17 March 2026

Studio Ambrosetti/Fs: trasporti urbani più efficienti per risparmiare fino a 12 miliardi

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha presentato a Cernobbio uno studio condotto da  The European House – Ambrosetti in collaborazione con Fs Italiane. In base ai dati riportati, una maggiore efficienza dei trasporti urbani in Italia porterebbe a risparmi complessivi fino a 12 miliardi di euro all’anno.  Solo dimezzando i tempi di spostamento, in linea con quelli dei principali Paesi europei, gli italiani residenti nelle 14 Città Metropolitane  (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia) potrebbero risparmiare tra i 5,5 e i 7 miliardi di euro all’anno, ovvero tra lo 0,34 e lo 0,44% del Pil. Secondo lo studio, chi utilizza il mezzo pubblico nelle quattordici aree metropolitane del Paese impiega in media il doppio del tempo che a Parigi, Madrid, Berlino o Londra: 61 minuti per coprire solo 5 chilometri e mezzo. Per sostenere una positiva inversione di tendenza nell’arco di tre-cinque anni occorre agire su tre temi fondamentali:  la creazione di un solido sistema di infrastrutture di trasporto urbano su rete fissa e la forte integrazione modale correlata a un’efficace pianificazione urbanistica; lo sviluppo di un modello di gestione del servizio collettivo che sia sostenibile a livello ambientale ed efficiente in termini economici; l’aumento degli investimenti in innovazione tecnologica. Significativo il deficit infrastrutturale degli impianti a rete fissa, che vede l’Italia con 3,8 chilometri di rete metropolitana per milione di abitanti. In Italia si è fortemente sbilanciati verso la mobilità individuale, autovetture e motocicli con il 48,3%a Milano, il 45% a Torino, il 65,5% a Roma e il 78% a Palermo contro il 41,1% di Madrid, il 39,2% di Berlino, il 33,1% di Londra e il 16,6% di Parigi. Lo studio Ambrosetti/Fs compara anche la mobilità delle 14 Città Metropolitane italiane, calcolandone la qualità: ai primi posti Milano con un valore di 8,07, Torino (7,12) e Venezia (6,41). Seguono Roma con 5,6 e Napoli con 5,07 per il Centro-Sud. In coda alla graduatoria Messina con 4,28, Reggio Calabria (4,26) e Palermo (3,9). E poiché il futuro della mobilità urbana italiana dipende dalla capacità di realizzare un riequilibrio modale verso soluzioni di trasporto collettivo,  il gruppo Fs Italiane si candida per avere un ruolo da protagonista.

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Se vuole trattenere i flussi diretti alle Costiere, deve ripensare la propria offerta alberghiera e rispondere alle nuove esigenze della clientela straniera».\r\n\r\nLe infrastrutture restano un asset chiave. Marco De Angelis (Italo) ricorda che «il 60% dei passeggeri diretti a Salerno è straniero», mentre Fabio Gentile (Quick Ferries) evidenzia come «i flussi ci siano già: ora occorre lavorare sull’offerta per farli restare».\r\n\r\nA chiudere la giornata, il focus sulle competenze. «Il mercato del turismo è cambiato e c’è un gap da colmare – avverte Enzo Carella, presidente di FederTerziario Turismo –. Serve un nuovo approccio anche nella formazione». Per Carmen Bizzarri, docente all’Università Europea di Roma, «è fondamentale rimettere al centro la geografia come insieme di risorse naturali, ambientali e umane». Mentre Giulio Contini, DG della Scuola Italiana di Ospitalità, sottolinea come «formazione continua, hard e soft skills, big data e AI devono oggi essere alla base di ogni percorso professionale nel turismo».\r\n\r\nA dare una lettura di sintesi è Massimiliano Bencardino, professore ordinario di Pianificazione territoriale strategica all’Università degli Studi di Salerno: «La giornata di oggi dà valore al progetto di rilancio di Salerno come destinazione turistica internazionale. È fondamentale che l’Università sieda a questo tavolo, perché alla formazione va riconosciuta una ricaduta concreta sul territorio. Il turismo è un sistema complesso: occorre fare rete, leggere il territorio e parlare lo stesso linguaggio. Servono alte competenze per costruire la destinazione e una sua narrazione. Non dobbiamo inseguire il mercato, ma educare il mercato ad apprezzare le nostre caratteristiche»\r\n\r\n[caption id=\"attachment_505917\" align=\"alignleft\" width=\"490\"] Alessandro Ferrara - Assessore Comune di Salerno[/caption]\r\n\r\nUn confronto che segna un passaggio strategico nel percorso di internazionalizzazione di Salerno, chiamata sempre di più a misurarsi con le dinamiche del turismo globale.\r\n«L’internazionalizzazione di Salerno richiede continuità e collaborazione tra pubblico e privato. Stiamo lavorando per costruire una destinazione competitiva sui mercati esteri, valorizzando infrastrutture, competenze e identità del territorio» conclude l’assessore Alessandro Ferrara.\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"505902,505903,505904,505905,505900,505901\"]\r\n\r\n ","post_title":"Salerno guarda ai mercati esteri: rete, infrastrutture e formazione per crescere","post_date":"2026-01-28T10:19:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["campania","incoming","salerno"],"post_tag_name":["Campania","Incoming","Salerno"]},"sort":[1769595598000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air, nel potenziare la sua base strategica di Milano Malpensa e la sinergia con Sea, lancia una nuova rotta diretta verso Iași in Romania.\r\n\r\nLa nuova connessione prenderà il via il prossimo 20 maggio, durante la prossima stagione estiva:  prevede due frequenze settimanali, ogni mercoledì e domenica, con l’obiettivo di offrire l’opportunità perfetta di un long weekend, permettendo ai viaggiatori di partire a metà settimana o di sfruttare il fine settimana.\r\n\r\nDopo un 2025 da record, che ha visto il vettore trasportare oltre 4,2 milioni di passeggeri da Malpensa (+25.8% sull'anno precedente) e operare con indici di affidabilità ai vertici del settore (99,6%), l'aggiunta di Iași consolida ulteriormente la leadership della compagnia in Lombardia. 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