4 April 2026

Aeroporto Torino: domanda al palo, i vettori congelano i voli fino a primavera

SagatInizio d’anno con pochi, pochissimi voli per l’aeroporto di Torino. Il Covid ha segnato pesantemente il traffico di Caselle durante le festività invernali e, da lunedì 14 dicembre 2020 a domenica 10 gennaio, i passeggeri sono stati complessivamente 61.077. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione è pari al 79,6%, flessione imputabile sicuramente alle restrizioni ai viaggi in Italia e all’estero a causa dell’emergenza sanitaria, oltre che alla totale assenza dei charter della neve, che l’anno scorso avevano movimentato nelle stesse settimane oltre 18.000 passeggeri.

Così, da inizio settimana diverse compagnie aeree hanno scelto di sospendere i voli sulle rotte maggiormente penalizzate dal calo della domanda di viaggio. Volotea – si legge dalle pagine di TorinoToday – ha sospeso tutti voli su Torino fino a metà febbraio; Blue Air terrà a terra almeno fino al 1° febbraio gli aerei per Alghero, Cagliari e Trapani; dal 28 marzo partiranno invece i collegamenti con Olbia e Bucarest. 

Ryanair rinvia i voli su Barcellona, Londra e Malta (al 28 marzo), su Bristol, Bruxelles Charleroi, Valencia e Dublino. Fermi anche i movimenti verso Cagliari, Lamezia Terme e Napoli (fino al 28 marzo). Dal 28 marzo partono i collegamenti con Ibiza e Lviv.

EasyJet blocca le rotte verso Berlino, Londra Gatwick (fino al 21 febbraio), Napoli (fino al 1 febbraio); Vueling sospende Barcellona (fino al 28 marzo); British Airways rimanda il Londra Heathrow fino al 13 febbraio; Air France sospende Parigi fino al 1 febbraio; Royal Air Maroc rinvia il volo su Casablanca fino a fine marzo e Tui Fly quello su Marrakech fino a metà febbraio. Fermo anche il Madrid di Iberia, fino al 28 marzo mentre Air Dolomiti rimanda al 1 marzo il collegamento con Monaco di Baviera.

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