27 March 2026

Aerolineas Argentinas è tornata a Roma: ad agosto load factor vicino al 100%

Riprendono, dopo due anni di assenza causa pandemia, i collegamenti Aerolineas Argentinas non-stop tra Roma e Buenos Aires.  Per l’occasione presenti all’aeroporto di Fiumicino insieme ai piloti e all’equipaggio del volo in partenza ieri sera, l’ambasciatore della Repubblica Argentina in Italia Roberto Carles, Ivan Bassato, chief aviation officer e transformation leader di Adr, Fabian Lombardo, chief commercial officer, network e planning di Aerolineas, e Claudio Neri, country manager Italia.

“Con la ripresa dei collegamenti Roma-Buenos Aires Aerolineas Argentinas rinnova la propria fiducia sul mercato romano e sul Leonardo da Vinci – ha commentato Ivan Bassato. – Nel 2019 questi voli diretti avevano raggiunto quota 360.000 passeggeri e auspichiamo che la loro ripresa contribuirà rapidamente a un recupero e superamento di tali flussi”.    

Previsioni ottime

Molto soddisfatto Claudio Neri della risposta dal mercato. “Ripartiamo con un load factor pressoché al 100% fino a tutto agosto, e le previsioni da settembre a dicembre sono ottimali. In questa fase dell’anno la richiesta è molto forte dall’Argentina verso l’Italia mentre da settembre a febbraio, l’alta stagione, è il momento in cui partono gli italiani. Iniziamo con tre voli settimanali, da settembre probabilmente saliremo a 4, e da novembre ci saranno voli extra – sono già previsti 12 per dicembre – che porteranno i tifosi argentini ai mondiali di calcio a Doha facendo tappa a Roma”.

“Come compagnia di bandiera siamo al servizio di tutti gli argentini ed accogliere in Argentina i passeggeri italiani ci rende molto orgoglioso”, ha aggiunto Fabian Lombardo mentre l’ambasciatore Carles ha sottolineato come l’Argentina e l’Italia siano due paesi con legami “che sono più che legami, gli argentini sono italiani che parlano lo spagnolo.  Questa ripartenza dei voli è anche un segno per la ripresa argentina, oggi abbiamo le prove di una ripartenza economica alla quale questo volo diretto andrà a contribuire”.

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In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.\r\n\r\nIl continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. 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