2 luglio 2010 08:11
Wimbi srl dopo il lancio del sito dedicato al Kenya e il restyling del portale su Zanzibar, presenta una nuova brochure descrittiva. «L’obiettivo è di fornire alle agenzie partner – spiega il presidente e coamministratore Wimbi, Mauro Ridolfi – una descrizione della filosofia di nascita da Zanzibar a Kenya Viaggi. Siamo un operatore specializzato e non ci rivolgiamo al mass market». La brochure di 18 pagine che uscirà tra pochi giorni è una sintesi dell’offerta; per prezzi e aggionamenti l’operatore mette a disposizione la versione online. «All’interno i safari fotografici – aggiunge Ridolfi – in Kenya e Tanzania, ma anche Zanzibar e Lamu. Molti i prodotti di eccellenza nella ricezione: dai piccoli hotel, veri gioielli, fino alle grandi catene, come i Kempinsky Hotel».
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[post_content] => Cresce l'offerta FlixBus in vista del periodo pasquale: da ieri, 30 marzo, la società opera oltre 10.000 corse al giorno fra più di 300 città, focalizzandosi sulle rotte per l’estero e gli aeroporti ma anche sui piccoli centri del territorio nazionale.
Proprio da fine marzo Flixbus allarga il network internazionale, collegando dall’Italia ancora più destinazioni in 15 Paesi europei: Parigi, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga e Budapest sono raggiungibili da Milano, primo snodo internazionale del Paese, in una notte o poco più. Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo.
«Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.
Questa visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.
Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno.
Questo riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.
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[post_content] => Mapo Travel prosegue sulla via della crescita. Il t.o. si appresta a chiudere il primo trimestre 2026 in positivo, nonostante le difficoltà del settore, legate alla situazione internazionale e al conflitto in Medio Oriente. Se il 2025 si era chiuso con più di 3 5mila clienti serviti e un fatturato in crescita del 30%, per quest’anno l’obiettivo del tour operator è di superare i 50.000 clienti.
«I primi riscontri positivi li abbiamo avuto alla Bitdi Milano e alla Btm di Bari dove abbiamo incontrato tanti agenti di viaggio e presentato le novità di prodotto. Su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre» spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.
Il Mare Italia e la Puglia restano centrali nei progetti di sviluppo del tour operator. Di contro, continua a crescere anche il lungo raggio con il brand Mapo World che a fine marzo festeggia i primi tre anni di attività.
«Lato mare – continua Marangi - continuiamo a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto. Ad oggi sono cinque quelle a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto, quest’ultima in Basilicata».
A livello internazionale, l’Egitto resta tra i best seller, Thailandia e Giappone sono tra le destinazioni più richieste, mentre le sorprese arrivano dall’apertura del mercato sudamericano con Perù in testa.
I punti di forza
«I nostri capisaldi sono la vicinanza alle agenzie di viaggio, uno staff di professionisti, l’assistenza ai clienti gestita direttamente, che in queste settimane è riuscita a supportare al meglio i clienti in viaggio nelle zone calde del Medio Oriente, il forte orientamento alla costruzione dei pacchetti in maniera artigianale, il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita», aggiunge il direttore commerciale Fabrizio Celeghin.
Proseguono anche gli appuntamenti di formazione con le agenzie di viaggio in tutta Italia. Si è infatti appena tenuto l’incontro tra i product specialist di Mapo, in collaborazione con Air France - Klm e un gruppo selezionato di agenti per una serata tra arte e cultura. Oggi, negli spazi dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi, in collaborazione con Air Arabia e l’ente del turismo marocchino, si tiene un evento per presentare proprio le nuove partenze e i tour pensati per il Marocco.
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Sand Tour rivede la strategia per l’estate 2026 puntando su Spagna e Grecia e rafforzando la flessibilità operativa per le agenzie di viaggio. Dario Dell’Aversana, product manager di Sand Tour, racconta l’evoluzione dell’offerta e le scelte strategiche dell’operatore. «A fronte dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente, abbiamo riprogrammato parte dell’offerta, mantenendo però quell'area come roccaforte strategica, con destinazioni chiave come Egitto, Giordania, Turchia ed Emirati Arabi. La vera novità è la programmazione su Spagna e Grecia, completamente rivista per l’estate 2026. Abbiamo rafforzato la presenza sulle Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria, Fuerteventura), sulle Baleari (Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera) e in Grecia, con Rodi, Creta e la novità Mykonos. Una scelta che intercetta un trend chiaro: la domanda si sta spostando sempre più verso ovest».
I punti di forza
Restano centrali un rapporto qualità-prezzo competitivo e l’assistenza completa, insieme a un rafforzamento della struttura interna. «Abbiamo potenziato il team con due product manager dedicati a Spagna e Grecia e investito nella tecnologia: dopo il lancio del portale per le agenzie di viaggio, abbiamo introdotto una modalità dinamica che consente di costruire preventivi in autonomia, con tariffe nette e soggiorni da 3 a 99 notti». Sul fronte operativo, cresce anche la flessibilità delle partenze. «Oltre ai charter da Milano e Roma, offriamo voli da Torino, Bergamo, Treviso, Pisa, Bologna, Napoli, Bari e dalla Sicilia, con una copertura capillare del territorio da Bolzano a Palermo».
Conferme anche sul lungo raggio e sul prodotto Mar Rosso, mentre prosegue il supporto alle agenzie. «Sul lungo raggio confermiamo il nostro impegno su Kenya e Zanzibar, con strutture come Lion Beach e Casa Sand Zanzibar e un ulteriore sviluppo previsto nel 2027, con partenze da Milano, Verona e Roma. Continua a distinguersi anche il prodotto sul Mar Rosso, con il Casa Sand Sunrise a Marsa Alam, oggi uno dei nostri asset principali. In questo contesto abbiamo voluto supportare concretamente le agenzie: rimborso pratiche Emirati e maggiore flessibilità sulla Giordania, senza mai sospendere l’operatività. Diverso il discorso per Egitto e Turchia, dove non esistono sconsigli e restano valide le condizioni standard».
I risultati confermano la solidità del percorso: il 2025 si è chiuso con 25.000 passeggeri, mentre il 2026 era partito con un +30% nei primi due mesi. Marzo ha segnato un rallentamento del 30% sul Medio Oriente, bilanciato però dalle performance delle altre destinazioni. «Un ringraziamento va a tutte le agenzie di viaggio, partner fondamentali della nostra crescita», conclude Dell’Aversana.
(Quirino Falessi)
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Azemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante "Cuore e Midollo" nel centro di Gallarate. La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.
Durante l'appuntamento, l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
Bawe Island
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.
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Loris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.
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Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.
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Il gruppo Gattinoni ha avviato una partnership con Acai Travel, tecnologia di intelligenza artificiale sviluppata specificamente per l’industria dei viaggi, per introdurre un supporto operativo basato su AI all’interno della Business Travel Unit, a servizio dei team dedicati al travel corporate.
L’iniziativa posiziona Gattinoni Business Travel come la prima travel management company in Italia ad adottare AI Travel Agent integrati direttamente nei flussi operativi. Progettata per lavorare al fianco dei consulenti, la tecnologia agisce come un co‑pilota intelligente che aiuta a gestire più rapidamente richieste complesse, mantenendo al contempo l’elevato livello di personalizzazione che i viaggiatori corporate si aspettano.
Invece di sostituire la competenza umana, Gattinoni Business Travel sta implementando l’AI con un approccio “human first”, per potenziare le capacità dei propri consulenti di viaggio, consentendo loro di dedicare meno tempo alle attività operative ripetitive e più tempo al supporto diretto di viaggiatori e clienti corporate.
“La nostra priorità è sempre stata offrire un servizio d’eccellenza grazie all’esperienza delle nostre persone”, dichiara Elena Carlino, corporate travel director Gattinoni Business Travel. “L’AI mette a disposizione dei nostri consulenti uno strumento potente per gestire in modo più efficiente la complessità operativa, mantenendo al centro il rapporto umano con il viaggiatore”.
Assistenza in tempo reale
La prima fase del progetto è focalizzata sulle operations del Business Travel, dove i consulenti gestiscono volumi elevati di richieste post‑vendita come cambi di itinerario, cancellazioni e interpretazione delle regole tariffarie. Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi.
Integrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi.
L’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente.
Poliglotta
Poiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company.
L’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi.
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Il primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel.
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Una nuova filosofia, improntata a un concetto di “Longevity Everyday” che porti beneficio non solo durante la permanenza in hotel, ma che allunghi i suoi effetti positivi anche successivamente: il gruppo Accor prosegue lungo una rotta già tracciata. A parlarne è Jean-Ives Minet, global president midscale & economy brands di Accor, che in un’intervista rilasciata a Travel Quotidiano precisa la nuova linea guida che interesserà Novotel.
«Quello della “longevity” non è solo un trend, ma un vero e proprio business. In un’epoca in cui l’età media della popolazione si è notevolmente alzata, è importante prestare attenzione non solo e non tanto all’allungamento della vita ma alla sua qualità. In questo anche Novotel assume un ruolo preciso: il nostro compito è quello di lavorare lungo quattro direttrici, tanto semplici quanto fondamentali, riassumibili nel miglioramento di “eat, sleep, meet and move”. Si tratta di applicare il concetto di longevity e di well being a tutti gli aspetti della vita e ogni giorno ».
Il concetto di longevity trova riscontro poi in una politica improntata allo sviluppo sostenibile: «Siamo in prima linea nel definire standard di sviluppo che tengano conto della tutela dell’ambiente che ci circonda. Anche in questo caso, ci muoviamo lungo differenti direttrici, che vanno dalla riduzione dell’impatto del turismo sul territorio attraverso politiche di salvaguardia ambientale, alla sponsorizzazione di iniziative particolari in collaborazione con Wwf. Il tutto per favorire un impatto positivo che restituisca benefici al territorio».
La strategia globale
Venendo alla strategia globale del gruppo Accor in Europa, Minet spiega come si concentri «sul rafforzamento della leadership nei mercati chiave come il Regno Unito, ma anche Francia e Germania, espandendosi al contempo in paesi ad alto potenziale di crescita come il Mediterraneo e l'Europa orientale. Continueremo a modernizzare e armonizzare la nostra rete, ampliando al contempo l'offerta di esperienze nei settori f&b, benessere e soggiorni di lunga durata. L'Italia rappresenta un mercato importante per il gruppo, con un crescente interesse da parte dei proprietari che entrano a far parte della rete Accor in diversi segmenti. Puntiamo a consolidare la nostra presenza nelle principali città di transito come Milano, Roma, Firenze e Venezia, esplorando al contempo destinazioni secondarie ad alto potenziale, sempre più attraenti per i viaggiatori internazionali».
I trend del 2026
«Le tendenze di viaggio più interessanti di quest'anno rivelano un cambiamento profondo: viaggiare non significa più solo collezionare timbri sul passaporto. Significa vivere momenti significativi, connessioni durature ed esperienze che cambiano sia chi viaggia che i luoghi visitati. Quattro i cambiamenti chiave: crescono i viaggi fuori stagione e i viaggiatori di ogni fascia di spesa esigono un ritorno autentico da ogni dollaro speso, cercando esperienze che favoriscano un cambiamento positivo per le destinazioni. Inoltre, le persone desiderano essere e sentirsi parte di un progetto. Infine, si ricercano momenti di benessere quotidiani e sostenibili, che sostituiscono i ritiri estremi. E questa è esattamente la nostra strategia per Novotel con Longevity Everyday».
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«La settimana dello scoppio del conflitto iniziato il 28 febbraio, Viaggialdo aveva fra Oman, Maldive, Oriente ed Estremo Oriente quasi 200 passeggeri», racconta Marco Ghidoni, product manager di Viaggialdo. Rispetto alla gestione delle difficoltà legate al contesto di guerra, Ghidoni afferma: «Vorrei sottolineare alcuni punti chiave: il primo è che tutto quello che è stato raccontato sull’impegno della Farnesina va un po' rivisto e riportato a dimensioni ben più limitate. Il secondo punto è che sì, abbiamo vissuto una situazione difficile, ma non abbiamo portato nessuno a casa da sotto le bombe; secondo me anche in questo caso social e giornali hanno un po' ingigantito le proporzioni».
«Quello che Viaggialdo ha dimostrato – continua il manager – è che lavorare su destinazioni in cui si ha il pieno controllo cambia tutto. In Oman avevamo circa 20 passeggeri seguiti quotidianamente da me e dai colleghi italiani presenti in loco, con assistenza h24, senza causare ai nostri clienti ulteriori pensieri relativi a trasporti o cambi di hotel. Grazie ai rapporti sul posto, potevamo confermare fino a 50 camere al giorno, anche nel pomeriggio per la sera stessa. Credo che questo non sia semplicemente svolgere il proprio lavoro con passione e con cuore».
Ghidoni sottolinea inoltre: «Vorrei anche ringraziare le due agenzie che ci hanno aiutato con i gruppi, perché se gli ospiti sono stati tranquilli è stato grazie a chi ha organizzato i gruppi, permettendo agli ospiti di fidarsi ciecamente delle mie scelte, tutte sostenute dalle agenzie».
Oman Paese sicuro
Sulle prospettive future, il product manager di Viaggialdo aggiunge: «Da aprile Oman Air dovrebbe volare regolarmente e noi continuiamo a proporre le partenze, seppur con annullamento con penale, in quanto l’Oman è dichiarato Paese sicuro. Teniamo a sottolineare questo punto anche perché vogliamo sostenere i nostri partner in loco. A chi aveva voli con altre compagnie stiamo proponendo il cambio biglietto con Oman Air gratuitamente, con eventuale differenza a nostro carico e, ovviamente, adattamento del tour ove necessario».
Per quanto riguarda l’estate, Viaggialdo reinserisce alcune destinazioni, tra cui offerte con voli dal Nord su Marsa Matrouh, quindi Egitto mediterraneo, ma anche pacchetti elastici per Tunisia, Grecia e Baleari, con flessibilità sui voli giornalieri a tariffe garantite. «Sulle partenze verso l’Estremo Oriente non abbiamo problemi, perché tutto il nostro volato vuoto-pieno è con compagnie cinesi e abbiamo anche incrementato i posti; ad esempio, abbiamo partenze da Roma e Milano per Ferragosto su Singapore, da dove con altri vettori si possono raggiungere tutti gli altri Paesi. In più – conclude Ghidoni – stiamo anticipando l’inserimento degli Usa, comunque già in programma per il 2027».
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Air Europa ha esteso la sospensione dei collegamenti tra Madrid e Tel Aviv: lo stop, inizialmente previsto fino al 21 marzo, è stato prolungato fino al 10 aprile compreso, a causa del protrarsi del conflitto con l’Iran.
La compagnia aerea spagnola offre ai passeggeri con voli prenotati per Israele fino al 31 maggio la possibilità di modificare gratuitamente la data oltre all'opzione di richiedere il rimborso dell'importo del biglietto. Il vettore consente anche cambi di rotta verso Istanbul o qualsiasi destinazione in Europa, nella stessa classe, fino al 31 ottobre di quest'anno.
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