post_title":"Finnair punta sull'Italia: nuove rotte, partner strategici e crescita fino al 2029","post_date":"2026-04-01T13:54:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775051680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Contributo a fondo perduto. Dalle ore 12:00 di giovedì 2 aprile, le imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle di somministrazione di alimenti e bevande, potranno presentare sul sito di Invitalia la domanda per accedere al fondo “Staff House Titolo II”, da 54 milioni di euro, per l’ammodernamento degli alloggi da destinare ai propri lavoratori.\r\n\r\nIl contributo, promosso dal ministero del turismo e gestito da Invitalia, è a fondo perduto in conto capitale per le spese di: riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica. Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie per la loro installazione. Consulenze per le Pmi strettamente connesse agli interventi ammissibili e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia.\r\n\r\nCiascuna domanda di agevolazione, da inviarsi entro le ore 17:00 del 5 maggio 2026, deve prevedere spese comprese tra 500 mila euro e 5 milioni di euro (Iva esclusa) e garantire almeno dieci posti letto destinati ai lavoratori. \r\n\r\nDal 24 marzo, è possibile precompilare la sezione “Anagrafica e deleghe” della domanda. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di invio. Previsto oggi, alle 15.30, un webinar tecnico per fornire informazioni operative sulla compilazione della domanda di partecipazione e illustrare i criteri per il calcolo delle agevolazioni, come stabilito dalla normativa di riferimento.","post_title":"Turismo: dal 2 aprile lo sportello per accedere al fondo \"Staff House\"","post_date":"2026-03-31T11:54:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774958073000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000. \r\n\r\nIntanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.\r\n\r\nLa summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.\r\n\r\nBritish Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno\r\ne metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.\r\n\r\nComplessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti.","post_title":"Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre","post_date":"2026-03-31T11:44:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774957448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio 2026 positivo per l'industria turistica del Marocco: il Paese ha accolto a gennaio oltre 1,3 milioni di visitatori, pari ad una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.\r\n\r\nSecondo la Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie (Depf), questa crescita è sostenuta dall'afflusso di visitatori internazionali provenienti da diversi paesi, tra cui Francia (+14%), Polonia (+40%), Italia (+6%), Stati Uniti (+15%), Belgio (+5%) e Canada (+10%).\r\n\r\nAnche i pernottamenti in strutture ricettive classificate hanno registrato un aumento significativo (+12%) alla fine di gennaio. Ciò è dovuto principalmente all’organizzazione della Coppa d’Africa 2025 in Marocco e al fascino delle varie destinazioni del Paese. Questa tendenza dimostra che i turisti stanno prolungando i loro soggiorni e prediligono strutture alberghiere di qualità.\r\n\r\nLe destinazioni più visitate hanno registrato una crescita significativa: Casablanca (+36%), Rabat (+42%), Tangeri (+31%), Ouarzazate (+35%), Errachidia (+29%), Agadir (+11%), Marrakech (+7%), Fes (+10%) ed Essaouira (+7%). \r\n\r\nInfine, i ricavi legati al turismo si sono rafforzati, raggiungendo 11,7 miliardi di dirham (oltre un miliardo di dollari) nel gennaio 2026, rispetto ai 9,8 miliardi di dirham (970 milioni di dollari) dell'anno precedente, con un incremento del 19,3%. Questa crescita riflette sia l'aumento del numero di visitatori sia la crescita della spesa turistica nelle diverse destinazioni.","post_title":"Marocco: inizio d'anno con una crescita del 3% dei visitatori. Ricavi a +19,3%","post_date":"2026-03-31T11:07:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774955243000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510813","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 che ne celebra il centenario, Lufthansa alza il sipario sulla nuova esperienza premium di bordo chiamata 'Fox', acronimo di Future Onboard Experience, che ha debuttato il 29 marzo in first class.\r\n\r\nTra menu firmati da uno chef due stelle Michelin, una nuova carta degli champagne che include la cuvée Prestige La Grande Dame di Veuve Clicquot e trattamenti premium Babor, la compagnia tedesca intraprende una svolta verso l’alta gamma che, dal prossimo maggio, coinvolgerà tutte le classi sui voli a lungo raggio.\r\n\r\nFox si inserisce in un ampio piano di miglioramento del servizio a bordo di Lufthansa, distinto dal programma dei nuovi sedili Allegris ma complementare. La compagnia annuncia un investimento di oltre 70 milioni di euro in dodici mesi per rivedere completamente tutti gli elementi del servizio e i processi a bordo, su tutta la flotta a lungo raggio e nelle quattro classi: Economy, Premium Economy, Business e First.\r\n\r\n«Per celebrare il nostro centenario, stiamo ridefinendo il servizio a bordo con Fox – in tutte le classi e su tutti i voli a lungo raggio - dichiara Jens Ritter, ceo di Lufthansa Airlines -. Stiamo investendo oltre 70 milioni di euro nel nostro servizio a lungo raggio e, con ciò, nell’esperienza del passeggero. La nostra nuova offerta combina un comfort eccezionale con il massimo grado di personalizzazione, per creare momenti davvero unici.\r\n\r\n«Ogni dettaglio di questa nuova esperienza è stato concepito per definire nuovi standard nel settore dei viaggi premium - non solo in first class, ma in tutte e quattro le classi di viaggio».\r\n\r\nFox è stato sviluppato nell’arco di due anni, con oltre 110 voli di prova e il feedback di più di 500 membri dell’equipaggio e 9.000 passeggeri, un volume di dati raro nel settore per questo tipo di evoluzione del servizio. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere l'esperienza a bordo più personalizzata, più flessibile e più coerente, su una rete a lungo raggio che rimane un pilastro della strategia del gruppo Lufthansa.\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa alza il sipario su Fox, la nuova esperienza premium di bordo","post_date":"2026-03-31T09:52:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774950736000]}]}}