13 May 2026

Studio Ambrosetti/Fs: trasporti urbani più efficienti per risparmiare fino a 12 miliardi

Renato Mazzoncini

Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha presentato a Cernobbio uno studio condotto da  The European House – Ambrosetti in collaborazione con Fs Italiane. In base ai dati riportati, una maggiore efficienza dei trasporti urbani in Italia porterebbe a risparmi complessivi fino a 12 miliardi di euro all’anno.  Solo dimezzando i tempi di spostamento, in linea con quelli dei principali Paesi europei, gli italiani residenti nelle 14 Città Metropolitane  (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia) potrebbero risparmiare tra i 5,5 e i 7 miliardi di euro all’anno, ovvero tra lo 0,34 e lo 0,44% del Pil. Secondo lo studio, chi utilizza il mezzo pubblico nelle quattordici aree metropolitane del Paese impiega in media il doppio del tempo che a Parigi, Madrid, Berlino o Londra: 61 minuti per coprire solo 5 chilometri e mezzo. Per sostenere una positiva inversione di tendenza nell’arco di tre-cinque anni occorre agire su tre temi fondamentali:  la creazione di un solido sistema di infrastrutture di trasporto urbano su rete fissa e la forte integrazione modale correlata a un’efficace pianificazione urbanistica; lo sviluppo di un modello di gestione del servizio collettivo che sia sostenibile a livello ambientale ed efficiente in termini economici; l’aumento degli investimenti in innovazione tecnologica. Significativo il deficit infrastrutturale degli impianti a rete fissa, che vede l’Italia con 3,8 chilometri di rete metropolitana per milione di abitanti. In Italia si è fortemente sbilanciati verso la mobilità individuale, autovetture e motocicli con il 48,3%a Milano, il 45% a Torino, il 65,5% a Roma e il 78% a Palermo contro il 41,1% di Madrid, il 39,2% di Berlino, il 33,1% di Londra e il 16,6% di Parigi. Lo studio Ambrosetti/Fs compara anche la mobilità delle 14 Città Metropolitane italiane, calcolandone la qualità: ai primi posti Milano con un valore di 8,07, Torino (7,12) e Venezia (6,41). Seguono Roma con 5,6 e Napoli con 5,07 per il Centro-Sud. In coda alla graduatoria Messina con 4,28, Reggio Calabria (4,26) e Palermo (3,9). E poiché il futuro della mobilità urbana italiana dipende dalla capacità di realizzare un riequilibrio modale verso soluzioni di trasporto collettivo,  il gruppo Fs Italiane si candida per avere un ruolo da protagonista.

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