10 luglio 2023 10:09
L’aeroporto d’Abruzzo conferma il trend positivo anche a giugno con un totale passeggeri che ha raggiunto quota 95.192, pari ad un incremento del 18% rispetto agli 80.800 viaggiatori registrati nello stesso mese dello scorso anno.
L’aumento dei flussi diventa ancora più significativo prendendo in esame il primo semestre del 2023 – sottolinea la società di gestione dello scalo di Pescara, Saga -. Da gennaio a giugno di quest’anno sono stati 405.423 i passeggeri registrati, cioè il 33% in più del 2022 quando nello stesso periodo erano stati 304.182.
L’operativo della summer 2023 conta in totale 18 destinazioni. Con Ryanair si viaggia verso Milano Bergamo ogni giorno così come Londra; Bruxelles Charleroi tutti i giorni tranne il sabato; Torino martedì, giovedì, sabato e domenica; Düsseldorf lunedì, martedì, giovedì e sabato; Malta martedì, giovedì, venerdì e domenica; Trapani lunedì mercoledì e giovedì; Catania il martedì, il giovedì e il sabato; Bucarest lunedì, mercoledì e venerdì; Praga martedì e sabato, Memmingen, mercoledì e sabato; Varsavia mercoledì e sabato; Cracovia, lunedì e venerdì. Il collegamento con Alghero viene effettuato il martedì e il sabato; quello con Barcellona Girona il mercoledì e la domenica.
Con Ita Airways, si vola da e per Milano Linate, con Luxair, il Lussemburgo è raggiungibile il lunedì e il venerdì. Infine con Wizzair, il volo per Tirana è effettuato martedì, giovedì, sabato e domenica.
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Secondo Hosteltur, la società aveva già rivisto al ribasso le proprie previsioni ad aprile, stimando l'impatto della guerra in Iran in 40 milioni di euro. Ora, Tui conferma che tale effetto si è fatto sentire nei bilanci, ma anche di essere riuscita a compensarlo parzialmente grazie alla performance del resto della sua attività.
I dati
Tui ha registrato una perdita operativa rettificata di 188 milioni di euro nel secondo trimestre dell'esercizio, rispetto a una perdita di 206,8 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento si è verificato nonostante oneri straordinari per 45 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro direttamente correlati al conflitto e 5 milioni di euro all'uragano Melissa in Giamaica. La crisi geopolitica ha influenzato prenotazioni, crociere e attività operative, ma non ha impedito a Tui di migliorare i propri risultati rispetto all'anno precedente.
La stessa azienda sottolinea che il primo semestre fornisce un margine di sicurezza per affrontare un secondo semestre più impegnativo. Tui prevede un cambiamento nel comportamento dei clienti quest'estate. L'azienda sta riscontrando una maggiore propensione alle prenotazioni last minute e un parziale spostamento della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale.
In questo contesto, la Spagna, comprese le isole Baleari e le Canarie, si conferma tra le destinazioni estive più gettonate, insieme alla Grecia.
Il settore crociere ha subito una parte significativa dell'impatto, ma malgrado questo, il settore crociere ha registrato un utile operativo rettificato di 80,3 milioni di euro nel trimestre e di 163,5 milioni di euro nel primo semestre, con un incremento del 25,9%.
La divisione mercati + compagnie aeree, che comprende l'organizzazione di tour, la distribuzione e la compagnia aerea, ha subito un'ulteriore perdita di 20 milioni di euro a causa del conflitto. Nonostante ciò, il risultato operativo rettificato è migliorato del 7% nel trimestre.
Confermate infine le previsioni di aprile, con l'obiettivo di chiudere l'esercizio con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro rispetto al precedente obiettivo di crescita del 7-10%.
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Cresce lungo la direttrice dello sviluppo patrimoniale e dell’espansione territoriale Lvg Group, che inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale annunciando un aumento di capitale da 20 milioni di euro e il debutto operativo a Roma con la prima struttura del brand Lvg Hotel Collection nella Capitale.
L’annuncio è arrivato a Novara, in occasione dell’inaugurazione de Lvg Hotel Collection La Bussola, storico indirizzo cittadino oggi al centro del progetto di valorizzazione del gruppo guidato da Claudio Lavagna.
Le tappe dello sviluppo
L’operazione finanziaria, che sarà perfezionata entro la fine di maggio 2026, rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita avviata dopo l’ingresso del fondo White Bridge nel capitale del gruppo nel 2025. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo della piattaforma alberghiera, rafforzare la capacità di investimento e consolidare la presenza nelle principali destinazioni italiane.
Parallelamente, Lvg ha confermato l’acquisizione di una struttura a Roma, il cui nome verrà ufficializzato il prossimo mese. Un ingresso che segna un passaggio significativo nel posizionamento del gruppo all’interno del mercato alberghiero nazionale.
«Stiamo vivendo un momento estremamente rilevante per il nostro gruppo – spiega Claudio Lavagna, ceo e founder Lvg –. L’aumento di capitale da 20 milioni di euro ci consentirà di accelerare ulteriormente il piano di sviluppo avviato negli ultimi anni, mantenendo un approccio sostenibile e orientato alla qualità».
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Ita Airways tornerà a volare su Tel Aviv e Riyadh quest'estate: in linea con quanto programmato anche dagli altri vettori del gruppo Lufthansa, la compagnia aerea ripristinerà, dal 1° luglio, i collegamenti con Israele (tre frequenze giornaliere) e, dal 2 luglio, verso l'Arabia con sei frequenze alla settimana.
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[post_content] => Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento "le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo".
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Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.
Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo
L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».
Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio
Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».
Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene
Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»
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(Anna Morrone)
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Saranno Wizz Air e il gruppo Lufthansa i primi vettori europei a ripristinare i collegamenti aerei da e per Tel Aviv, rispettivamente dal 28 maggio e dal 1° giugno. La decisione è successiva al recente aggiornamento dell’Easa relativo allo spazio aereo del Medio Oriente e del golfo Persico, valido fino al 27 maggio.
Il gruppo tedesco ha spiegato che la decisione è stata presa a seguito di «una valutazione approfondita in materia di sicurezza» e che la riapertura dei voli sarà effettuati in step progressivi.
Austrian Airlines sarà la prima compagnia del gruppo a tornare a Tel Aviv, con la ripresa dei collegamenti da Vienna a partire dall’inizio di giugno; Lufthansa e Swiss prevedono di riavviare i voli per Tel Aviv all’inizio di luglio; seguirà poi Eurowings, entro la metà di luglio. Brussels Airlines manterrà invece la sospensione della rotta da Bruxelles a Tel Aviv fino al prossimo 24 ottobre.
«La sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro equipaggio resta la nostra massima priorità e abbiamo adottato un approccio prudente e misurato a questa decisione - ha commentato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air che, appunto, tornerà in Israele dal 28 maggio -. Non vediamo l’ora di riallacciare i rapporti con i nostri passeggeri israeliani e di permettere ai nostri milioni di clienti in tutta Europa di scoprire la straordinaria cultura che Israele ha da offrire».
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La compagnia aerea cancellerà 140 voli a settimana, par a circa il 27% dell’operativo internazionale complessivo: «Questi cambiamenti mirano a migliorare la stabilità del network e a ridurre i disagi dell’ultimo minuto per i passeggeri» si legge in una nota.
Una decisione naturalmente scaturita dal contesto di mercato difficile, con i prezzi record del carburante e le limitazioni allo spazio aereo legati al conflitto in Iran.
I tagli riguarderanno i collegamenti aerei verso Nord America, Europa, Australia ed Asia, con un numero di frequenze inferiore su più mercati chiave: nel caso dell'Italia, sulla Delhi-Milano Malpensa i voli scenderanno da 5 a 4 alla settimana; sulla Delhi-Roma, invece, da 4 a 3 alla settimana.
Sempre in Europa, il vettore ridurrà le frequenze sulle rotte per Parigi (da 14 a 7 voli settimanali); Copenaghen (4 a 3 voli settimanali), Vienna (da 4 a 3 voli settimanali) e Zurigo (da 4 a 3 voli settimanali). Non ci saranno invece variazioni nei collegamenti verso Londra Heathrow. In Nord America, viene sospesa la rotta su Chicago, e diminuito l'impegno su diverse altre destinazioni, come pure verso il Sud-est asiatico e l'Estremo Oriente.
Esercizio 2025-26 in rosso
Intanto, a chiusura del bilancio relativo all'anno fiscale 2025-26, Air India ha registrato una perdita di 2,8 miliardi di dollari, come evidenziato dall'azionista Singapore Airlines. Si tratta del rosso più ingente da quando la compagnia è stata acquisita dal gruppo Tata, nel 2022.
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[post_content] => Dal prossimo agosto l'Egitto introdurrà un nuovo sistema digitale per ottenere il visto di ingresso nel paese direttamente all'arrivo all'aeroporto internazionale del Cairo.
Come dichiarato dal primo ministro Mostafa Madbouly, ripreso da TravelMole, sono stati siglati due accordi operativi tra CyShield Technology e i partner di pagamento National Bank of Egypt e Banque Misr, nell'ambito della più ampia strategia di digitalizzazione aeroportuale del Paese.
Il nuovo sistema, che sarà implementato in tutti i terminal dello scalo, è progettato per semplificare e velocizzare le procedure di ingresso per i viaggiatori internazionali.
I visitatori potranno ottenere il visto attraverso diversi canali digitali, tra cui chioschi self-service in aeroporto, il sito web ufficiale del visto all'arrivo, app e portali per la richiesta autonoma. I viaggiatori pagheranno le tasse di visto e di servizio elettronicamente prima di ricevere un codice QR che funge da timbro digitale del visto. Il codice QR verrà poi scansionato dai funzionari preposti al controllo dei passaporti all'arrivo, riducendo significativamente le pratiche burocratiche e i tempi di elaborazione.
La nuova procedura consentirà inoltre ai visitatori di ottenere il visto prima della partenza, fino a 48 ore prima del viaggio. Le richieste possono essere completate autonomamente o tramite agenzie di viaggio e società turistiche autorizzate.
Il contesto
L'iniziativa sui visti arriva in un momento in cui l’Egitto continua a potenziare le infrastrutture turistiche e i collegamenti aerei nell’ambito di una più ampia strategia di crescita. I dati del Wttc mostrano che i ricavi del turismo nella destinazione sono passati da 4,9 miliardi di dollari nel 2020-21 a oltre 18 miliardi di dollari nel 2025.
I nuovi progetti alberghieri sono in aumento: secondo Lodging Econometrics, società di consulenza globale nel settore alberghiero e delle costruzioni, il Paese ha raggiunto livelli record nella pipeline di costruzioni alberghiere nel quarto trimestre del 2025, con 140 progetti e 31.104 camere in fase di sviluppo, pari ad un aumento del 17% nel numero di progetti rispetto all'anno precedente.
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[post_content] => Traffico passeggeri in crescita negli aeroporti europei a marzo, nonostante le ricadute negative legate al conflitto in Medio Oriente: la fotografia è quella scattata dall'ultimo report di Aci Europe, che segna un aumento del 3,8% del numero di passeggeri nella rete aeroportuale europea, rispetto al marzo 2025 e in linea con l'incremento del 4,2% registrato a febbraio.
Gli aeroporti del mercato Ue+ hanno registrato una crescita più sostenuta, pari al 4,1%, mentre quelli del resto d’Europa hanno visto la crescita rallentare bruscamente al 2,6%, in gran parte a causa del crollo del traffico negli aeroporti israeliani, dove il volume dei passeggeri è sceso dell’86,3%.
Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha affermato che le prime settimane del conflitto hanno dimostrato la resilienza della domanda di viaggi aerei nonostante la rinnovata instabilità geopolitica: «Molti aeroporti europei hanno perso i collegamenti diretti con la regione, ma i flussi di traffico in transito verso l'Asia si sono rapidamente adattati attraverso rotte alternative dirette e indirette». Il manager ha sottolineato che parte del traffico dirottato ha sostenuto la domanda intraeuropea, mentre i viaggi transatlantici sono rimasti «estremamente dinamici».
Le previsioni per l'estate
Al momento l'associazione degli aeroporti non prevede un calo del numero di passeggeri durante l'alta stagione estiva, a meno che il settore del trasporto aereo non debba affrontare gravi carenze di carburante legate all'andamento del mercato petrolifero in generale.
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Tuttavia, Jankovec ha avvertito che le prospettive a lungo termine rimangono incerte. «Una volta superato il picco estivo, le prospettive di traffico rappresentano di fatto una scatola nera per il settore. Tutto dipenderà dalla geopolitica e dalle ripercussioni della crisi petrolifera, con la prospettiva di uno shock del costo della vita che metterà alla prova la resilienza della domanda».
Le performance dei mercati
All'interno del mercato Ue+, gli aeroporti slovacchi hanno registrato la crescita più marcata, con un aumento del traffico passeggeri del 130,7% nel mese di marzo. Seguono la Slovenia con il 17%, la Danimarca con il 13,8%, Malta con il 12,5% e la Croazia con il 10,8%. Tra i maggiori mercati dell'aviazione europei, l'Italia ha registrato la crescita più forte con il 4,8%, davanti alla Spagna con il 3,9%.
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