24 June 2026

Aegean: balzo in avanti dei ricavi e perdita pre tasse nettamente ridotta

Aegean tira le somme di un primo trimestre 2023 di buon auspicio per l’estate in arrivo, riuscendo a contenere le perdite al di sotto dei livelli pre-pandemia e realizzando ricavi quasi doppi rispetto all’anno precedente.

Durante il trimestre, tradizionalmente debole dal punto di vista stagionale, il rosso ante imposte si è attestato a 18,6 milioni di euro, con un miglioramento rispetto ai circa 48 milioni di euro persi negli stessi trimestri del 2022 e del 2019. La compagnia aerea ha tuttavia registrato un ebitda positivo nel primo trimestre di 19,3 milioni di euro.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo trimestre, nel periodo stagionalmente più debole dell’anno, grazie a una domanda robusta ma anche al miglioramento della competitività di Aegean nel mercato post-pandemia – ha dichiarato Dimitris Gerogiannis, ceo della compagnia -. In particolare, i ricavi, pari a 229 milioni di euro, sono stati superiori del 90% rispetto al primo trimestre del 2022 e di circa un terzo rispetto allo stesso periodo del 2019”.

Nel primo trimestre Aegean ha trasportato 2,58 milioni di passeggeri, sostanzialmente in linea con il 2019 ma con un aumento del 72% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. La crescita è stata particolarmente forte sulle rotte internazionali, mentre i mercati sono stati colpiti dalla variante Omicron del Covid-19 durante il primo trimestre del 2022. Aegean ha raddoppiato il numero di passeggeri internazionali trasportati rispetto all’anno precedente, arrivando a poco più di 1,5 milioni nel primo trimestre.

“Ancora una volta, abbiamo sostenuto l’estensione della stagione turistica nel nostro Paese con il nostro investimento nella capacità offerta ad Atene e Salonicco nel primo trimestre del 2023, un investimento che ha portato a una crescita significativa del traffico. Continuiamo a vedere una forte domanda e indicazioni positive per il periodo estivo, che, come sempre, influenza i risultati dell’intero anno”.

Aegean prevede di chiudere il 2023 con una capacità di 18 milioni di posti disponibili, con un aumento di 2 milioni di posti rispetto al 2022 e più che nel 2019.

 

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Tuttavia, resta una forte competitività da parte di alcune destinazioni del Mediterraneo estero, in particolare sul fronte prezzo».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alessandro Seghi, Alpitour: «Mare Italia in crescita dell'11% sul 2025»","post_date":"2026-06-23T11:35:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782214545000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025.\r\n«I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. 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