Addio a Gianluca Andolfi
12 settembre 2022 08:33

Gianluca Andolfi ci ha lasciati. Una notizia che mai avremmo voluto dare. Un fulmine a ciel sereno. Quel cielo che per tanti anni è stato la sua seconda casa e che ora lo sarà per sempre.
Communication manager East Mediterranean (Italia, Grecia, Cipro, Turchia, Israele, Albania e Malta) di Air France-Klm, per anni il volto e la certezza di un contatto costante e disponibile in ogni momento, sul quale poter fare affidamento.
Il sorriso e la gentilezza, la professionalità e la concretezza. Una risposta per tutti, sempre, precisa e puntuale. Quasi superfluo elencare aggettivi per descrivere la bella persona e il professionista preparato che sei stato, perché palesi a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarti lungo il loro cammino e collaborare con te.
Happy landing, Gianluca.
Alla famiglia e ai colleghi di Gianluca le più sentite condoglianze dalla redazione di Travel Quotidiano.
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Cinque direttrici di sviluppo, un terminal più grande, un nuovo polo per la manutenzione aeronautica e una prospettiva occupazionale che punta fino a 1.000 addetti entro il 2030.
Questo, in sintesi, il piano messo a punto da F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto Ridolfi, che con il protocollo siglato insieme ai Comuni di Forlì e Ravenna darà forma al futuro Forlì Ravenna Airport.
Aviazione commerciale. Il piano prevede l’ampliamento del terminal partenze e delle sale imbarchi per 2.300 mq, la riqualificazione di arrivi e parcheggio, una nuova food lounge da 420 mq, una nuova area commerciale, sei nuovi banchi check-in, la riqualificazione della security e il potenziamento del sistema bagagli: un terminal più capiente e funzionale, predisposto ad accogliere maggiori volumi di traffico e a migliorare l’esperienza del passeggero.
Aviazione generale. Un polo dedicato all’aviazione privata e business, con nuovo terminal General Aviation, nuovo piazzale aeromobili, fast-track, controlli dedicati, aree per business jet, vip lounge, ristorazione, concierge e trasferimenti door-to-door, per offrire rapidità, riservatezza e qualità del servizio.
Manutenzione aeronautica. È prevista la realizzazione di un polo Mro per manutenzione, riparazione e revisione degli aeromobili: un nuovo hangar da 7.000 mq, alto 22 metri, con piazzale da 38.000 mq e capacità fino a quattro Airbus A321 o quattro Boeing 737, con possibilità di sviluppo modulare fino a 28.000 mq di superfici manutentive e ulteriori aree di espansione. Entro la fine del 2026 è prevista l’installazione del primo Hangar “pneumatico” in Italia. Un polo modulare e scalabile, capace di attrarre operatori, investimenti, competenze e nuova occupazione.
Formazione aeronautica. Il piano consolida il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale, che riunisce Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, Istituto Tecnico Aeronautico, scuola di volo ed EnacTraining Centre, con l’ampliamento e la riqualificazione delle strutture formative e lo sviluppo di una nuova torre di controllo digitale: un sistema formativo integrato, nel quale le competenze vengono sviluppate nello stesso luogo in cui l’aviazione viene studiata, praticata e trasformata in lavoro.
Attività aeronautiche e logistiche. Un’area dedicata all’insediamento e alla crescita di attività aeronautiche, produttive e logistiche, con nuovi hangar, varchi indipendenti, una nuova strada di collegamento con la tangenziale, l’integrazione con Villa Selva, A14 e Porto di Ravenna e la possibilità di estendere la pista fino a 3 km, per trasformare la posizione geografica del Ridolfi in un vantaggio operativo per il territorio.
«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.
«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».
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[post_content] => Fiavet rinnova la propria presenza al Ttg Travel Experience di Rimini con due importanti momenti di approfondimento dedicati ai temi decisivi per il futuro delle agenzie di viaggio e dei tour operator. Gli incontri affronteranno da un lato la complessa riforma della Direttiva Pacchetti e dall’altro le strategie operative per guidare il mercato nell’era della “Permacrisi”.
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Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre (dalle 15 alle 16 Sala Tiglio 2) con il convegno dal titolo ‘Il futuro della Direttiva pacchetti: battaglie vinte e in divenire di Fiavet-Confcommercio’. L’incontro vedrà i saluti introduttivi del presidente nazionale Gian Mario Pileri e l’intervento dell’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’Ufficio Legale Fiavet.
Al centro del dibattito ci saranno i traguardi raggiunti dalla Federazione a difesa della liquidità delle imprese – tra cui il blocco della proposta sul limite del 25% negli acconti e l’introduzione dell’obbligo di rimborso entro 7 giorni da parte dei fornitori in caso di cancellazione –, per poi spostare l’attenzione sul recepimento della normativa nell’ordinamento italiano e sulle criticità irrisolte, comprese le insidie delle prenotazioni online tramite link.
Guidare il mercato
Il secondo convegno si terrà giovedì 15 ottobre (dalle 14.30 alle 15.30, Italy Arena) e s’intitolerà ‘Esistere nelle tempeste perfette: come il turismo organizzato può guidare il mercato e non subirlo nell’era della Permacrisi’. Ispirandosi agli studi della Oxford University sulle crisi geopolitiche ed economiche sovrapposte, il panel approfondirà le modalità con cui il comparto dell’intermediazione può blindare il proprio business e trasformare la complessità in un vantaggio competitivo, puntando sul valore strategico della consulenza.
Si aprirà con l’intervento di Gian Mario Pileri, poi la tavola rotonda vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti delle istituzioni e dell’industria del travel: Gianluca Caramanna, consigliere del Ministro del Turismo per le relazioni istituzionali; Massimo Formichella, responsabile Trade – Charter e Gruppi di Trenitalia; Tommaso Fumelli, vice president Italy Sales di ITA Airways; Danilo Curzi, amministratore delegato di Idee per Viaggiare; Mauro Colatei, in rappresentanza di Aspevi Vittoria Assicurazioni.
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[post_content] => Ethiopian Airlines ripristina i collegamenti passeggeri giornalieri per Durban, in Sudafrica, dall’11 dicembre 2026. Durban diventerà così la terza destinazione del vettore nel paese, dopo Johannesburg e Cape Town.
Il ritorno di Durban nel network conferma l’impegno di Ethiopian Airlines nel rafforzare la connettività all’interno del continente africano e nel perseguire la propria visione di un’Africa sempre più integrata.
Laa ripresa di questo collegamento giornaliero conferma il nostro impegno nell’offrire ai passeggeri una connettività sempre più fluida e maggiori opportunità di viaggio in Africa e oltre - ha dichiarato Mesfin Tasew, ceo di Ethiopian Airlines -. Vediamo un forte potenziale per sviluppare ulteriormente i flussi commerciali, turistici e di business tra il Sudafrica e il nostro ampio network globale attraverso l’hub di Addis Abeba. In qualità di più grande compagnia aerea africana, continueremo ad ampliare il nostro network, offrendo ai nostri passeggeri maggiori opportunità di collegamento».
Ethiopian Airlines vanta una presenza consolidata sul mercato sudafricano da oltre trent’anni: la compagnia ha avviato i collegamenti con Johannesburg nel 1993, seguiti da Città del Capo nel 2015. Nel corso degli anni Ethiopian Airlines ha progressivamente ampliato la propria offerta e presenza sul mercato, rispondendo alla crescente domanda di trasporto aereo passeggeri e cargo.
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[post_content] => Sono state oltre 10.000 le persone che ieri hanno partecipato alla giornata organizzata per celebrare i 90 anni dell’aeroporto “Luigi Ridolfi” di Forlì-Ravenna.
Un risultato che il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini legge anche come un segnale di attenzione della città verso lo scalo e che apre, nelle intenzioni dell’amministrazione, alla possibilità di organizzare in futuro nuove iniziative rivolte alla cittadinanza, anche insieme al Comune di Ravenna.
Slogan della giornata, il tema “Storia, memoria e futuro”: e proprio per mettere l’accento sul futuro, qualche settimana fa lo scalo ha cambiato il suo nome diventando “Aeroporto di Forlì Ravenna”. Un passaggio che segna una importante step nel progetto di crescita dell'aeroporto, che può guardare all’importante porto della città di Ravenna come partner ideale per i prossimi anni, nonché porsi come infrastruttura sempre più significativa per la Romagna.
“Una giornata da incorniciare, un segnale di grande affetto e vicinanza per il nostro aeroporto - ha sottolineato il sindaco Zattini -. Un evento che, a certe condizioni, sarebbe bello replicare con l’aiuto di tutti, per rafforzare e diffondere il valore dell’aviazione e quello di un’infrastruttura che, dopo la sottoscrizione del protocollo con Ravenna, diventa sempre più strategica per la crescita e lo sviluppo di tutta la Romagna”.
La festa è stata preceduta, il sabato, da una visita dedicata a stampa e piloti partecipanti al novantesimo dell’aeroporto, ai Mosaici del Volo siti all’interno dell’ex Collegio Aeronautico in Piazzale della Vittoria (oggi scuole di vario grado) in centro a Forlì, progettato dall’architetto Cesare Valle. I mossici sono ora visitabili ogni fine settimana in attesa della creazione di un museo del volo.
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[post_content] => Oltre 42 milioni di euro di fatturato, +5% sull’esercizio precedente, 905 partenze e più di 7mila viaggiatori su 100 destinazioni.
I numeri sono stati presentati alla convention di Reggio Calabria, che ha riunito oltre 100 partecipanti, tra agenzie e partner. Accanto ad Accenture, con cui Kel 12 ha avviato un percorso dedicato all’innovazione tecnologica e alla personalizzazione della consulenza, erano presenti Redion, Ita Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines.
Kel 12 chiude il 2025/2026 in crescita, nonostante un anno complesso sul fronte internazionale, e guarda al nuovo esercizio con prenotazioni già in buon andamento. Più ancora del risultato complessivo, però, è il mix dei ricavi a raccontare dove si sta spostando il business: i Viaggi con Esperto valgono circa il 50% del fatturato, i Private Journeys il 14-15% e continuano a crescere, mentre Unique Collection, Dune e Active rappresentano le linee sulle quali l’operatore individua ulteriori margini di sviluppo.
Per la distribuzione è una fotografia significativa: mentre la componente più 'standard' del viaggio diventa sempre più accessibile, confrontabile e - probabilmente molto presto - anche acquistabile attraverso sistemi di AI, la crescita si concentra dove servono maggiori competenze, capacità di interpretazione e un prodotto che non possa essere ricondotto alla semplice somma di volo, soggiorno e visite.
È qui che la specializzazione torna a essere una leva commerciale, soprattutto quando riesce a tradursi in esperienze riconoscibili e difficilmente replicabili. «Con l’aumento del bisogno di autenticità, sicurezza e originalità – sottolinea Gianluca Rubino, ceo di Kel 12, durante la convention – siamo chiamati a individuare modalità di sviluppo del prodotto che lascino un segno distintivo nel mercato».
Rubino: «Tecnologia sì, ma al servizio delle adv»
Alla specializzazione del prodotto Kel 12 affianca una seconda leva: mettere a sistema il patrimonio di conoscenze costruito in quasi cinquant’anni e renderlo utilizzabile dalla rete distributiva. È in questa direzione che si inserisce l’investimento tecnologico del tour operator: a marzo 2027 arriveranno un nuovo ERP e un nuovo CRM, pensati per conoscere meglio i viaggiatori, organizzare le informazioni disponibili e farle dialogare con ciò che le agenzie già sanno dei propri clienti.
Il modello parte dall’integrazione di due patrimoni diversi ma complementari: la conoscenza delle destinazioni e del prodotto del tour operator e quella delle persone, delle aspettative e delle motivazioni che appartiene alla rete. «Vogliamo preservare tutta la knowledge base di Kel 12 e metterla a disposizione delle agenzie - spiega Rubino rivolgendosi direttamente alla platea -. Non ci sarà nessuna AI capace di interpretare i bisogni e le emozioni del vostro cliente come fate voi».
Accenture: più informazioni non significano meno intermediazione
Il contesto di mercato lo ha tracciato Stefania Filippone, travel Italy & Greece lead di Accenture, partner di Kel 12. Il turismo continua a crescere nonostante il forte incremento dei costi degli ultimi anni e il valore si sposta sulla capacità di selezionare e verificare le informazioni, interpretare i bisogni del cliente, rassicurarlo, costruire una proposta coerente e assumersene la responsabilità, anche nella gestione degli imprevisti.
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Su questo terreno si innesta la lettura commerciale di Daniela Di Berardino, cco di Kel 12. Se il CRM permette di organizzare dati e comportamenti, resta decisiva la conoscenza qualitativa che nasce dalla relazione con il cliente. «Il cliente non è il destinatario finale del prodotto, è una parte integrante del processo. Ascoltiamo le destinazioni attraverso i product manager e i nostri partner, e poi ci sono gli agenti»: è dall’incontro tra queste conoscenze che, secondo Di Berardino, si costruisce la capacità di «ascoltare, interpretare e collegare», facendo incontrare il viaggio giusto con la persona giusta.
La stessa logica guida l’evoluzione dei touchpoint. Sonia Di Gregorio, cmo, ha annunciato l'arrivo nel 2027 del nuovo sito, pensato per accompagnare la navigazione sulla base degli interessi dell’utente, all’interno di un ecosistema che integra app, newsletter, DEM, social ed eventi e utilizza il CRM per leggere comportamenti e tendenze. «Il profilo medio resta quello di un viaggiatore di 62 anni, donna nel 60% dei casi e con un budget medio di 6.500 euro, anche se Active sta contribuendo ad abbassare l’età media».
Il prodotto resta il banco di prova: dal Nilo a Unique
Dati, ascolto e relazione diventano così la base sulla quale orientare la programmazione, perché la strategia di differenziazione sia evidente anche a scaffale. Sabina Migliori, cpo, ha ricordato come i Viaggi con Esperto restino il “marchio di fabbrica” dell’operatore: gruppi fino a 14 persone nei quali l’esperto agisce da vero mediatore culturale, sia quando conosce una destinazione da decenni, sia quando la interpreta attraverso competenze specifiche, dall’archeologia alla geologia.
Ed è una linea che continua a generare business. Tra gli sviluppi annunciati figura infatti una terza imbarcazione tradizionale sul Nilo, su un prodotto che da solo ha già superato 6 milioni di euro di fatturato. È un dato che rende bene il peso economico di una proposta fortemente caratterizzata: non semplicemente Egitto, ma un preciso modo di viverlo e raccontarlo.
La stessa logica si ritrova, con un posizionamento differente, in Unique Collection. Chiara Rizzi, product manager, ha insistito sul fatto che strutture ed esperienze non vengono aggiunte alla fine di un itinerario già costruito, ma diventano il criterio stesso con cui il viaggio viene progettato. «Non scegliamo il lodge più bello o più lussuoso in assoluto, ma quello più adatto a vivere la destinazione. E le esperienze non vengono inserite a caso: spesso sono proprio la ragione per cui abbiamo deciso di costruire l’itinerario in quel modo». Nel 2027 Unique crescerà con Botswana e Zambia, entrambi già aperti alle vendite.
Accanto a Unique, Kel 12 Camp lavora su una direzione diversa ma complementare: allargare la platea delle spedizioni senza snaturarle. Più spazio nelle tende, maggiore privacy e bucket shower rendono il deserto accessibile anche a chi non ha una lunga esperienza di viaggi spartani, mantenendo però la mobilità del campo e senza trasformarlo in glamping.
Ed è proprio in questa capacità di adattare il prodotto senza renderlo standard che Kel 12 individua uno dei principali margini di crescita per il 2027. Già dalle prossime settimane partirà un percorso di formazione continua con le agenzie, accompagnato dall’evoluzione dei sistemi tecnologici. «Siamo arrivati fin qui da soli - conclude Rubino -. Oggi la distribuzione non è il nostro primo canale, ma da questo momento abbiamo bisogno di voi: solo voi potete spiegare davvero l’emozione e il valore di un viaggio Kel 12».
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[post_content] => Corsica Sardinia Ferries introduce Seafy Multiroom Audio System, la soluzione sviluppata da Seafy per digitalizzare e centralizzare la gestione degli annunci e della diffusione audio su tutte le navi della flotta.
Il nuovo sistema
Mas si integra con l’impianto audio già presente a bordo, senza richiedere nuovi cablaggi o la sostituzione dei diffusori. Da un’unica piattaforma è possibile gestire annunci vocali multi-zona, filodiffusione, comunicazioni di servizio e contenuti commerciali. Con Mas il contenuto di un annuncio viene creato una sola volta e trasformato automaticamente, tramite generazione vocale basata sull'intelligenza artificiale, in un messaggio multilingua pronto per essere programmato oppure trasmesso in tempo reale nelle diverse aree della nave grazie alla gestione audio multi-zona. Il sistema ha così digitalizzato un'attività che su molte navi richiedeva ancora l'intervento diretto dell'equipaggio, soprattutto quando lo stesso messaggio doveva essere ripetuto in più lingue e in diversi momenti della traversata.
La compagnia può così rendere più uniforme la comunicazione a bordo, ridurre le attività manuali dell'equipaggio e gestire in modo centralizzato messaggi operativi, informativi e commerciali in tutte le lingue richieste.
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L'introduzione di Masa a bordo di Corsica Sardinia Ferries si inserisce in un percorso di digitalizzazione dei processi di bordo che valorizza l'infrastruttura già esistente, aggiungendo nuovi livelli di automazione e gestione software senza aumentare la complessità tecnica sulle navi.
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«Il valore di questa evoluzione non sta semplicemente nell'automatizzare un annuncio, ma nel trasformare un'attività quotidiana e ripetitiva in un processo più semplice, coerente e controllabile. Per l'equipaggio significa dedicare meno tempo alla gestione manuale delle comunicazioni e concentrarsi maggiormente sulle attività operative e sull'assistenza ai passeggeri. Per la compagnia significa poter garantire uno standard di comunicazione più uniforme lungo tutta l'esperienza di bordo» spiega Raffaelle Borgese, cio di Seafy.
«L’investimento nel Multiroom audio system conferma il costante impegno della nostra compagnia nell’innovazione tecnologica al servizio delle persone: passeggeri ed equipaggio. I primi beneficeranno di annunci più chiari, puntuali, ed affidabili, mentre il personale di bordo potrà dedicarsi maggiormente alle attività di accoglienza» chiude Sebastien Romani, ceo di Corsica Ferries.
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[post_content] => Presstour by Turisanda, è, per il quarto anno consecutivo, main partner dell’hub Best in Travel 2027, la versione digitale della guida Lonely Planet dedicata alle mete e alle esperienze da non perdere nell’anno che verrà.
Frutto del lavoro di autori, redattori e collaboratori provenienti da tutto il mondo, Best in Travel intercetta ogni anno luoghi, tendenze ed esperienze capaci di offrire nuovi sguardi sul viaggio.
Anche per il 2027 la selezione si articola in due classifiche, dedicate rispettivamente ai luoghi da visitare e alle esperienze da vivere. Un invito alla scoperta che trova naturale corrispondenza nella programmazione Presstour by Turisanda, tra grandi classici e itinerari pensati per entrare nel cuore delle destinazioni.
«Il rinnovo della partnership con Lonely Planet conferma una sintonia che nasce da un modo comune di intendere il viaggio: scoperta, incontro e apertura a prospettive sempre nuove. Best in Travel riesce ogni anno a intercettare mete ed esperienze capaci di accendere la curiosità dei viaggiatori, molte delle quali trovano spazio nella nostra programmazione grazie ai viaggi di ricerca e al lavoro dei nostri esperti Travel Designer. Con Presstour by Turisanda vogliamo renderle accessibili attraverso itinerari curati nei dettagli, capaci di coniugare autenticità, libertà e qualità, accompagnando le persone alla scoperta non solo dei luoghi, ma della loro anima più vera» commenta Irene Landolfi, marketing manager - specialties division Alpitour World.
Le mete in primo piano
Tra le destinazioni protagoniste del Best in Travel 2027, la Cina da un paio di anni occupa un posto importante nella programmazione Presstour by Turisanda, che la racconta anche attraverso i tour Magic, la linea di viaggi di gruppo selezionati per scoprire luoghi imperdibili con itinerari guidati e testati. Tra le proposte spicca Magic Avatar, un viaggio che attraversa le molte anime del Paese, dalla Cina imperiale alle grandi città contemporanee, fino agli spettacolari scenari naturali di Zhangjiajie.
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[post_content] => Umberto Solimeno è il nuovo direttore generale dell'aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma. Secondo quando dichiarato da Sogeap, società di gestione dello scalo, ripresa da La Gazzetta di Parma, la scelta di Solimeno rappresenta un passaggio significativo per il futuro del Giuseppe Verdi: un manager con una lunga esperienza nel settore dell’aviazione e della gestione aeroportuale, una profonda conoscenza del mercato e consolidate relazioni con compagnie aeree e operatori del comparto.
«L’ingresso di Umberto Solimeno rappresenta un importante elemento di continuità e, allo stesso tempo, un ulteriore impulso al percorso intrapreso da Sogeap - dichiara il presidente Gianluca Tagliavini -. Abbiamo individuato un professionista di riconosciuta esperienza nel settore aeroportuale, che conosce profondamente il mercato e le compagnie aeree e che ha già affrontato percorsi significativi di sviluppo aeroportuale. La sua decisione di sposare il progetto Parma rappresenta per noi anche un riconoscimento del valore e delle potenzialità del piano che stiamo portando avanti».
Solimeno arriva a Parma dopo oltre otto anni alla direzione generale di Sase, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” di Perugia. Un periodo durante il quale lo scalo umbro ha vissuto una fase di forte sviluppo, sia sul fronte del traffico passeggeri sia per quanto riguarda il potenziamento del network e dei collegamenti internazionali
Sogeap sottolinea l’impegno profuso per anni da Guido Dalla Rosa Prati, che ha ricoperto a lungo la carica di Presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Parma. Alla guida di Sogeap dal 2011, Dalla Rosa Prati ha accompagnato lo scalo attraverso diverse fasi della sua storia recente, contribuendo alla definizione dei progetti di sviluppo dell’aeroporto e al dialogo con istituzioni, territorio e azionisti.
La nuova fase che si apre con l’arrivo del nuovo direttore generale, a fianco del presidente Gianluca Tagliavini traguarda diversi obiettivi: ampliare progressivamente il network dei collegamenti, rafforzare il rapporto con i vettori, incrementare il traffico passeggeri e consolidare il ruolo del “Giuseppe Verdi” quale infrastruttura strategica al servizio di Parma, dell’Emilia occidentale e di un bacino più ampio che comprende territori limitrofi della Lombardia, della Liguria e dell’alta Toscana.
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Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.
La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.
"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Meron Hassen – area manager Italy & Southern Europe, Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano".
La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre".
Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti".
Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa"
E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato".
In questo quadro, "Ethiopian è il vettore riferimento, prima per volumi di traffico tra i vettori internazionali sull’Africa. La compagnia offre inoltre una capillarità unica di destinazioni oltre Addis Abeba". Non solo, Scriboni ha ricordato la valenza di una "collaborazione a doppio filo con Ethiopian e Distal: nel 2024 abbiamo celebrato i 60 anni di operatività di Ethiopian da Roma e negli ultimi mesi l'aggiunta del secondo volo giornaliero da Fiumicino che ci posiziona come primo aeroporto in Europa per voli giornalieri offerti dal vettore. E ne siamo orgogliosi".
Degna di nota anche la collaborazione di Adr con Ethiopian sulle connessioni verso il Nord America: "Ogni notte accogliamo i voli della compagnia diretti negli Stati Uniti, che fanno scalo tecnico a Roma, per poi proseguire su Washington, Chicago, Toronto e Atlanta".
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Un invito alla scoperta che trova naturale corrispondenza nella programmazione Presstour by Turisanda, tra grandi classici e itinerari pensati per entrare nel cuore delle destinazioni.\r\n«Il rinnovo della partnership con Lonely Planet conferma una sintonia che nasce da un modo comune di intendere il viaggio: scoperta, incontro e apertura a prospettive sempre nuove. Best in Travel riesce ogni anno a intercettare mete ed esperienze capaci di accendere la curiosità dei viaggiatori, molte delle quali trovano spazio nella nostra programmazione grazie ai viaggi di ricerca e al lavoro dei nostri esperti Travel Designer. 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Tra questi Magic Giappone e Magic Giada, due proposte dedicate a chi desidera avvicinarsi al Paese attraverso un viaggio costruito per far convivere metropoli contemporanee, patrimonio culturale e tradizioni che continuano a scandire la vita quotidiana.\r\nQueste sono solo alcune delle molte proposte firmate Presstour by Turisanda per scoprire le destinazioni protagoniste del Best in Travel 2027, attraverso itinerari costruiti ad hoc dai Travel Designer del Brand.\r\nLa collaborazione tra Presstour by Turisanda e Lonely Planet, avviata nel 2021, si è sviluppata negli anni attraverso diversi progetti. 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