18 June 2024

Aegean amplia il network invernale con nove nuove rotte

[ 0 ]

Aegean entra di gran carriera nell’inverno con 18 nuove rotte verso 14 Paesi (rispetto all’orario invernale dello scorso anno), ampliando al contempo le operazioni in Medio Oriente, Nord Africa, Balcani ed Europa.

L’operativo consente ora ai passeggeri di Atene di esplorare nuove destinazioni, come Dubai, Luxor, Sharm El Sheikh, Innsbruck, Bratislava, Baku, Chisinau, e per la prima volta si potrà raggiunge Il Cairo da Salonicco con un volo diretto.

Continueranno ad operare alcune rotte aperte durante l’estate, da Atene a Bristol e Birmingham, Malaga, Bilbao, Tallin, Riga, Tunisia e Barcellona da Salonicco, a sostegno della destagionalizzazione; verrà poi aggiunto un secondo volo giornaliero da Atene a Francoforte.

La compagnia continuerà ad operare poi voli regolari da/per Rodi, Heraklion e Kalamata fino a novembre, mentre l’inizio della nuova stagione estiva è previsto per marzo 2024. Nella stessa direzione, Aegean sta operando voli charter da Rodi, nell’ambito di un programma speciale realizzato in collaborazione con tour operator stranieri, che offre 35.000 posti disponibili, verso 22 destinazioni europee in 8 Paesi, tra ottobre-dicembre 2023 e febbraio-maggio 2024.

Intanto, tra gennaio e settembre 2023 Aegean ha trasportato oltre 11,9 milioni di passeggeri (7,1 milioni sul network internazionale), con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I risultati della compagnia sono stati positivi anche nel terzo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2022 (che aveva già registrato una forte performance), con un totale di 5,3 milioni di passeggeri: in crescita sia il traffico passeggeri domestico, del 17%, che quello internazionale, del 18%.

Complessivamente, nei primi nove mesi dell’anno, il traffico passeggeri della rete internazionale di Aegean da e per l’aeroporto “Eleftherios Venizelos” di Atene è aumentato del 38%, mentre nello stesso periodo l’aumento del traffico passeggeri internazionale all’aeroporto “Makedonia” di Salonicco ha superato il 45% rispetto all’anno precedente.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'attenzione del mercato per il brand Orient Express. I gruppi Accor e Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton hanno infatti appena siglato una partnership per accelerare lo sviluppo del marchio, attualmente impegnato su tre fronti: i treni della Dolce Vita, frutto originario dell’iniziativa e della collaborazione di Arsenale e del gruppo Fs, il cui debutto è previsto il prossimo anno; gli hotel, tre quelli attualmente in pipeline inclusi un paio di indirizzi a Roma e a Venezia; nonché due yacht, di cui uno in costruzione presso gli stabilimenti francesi degli Chantiers de l’Atlantique. I dettagli sulla natura e sugli obiettivi del nuovo accordo non sono stati resi noti. Una nota sottolinea solo genericamente che Lvmh unirà le forze con Accor tramite un investimento strategico nel brand Orient Express, nella compagnia che opererà i futuri alberghi e i treni, nonché nell'entità proprietaria delle due navi. Nel documento, rilasciato da Accor, si legge anche che le due società sono alla ricerca di un terzo partner per lo sviluppo del marchio.  La notizia rappresenta in un certo qual modo un ritorno di Orient Express al suo recente passato. Lvmh ha infatti acquisito a dicembre 2018 il brand Belmond hotel per 2,6 miliardi di dollari. Questi, a sua volta era in realtà noto come Orient-Express Hotels sino a quando la stessa Accor, nel 2017, non acquisì il 50% dei diritti di sfruttamento del marchio dalla compagnia ferroviaria francese Sncf. Non solo: ancora oggi Belmond possiede, tra le altre cose, il treno di lusso Venice Simplon-Orient-Express, che effettua servizio tra Londra e Venezia, insieme ad altri cinque treni di lusso intorno al globo, compresi il  British Pullman, a Belmond Train, e il Belmond Andean Explorer, che si muove tra città peruviane di Cuzco and Puno sulle sponde del lago Titicaca. Non è chiaro tuttavia al momento se la nuova partnership prefigura qualche forma di rebranding per le proprietà e i convogli Belmond nel prossimo futuro.   [post_title] => Accor - Lvmh: partnership per lo sviluppo del brand Orient Express [post_date] => 2024-06-17T15:26:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718638015000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469613 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Compie oggi dieci anni il collegamento Roma-Abu Dhabi di Etihad Airways. «Il volo Roma-Abu Dhabi è stato una pietra miliare delle nostre operazioni europee negli ultimi dieci anni - ha commentato Gregoire Becouze,  regional general manager Europe del vettore -. Celebrare questo anniversario è una testimonianza della nostra dedizione nel fornire esperienze di viaggio di livello superiore e nel rafforzare i collegamenti internazionali. Noi esprimiamo la nostra gratitudine ad Adr per la loro preziosa collaborazione e attendiamo con ansia molti altri anni di successo insieme». Come già anticipato, il volo dal prossimo 1° novembre diventerà bigiornaliero, una crescita che offrirà ai passeggeri maggiori flessibilità e comodità rafforzando l'impegno di Etihad per un servizio e una connettività sempre migliori. «I viaggiatori che volano con Etihad Airways hanno ora l'opportunità di sperimentare l'aeroporto internazionale Zayed all’avanguardia e di recente apertura. Questa struttura moderna offre servizi di prima classe e connettività senza interruzioni. Da Abu Dhabi, i passeggeri in arrivo da Roma possono connettersi al network di destinazioni di Etihad compresi gli hot spot di viaggio che non sono direttamente accessibili da Roma Fiumicino, come Bangkok, Kuala Lumpur, Mumbai o Sydney». «Il Medio Oriente rappresenta un mercato di chiara e crescente rilevanza per lo scalo di Fiumicino - ha aggiunto Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma -: dopo aver conseguito il record storico nel 2023 con 1,6 milioni di passeggeri trasportati da/per la Penisola Arabica, nei primi cinque mesi del 2024 stiamo registrando una crescita ulteriore che ha raggiunto il +27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il successo del volo Roma-Abu Dhabi, con un’offerta di 11 frequenze settimanali per la summer 2024, è una gradita conferma del trend di sviluppo in atto». [post_title] => Etihad celebra i 10 anni della Roma-Abu Dhabi. Confermati i due voli giornalieri da novembre [post_date] => 2024-06-17T14:07:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718633257000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «B&B Hotels nasce nel 1990 in Francia da un’intuizione di François Brannelec. - racconta Simone Ravera, coo B&BHotels Italia, Slovenia e Ungheria, ripercorrendo la storia del gruppo - Brannelec viaggiava molto per lavoro e riteneva eccessivi i prezzi degli hotel. Ha deciso quindi di offrire al cliente un letto e una buona colazione a un costo veramente competitivo. L’idea ha funzionato molto bene e ha portato a un forte sviluppo in Francia (dove oggi siamo presenti con più di 400 hotel), in Germania (dove già superiamo quota 200) e in Spagna (dove siamo vicini ai 50). Il business-model è arrivato con successo in Italia 15 anni fa, grazie a Jean Claude Ghiotti, oggi presidente onorario di B&B Hotels Italia. Il mercato ci premia: trova un prodotto superiore alle attese a un prezzo concorrenziale e questo ci permette di performare molto». B&B Hotels continua a crescere seguendo il payoff: “Only for Everyone”. Primi hotel «Abbiamo aperto i nostri primi hotel in UK e in USA, ci stiamo espandendo in Slovenia e Ungheria. In Italia intendiamo raggiungere i 100 hotels entro il 2025 e 150 entro il 2030, l’anno scorso ne abbiamo aperti 8, quest’anno ne apriremo 14». Interessante la ricerca delle location dove aprire nuovi B&B Hotels: «Viene fatta attraverso un sistema di location intelligence: analizziamo e osserviamo il territorio, controlliamo il potenziale commerciale delle strutture e siamo versatili. - prosegue Ravera - Abbiamo trasformato in hotel luoghi come supermercati, uffici e tanti immobili trascurati. Questo take-over di strutture già esistenti è importante in particolare per il mercato italiano, perché ci sono poche possibilità di costruire e tanti alberghi. Interveniamo laddove l’imprenditore è in difficoltà o c’è un passaggio generazionale». Numerose le aree di crescita sulla penisola, «ci sono delle primary city che rimangono degli evergreen - Milano, Roma, Firenze, Torino … - ma ho visto recentemente una location a Matera, apriremo presto il nostro primo hotel a Sassari, in Sardegna e guardiamo con molta attenzione il sud Italia con Napoli, Bari. Quest’anno apriremo anche 414 camere a Tronchetto-Venezia, dove siamo riusciti ad avere uno degli ultimi due posti edificabili. L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! - conclude il direttore operativo Ravera - Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels. "Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». Quello di B&B Hotels è quindi un modello in crescita nel mondo, che ha l’obiettivo di raggiungere un portfolio di 1500 hotels. [post_title] => B&B Hotels: storia e progetti di crescita per un turismo accessibile a tutti [post_date] => 2024-06-17T12:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625978000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. Con il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità. La prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata. «Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025. Il 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta». The Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale. [gallery ids="469537,469539,469535"] [post_title] => The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti [post_date] => 2024-06-17T12:00:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625645000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469579 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Norwegian in allungo sulla primavera 2025: la compagnia ha messo in vendita i voli su 234 rotte verso 99 destinazioni. Le partenze riguardano viaggi compresi nel periodo dal 30 marzo al 1° giugno 2025, per un totale di 5,3 milioni di posti. Diverse destinazioni della stagione invernale, come Agadir, Dubai, Hurghada, Il Cairo e Marrakech, sono state prolungate e continuano ad aprile. «Molti dei nostri passeggeri amano e vogliono pianificare i viaggi con largo anticipo, ed è fantastico che ora possiamo offrire oltre cinque milioni di posti per la prossima primavera. Di solito i biglietti meno costosi vengono venduti per primi, quindi prima si prenota e migliore è l'offerta. Questo vale soprattutto per la Pasqua» ha dichiarato Magnus Thome Maursund, direttore commerciale di Norwegian. Attualmente l'operativo estivo della low cost norvegese include 340 rotte per oltre 120 destinazioni. [post_title] => Norwegian scatta in avanti sulla primavera 2025: in vendita 5,3 mln di posti [post_date] => 2024-06-17T11:19:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718623165000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469569 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quest'anno Iberia opera sulle rotte fra Europa e America Latina con una capacità record di oltre 5,3 milioni di posti. Un dato che supera il precedente record della compagnia aerea spagnola in America Latina, che nel 2023 era di quasi 4,6 milioni di posti. Pertanto, la crescita 2024 si attesta ad un +16,4% rispetto all'anno scorso, e addirittura a +20% rispetto alle cifre registrate prima della pandemia, nel 2019. In parallelo, segnala Iberia, aumenta in modo significativo il numero dei voli; nel 2024, il vettore opererà più di 320 voli settimanali rispetto ai 280 registrati durante la stagione estiva dello scorso anno e ai 300 che hanno creato un "ponte" tra le due sponde dell'Atlantico lo scorso Natale. A supporto dell'aumento delle frequenze verso alcuni dei 16 Paesi in cui la compagnia vola nella regione, su queste rotte viene impiegato un maggior numero di aeromobili A350, i più grandi ed efficienti della flotta Iberia. Le destinazioni che beneficiano dei maggiori aumenti di capacità sono Argentina, Brasile, Repubblica Dominicana e Porto Rico. [post_title] => Iberia brucia ogni record di capacità sulle rotte verso l'America Latina: +20% sul 2019 [post_date] => 2024-06-17T10:57:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718621843000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina a grandi passi l'ingresso di Qatar Airways nel capitale di RwandAir: la compagnia aerea del Paese centroafricano indica come possibile data già il prossimo luglio. La partnership con Qatar Airways darebbe impulso al settore dell'aviazione del Ruanda e consentirebbe al vettore statale di ampliare le proprie operazioni e la propria flotta, ha precisato l'amministratore delegato Yvonne Makolo, ripreso dal Financial Times, mentre Boeing prevede che il traffico passeggeri intra-africano sarà più che quadruplicato nei prossimi due decenni. Negli ultimi cinque anni, il Qatar e il Ruanda hanno lavorato a un accordo - che è stato in parte ritardato dalla pandemia e dal fatto che il Qatar ha ospitato la Coppa del Mondo di calcio - per concedere alla compagnia aerea della nazione del Golfo una quota del 49% della compagnia di bandiera ruandese per una somma non ancora svelata. «È da un tempo che se ne parla, da quasi cinque anni. Ora siamo davvero alla conclusione» ha dichiarato Makolo. RwandAir ha già accesso al network di Qatar Airways grazie a un accordo di codeshare: «Noi accediamo a oltre 70 punti del loro network e loro accedono a una serie di destinazioni, soprattutto in Africa centrale, dove non sono presenti». Attualmente RwandAir possiede solo tre velivoli widebody utilizzati sulle rotte verso Bruxelles, Londra e Parigi. [post_title] => RwandAir: Qatar Airways sempre più vicina all'acquisizione, probabilmente a luglio [post_date] => 2024-06-17T10:35:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718620512000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 4  milioni di passeggeri in tre anni di attività: questo il bilancio di Itabus che durante questo periodo ha consolidato la propria offerta raggiungendo più di 100 località servite, 2.200 collegamenti quotidiani e oltre 500 partenze al giorno. Ora, con le previsioni per l'estate che indicano un ulteriore aumento dei flussi turistici in Italia la società del gruppo Italo punta dritto sulle località di mare: il nuovo network 2024 operativo dal prossimo 20 giugno prevede diverse novità. Si comincia dalla Calabria, con più fermate e più servizi lungo la costa ionica (collegata a città quali Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano). Fino a 10 corse ogni giorno per collegare, tra le altre, Crotone, Sibari, Rossano, Cirò Marina a cui si aggiungono le nuove destinazioni di Pietrapaola, Strongoli Marina, Torre Melissa e Torretta Crucoli e altre lungo la costa. La Puglia è collegata con 14 viaggi al giorno per Napoli e 6 per Roma verso Bari e il Salento con le destinazioni estive di Avetrana, Porto Cesareo, Nardò, Gallipoli, Manduria, Maglie, Mola di Bari, Polignano a Mare. Novità dell’estate i collegamenti da Napoli verso la costa garganica (Peschici, Rodi Garganico e Vieste). In Sicilia si aggiungono le destinazioni di Cefalù e Siracusa, e nuovi viaggi per Taormina. Guardando al Nord, Friuli-Venezia Giulia e Veneto vedono l’introduzione delle destinazioni di Jesolo, Bibione, Caorle e Lignano Sabbiadoro.  Le connessioni intermodali treno più bus targate Italo-Itabus, consentono di viaggiare con un solo biglietto su ambedue i mezzi. Due nuovi collegamenti intermodali per Lignano Sabbiadoro (fermate intermedie a Lido di Jesolo, Bibione e Caorle) con scalo a Venezia Mestre e 2 per Vieste (e tutta la riva garganica con scalo a Rodi Garganico e Peschici) facendo cambio tra treno e bus alla stazione di Foggia. Quattro i servizi, invece, che collegheranno il Salento da Napoli verso le mete di Porto Cesareo, Nardò e Gallipoli. Nuove destinazioni in Puglia anche sulla costa adriatica, grazie alle interconnessioni che, con cambio a Bari, consentiranno ai passeggeri Italo di raggiungere Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce. Confermati i servizi Italo-Itabus verso Sorrento, Pompei, Agrigento, Cortina, Palermo e le altre mete turistiche italiane, sempre molto richieste dagli utenti. [post_title] => Itabus: oltre 4 mln di passeggeri in tre anni. Le novità dell'estate [post_date] => 2024-06-17T10:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718619593000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469546 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un treno charter dedicato per le escursioni alla città di Genova dal porto di Savona, Si estende la portata dall'accordo attivo da agosto 2022 tra Trenitalia e Costa. Durante la giornata di scalo a Savona, i crocieristi avranno infatti a disposizione un servizio di navette che li accompagnerà dal Palacrociere alla stazione locale, dove troveranno il collegamento ferroviario dedicato. Dopo una sosta a Genova, per ammirare la città o per visitare l’Acquario, il treno riporterà i crocieristi a Savona, per rientrare in nave attraverso il servizio navetta. Il collegamento è diventato pienamente operativo dall’8 giugno scorso. “Questa nuova offerta rafforza il nostro impegno per lo sviluppo di operazioni a terra più sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative, quali il trasporto ferroviario - spiega Giuseppe Carino, senior vice president guest experience & onboard sales operations di Costa Crociere -. Siamo lieti quindi di ampliare la nostra offerta di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle nostre navi, che va ad affiancarsi all’analogo collegamento Civitavecchia -Roma già disponibile oggi”. “I charter da Savona rientrano in un progetto strategico di ampio respiro, che intendiamo rafforzare insieme a Costa – aggiunge Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. – Il trasporto intermodale è uno dei nostri pilastri e puntiamo a costruire in ogni porto un’esperienza che accompagni i crocieristi dal primo all’ultimo miglio in un viaggio green che includa il treno. È un impegno che abbiamo assunto sia in Italia, sia nei porti degli altri Paesi del mediterraneo, grazie alle nostre controllate estere e a Frecciarossa, Eurocity ed Euronight”. Tra le varie iniziative ci sono infatti anche allo studio feeder locali elettrici che collegano porto e stazione, con il contributo di altre società del polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, nonché collegamenti ferroviari di ultimo miglio turistico porto-città-aeroporto. [post_title] => Costa - Trenitalia: un treno charter da Savona per le escursioni dei crocieristi a Genova [post_date] => 2024-06-17T09:54:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718618089000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "aegean amplia il network invernale con nove nuove rotte" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4438,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'attenzione del mercato per il brand Orient Express. I gruppi Accor e Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton hanno infatti appena siglato una partnership per accelerare lo sviluppo del marchio, attualmente impegnato su tre fronti: i treni della Dolce Vita, frutto originario dell’iniziativa e della collaborazione di Arsenale e del gruppo Fs, il cui debutto è previsto il prossimo anno; gli hotel, tre quelli attualmente in pipeline inclusi un paio di indirizzi a Roma e a Venezia; nonché due yacht, di cui uno in costruzione presso gli stabilimenti francesi degli Chantiers de l’Atlantique.\r\n\r\nI dettagli sulla natura e sugli obiettivi del nuovo accordo non sono stati resi noti. Una nota sottolinea solo genericamente che Lvmh unirà le forze con Accor tramite un investimento strategico nel brand Orient Express, nella compagnia che opererà i futuri alberghi e i treni, nonché nell'entità proprietaria delle due navi. Nel documento, rilasciato da Accor, si legge anche che le due società sono alla ricerca di un terzo partner per lo sviluppo del marchio. \r\n\r\nLa notizia rappresenta in un certo qual modo un ritorno di Orient Express al suo recente passato. Lvmh ha infatti acquisito a dicembre 2018 il brand Belmond hotel per 2,6 miliardi di dollari. Questi, a sua volta era in realtà noto come Orient-Express Hotels sino a quando la stessa Accor, nel 2017, non acquisì il 50% dei diritti di sfruttamento del marchio dalla compagnia ferroviaria francese Sncf. Non solo: ancora oggi Belmond possiede, tra le altre cose, il treno di lusso Venice Simplon-Orient-Express, che effettua servizio tra Londra e Venezia, insieme ad altri cinque treni di lusso intorno al globo, compresi il  British Pullman, a Belmond Train, e il Belmond Andean Explorer, che si muove tra città peruviane di Cuzco and Puno sulle sponde del lago Titicaca. Non è chiaro tuttavia al momento se la nuova partnership prefigura qualche forma di rebranding per le proprietà e i convogli Belmond nel prossimo futuro.\r\n\r\n ","post_title":"Accor - Lvmh: partnership per lo sviluppo del brand Orient Express","post_date":"2024-06-17T15:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718638015000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469613","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Compie oggi dieci anni il collegamento Roma-Abu Dhabi di Etihad Airways. «Il volo Roma-Abu Dhabi è stato una pietra miliare delle nostre operazioni europee negli ultimi dieci anni - ha commentato Gregoire Becouze,  regional general manager Europe del vettore -. Celebrare questo anniversario è una testimonianza della nostra dedizione nel fornire esperienze di viaggio di livello superiore e nel rafforzare i collegamenti internazionali. Noi esprimiamo la nostra gratitudine ad Adr per la loro preziosa collaborazione e attendiamo con ansia molti altri anni di successo insieme».\r\nCome già anticipato, il volo dal prossimo 1° novembre diventerà bigiornaliero, una crescita che offrirà ai passeggeri maggiori flessibilità e comodità rafforzando l'impegno di Etihad per un servizio e una connettività sempre migliori.\r\n«I viaggiatori che volano con Etihad Airways hanno ora l'opportunità di sperimentare l'aeroporto internazionale Zayed all’avanguardia e di recente apertura. Questa struttura moderna offre servizi di prima classe e connettività senza interruzioni. Da Abu Dhabi, i passeggeri in arrivo da Roma possono connettersi al network di destinazioni di Etihad compresi gli hot spot di viaggio che non sono direttamente accessibili da Roma Fiumicino, come Bangkok, Kuala Lumpur, Mumbai o Sydney».\r\n«Il Medio Oriente rappresenta un mercato di chiara e crescente rilevanza per lo scalo di Fiumicino - ha aggiunto Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma -: dopo aver conseguito il record storico nel 2023 con 1,6 milioni di passeggeri trasportati da/per la Penisola Arabica, nei primi cinque mesi del 2024 stiamo registrando una crescita ulteriore che ha raggiunto il +27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il successo del volo Roma-Abu Dhabi, con un’offerta di 11 frequenze settimanali per la summer 2024, è una gradita conferma del trend di sviluppo in atto».","post_title":"Etihad celebra i 10 anni della Roma-Abu Dhabi. Confermati i due voli giornalieri da novembre","post_date":"2024-06-17T14:07:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718633257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«B&B Hotels nasce nel 1990 in Francia da un’intuizione di François Brannelec. - racconta Simone Ravera, coo B&BHotels Italia, Slovenia e Ungheria, ripercorrendo la storia del gruppo - Brannelec viaggiava molto per lavoro e riteneva eccessivi i prezzi degli hotel. Ha deciso quindi di offrire al cliente un letto e una buona colazione a un costo veramente competitivo.\r\nL’idea ha funzionato molto bene e ha portato a un forte sviluppo in Francia (dove oggi siamo presenti con più di 400 hotel), in Germania (dove già superiamo quota 200) e in Spagna (dove siamo vicini ai 50). Il business-model è arrivato con successo in Italia 15 anni fa, grazie a Jean Claude Ghiotti, oggi presidente onorario di B&B Hotels Italia. Il mercato ci premia: trova un prodotto superiore alle attese a un prezzo concorrenziale e questo ci permette di performare molto». B&B Hotels continua a crescere seguendo il payoff: “Only for Everyone”. \r\n\r\nPrimi hotel\r\n«Abbiamo aperto i nostri primi hotel in UK e in USA, ci stiamo espandendo in Slovenia e Ungheria. In Italia intendiamo raggiungere i 100 hotels entro il 2025 e 150 entro il 2030, l’anno scorso ne abbiamo aperti 8, quest’anno ne apriremo 14». Interessante la ricerca delle location dove aprire nuovi B&B Hotels: «Viene fatta attraverso un sistema di location intelligence: analizziamo e osserviamo il territorio, controlliamo il potenziale commerciale delle strutture e siamo versatili. - prosegue Ravera - Abbiamo trasformato in hotel luoghi come supermercati, uffici e tanti immobili trascurati. Questo take-over di strutture già esistenti è importante in particolare per il mercato italiano, perché ci sono poche possibilità di costruire e tanti alberghi. Interveniamo laddove l’imprenditore è in difficoltà o c’è un passaggio generazionale».\r\n Numerose le aree di crescita sulla penisola, «ci sono delle primary city che rimangono degli evergreen - Milano, Roma, Firenze, Torino … - ma ho visto recentemente una location a Matera, apriremo presto il nostro primo hotel a Sassari, in Sardegna e guardiamo con molta attenzione il sud Italia con Napoli, Bari. Quest’anno apriremo anche 414 camere a Tronchetto-Venezia, dove siamo riusciti ad avere uno degli ultimi due posti edificabili. L’elevato numero di camere rientra nella nostra logica “no limits” e 400 camere a Venezia vanno benissimo! - conclude il direttore operativo Ravera - Stiamo anche spingendo sul fronte leisure, che per l’azienda è una cosa nuova e in Italia siamo stati un po’ pionieri proprio grazie alla tipica flessibilità e creatività italiane. Bisogna pensare al leisure se si vogliono raggiungere i 150 hotels. \r\n\"Quindi abbiamo alcune realtà nate come esperimenti e oggi consolidate come Cortina, Sottomarina di Chioggia, il grande successo di Santa Margherita Ligure e poi Diano Marina, Savona, Ischia… Abbiamo anche deciso di aggiungere alla nostra offerta la ristorazione creando un dipartimento f&b con una persona incaricata. Oggi sono attivi 8 ristoranti. Non ci poniamo limiti perché il nostro cliente ci segue e ci riconosce, sia nel leisure che nel business. Lo sappiamo perché facciamo molte ricerche in questa direzione: per noi il crm, la gestione della relazione con clienti, è fondamentale». Quello di B&B Hotels è quindi un modello in crescita nel mondo, che ha l’obiettivo di raggiungere un portfolio di 1500 hotels.\r\n","post_title":"B&B Hotels: storia e progetti di crescita per un turismo accessibile a tutti","post_date":"2024-06-17T12:06:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718625978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. \r\nCon il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità.\r\nLa prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata.\r\n«Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025.\r\nIl 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta».\r\nThe Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale.\r\n[gallery ids=\"469537,469539,469535\"]","post_title":"The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti","post_date":"2024-06-17T12:00:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718625645000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norwegian in allungo sulla primavera 2025: la compagnia ha messo in vendita i voli su 234 rotte verso 99 destinazioni. Le partenze riguardano viaggi compresi nel periodo dal 30 marzo al 1° giugno 2025, per un totale di 5,3 milioni di posti.\r\n\r\nDiverse destinazioni della stagione invernale, come Agadir, Dubai, Hurghada, Il Cairo e Marrakech, sono state prolungate e continuano ad aprile.\r\n\r\n«Molti dei nostri passeggeri amano e vogliono pianificare i viaggi con largo anticipo, ed è fantastico che ora possiamo offrire oltre cinque milioni di posti per la prossima primavera. Di solito i biglietti meno costosi vengono venduti per primi, quindi prima si prenota e migliore è l'offerta. Questo vale soprattutto per la Pasqua» ha dichiarato Magnus Thome Maursund, direttore commerciale di Norwegian.\r\n\r\nAttualmente l'operativo estivo della low cost norvegese include 340 rotte per oltre 120 destinazioni.","post_title":"Norwegian scatta in avanti sulla primavera 2025: in vendita 5,3 mln di posti","post_date":"2024-06-17T11:19:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718623165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quest'anno Iberia opera sulle rotte fra Europa e America Latina con una capacità record di oltre 5,3 milioni di posti.\r\n\r\nUn dato che supera il precedente record della compagnia aerea spagnola in America Latina, che nel 2023 era di quasi 4,6 milioni di posti. Pertanto, la crescita 2024 si attesta ad un +16,4% rispetto all'anno scorso, e addirittura a +20% rispetto alle cifre registrate prima della pandemia, nel 2019.\r\n\r\nIn parallelo, segnala Iberia, aumenta in modo significativo il numero dei voli; nel 2024, il vettore opererà più di 320 voli settimanali rispetto ai 280 registrati durante la stagione estiva dello scorso anno e ai 300 che hanno creato un \"ponte\" tra le due sponde dell'Atlantico lo scorso Natale.\r\n\r\nA supporto dell'aumento delle frequenze verso alcuni dei 16 Paesi in cui la compagnia vola nella regione, su queste rotte viene impiegato un maggior numero di aeromobili A350, i più grandi ed efficienti della flotta Iberia.\r\n\r\nLe destinazioni che beneficiano dei maggiori aumenti di capacità sono Argentina, Brasile, Repubblica Dominicana e Porto Rico.","post_title":"Iberia brucia ogni record di capacità sulle rotte verso l'America Latina: +20% sul 2019","post_date":"2024-06-17T10:57:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718621843000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina a grandi passi l'ingresso di Qatar Airways nel capitale di RwandAir: la compagnia aerea del Paese centroafricano indica come possibile data già il prossimo luglio.\r\n\r\nLa partnership con Qatar Airways darebbe impulso al settore dell'aviazione del Ruanda e consentirebbe al vettore statale di ampliare le proprie operazioni e la propria flotta, ha precisato l'amministratore delegato Yvonne Makolo, ripreso dal Financial Times, mentre Boeing prevede che il traffico passeggeri intra-africano sarà più che quadruplicato nei prossimi due decenni.\r\n\r\nNegli ultimi cinque anni, il Qatar e il Ruanda hanno lavorato a un accordo - che è stato in parte ritardato dalla pandemia e dal fatto che il Qatar ha ospitato la Coppa del Mondo di calcio - per concedere alla compagnia aerea della nazione del Golfo una quota del 49% della compagnia di bandiera ruandese per una somma non ancora svelata.\r\n\r\n«È da un tempo che se ne parla, da quasi cinque anni. Ora siamo davvero alla conclusione» ha dichiarato Makolo. RwandAir ha già accesso al network di Qatar Airways grazie a un accordo di codeshare: «Noi accediamo a oltre 70 punti del loro network e loro accedono a una serie di destinazioni, soprattutto in Africa centrale, dove non sono presenti».\r\n\r\nAttualmente RwandAir possiede solo tre velivoli widebody utilizzati sulle rotte verso Bruxelles, Londra e Parigi.","post_title":"RwandAir: Qatar Airways sempre più vicina all'acquisizione, probabilmente a luglio","post_date":"2024-06-17T10:35:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718620512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 4  milioni di passeggeri in tre anni di attività: questo il bilancio di Itabus che durante questo periodo ha consolidato la propria offerta raggiungendo più di 100 località servite, 2.200 collegamenti quotidiani e oltre 500 partenze al giorno.\r\n\r\nOra, con le previsioni per l'estate che indicano un ulteriore aumento dei flussi turistici in Italia la società del gruppo Italo punta dritto sulle località di mare: il nuovo network 2024 operativo dal prossimo 20 giugno prevede diverse novità. Si comincia dalla Calabria, con più fermate e più servizi lungo la costa ionica (collegata a città quali Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano). Fino a 10 corse ogni giorno per collegare, tra le altre, Crotone, Sibari, Rossano, Cirò Marina a cui si aggiungono le nuove destinazioni di Pietrapaola, Strongoli Marina, Torre Melissa e Torretta Crucoli e altre lungo la costa.\r\nLa Puglia è collegata con 14 viaggi al giorno per Napoli e 6 per Roma verso Bari e il Salento con le destinazioni estive di Avetrana, Porto Cesareo, Nardò, Gallipoli, Manduria, Maglie, Mola di Bari, Polignano a Mare. Novità dell’estate i collegamenti da Napoli verso la costa garganica (Peschici, Rodi Garganico e Vieste). \r\nIn Sicilia si aggiungono le destinazioni di Cefalù e Siracusa, e nuovi viaggi per Taormina.\r\nGuardando al Nord, Friuli-Venezia Giulia e Veneto vedono l’introduzione delle destinazioni di Jesolo, Bibione, Caorle e Lignano Sabbiadoro. \r\n\r\nLe connessioni intermodali treno più bus targate Italo-Itabus, consentono di viaggiare con un solo biglietto su ambedue i mezzi. Due nuovi collegamenti intermodali per Lignano Sabbiadoro (fermate intermedie a Lido di Jesolo, Bibione e Caorle) con scalo a Venezia Mestre e 2 per Vieste (e tutta la riva garganica con scalo a Rodi Garganico e Peschici) facendo cambio tra treno e bus alla stazione di Foggia.\r\n\r\nQuattro i servizi, invece, che collegheranno il Salento da Napoli verso le mete di Porto Cesareo, Nardò e Gallipoli. Nuove destinazioni in Puglia anche sulla costa adriatica, grazie alle interconnessioni che, con cambio a Bari, consentiranno ai passeggeri Italo di raggiungere Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce. Confermati i servizi Italo-Itabus verso Sorrento, Pompei, Agrigento, Cortina, Palermo e le altre mete turistiche italiane, sempre molto richieste dagli utenti.","post_title":"Itabus: oltre 4 mln di passeggeri in tre anni. Le novità dell'estate","post_date":"2024-06-17T10:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718619593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un treno charter dedicato per le escursioni alla città di Genova dal porto di Savona, Si estende la portata dall'accordo attivo da agosto 2022 tra Trenitalia e Costa. Durante la giornata di scalo a Savona, i crocieristi avranno infatti a disposizione un servizio di navette che li accompagnerà dal Palacrociere alla stazione locale, dove troveranno il collegamento ferroviario dedicato. Dopo una sosta a Genova, per ammirare la città o per visitare l’Acquario, il treno riporterà i crocieristi a Savona, per rientrare in nave attraverso il servizio navetta. Il collegamento è diventato pienamente operativo dall’8 giugno scorso.\r\n\r\n“Questa nuova offerta rafforza il nostro impegno per lo sviluppo di operazioni a terra più sostenibili, che prediligano forme di trasporto alternative, quali il trasporto ferroviario - spiega Giuseppe Carino, senior vice president guest experience & onboard sales operations di Costa Crociere -. Siamo lieti quindi di ampliare la nostra offerta di trasporto sostenibile dei passeggeri, focalizzato su alcuni collegamenti con i porti di destinazione delle nostre navi, che va ad affiancarsi all’analogo collegamento Civitavecchia -Roma già disponibile oggi”.\r\n\r\n“I charter da Savona rientrano in un progetto strategico di ampio respiro, che intendiamo rafforzare insieme a Costa – aggiunge Mario Alovisi, direttore marketing di Trenitalia. – Il trasporto intermodale è uno dei nostri pilastri e puntiamo a costruire in ogni porto un’esperienza che accompagni i crocieristi dal primo all’ultimo miglio in un viaggio green che includa il treno. È un impegno che abbiamo assunto sia in Italia, sia nei porti degli altri Paesi del mediterraneo, grazie alle nostre controllate estere e a Frecciarossa, Eurocity ed Euronight”. Tra le varie iniziative ci sono infatti anche allo studio feeder locali elettrici che collegano porto e stazione, con il contributo di altre società del polo passeggeri del gruppo Fs Italiane, nonché collegamenti ferroviari di ultimo miglio turistico porto-città-aeroporto.","post_title":"Costa - Trenitalia: un treno charter da Savona per le escursioni dei crocieristi a Genova","post_date":"2024-06-17T09:54:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718618089000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti